BAD plastica eVIL OGM

shalom ] CHI HA SCELTO DI NON SUPPORTARE ISRAELE? [ lui ha scelto la guerra mondiale nucleare! So che non riuscite a capire una logica, ma, io credo che, voi dovreste fidarvi di Unius REI dopo tutto quello che lui ha fatto ed ha sofferto per voi: i peccatori!

USA SONO I SATANISTI, CINESI (falsi nemici) E SAUDITI ANCHE: HANNO DECISO DI TRASCINARE IL GENERE UMANO NELLA WW3 ] “Il crollo del prezzo del petrolio ha cause politiche ed è diretto contro alcuni Paesi", in nessun MODO LA ARABIA SAUDITA AVREBBE POTUTO FARE, QUESTA OPERAZIONE BRUTALE E CRIMINALE, cioè, DI FAR CROLLARE IL PREZZO DEL PETROLIO, SENZA IL PERMESSO DEGLI USA! PERCHé COLPIRE LE ECONOMIE DEL NEMICO è UN ATTO DI GUERRA MONDIALE PREVENTIVO! ECCO PERCHé, LA ARABIA SAUDITA CHE HA VOLUTO FARE DEL MALE A TUTTI I PAESI DEL MONDO, DEVE ESSERE PUNITA! 22.01.2016(Il presidente ecuadoriano Rafael Correa denuncia lo sfruttamento politico del prezzo dell'oro nero contro alcuni paesi. La diminuzione del prezzo del petrolio ha contratto in maniera significativa le entrate del Paese, aggravandone la situazione economica. Correa si sarebbe più volte rivolto all'OPEC, di cui l'Ecuador fa parte, per chiedere una riduzione delle estrazioni di oro nero, al fine di stabilizzarne il prezzo. Invano. "Una lieve riduzione delle estrazioni potrebbe comportare un aumento significativo del prezzo, perché non farlo? Sono fermamente convinto che il crollo del prezzo del petrolio è uno strumento geopolitico atto ad arrecare un danno ad alcuni paesi", ha dichiarato il leader ecuadoriano. Anche il Venezuela sta affrontando grosse difficoltà economiche a causa di un ridotto afflusso di petrodollari, e intende chiedere aiuto all'Algeria, all'Ecuador e alla Russia per organizzare una riunione urgente dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, sebbene Mosca non ne faccia parte. Nell'ultimo anno e mezzo il prezzo del petrolio è sceso di quasi 4 volte, da 115 dollari al barile a meno di 30: http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1941741/presidente-ecuador-crollo-prezzi-petrolio.html#ixzz3y0nUjRvc

se l'obiettivo è sterminare 5 miliardi di persone? La Cina si può accordare con USA per farlo, E FINGERE DI COMBATTERSI RECIPROCAMENTE. Combattendosi reciprocamente? è soltanto una STRATEGIA SPA FMI, SPA ROTHSCHILD BANCA MONDIALE! ma, IL VERO OBIETTIVO è DISINTEGRARE: ISRAELE EUROPA E RUSSIA!
Regno Israele
CHE SIGNIFICA? IN CASO DI NECESSITà? TUTTI POSSONO BENEDIRE A TUTTI! Prete anti-migranti non benedice salma marocchina. La replica: 'Non è vero' La donna era morta nel crollo della palazzina di Arnasco, MA UNA BENEDIZIONE NON SI PUò NEGARE A NESSUNO; ANCHE PERCHé QUESTA è UNA DELLE SETTE MISERICORDIE CORPORALI! IN CASO DI MORTE O DI MATRIMONIO? TUTTE LE RELIGIONI SONO UGUALI! lol. ovviamente con eccezione dei locali dove si fanno orgie, dei satanisti e dei massoni, ovviamente!
Regno Israele
REGIME MASSONICO USUROCRATICO BANCHE CENTRALI: BILDENBERG HANNO INTENZIONALMENTE DEPAUPERATO, DEVITALIZZATO: LA AZIENDA ITALIA, DISTRUTTO L'INDUSTRIA, COSTRETTO ALLA FUGA I CAPITALI? ORA SENZA SOVRANITà MONETARIA? SIAMO TUTTI SPACCIATI! [ DIARIO DI UN SACCHEGGIO ] pubblicato in data 21 gen 2016 Improvvisamente sembra che i mercati finanziari assieme alle autorità sovranazionali europee si siano accorti tutti all’unisono che la montagna di crediti in sofferenza che detiene il sistema bancario italiano, ormai oltre i 350 miliardi di euro, è diventata insostenibile e pertanto in pochi giorni si è dato avvia ad un sell-off generalizzato sui titoli azionari italiani con punte di drammaticità per due istituti di credito, Banca MPS e Carige. Questi ultimi considerati tra i più rischiosi. Durante la seduta di borsa del 20 Gennaio Borsa Italia ha subito una flessione di quasi cinque punti percentuali, la peggiore negli ultimi tre anni e tra le peggiori nell’ultimo decennio. Solo MPS ha chiuso con un teorico di oltre venti punti di flessione. Banco Popolare meno undici, Unicredito meno otto, Intesa San Paolo meno sei e cosi via sino addirittura a Saipem con un meno dieci. Vederete che cosa accadrà a Veneto Banca e Popolare di Vicenza quando saranno quotate. Le sofferenze bancarie sono costantemente e progressivamente aumentate dal 2009, non è una novità la loro dimensione. Questa dinamica è conseguenza del costante deterioramento del tessuto imprenditoriale italiano, sempre più aziende chiudono, sempre più aziende vanno in affanno per l’oppressione fiscale, sempre più capitali e risorse vanno al’estero cercando un rifugio dalla Morte Nera ossia il sistema buro-partitico italiano. Il governo mediante il Ministero della Propaganda continua la sua interrotta opera per preservare lo status quo mediante annunci e proclami sul buono stato di salute del Paese. Addirittura adesso si parla non più di crescita ma di ripresa. Penso immaginate di che presa stiamo parlando. Da quando è esploso il bubbone finanziario con i subprime nel 2008 negli USA ed il contagio si è diffuso in tutto il mondo, i media di regime e gli interlocutori politici di allora si sono subito precipitati a rincuorare contribuenti e risparmiatori italiani: tranquilli, tutto a posto, le nostre banche non sono come quelle americane o inglesi, noi non rischiamo il contagio. In un certo senso questo aveva una sua valenza di obbiettività, il sistema bancario italiano non è stato più di tanto colpito dallo tsunami dei subprime. Per questo motivo non ha fatto ricorso ai possibili aiuti allora percorribili dalle autorità sovranazionali diversamente da quanto hanno fatto invece banche spagnoli, olandesi, inglesi e germanesi, ognuna con proprie criticità riconducibili proprio agli stretti rapporti con il mondo anglosassone. Nel 2009 i crediti deteriorati in portafoglio alle sei grandi banche italiane erano meno di cento miliardi. Sono passati cinque anni e questo importo ormai è quasi quadruplicato. Cosa è successo ? Semplice, l’Italia ha fatto i conti gli effetti collaterali della crisi finanziaria ossia quella economica, quella che ha colpito negli anni successivi le piccole imprese e le famiglie a causa del credit crunch, dell’aumento dell’oppressione fiscale e dei fenomeni di delocalizzazione sia esogena che endogena. Morale: il Paese si è strutturalmente indebolito, ha perso risorse, capacità di produrre ricchezza e molta di questa ricchezza è stata spesa per continuare ad esistere o è stata trasferita altrove. Le banche pertanto hanno cominciato a incassare insoluti e default patrimoniali ossia incapacità di sostenere i debiti precedentemente contratti da parte di tutti: imprese, famiglie e privati. Non basterà una bad bank per risolvere il tutto. Magari la bad bank attenua per qualche semestre la pressione alle vendite e prova a far ritornare il sereno in borsa. Ma nel lungo termine in assenza di una strategia industriale per il Paese abbandonato ormai alla genialità di qualche piccolo e grande imprenditore che continua a fare il Don Chisciotte, non vi è altro che un lento e costante impoverimento generalizzato, affiancato pericolosamente da un’immigrazione extracomunitaria povera e priva di mezzi di sostentamento. Non ho dubbi chi pagherà tutto questo nei prossimi anni: pensionati e risparmiatori. Solo levando a queste due tipologie di contribuenti si potranno drenare velocemente e facilmente risorse (temporaneamente) per sostenere il mostro famelico della spesa pubblica. La crisi bancaria trova comunque anche fondamento nella caratteristica strutturale del tessuto della microimpresa italiana ossia la quasi fisiologica sottocapitalizzazione. Il piccolo imprenditore di turno non appena si è trovato in contrasto con la propria banca, che per anni gli ha fatto da unico soggetto finanziatore, è andato in crash finanziario non avendo altri canali a cui attingere risorse o capitale di rischio. In sostanza noi italiani stiamo vedendo e vivendo una metamorfosi (letale) di quasi tutto il nostro tessuto imprenditoriale. Non voglio pensare a chi ha figli in tenera età e a quale destino occupazionale saranno catapultati. Il 2016 sarà l’anno horribilis per tutto il sistema bancario italiano, sia per come si trasformerà, pensiamo solo a operazioni di fusioni obbligate e forzate dagli organismi di vigilanza bancaria o ai cambi di assetto proprietario che avranno alcune banche di rilevanza nazionale, e sia per come verrà alla ribalta (se non addirittura esploderà) il bubbone ancora nascosta del credito cooperativo. Ne abbiamo già parlato anche in altre occasioni circa 1/3 dei crediti cooperativi avrà necessità di una manovra di sostegno o di una super bad bank visto il suo stato di salute attuale. L’Italia è priva di una cabina di regia, non naviga nemmeno a vista, non c’è proprio nessuno dentro la sala di comando che faccia o sappia fare qualcosa. Entro cinque anni ci renderemo conto che il torpore fisiologico a cui ci ha condotto il PD grazie agli ultimi due governi fantoccio ha dato avvio al saccheggio impunito ai danni di più parti sociali. La classe operaia che deve accettare ora una discesa indiscriminata dei salari a causa della concorrenza (volutamente prodotta) di migranti economici disposti a tutto pur di lavorare accettando qualsiasi forma di ristoro economico. Il mondo della piccola media impresa destinato alla polverizzazione, niente si è fatto e niente si farà mai per loro, rimarranno in vita solo pregevoli eccellenze le quali tuttavia sul piano quantitativo non possono dare un contributo sostanziale al Paese. Le famiglie italiane con prole in età adolescente che vedono per la stessa solo l’emigrazione in altre nazioni come l’unica opportunità di sopravvivenza economica. Il popolo dei risparmiatori e dei proprietari di immobili spremuti oltre ogni limite e trattati come un bancomat nella menzognera propaganda catto-comunista di colpire le rendite finanziarie ed i grandi capitali. La stampa italiana, quasi tutta asservita ormai al Ministero della Propaganda, non si sofferma in questo momento a fare i conti al danno che è stato cagionato al Paese da un governo immobile innanzi ad un’aggressione finanziaria verso una banca (derelitta) in cui proprio lo Stato è diventato con il tempo il primo azionista di riferimento. In altre nazioni si sarebbero congelate le quotazioni, nel puro interesse nazionale, protetto l’asset in cui si è dovuto investire in precedenza per evitare una Lehman italiana, anziché permettere il crollo orchestrato delle quotazioni, unitamente anche a quello di altre banche italiane, prese di mira nuovamente da raider e speculatori perfettamente a conoscenza di come in cabina di regia non ci sia nessuno in grado né di ostacolarli (caso mai il contrario) e tanto meno di comprendere ex ante il loro operato.
Regno Israele
Caroline Glick shut down the debate with this bombshell speech
http://www.israelvideonetwork.com/caroline-glick-shut-down-the-debate-with-this-bombshell-speech/
Regno Israele
ISIS destruction of oldest Christian Monastery shows Church must wake up. Quante sono le Chiese che hanno DISTRUTTO: IN TUTTA LA LEGA ARABA, DA QUANDO è VENUTO IL LORO MALEDETTO PROFETA? 99,999%!!! Satellite photos obtained by The Associated Press confirm what church leaders and Middle East preservationists had feared: The oldest Christian monastery in Iraq has been reduced to a field of rubble, yet another victim of the Islamic State group's relentless destruction of heritage sites it considers heretical. St. Elijah's Monastery stood as a place of worship for 1,400 years, including most recently for U.S. troops. In earlier millennia, generations of monks tucked candles in the niches, prayed in the chapel, worshipped at the altar. The Greek letters chi and rho, representing the first two letters of Christ's name, were carved near the entrance. This month, at the request of the AP, satellite imagery firm DigitalGlobe tasked a high resolution camera to grab photos of the site, and then pulled earlier images of the same spot. Before it was razed, a partially restored, 27,000-square-foot stone and mortar building stood fortress-like on a hill above Mosul. Although the roof was largely missing, it had 26 distinctive rooms including a sanctuary and chapel. One month later photos show "that the stone walls have been literally pulverized," said imagery analyst Stephen Wood, CEO of Allsource Analysis, who pinpointed the destruction between August and September 2014. "Bulldozers, heavy equipment, sledgehammers, possibly explosives turned those stone walls into this field of gray-white dust. They destroyed it completely," he said from his Colorado offices. Watch Here
On the other side of the world, in his office in exile, in Irbil, Iraq, Catholic priest Rev. Paul Thabit Habib, 39, stared in disbelief at the before- and after- images. "Our Christian history in Mosul is being barbarically leveled," he said in Arabic. "We see it as an attempt to expel us from Iraq, eliminating and finishing our existence in this land." The Islamic State group, which now controls large parts of Iraq and Syria, has killed thousands of civilians in the past two years. Along the way, its fighters have destroyed whatever they consider contrary to their interpretation of Islam. St. Elijah's joins a growing list of more than 100 religious and historic sites looted and destroyed, including mosques, tombs, shrines and churches. Ancient monuments in the cities of Nineveh, Palmyra and Hatra are in ruins. Museums and libraries have been pillaged, books burned, artwork crushed — or trafficked. U.S. troops and advisers had worked to protect and honor the monastery, a hopeful endeavor in a violent place and time. "I would imagine that many people are feeling like, 'What were the last 10 years for if these guys can go in and destroy everything?'" said U.S. Army reserve Col. Mary Prophit, who was deployed there in 2004 and again in 2009. Built in 590, tragedy struck at St. Elijah's in 1743, when as many as 150 monks who refused to convert to Islam were massacred by a Persian general. In 2003 St. Elijah's shuddered again — this time a wall was smashed by a tank turret blown off in battle. Iraqi troops had already moved in, dumping garbage in the cistern. The U.S. Army's 101st Airborne Division took control, painting over ancient murals and scrawling their division's "Screaming Eagle," on the walls. Then a U.S. military chaplain, recognizing its significance, began a preservation initiative. Source: News Max
Regno Israele
Tendrá que cavar 8 horas diarias en un huerto lo que le reste de vida. ¿Su delito? Ser cristiano en Corea del Norte. Te hablo de Hyeon Soo Lim. El régimen de Pyongyang le acusa de “acciones contra el Estado” y de crear un “estado religioso”. Bla, bla, bla. ¿Vamos a quedarnos con los brazos cruzados?
http://citizengo.org/es/pr/32469-corea-del-norte-mayor-perseguidor-cristianos
A Soo Lim se le impide hablar con el resto de presos y no se le ha facilitado la Biblia que ha pedido. Desgraciadamente no es el único caso. A finales de 2015 fueron detenidos otros dos cristianos acusados de “espionaje” para Corea del Sur. Aunque parezca increíble, Corea del Norte encabeza la lista de países que persiguen cristianos. Más que Irak, Pakistán o Egipto… Ya es hora de ponerles freno:
http://citizengo.org/es/pr/32469-corea-del-norte-mayor-perseguidor-cristianos
A mediados de diciembre pasado una resolución de Naciones Unidas denunció la violación de los derechos humanos: torturas, infanticio, asesinato, restricciones a la libertad de prensa, expresión, asociación, reunión y religiosa. El asunto ya ha sido remitido a la Corte Penal Internacional. Así de grueso… ¿Cuál ha sido la respuesta de Corea del Norte? Anunciar su cuarta prueba nuclear. Maniobra de distracción… Lo que hace falta es que se tomen medidas efectivas. Y eso pasa porque dichas violaciones de los derechos humanos no les salgan gratis. China, Rusia y Corea del Sur deberían de condicionar sus acuerdos económicos a avances concretos y medibles en materia de derechos humanos. Por lo mismo, las conversaciones a seis bandas sobre Corea del Norte que actualmente mantiene con Estados Unidos, China, Rusia, Japón y las dos Corea deberían de estar igualmente condicionadas. Y los países cooperantes también deberían de condicionar su ayuda a avances concretos y medibles en materia de derechos humanos. Esto es lo que estamos pidiendo a los responsables de las conversaciones a seis bandas, los únicos capaces de lograr que la situación de Corea del Norte mejore. ¿Quieres sumarte ahora?
http://citizengo.org/es/pr/32469-corea-del-norte-mayor-perseguidor-cristianos
Los ciudadanos de Corea del Norte, especialmente los cristianos, ya han sufrido lo suficiente. Gracias por tu solidaridad. PD. Por favor, no dejes que los masacren. ¡Tenemos que hacer algo por nuestros hermanos de Corea del Norte YA! Por favor, firma y comparte. PD2. El próximo mes de febrero me iré a Irak a colaborar con los cristianos perseguidos. Si eres creyente, te ruego que reces por mi y por el proyecto. Ya te contaré más detalles.
Regno Israele
king SALMAN Saudi ARABIA ] tu smetti di fare volare i coltelli, e di fare accadere risse: in casa tua, perché i FARISEI CANNIBALI? è la scusa che, loro vanno cercando, pur di non venire in Arabia SAUDITA! Ma se devi tagliare loro la testa o se devi trattarli bene? questo lascio a te deciderlo!
Regno Israele
io ho visto islamici fare manifestazioni, anche, in Europa, e anche in modo violento, e su alcuni cartelli era scritto: "noi fermeremo le crociate!" Salman demenza senile, LUI ha detto: "che, ci sono cristiani che fanno crociate contro i musulmani? dove?" ECCO PERCHé, QUESTI PAZZI DI LEGA ARABA BRUCIANO LE CHIESE, E UCCIDONO I MARTIRI CRISTIANI da oltre 30 anni! CHIARAMENTE, IN QUESTO MODO, ADESSO ARRIVERANNO A FARE IL GENOCIDIO ANCHE IN EUROPA, è SOLTANTO QUESTIONE DI TEMPO! ECCO PERCHé, ISLAM CORANICO SHARIA PRODUCE MALATI MENTALI, ED ASSASSINI SERIALI: IPOCRITI TOTALI COME ERDOGAN! MA QUESTA MOSTRUOSITà ISLAMICA NON ESISTEREBBE NEL MONDO SE LA CIA NON LA AVESSE SOLLEVATA!
Regno Israele
The collapse of the free world as we know it? (Graphic Footage) PERCHé TUTTE I GOVERNI DEL MONDO NON PROTESTANO CONTRO SHARIA, DELLA LEGA ARABA, PUò AVERE UNA SOLA SPIEGAZIONE: HANNO DECISO DI STERMINARE I LORO POPOLI!
http://www.israelvideonetwork.com/the-collapse-of-the-free-world-as-we-know-it-graphic-footage/
Regno Israele
Arab terrorist murders woman in front of her children in her home in Otniel. ONU HA LEGITTIMATO IL TERRORISMO, PERCHé HA LEGITTIMATO LA SHARIA. An Israeli woman was murdered in a stabbing attack late Sunday afternoon in Otniel, a town in the southern Har Hevron region of Judea. The woman has since been identified as 39-year-old Dafna Meir, a mother to six children, two of them foster children. She waas initially critically wounded in the attack and succumbed to her wounds shortly after. The Arab terrorist who carried out the attack succeeded in breaking into the town, entering the woman's home and murdering her before fleeing the scene. The woman, who works as a nurse, fought with the terrorist at the entrance to her home as her children were nearby, according to testimony. The children did not see the attack but heard her shouts and came running, and then called up security forces to hunt the murderer. Security forces are currently pursuing the terrorist, aided by a helicopter, and residents of the town were asked to stay in their homes during the manhunt. The IDF has clarified that the terrorist is no longer in the town. Watch Here
Witnesses of the attack have said the terrorist worked in the town and used his familiarity with the community to carry out the attack. Noam Bar, a senior Magen David Adom (MDA) paramedic, said, "the sight was difficult, we saw an unconscious woman aged around 40, who was not breathing and had no pulse." "She suffered from stab wounds to her upper body; we performed continued resuscitation but in the end we were forced to pronounce her death," said Bar. Former Interior Minister Eli Yishai, chair of the Yachad party which narrowly failed to enter the Knesset, responded to the murder by blaming the radical leftist groups B'Tselem and Breaking the Silence. "I am shocked by the murderous attack in Otniel. The cruelty of the murderers knows no bounds," said Yishai. "Again we come across the face of uninhibited evil. An awful murder of a Jewish woman hy''d in her private home, with her only 'sin' being that she was an Israeli Jew." "The struggle against incitement needs to be escalated. The Palestinian incitement at the side of the Israeli (incitement) managed by leftist organizations B'Tselem and Breaking the Silence is responsible for another despicable murder. God will avenge her blood." The attack came just minutes after a stabbing was thwarted at the western gate of Kiryat Arba, which leads to Hevron. In that incident, a female Arab terrorist was apprehended with a knife in her handbag before she was able to inflict any wounds. Source: Arutz Sheva
Regno Israele
come è possibile che, un nazismo islamico SHARIA LEGA ARABA, 100 volte peggiore del nazismo di Hitler: possa esistere in diritti umani ONU? questo satana bush UE NATO USA FED SPA FMI, e tutte le nazioni bestie del mondo? LORO ME LO DEVONO SPIEGARE! Muslim Human Rights Activist Visits Israel, Says Islam Must Be Reformed. Jan 17, 2016. Council for Muslims Facing Tomorrow, Pew Research Institute, “To cure the disease, you first need to call it by the name. This has not yet happened with radical Islam because of political correctness. Israel seems to be the only community where people get it,” says Raheel Raza.
Muslim human rights activist, Raheel Raza, was recently in Jerusalem to present her new documentary, “By the Numbers: The Untold Story of Muslim Opinions and Demographics.”
“To cure the disease, you first need to call it by the name. This has not yet happened with radical Islam because of political correctness. Israel seems to be the only community where people get it,” said Raza in a talk organized by the International Legal Forum on Tuesday night last week. Her new documentary is based on the results of Pew Research Institute polls that study beliefs and opinions among Muslims all over the world. Raza, who narrates the film, points to Pew Research polls that show the majority of the world’s Muslims, 53 percent, want Shariah law to be the official law of their countries. About 39 percent of world’s Muslims – 365 million people – believe that honour killing may be a justified punishment for a woman who had extra-marital sex. Around 27 percent, 237 million people, believe that apostates should be executed. Other figures from the polls show that 42 percent of French Muslims and 35 percent of British Muslims aged 18-29 believe suicide bombings against non-Muslims can be justified.
The Western world does not realize the danger posed by these figures, believes Raza. “Our society has evolved to the point where we can have a civilized debate about anything, except maybe the most important issue of our time – the rise of radical Islam,” she said. Raza said she wants not only to raise awareness about radical Islam in the Western world, but also to communicate to Muslims the ideas of love and peace inherent in Koran. “Islam needs to be taken to the 21st century. Thus, the concept of armed jihad was perhaps appropriate in the 7thcentury, but today it has to be denounced by our religion.” “We need to differentiate between the spiritual message of Koran and radical Islam which is about politics, not about God,” she said. With a crisp sense of humor, Raheel Raza mentioned that she receives threats for her activity, including death threats, “not really often – maybe once a week.” Raza herself was born in Pakistan and moved with her family to Canada in 1989. She has been advocating for gender equality, women’s rights and interfaith dialogue for more than 20 years and has written two books about the dangers posed by radical Islam. She is also the President of the Council for Muslims Facing Tomorrow. “The Jewish community, especially Israeli Jews, is I think the only community that gets the point,” Raza said. By: TPS News
Musulmano Attivista per i diritti umani Visite Israele, dice l'Islam deve essere riformato. 17 gennaio, 2016. Consiglio per i musulmani Facing Tomorrow, Pew Research Institute, "Per curare la malattia, è necessario prima di chiamarlo con il nome. Questo non è ancora avvenuto con l'Islam radicale, a causa della correttezza politica. Israele sembra essere l'unica comunità dove le persone si ", dice Raheel Raza. Musulmano attivista dei diritti umani, Raheel Raza, è stato recentemente a Gerusalemme per presentare il suo nuovo documentario, "con i numeri:. The Untold Story dei pareri musulmani e demografici" "Per curare la malattia, è necessario prima di chiamarlo con il nome. Questo non è ancora avvenuto con l'Islam radicale, a causa della correttezza politica. Israele sembra essere l'unica comunità dove le persone si ", ha detto Raza in un discorso organizzato dal Forum Legale Internazionale nella notte di Martedì della scorsa settimana. Il suo nuovo documentario si basa sui risultati di sondaggi del Pew Research Institute che studiano le credenze e opinioni tra i musulmani di tutto il mondo. Raza, che narra il film, indica i sondaggi del Pew Research che mostrano la maggioranza dei musulmani di tutto il mondo, il 53 per cento, vuole la legge della Sharia sia la legge ufficiale dei loro paesi. Circa il 39 per cento dei musulmani del mondo - 365 milioni di persone - credono che il delitto d'onore può essere una punizione giustificata per una donna che ha fatto sesso extra-coniugale. Circa il 27 per cento, 237 milioni di persone, credono che gli apostati devono essere eseguiti. Altre figure dai sondaggi mostrano che il 42 per cento dei musulmani francesi e il 35 per cento dei musulmani britannici di età compresa tra 18-29 credono attentati suicidi contro i non musulmani possono essere giustificati. Il mondo occidentale non si rende conto della pericolosità di queste cifre, crede Raza. "La nostra società si è evoluta al punto in cui possiamo avere un dibattito civilizzato di nulla, tranne forse la questione più importante del nostro tempo - l'ascesa dell'Islam radicale", ha detto. Raza ha detto che vuole non solo per aumentare la consapevolezza circa l'Islam radicale nel mondo occidentale, ma anche per comunicare ai musulmani le idee di amore e di pace inerenti Corano. "L'Islam deve essere presa al 21 ° secolo. Così, il concetto di jihad armato era forse il caso in 7thcentury, ma oggi deve essere denunciato dalla nostra religione "." Abbiamo bisogno di distinguere tra il messaggio spirituale di Corano e l'Islam radicale, che si tratta di politica, non di Dio " ha detto. Con un senso dell'umorismo croccante, Raheel Raza ha detto che lei riceve minacce per la sua attività, tra cui minacce di morte, "non proprio spesso -. Forse una volta alla settimana" Raza lei stessa è nata in Pakistan e si è trasferito con la sua famiglia in Canada nel 1989. è stato sostenendo per l'uguaglianza di genere, i diritti delle donne e il dialogo interreligioso per più di 20 anni e ha scritto due libri sui pericoli posti dall'Islam radicale. Lei è anche il presidente del Consiglio per i musulmani Facing Tomorrow. "La comunità ebraica, gli ebrei israeliani in particolare, è credo che l'unica comunità che ottiene il punto", ha detto Raza. Di: TPS Notizie
Regno Israele
EU Inaugurates Palestinian Police Stations as Step Towards ‘Two State-Solution’. E QUALE STATO CI POTREBBE ESSERE SE IO SONO IL REGNO DI DIO DI ISRAELE E PALESTINA? DEVE ESSERE DISTRUTTA LA SHARIA E LE BANCHE CENTRALI OPPURE VI DOVETE FARE QUESTA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!
Regno Israele
China Announces Support for a Palestinian State with Capital in Jerusalem. ] IO HO SEMPRE AVUTO MOLTI ELEMENTI, PER PENSARE CHE, LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE FOSSE STATA PIANIFICATA CONCORDATA A TAVOLINO TRA USA E CINA: DA MOLTI ANNI FA, PER LA DISTRUZIONE DI: ISRAELE, EUROPA E RUSSIA! MA, IO ORA SONO VERAMENTE, CONVINTO DI TUTTA QUESTA IMPOSTURA E TRADIMENTO CINESE! [ China has called for the establishment of a Palestinian state along the pre-1967 borders, with “East Jerusalem” as the capital. China is the latest country to join the call for a Palestinian state with the demand that Israel give away land liberated during the 1967 Six Day War, including the strategic Golan Heights, the biblical heartland of Judea and Samaria, the Golan Heights as well as eastern Jerusalem – the holiest city in Judaism – which would be the designated capital. “China firmly supports the Middle East peace process and supports the establishment of a State of Palestine enjoying full sovereignty on the basis of the 1967 borders and with East Jerusalem as its capital,” Chinese President Xi Jinping stated Thursday in Cairo during his first address ever to the Arab League, RT reported. He also announced a $7.6 million grant for a solar power station to improve the lives of the Palestinians. Prime Minister Benjamin Netanyahu has repeatedly invited Palestinian Authority President Mahmoud Abbas to restart negotiations towards a two-state solution, but to no avail. In June, China made an official request that its citizens employed in Israel not work in Judea and Samaria. China and Israel have been cooperating extensively in trade and innovation. Recently, for example, the start-up nation was recognized in Shanghai as this year’s country of honor at a prestigious innovation forum. By: United with Israel Staff. La Cina ha chiesto l'istituzione di uno stato palestinese lungo i confini precedenti al 1967, con "Gerusalemme Est" come capitale. La Cina è l'ultimo paese ad aderire alla richiesta di uno Stato palestinese con la richiesta che Israele dà via terra liberata durante la guerra del sei giorni del 1967, tra cui la strategica alture del Golan, il cuore biblico di Giudea e Samaria, le alture del Golan, nonché orientale Gerusalemme - la città santa del giudaismo - che sarebbe la capitale designata. "La Cina sostiene fermamente il processo di pace in Medio Oriente e sostiene la creazione di uno Stato di Palestina godendo piena sovranità sulla base dei confini del 1967 e con Gerusalemme Est come sua capitale," il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato Giovedi al Cairo durante il suo primo discorso mai alla Lega Araba, RT ha riferito. Ha inoltre annunciato una sovvenzione di 7.6 milioni di dollari per $ una centrale solare per migliorare la vita dei palestinesi. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha più volte invitato il presidente dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas a riprendere i negoziati verso una soluzione a due Stati, ma senza alcun risultato. Nel mese di giugno, la Cina ha chiesto ufficialmente che i suoi cittadini impiegati in Israele non lavorare in Giudea e Samaria. Cina e Israele hanno collaborato ampiamente nel commercio e innovazione. Recentemente, ad esempio, la nazione di start-up è stato riconosciuto a Shanghai come paese quest'anno d'onore a un forum di innovazione di prestigio. By: Unito con Israele Personale
Regno Israele
Mother of Six Brutally Murdered by Terrorist Inside Her Own Home. A mother of six was the victim of a brutal terror attack Sunday – the 28th fatality since the upsurge of Palestinian violence that began mid-September. The 39-year-old woman brutally slaughtered in her own home in Judea late Sunday afternoon was identified as Dafna Meir, a mother of six, including two foster children, ages 4 to 17. Meir was also a dedicated nurse at Soroka University Medical Center in Be’er Sheba. “In the name of all Israelis, I want to give strength to all the children of the family. All of us are hurting and share in the painful grief. We will find the terrorist, and he will pay the full price for this heinous murder,” Prime Minister Benjamin Netanyahu stated on his Facebook page. The Palestinian terrorist broke into her home and stabbed her to death in the presence of one of the children; two others were at home as well. First responders tried in vain to save her life. “It was a difficult sight,” said Noam Bar, a senior Magen David Adom (MDA) paramedic. “We saw a woman, about 40 years old, unconscious, not breathing and without a pulse. She had penetration wounds in her upper body. We performed prolonged resuscitation attempts.” The terrorist was an employee in the small Jewish community and this enabled him to enter Otniel and carry out the barbaric attack. The funeral will take place Monday morning at Har Hamenuchot cemetery in Jerusalem. As of Sunday night, the search is still continuing for the terrorist. The community remains in lockdown. “We will not rest until we settle accounts with the terrorist, wherever he is,” Defense Minister Moshe Ya’alon declared. “Today’s murder at Otniel teaches us yet again what a cruel enemy we are up against.” By: Terri Nir, United with Israel
Regno Israele
Netanyahu reacted with fury over the US ambassador’s criticism of Israeli policy vis-a-vis the Palestinians, especially at the height of Palestinian terror. The US ambassador to Israel criticized Israeli policy in Judea and Samaria at a high-profile security conference Monday, a rare public rebuke that drew an angry response from Prime Minister Benjamin Netanyahu. Ambassador Dan Shapiro said that Washington was “concerned and perplexed” over Israel’s strategy of building “West Bank settlements.” Speaking to the annual conference of the Institute for National Security Studies, a top Israeli think tank, he claimed that Israel’s “continued expansion of settlements” raises questions about Israel’s intentions and its stated commitment to establishing an independent Palestinian state. Shapiro added that Israel had also legalized some outposts despite pledges to the United States not to do so. As Israel’s closest friend, the United States is steadfast in its support for Israel, but it was also its role to call Israel out on its errors, Shapiro said. He alleged that Israel restricts Palestinian economic development in the PA-run territories and bemoaned what he called an inadequate response to “settler” violence.
Regno Israele
TUTTO IL SESSO CHE NON è FINALIZZATO AL MATRIMONIO? è PER LA PORCINAIA! IL SESSO è UN ARMA POTENTE PER COSTRUIRE LA SOCIETà, MA è ANCHE UN ARMA POTENTE PER DISTRUGGERLA! VOI SIETE I PRIMI PORCI A CUI ROTHSCHILD TOGLIERà OGNI COSA DURANTE LA GUERRA MONDIALE, PERCHé è IN QUESTO MODO CHE IL FONDO MONETARIO SI RIGENERA! 2016 es el año de la bisexualidad. El lobby de género ha proclamado 2016 como el año internacional de la bisexualidad. Una de las entidades en España, Arcópoli, ha iniciado una recogida de firmas para pedir a la Real Academia de la Lengua que cambie la definición de “bisexual” en el Diccionario de la Lengua Española. Los activistas no quieren que el Diccionario siga definiéndolo como una persona hermafrodita, o que alterna en sus prácticas sexuales con personas de su mismo sexo y del otro. Piden que se recoja literalmente su propia definición: “La persona cuya orientación sexual está enfocada hacia otras de sexo o género igual o diferente al propio, no necesariamente al mismo tiempo ni del mismo modo o con la misma intensidad.” El presidente de la Academia, José Manuel Blecua, y su director, Darío Villanueva, han respondido que el Diccionario no puede modificarse cada vez que un grupo de interés lo pide. La última edición es de 2015. [VozPopuli]
2016 è l'anno della bisessualità. La lobby di genere ha proclamato il 2016 come Anno Internazionale della bisessualità. Uno dei soggetti in Spagna, Arcópoli, ha avviato una petizione per chiedere la Royal Academy of Language per cambiare la definizione di "bisessuale" nel dizionario della lingua spagnola. Gli attivisti vogliono che il dizionario non continua definendolo come una persona ermafrodita, o alternata nelle loro pratiche sessuali con persone dello stesso sesso o l'altro. Letteralmente chiesto di scegliere la propria definizione: "Una persona il cui orientamento sessuale è focalizzata sulla altri di pari o di sesso o di sesso diverso dal proprio e non necessariamente allo stesso tempo o nello stesso modo o con la stessa intensità." Il presidente dell'Accademia Jose Manuel Blecua, e il suo direttore, Dario Villanueva, ha risposto che il dizionario non può essere modificato ogni volta che un gruppo di interesse chiede. L'ultima edizione è a partire dal 2015. [VozPopuli
Regno Israele
IL PAPA FRANCESCO LO HA DETTO: "IN NESSUN MODO, NOI POSSIAMO PARIFICARE LE UNIONI CIVILI ALLA FAMIGLIA NATURALE: SENZA DISTRUGGERE I FONDAMENTI DELLA SOCIETà E LA GERARCHIA DEI VALORI ETICI E MORALI!" Unioni Civili: Renzi, per Pd riforma irrinviabile - LA DIRETTA. Riunione del partito dopo le tensioni sul tema, i verdiniani ma anche l'Ue
Regno Israele
se le decisioni politiche non sono prese in modo collegiale poi, una UE dei popoli non esiste più! IL KOSOVO APPARTIENE ALLA SERBIA E NON SI PUò ESSERE STRAPPATO, PERCHé ALLORA LA GUERRA CHE LA NATO HA FATTO RISULTEREBBE UNA GUERRA DI TIPO IMPERIALISTICO... ED è QUESTA LA VERITà, TUTTO VIENE FATTO PERCHé LA GUERRA MONDIALE CONTRO LA RUSSIA è STATA DECISA E DEVE QUINDI ESSERE REALIZZATA! "Il Kosovo non è uno Stato a tutti gli effetti, qui funziona molto difficilmente l'economia, c'è una frammentazione politica. Prima di prendere decisioni simili, la UE si è sempre consultata con tutti i Paesi membri. Nel caso del Kosovo è stata fatta un'eccezione. Le consultazioni non sono avvenute perché era evidente che alcuni Paesi non riconoscono il Kosovo, pertanto non avrebbero sostenuto questa decisione. In altre parole, l'Unione europea ha agito in elusione delle proprie norme", — ha detto Irina Rudneva.
Secondo l'analista, l'Unione Europea persegue obiettivi specifici. Tuttavia l'ingresso nella UE del Kosovo potrebbe avere conseguenze negative. "Il Kosovo può diventare la bomba ad orologeria all'interno della UE. Quello che fa oggi l'Europa può essere spiegato da una sola cosa: agisce su mandato degli Stati Uniti, cercando di impedire il ritorno del Kosovo all'interno della Serbia. Di recente le azioni dell'Europa sono scandite dagli ordini che arrivano dagli Stati Uniti. Gli USA sono interessati alla destabilizzazione dell'Europa e della regione in particolare. Si costruiscono e rafforzano le basi, la regione viene armata e supportata finanziariamente. Per tenere sotto controllo questa regione, viene integrata nell'Unione Europea", — ritiene Irina Rudneva: http://it.sputniknews.com/politica/20160122/1943275/USA-Balcani-Serbia-Bruxelles.html#ixzz3xzy5t1OA
Regno Israele
c'è sempre più gente maligna: nella nostra società, che stanno diventando tutti come ciniche troie: le figlie del regime massonico Bildenberg: il relativismo il pensiero debole! questa è TUTTA LA LOGICA DEL PERVERTIMENTO DEMONIACO: "DISTRUGGERE DEFINITIVAMENTE LE RADICI EBRAICO CRISTIANE DELL'OCCIDENTE!", ISLAM E DEVITALIZZAZIONE DA DEBITO spa Banche Centrali, IDEOLOGIA GENDER DARWIN SODOMA, MAFIE MASSONICHE, NWO OCCHIO DI LUCIFERO, SU PIRAMIDE TORRE DI BABILONIA, GEZABELE SECOND IN UK! QUESTA è TUTTA UNA FOLLIA CRIMINALE DEI PIù GRANDI SPECIALISTI MASSONI DI INGEGNERIA SOCIALE DELLA STORIA DI SATANA! Washington pronta ad aiutare l'Europa nella crisi dei rifugiati. 22.01.2016 Nel corso di una conversazione telefonica tra Washington e Berlino, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha promesso al cancelliere tedesco Angela Merkel un aiuto “sostanziale” per alleviare la crisi migratoria: http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1942157/usa-aiuto-europa-crisi-rifugiati.html#ixzz3xzvSgWVL
Regno Israele
COME E QUANDO GLI USA VERRANNO RASI AL SUOLO! I SATANISTI SBRUFFONI! Russia, le forze aeree hanno ricevuto 10 bombardieri strategici modernizzati. 22.01.2016. Le forze aerospaziali della Russia hanno ottenuto 10 modernizzate bombardieri strategici modernizzati missilistici. Lo ha dichiarato al canale televisivo "Rossiya 24" il comandante dello Stato Maggiore dell'esercito russo, il generale Valery Gerasimov. "Abbiamo ottenuto due nuovi incrociatori missilistici strategici per la Marina: "Alexander Nevsky" e "Vladimir Monomakh". Dall'industria aerospaziale abbiamo ricevuto 10 bombardieri strategici modernizzati: si tratta di "Tu-160", "Tu-95" e "Tu-22"," — ha detto. I "Tu-95MS" insieme con i "Tu-22M3" e "Tu-160" costituiscono oggi la base del dell'Aviazione strategica a lungo raggio. Complessivamente l'Aviazione russa ha circa 120 bombardieri "Tu-22M3", 64 "Tu-95MS" e 16 "Tu-160". Questi modelli rimarranno in servizio fino al 2020-2030, dopodichè dovranno essere sostituiti da bombardieri di nuova generazione, sviluppati nell'ambito del progetto PAK DA (Complesso di prospettiva aviario dell'Aviazione a lungo raggio). http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1939291/Sicurezza-Difesa-Esercito.html#ixzz3xzt3BhbB
uniusrei lorenzojhwh
Servizi segreti USA non cessano provocazioni vs lavoratori Ambasciate della Russia. ] NON SO COME, CI SI POSSA ASPETTARE DEL BENE DAI SACERDOTI DI SATANA, FINCHé, LORO NON OTTERRANNO LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE A NOME DI FED SPA FMI? NON SI SENTIRANNNO SODDISFATTI! DOPOTUTTO NON CREDO CHE MORIRE IN ANTICIPO, IN PECCATO MORTALE SIA CONVENIENTE, PER LORO.. PERCHé HANNO VISTO TROPPI FILM IN CUI SONO SEMPRE E SOLO GLI ALTRI A MORIRE, PER COLPA LORO, E NON PENSANO CHE è ARRIVATO IL MOMENTO CHE, SAREMO NOI CHE, NOI VEDREMO MORIRE PROPRIO LORO! ANCHE PERCHé C'è IL PROVERBIO CHE DICE: "NON RIDE SEMPRE LA MOGLIE DELL'ASSASSINO!" E LA CIA NATO? è LA TROIA MOGLIE DI SATANA! [ 22.01.2016 I servizi segreti americani non fermano le provocazioni contro i lavoratori russi nelle missioni diplomatiche, non solo negli Stati Uniti, RIA Novosti riporta le parole della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "E' noto che gli Stati Uniti hanno scatenato la campagna di sanzioni contro la Russia e che gli Stati Uniti hanno lanciato una propaganda russofobica su larga scala in tutto il mondo, cercando di deviare la responsabilità per il sostegno al colpo di stato armato in Ucraina e per la sanguinosa guerra nel Donbass", — ha dichiarato. "I servizi segreti americani non fermano le provocazioni contro i lavoratori russi nelle missioni diplomatiche, non solo negli Stati Uniti," — ha aggiunto. Come sottolineato dalla Zakharova, con la decisione di revocare l'accreditamento a 5 consoli onorari della Federazione Russa negli USA, l'amministrazione del presidente Barack Obama "prosegue il corso per limitare le relazioni con il nostro Paese." In precedenza Washington aveva ritirato l'accreditamento di 5 consoli onorari della Federazione Russa negli Stati Uniti: in California, nello Utah, nel Minnesota, in Florida e a Portorico: http://it.sputniknews.com/politica/20160122/1942588/Zakharova-Obama-Propaganda-Ucraina-Donbass.html#ixzz3xzmsTits
Regno Israele
ECCO CHI è IL VERO RESPONSABILE DELL'ECCIDI ISLAMICO DI MARTIRI CRISTINI NEL MONDO! GEZABELE SECOND UK ] [ processo decisionale della coalizione a guida saudita. Tuttavia ha sottolineato che la Gran Bretagna fornisce formazione, consulenza e aiuto ai paesi che osservano le norme del diritto internazionale e continuerà a farlo. Stiamo parlando dell'Arabia Saudita? http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1941876/yemen-cameron.html#ixzz3xzjFPVtz
Regno Israele
Nella casa dei Saud volano i coltelli (non è una metafora) 22.01.2016(aggiornato 15:32 22.01.2016) Il principe della Corona Mohammed bin Nayef, attualmente ministro dell’interno, ha tenuto colloqui segreti con i capi tribali del paese per prevenire la salita al trono del principino “impulsivo” Mohammed bin Salman, il favorito figlioletto del regnante Salman, 29 anni. è quanto ha rivelato "un importante attivista dei media saudita" all'agenzia persiana Fars. Bin Nayef, 56 anni, ha cominciato a prendere i contatti con i capi delle kabile avendo saputo che il re saudita avrebbe deciso di lasciare il trono al suo viziatissimo Bin Salman. Salman bin Abdulaziz Al Saud, il re dell'Arabia Saudita (Errori di politica e prezzi del petrolio stanno polverizzando l'Arabia Saudita, Già il paparino — che soffre di demenza — ha nominato costui vice-primo ministro nonché ministro della difesa; il favorito giovanotto, per diventare principe ereditario al posto dell'odiato zio Bin Nayef, ha messo in atto uno sfrenato attivismo politico: ha scatenato la guerra in Yemen, ha decapitato il rispettato sceicco Nimr al-Nimr insieme ad altri 46 per rompere di brutto con Teheran (la bestia nera della Casa), ha intrapreso il ribasso del greggio per distruggere l'Iran e Putin (e gli americani) in quanto concorrenti, profonde mezzi per i jihadisti dell'ISIS (Daesh) per distruggere Assad e l'Iraq; in queste imprese ha rovinato le finanze della monarchia wahabita, ma — pare acquistato un certo favore popolare. E' sempre stato lui che, secondo credibili voci, il 25 settembre scorso provocò l'immane calca con strage di La Mecca, avendo deciso di passare con il suo convoglio di centinaia di limousines e la sua modesta scorta di 200 soldati e 150 poliziotti, ordinò di chiudere due delle tre corsie in uso ai pellegrini per la cerimonia della lapidazione di Satana: da 700 a 4 mila morti, secondo le stime variabili, della folla spinta di lato e accalcata in uno spazio minimo, senza via d'uscita. Insomma, un tipo da far sembrare il dittatore nord-coreano Kim Jong Un, al confronto, un posato statista. Non è dunque strano che i principe ereditario Bin Nayef, 56 anni, avendo deciso di sbarrare il passo alle ambizioni del nipote, abbia preso accurate precauzioni: cambia d'improvviso percorsi e incontri programmati, metodi e composizione delle sue guardie del corpo; di rado visita la reggia; ancor più di rado dorme nei suoi (numerosi) palazzi, ma sta piuttosto nella magione del padre, situata in un'isola del Mar rosso, debitamente fortificata e molto munita di personale. Si sposta per lo più in elicottero e senza preavviso; se deve spostarsi su strada, si fa' accompagnare da autoblindo e un'ottantina di fedelissimi armati. Passa il tempo ad ascoltare e telefonate della reggia, che gli vengono debitamente intercettate (è ministro dell'Interno, dopotutto). E fa' bene, perché i principi rivali che aspirano a occupare il suo posto sono più d'uno. E'una bella famiglia, casa Saud; volano i coltelli, e non è una metafora. Bin Nayef del resto è principe ereditario solo da aprile, quando il re Salman, appena salito al trono, ha licenziato il principe ereditario del precedente re, Muqrin bin ‘Abd al-‘Aziz Al Sa'ud (70 anni), suo mezzo fratello (ma figlio di una yemenita), nominando suo successore (quando Allah vorrà) appunto Mohamed bin Nayef, nipote diretto del fondatore della dinastia, Ibn Saud.
Salman bin Abdulaziz Al Saud, il re dell'Arabia Saudita. Adesso Salman il demente pensa di mettere sul trono il figlio a cui le ha date tutte vinte, che sta conducendo "la politica di interventismo impulsivo" (la frase è in un rapporto del BND, i servizi tedeschi) che ha reso notevole il regno wahabita in questi ultimi mesi: col risultato fra l'altro di irritare Washington — che vuole diventare un venditore di greggio e gas da scisti, quindi un concorrente — e non lo sta appoggiando né nelle ostilità contro Teheran (che il saudita non osa attaccare in una guerra diretta: perderebbe), né nell'invasione contro gli Houti dello Yemen. Anche questa guerricciola non sta andando bene per l'impulsivo di papà. Domenica passata gli yemeniti hanno centrato con un missile Tochka un centro operativo a M'rib uccidendo 120 mercenari di diverse nazionalità, 9 ufficiali sauditi e 11 degli emirati, nonché 11 stranieri della Blackwater — oltre a 6 elicotteri Apache e 4 Black Hawk; un disastro insomma per l'esercito (se così si può chiamare) del figlio prediletto, anche se il materiale è subito stato riacquistato dagli Usa. Soldati sauditi. Yemen, coalizione a guida saudita annuncia fine cessate il fuoco. Poco prima, una fonte dei combattenti yemeniti aveva annunciato di aver ucciso un ufficiale britannico della Blackwater nella regione di Al Wazaya in provincia di Taiz", senza rivelare l'identità del morto. Nella stessa provincia, qualche tempo prima i guerriglieri avevano annunciato d aver ucciso altri mercenari Blackwater, fra cui un americano e un francese, nella loro base a Zobab. Il 23 dicembre, due britannici, un americano e un sudafricano erano caduti in una incursione sferrata a Zobab; il 9 dicembre, nella base di Al-Amri presso Bab el Mandeb erano stati uccisi 14 uomini della Blackwater, fra cui un britannico, un francese, un australiano, e sei colombiani. Così s'è saputo che gli Emirati, che partecipano alla guerra contro gli Houti su ordine dei sauditi, avevano ritirato le loro truppe (chiamiamole così: evidentemente non hanno trovato la guerra così facile come credevano) rimpiazzandole con mercenari latino-americani: 450 colombiani ma anche cileni, salvadoregni e panamensi, poveretti, reclutati dalla Blackwater che fa' da consulente speciale a questi principini. Le perdite, come si vede, sono ingenti — troppo, per una forza mercenaria abituata a guadagna bene sparacchiando in Iraq alle auto che passano — sicché sembra che nella guerra siano fatti entrare, a pagamento, oltre a gente del Califfato, anche sudanesi ed eritrei. Secondo molte voci, la dinastia regnante saudita è nel panico. E sono cominciate le congiure di palazzo. http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1941169/arabia-saudita-re-principe.html#ixzz3xz6SwIcg
Regno Israele
Kiev non ha rispettato quanto deciso il 13 gennaio dal Gruppo di contatto. Kiev è incapace di rispettare gli ordini di un cessate il fuoco nell'Est Ucraina, nonostante gli accordi sulla riconciliazione presi nell'ambito del Gruppo di contatto il 13 gennaio. Lo ha affermato l'inviato russo presso l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Alexander Lukashevich in una nota. "Sfortunatamente il rappresentante dell'Ucraina, usando una retorica anti-russa, ha solo tentato di trovare scuse per l'incapacità delle autorità di Kiev di rispettare il complesso di misure — ha sottolineato Lukashevich —. Nessuno può essere ingannato da ciò. È completamente chiaro che la palla è nel campo dell'Ucraina". Secondo l'alto funzionario russo "Kiev non è stata in grado di adempiere agli ordini del cessate il fuoco, nonostante gli accordi raggiunti il 31 gennaio dal Gruppo di contatto". Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1939755/ucraina-incapace-rispettare-accordi-minsk-osce.html#ixzz3xz4mN9PH
Regno Israele
POICHé PER LA BIBBIA IL GAY è UN PECCATORE; DEGNO DI PENA DI MORTE COME UN ADULTERO, ECC... , MA, TUTTI SIAMO DEI PECCATORI: IN QUALCHE MODO PERCHé NON TUTTI I NOSTRI PENSIERI SONO PURI! QUINDI PRIMA DI INIZIARE UN MINISTERO LITURGICO NOI CI IMPEGNIAMO NELLA CONVERSIONE, CONDANNIAMO OGNI FORMA DI PECCATO E CI PONIAMO IN COMUNIONE CON LA PAROLA DI DIO! MA NEL CASO IN CUI UNO SIA RICONOSCIUTO PUBBLICAMENTE UN PECCATORE, RECIDIVO ED IMPENITENTE, INCALLITO E IDEOLGICO GENDER DARWIN SODOMA, E LA SUA VITA SIA UNA OSTINATA NEGAZIONE DELLA PAROLA DI DIO CHE ANDRà A LEGGERE, LUI NON DOVREBBE MAI ANDARE A LEGGERE SUL PODIO LA PAROLA DI DIO, CHE LO HA CONDANNATO: PERCHé CERTO UN ANGELO GLI FARà DEL MALE E LUI MORIRà PREMATURAMENTE! PRIMA EMENDI IL SUO PECCATO, E POI, VADA A LEGGERE LA PAROLA DI DIO! Israele, rabbino: gay può leggere la Torah. Baruffa in una sinagoga scatena polemiche. NON PUò UN RABBINO ESSERE CORROTTO FINO A QUESTO PUNTO E DIRE! Ma nei suoi studi il rabbino Zarki dice di non aver trovato da nessuna parte che gli omosessuali debbano essere ostracizzati, o che sia loro vietato pregare assieme alla loro congregazione, PERCHé è VERO CHE I PECCATORI POSSONO PREGARE NELLA ASSEMBLEA MA è ANCHE VERO CHE NON POSSONO ANDARE SUL PODIO A LEGGERE LA PAROLA DI DIO!
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2016/01/20/-borsa-milano-apre-pesante-ftse-mib-28-_9805204e-975a-4834-8cc2-6a6a6d7014b1.html
Regno Israele
SE HANNO FATTO UNA STATUA A LENIN O A GARIBALDI E CAVOUR, POI, SPERO CHE NESSUNO FACCIA UNA STATUA PER ME! Putin liquida Lenin. 'Le sue idee hanno distrutto la Russia' Il presidente Putin ha criticato aspramente le idee - e i risultati - del padre della rivoluzione russa Vladimir Lenin, che secondo il leader del Cremlino hanno portato alla distruzione della "Russia storica". "Gestire l'andamento del proprio pensiero è giusto, solo che questo pensiero deve portare a risultati corretti e non a quelli di Lenin", ha detto Putin durante un incontro coi vertici dell'accademia delle Scienze della Russia. "E' stato proprio questo modo di pensare che ha portato al crollo dell'Unione Sovietica". "La rivoluzione mondiale - ha chiosato Putin rispondendo al capo dell'Istituto Kurciatov, che aveva citato una poesia di Pasternak su Lenin - non ci serviva".
Regno Israele
CHI HA PORTATO I TERRORISTI ISLAMICI IN SIRIA? TURCHIA ARABIA SAUDITA ED USA: SONO I RESPONSABILI DI QUESTA TRAGEDIA IMMANE E CATASTROFICA: CHE DIO LI RICOMPENSI!! 17 bambini vittime dei 2 naufragi Grecia, 34 i morti in naufragio Kalolimnos
Regno Israele
NON so come potrebbe funzionare la democrazia con voi, se il sangue dei martiri cristiani viene soffocato: impunemente dalla comunità internazionale, se la mancanza di reciprocità della LEGA ARABA e il suo nazismo sharia, generano casi quotidiani di violenza che, io osservo come osservatorio del martirio dei cristiani da oltre 25 anni! CERTAMENTE IO ANDRò A RIMUOVERE IL VOSTRO CODICE DAL MIO SITO WEB IN OGGETTO E CI VEDIAMO NEL GIORNO DEL GIUDIZIO UNIVERSALE! distinti saluti Lorenzo Scarola ----Messaggio originale-- Da: feedback@sharethis.com Data: 21/01/2016 2.42 A: <lorenzo_scarola@fastwebnet.it>  Ogg: Re: non funziona nel mio blog! Type your response ABOVE THIS LINE to reply  lorenzo_scarola@fastwebnet.it Subject: http://evolutionxtalmud.blogspot.it/ “Rules of Conduct .. In order to make the ShareThis Applications and Websites accessible and a positive experience for all users, and to protect the rights of others (e.g., their rights of privacy and other legal rights), You agree to abide by the following rules of conduct. You may not submit, offer links from, share, post or transmit through the ShareThis Applications, Websites, and/or related services any material, or otherwise engage in any conduct that:The page you submitted to our support page for assistance was http://evolutionxtalmud.blogspot.it/ This page contains graphic imagery, including death and mutilation. This is a breach of our Rules of Conduct under Section C outlined above. Moreover, the caption on one of these photos reads: ‘Next time you try to excuse Muslim behavior, remember this is Islam’. This is a breach of those same Rules of Conduct, as explained in Section D above. At this time, we cannot offer support to your website. We would also remind you that any users found to be using ShareThis tools to share the images contained on your website would also be found in breach of our Terms of Service. If you would like to appeal, you can reach out to us directly at support@sharethis.com and we would be happy to review your case. At this time though, we must ask you to remove our tools from your website. As a courtesy, we offer you 7 days to respond, appeal or update the content of your website. In the absence of a reply or a successful appeal, we will delete your ShareThis account in 7 days. Sincerely, Kathryn ShareThis Support
Regno Israele
ecco le 50 NAZIONI DI TERRORISTI PALESTINESI SHARIA DELLA LEGA ARABA Cari abbonati, Dossier di approfondimento gennaio 2016 Allegati: 2016_09_Dossier WWList gen2016.pdf (582K) ecco per voi il 9° numero del Dossier di approfondimento di Porte Aperte, questa volta dedicato alla World Watch List 2016, la lista dei primi 50 paesi dove la fede costa di più. Si tratta di un approfondimento rispetto al comunicato che trovate online o che è stato distribuito ai media in Italia. Troverete trend, analisi e cifre sulla persecuzione che non trovate altrove. Vi ricordiamo che il dossier si aggiunge ai 6 numeri della rivista cartacea che ricevete per posta normale. Speriamo vivamente che vi possa essere utile per conoscere più in profondità la realtà della Chiesa perseguitata.
Regno Israele
Grazie per aver firmato: ora agiamo tutti assieme per inondare i social media con questa campagna così che ogni impiegato di Yahoo conosca questo lato oscuro della sua azienda e l’Amministratrice Delegata Marissa Mayer capisca che ci aspettiamo che agisca al più presto per bloccare la vendita dell’avorio su tutti i siti Yahoo. Usa i pulsanti qui a destra per lasciare un commento su Facebook e twittare a lei e a Yahoo! Questi alcuni spunti su cosa dire, ma ricorda che i messaggi personali e autentici sono sempre più efficaci: È scioccante scoprire che un’azienda come Yahoo sfrutta il mercato dell’avorio contribuendo al massacro e all’estinzione degli elefanti. Il mercato dell’avorio uccide 100 elefanti al giorno: questi giganti gentili si estingueranno se non fermiamo il massacro. Siete una delle aziende leader nel campo della tecnologia, avete la responsabilità di prendere una posizione forte e smettere al più presto di avere un ruolo in questo crudele mercato. http://www.avaaz.org/it/yahoo_ivory_pa_imp/
Regno Israele
Cari avaaziani, il commercio dell’avorio sta portando gli elefanti all’estinzione e Yahoo ci fa affari da capogiro vendendo collanine e gingilli in aste online in Giappone! Abbiamo l’occasione per mettere fine a questo traffico ma dobbiamo agire ora. Google, Amazon e altri grandi siti si rifiutano di vendere l’avorio mentre Yahoo è uno dei pochi grandi negozi online rimasti, ma con la giusta pressione possiamo farli smettere. L’azienda sta perdendo i suoi migliori dipendenti e sta offrendo milioni per convincerli a rimanere. Uno scandalo internazionale può aggravare la crisi e di fronte a questo rischio potrebbero decidere di smettere di lucrare sulla vita degli elefanti. Il mercato dell’avorio uccide 100 elefanti al giorno: è un massacro che loro vivono con orrore perché capiscono benissimo cosa sta accadendo alla loro specie. Raccogliamo un milione di voci in difesa di queste creature meravigliose, e le faremo arrivare a tutti i dipendenti di Yahoo nel mondo così che possano pretendere una svolta dall’interno. Unisciti ora:
Regno Israele
ODIO è LA CONSEGUENZA DI UNA RELIGIONE CHE, UNICAMENTE SI RITIENE SANTA E LEGITTIMA NEL MONDO, e CHE, LA sua TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE, DIVIENE IL PIANO SEGRETO DELLA LEGA ARABA PER SOFFOCARE CON La IPOCRISIA E CON I DELITTI, TUTTI I POPOLI DEL MONDO. Netanyahu: ‘Whoever Wants to See the Truth About the Conflict Should Go to Otniel’, Netanyahu said the truth about the origins of the ongoing Israeli-Palestinian conflict derived from Palestinian hatred. “This hatred has an address: it’s the incitement of the Palestinian Authority.” During a visit to the Israeli settlement of Otniel in the West Bank, where Dafna Meir was slain on Sunday by a 16-year-old Palestinian intruder inside her home, Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu blamed “the incitement of the Palestinian Authority” — in whose jurisdiction the terrorist lives — for Palestinian attacks against Israelis. “Whoever wants to see the truth about the roots of the conflict should go to Otniel and take a look at these incited youths who come to murder people,” said Netanyahu, according to Army Radio, adding, “This hatred has an address: it’s the incitement of the Palestinian Authority.” Addressing the wave of terrorist attacks against Israelis, mostly in the Israeli settlements of Judea and Samaria but also in major Israeli cities, the Israeli Foreign Ministry released a report on Monday saying: “The current wave of terrorist attacks is part of the PA’s strategy of ‘popular resistance.’” The report noted that since September 13, and as of January 17, there have been 108 stabbings, 37 shootings and 22 car-rammings, resulting in 29 dead (including a Palestinian and foreign worker who was mistakenly identified as a terrorist) and 289 wounded. Palestinian reports say dozens of Palestinians have been killed, including many of the alleged attackers, in clashes with Israeli security forces during the same period. Defense Minister Moshe Ya’alon, meanwhile, said the current wave of terrorism “demands patience,” also according to Army Radio. “We know how to overcome it,” he added. His comments echoed remarks by IDF Chief of General Staff Gadi Eizenkot at a security conference in Tel Aviv, whose outlook on violence against the Israeli settler community was pessimistic. “The terrorism in the Judea and Samaria area has been going on for years, and one doesn’t have to be a great strategist to assume that it will continue for many more years,” he said.
Regno Israele
QUALE SEPARAZIONE, MURO DI DIVISIONE, HANNO CREATO CONTRO GLI SCHIAVI DHIMMI, CHE HANNO SUBITO IL GENOCIDIO IN TUTTA LA LEGA ARABA? QUESTA REALTà SHARIA NAZISTA DEL MONDO ISLAMICO è TROPPO NAZISTA, PER NON ESSERE MENZOGNERA IPOCRITA, CRIMINALE E INQUIETANTE, IN UNA PERISOLOSISSIMA SITUAZIONE SENZA RECIPROCITà! Pubblicato il 17 gen 2016 PA Chairman Mahmoud Abbas addressing Greek Parliament: "A racist separation fence was built and continues to be built between us and the Israelis. We do not want a fence to separate us. We want a bridge that will connect us. We are neighbors and we will be friends in the future. What can prevent this? By the way, we are absolutely not against the Jewish religion, and we cannot be against the Jewish religion. The Jewish religion is an honorable religion and we all honor it, appreciate it and recognize its sanctity. Our problem is with the Zionist occupation." [Official PA TV, Dec. 22, 2015
Regno Israele
How Abbas Lies With a Straight Face, https://youtu.be/Z0x5jCjN-Zs Palestinian Authority Chairman Mahmoud Abbas claims before the Greek parliament that he loves the Jews and wants to build physical and metaphorical bridges with them. The problem is that he is lying. When addressing the Greek parliament at the end of December, Abbas decries the “racist separation fence that was built and continues to be built.” He denies that the Palestinians are at war with the Jewish religion. He claims that they honor it, appreciate it and recognize its sanctity. He then claims that the crux of the problem is “the Zionist occupation.” He refuses to make the connection that the State of Israel is a Jewish state. Regardless of what Abbas said here, this is not what he says to Palestinians at home.
Regno Israele
chi ha iniziato, questo rito cannibalico di sanzioni assurde, che fomenta odio tri i popoli, alza muri e barriere, impoverisce crea omicidi e povertà: è stato chi ha pensato con un golpe nazista pravy sector di risolvere i problemi identitari del Paese, sommamente: i politici Europei sono i criminali: che, sotto la direzione demoniaca della CIA hanno assunto la legittimità del delitto di un GOLPE, e poi, sono proseguiti con coerenza lungo questa strada criminale! COSì CON COERENZA FINO ALLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE, CHE IL FMI SPA BCE hanno ORDINATO alla NATO di realizzare PER NASCONDERE I FALSI IN BILANCIO: del sistema monetario Banche Centrali SpA Rothschild, quindi, è SULLA UE che, RICADE IL DELITTO DI GENOCIDIO E DI NAZISMO E DI STRAGE, TUTTI I CRIMINI CHE SI STANNO CONSUMANDO IN UCRAINA OGGI ] [ L’Ucraina vuole vietare i libri russi. 21.01.2016. Il Primo Ministro ucraino Arsenij Yazenyuk ha incaricato una schiera di ministri di studiare la possibilità di introdurre il divieto di introduzione nel paese dei libri russi. Lo ha comunicato il deputato ucraino Ostap Semerak. "Il Primo Ministro ha dato l'incarico ai rispettivi ministri di esaminare la mia proposta sul divieto di introduzione sul territorio doganale ucraino prodotti editoriali stampati in Russia", ha scritto il deputato sulla sua pagina Facebook. Semerak ha sottolineato che "non si tratta del divieto della letteratura o della lingua russa, ma l'istituzione regole legittime e patriottiche per gli editori ucraini". Secondo il deputato, la letteratura russa "è più nociva delle salsicce o del sapone". La Russia dal primo gennaio 2016 ha introdotto nei confronti dell'Ucraina l'embargo alimentare. In risposta, Kiev ha introdotto contro Mosca sanzioni per una serie di prodotti che si protrarranno fino al 5 agosto o fino all'annullamento dell'embargo sui prodotti ucraini: http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1936138/ucraina-divieto-libri.html#ixzz3xwmrXqd4
Regno Israele
Governo italiano: scelte sbagliate e conti SEMPRE PIù salati. 21.01.2016( La politica italiana affronta con drammatica incoscienza le priorità delle azioni del Governo. Lo dimostra questa burrascosa settimana in cui l'ottimismo della ripresa è scosso da uno tsunami di brutte notizie. La prima è che il debito italiano non diminuisce, anzi è salito di 76 miliardi di euro. L'assurdità sta proprio qui: è noto come il debito sia, insieme al sistema della Previdenza e della Tv pubblica, una vera zavorra per lo sviluppo del Paese; eppure qualunque governo, che sia di destra, centro o sinistra, tecnico o politico, di coalizione o di pacificazione nazionale, pare dimenticarsene non appena prestato il giuramento. Grandi proclami durante le elezioni, ma poi il canovaccio è sempre quello: tassa, fai debiti e spendi. Di recente Carlo Cottarelli, ex commissario alla Spending Review dimessosi in polemica con Renzi, di fronte ad una platea di studenti aveva ammonito: Le attuali condizioni favorevoli sul mercato dei capitali sembrano aver fatto scivolare in secondo piano questo problema; e sarebbe un errore perché un dato ancora molto alto ci espone a potenziali rischi elevati. È chiaro che in determinate circostanze può risultare necessario accrescere la spesa pubblica per stimolare l'economia, ma oltre certi limiti non si può andare. È il caso dell'Italia che lo scorso anno ha fatto registrare uno dei rapporti tra debito pubblico e prodotto interno lordo più alti della sua storia: 133 per cento, un dato che ci pone al terzo posto nella graduatoria di demerito dei Paesi avanzati, alle spalle di Giappone e Grecia. Neanche a farlo apposta, i rischi paventati da Cottarelli sul "Sistema Italia" si sono puntualmente verificati, con il crollo del valore di molti titoli bancari su Piazza Affari, col timore che si inneschino altri crac a cascata con conseguenti ricadute sociali. Alla faccia del solido sistema bancario elogiato a più riprese dal Ministero dell'Economia e dalla Presidenza del Consiglio: escusatio non petita per giustificare l'iperattività dimostrata dal Governo nel campo della finanza, che ahimé non ha dato i risultati sperati. Purtroppo è impensabile che per un Paese con un indebitamento a livello record, secondo solo a quello della Grecia, si possa elaborare un piano di salvataggio come avvenuto qualche anno fa in altri Stati europei e negli USA: non solo non lo permetterebbero più le norme, ma mancherebbe persino il denaro per poterlo attuare. La situazione è figlia dell'incapacità di tagliare e razionalizzare i troppi sprechi e gli stipendifici che hanno dissanguato l'Italia dalla Prima Repubblica in avanti. Cambiano gli attori, dicevamo, ma il copione resta uguale. Ne è una dimostrazione la notizia che il Governo varerà un decreto, su proposta del Ministro dell'Economia, volto a escludere parzialmente o totalmente alcune società partecipate dalle nuove norme della riforma Madia. Per intenderci, il decreto Madia è quello che dovrebbe dare una stretta ai carrozzoni a partecipazione pubblica. Questo provvedimento, che ancora una volta affida al premier un discutibile potere di scelta soggettiva che fa il paio coi poteri autoassegnatisi in tema di Cda della RAI, relega in secondo piano l'idea di una pulizia globale del sistema e crea una zona grigia sulla quale continuerà il controllo diretto della politica e cioè quello delle mani bucate. La scelta è incomprensibile, in particolare visto che la quota interesse, complice il calo dello spread e il Quantitative Easing di Draghi, ha continuato a scendere. Basti pensare che proprio quest'ultimo intervento della Banca Centrale Europea ha fatto risparmiare in 9 mesi agli italiani 26 euro a testa per gli interessi sul debito. Se presto o tardi gli italiani salderanno il salatissimo conto delle scelte dei loro governi, tale salasso verrà pagato sul fronte delle politiche estere. Le frasi renziane tipo Non perdo la faccia per due tubi (parole riferite alla moral suasion che il Governo avrebbe dovuto mettere in atto nella realizzazione del gasdotto North Stream) e gli attacchi scomposti, come quello a Junker perchè è a rischio l'avvallo sulla Legge Finanziaria, porteranno solamente conseguenze nefaste a tutti gli italiani. E dopo il solito bluff del premier, con la richiesta di una riunione per rivedere i rapporti con la Russia, ecco che il Governo conferma di nuovo le sciagurate sanzioni, aggravando i danni all'economia reale, quantificabili in più di 2 miliardi e mezzo nel 2015. L'orchestra governativa di Renzi va avanti a suonare, mentre il Titanic Italia continua ad affondare: http://it.sputniknews.com/italia/20160121/1929993/italia-governo-sbagli.html#ixzz3xvSvjeUF
Regno Israele
Zakharova: irresponsabile la politica dell’UE nei confronti della crisi dei migranti. 21.01.2016 La politica dell’Europa nei confronti della crisi dei migranti crea pericolo per il continente. Lo ha dichiarato il portavoce ufficiale del Ministero degli Esteri Maria Zakharova tramite RIA Novosti. "Questa politica irresponsabile dell'Europa nei confronti di questa crisi, di questa catastrofe umanitaria, che è in corso, comporta una minaccia per il nostro contintente", ha detto Zakharova. Secondo lei, in questo momento l'efficacia degli sforzi dei paesi dell'UE per la risoluzione della crisi è insufficiente. Zakharova ha espresso l'opinione che la causa della crisi dei migranti consiste anche nell'assenza di una posizione concorde tra gli stati europei relativa alle misure pratiche per la risoluzione e "del difficile e crescente andamento del problema: http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1935093/zakharova-politica-ue-irresponsabile.html#ixzz3xvRiliE9
Regno Israele
Le bombe USA che sostengono il terrorismo. 21.01.2016URL abbreviato, What they say about USA. 06120, L'esito di un anno di raid americani sui paesi musulmani a caccia dei terroristi dell'ISIS è un nulla di fatto. Tante bombe lanciate e poi gli attentati di Parigi e Istanbul rivelano che nulla è cambiato. Il 12 gennaio un terrorista suicida si è fatto esplodere nel centro di Istanbul uccidendo 10 persone e ferendone altre 15. Un'altra volta ancora la Turchia è rimasta vittima della spirale di violenza e sangue. Espressioni come "un attacco malizioso" ed un "atto flagrante" usate nei titoli hanno ormai perso il loro effetto sulla gente. Due frasi nel messaggio sono particolarmente significative: "L'attentato di oggi è causato dal vuoto in Siria" e "la maggiore fonte di terrorismo è la guerra civile in Siria". Queste affermazioni non si possono discutere, ma restano i punti interrogativi. Meglio tre giorni di Russia che un anno di USA: NELLA DISTRUZIONE DI DAESH, Quali forze e quali paesi hanno causato il vuoto in Siria? Qual'era la posizione del governo turco mentre questo avveniva? Il governo turco insieme alle potenze occidentali ha contribuito alla guerra? Se potessimo tornare indietro nel tempo, appoggeremmo comunque l'opposizione in Siria? Queste domande vennero poste già a suo tempo, quando il governo ricevette delle interrogazioni in merito. Le atrocità dei terroristi non aiutano a trovare una risposta e seminano soltanto più odio. Gli USA hanno sganciato 23 144 bombe in sei paesi musulmani nel 2015. Questi paesi sono Iraq, Siria, Afghanistan, Yemen, Somalia e Pakistan. Qual'è il risultato? 25 mila militanti del Daesh uccisi negli ultimi 17 mesi. La CIA riporta che nel 2014 in totale c'erano 30 mila militanti. Il numero è ancora 30 mila. Non cambia mani. E' risaputo che i Talebani stanno crescendo e guadagnano potere in Afghanistan. Qual'è allora lo scopo dei bombardamenti degli USA se il terrorismo continua a crescere? http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1935212/terrorismo-usa-turchia.html#ixzz3xvQuEVPQ
Regno Israele
Maria Zakharova: forze estere continuano a supportare i terroristi in Siria. ARABIA SAUDITA LA DEVE SMETTERE DI FOMENTARE IL TERRORISMO MONDIALE! 18:46 21.01.2016(aggiornato 20:06 21.01.2016) URL abbreviato 11880153 Alcune forze estere continuano a fornire supporto ai terroristi in Siria, anche con le armi. Lo ha annunciato il portavoce ufficiale del Ministero degli esteri russo Maria Zakharova. "Mentre tutte le parti interessate legano le speranze all'inizio di un dialogo tra le autorità sirane e l'opposizione, concreto, e come prescritto e come supponiamo, inclusivo, da parte di alcune forze estere continuano a fornire il loro supporto ai guerriglieri in Siria, compresi, cosa ancora più terribile, i gruppi terroristici, sia con le armi che con le munizioni", ha detto Zakharova durante il briefing di giovedì. "Una simile attività discredita qualsiasi dichiarazione pubblica sulla possibilità di una risoluzione della crisi in Siria in modo pacifico, vanifica gli sforzi per il sostegno del processo di pace, fondato sulla risoluzione 2254 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU", ha evidenziato il portavoce ufficiale del Ministero degli affari esteri russo.: http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1934759/zakharova-supporto-terrorismo.html#ixzz3xvP5YWFH
Regno Israele
Nato. Gli spettri della Nato incombono sulla tragedia di Ustica. 21.01.2016(aggiornato 20:07 21.01.2016) Condannati il ministero della difesa e dei trasporti per omesso controllo del traffico aereo. Il disastro fu causato con "elevata probabilità" da un missile o da una "quasi collisione" con un altro velivolo intruso. I rottami del DC-9 Itavia I-TIGI precipitato a Ustica. Ustica, ministeri di trasporti e difesa dovranno risarcire i familiari delle vittime Dopo 35 anni, i ministeri della difesa e dei trasporti italiani dovranno risarcire 12 milioni di euro a 31 familiari delle 81 vittime del disastro del Dc-9 Itavia, precipitato al largo di Ustica il 27 giugno 1980, per essere stati ritenuti responsabili per omesso controllo del traffico aereo. La responsabilità per depistaggio, a carico dell'aviazione italiana, anche se accertata, è stata dichiarata prescritta, Il tribunale civile di Palermo ha così deciso pronunciandosi, il 13 e il 19 gennaio, con tre distinte sentenze che si aggiungono a quelle già emesse nel capoluogo siciliano, alcune delle quali confermate anche in appello e in Cassazione. Secondo i giudici della terza sezione civile, il disastro fu causato con "elevata probabilità" da un missile o da una "quasi collisione" con un altro velivolo intruso, perciò da un evento esterno alla carlinga dell'aereo: http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1934574/nato-strage-ustica-compensazione-italia.html#ixzz3xvNN8bvw
Se ricevi altri due avvertimenti, il tuo account verrà sospeso. [ Avvertimento 1 ] Exodus Revealed part 4 ID video: cLk1EyoxnN8
Exodus Revealed part 1 ID video: m-KI8Rvh-xg
Exodus Revealed part 3 ID video: 0NOSgr4XEeg
Rivendicato da Questar Entertainment il 04 nov 2015
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ISRAEL ] [ LOL. il mio genio: meccanico tutto fare elettrauto carrozziere? lui mi ha detto: "altro che la Chiesa, tu il meccanico dovevi fare!"] poi, ha aggiunto: "tu hai saputo che hanno tagliato la testa a Padre Pio?" IO SAPEVO COSA LUI STAVA DICENDO, A NAPOLI CI SONO 20 CHIESE DI SATANA, CHE MALEDICONO TUTTI GLI INCROCI DELLA CITTà, E CERTAMENTE LORO HANNO DECAPITATO PADRE PIO, PROPRIO COME GLI ISLAMICI SAUDITI E TURCHI DECAPITANO I MARTIRI CRISTIANI! Perché la sharia e i sacerdoti di satana della CIA? sono una sola famiglia, tutti i figli dei farisei anglo-americani! io SPERO TANTO CHE LORO NON DEBBANO UCCIDERTI FIGLIA MIA: un giorno di questi!
se l'obiettivo è sterminare 5 miliardi di persone? La Cina si può accordare con USA per farlo, E FINGERE DI COMBATTERSI RECIPROCAMENTE. Combattendosi reciprocamente? è soltanto una STRATEGIA SPA FMI, SPA ROTHSCHILD BANCA MONDIALE! ma, IL VERO OBIETTIVO è DISINTEGRARE: ISRAELE EUROPA E RUSSIA!
shalom ] CHI HA SCELTO DI NON SUPPORTARE ISRAELE? [ lui ha scelto la guerra mondiale nucleare! So che non riuscite a capire una logica, ma, io credo che, voi dovreste fidarvi di Unius REI dopo tutto quello che lui ha fattoed ha sofferto per voi: i peccatori!
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A Presadiretta la mamma surrogata che fa figli per i gay, Ha portato avanti gravidanze per due coppie di omosessuali italiani ] QUINDI, NOI ABBIAMO TROVATO UNA MISSIONARIA CHE, PER AMORE FA FIGLI, UTERO IN AFFITTO AI GAY: A PAGAMENTO, MA, DI SOLDI è VOLGARE PARLARNE [ 23 gennaio 2016, Presadiretta, la storia della mamma surrogata che fa figli per i gay, In piena polemica sull’utero in affitto le telecamere di Presadiretta con Danilo Procaccianti, sono andate fino in California, a Palm Springs, una delle 10 città degli Stati Uniti con la più alta concentrazione di coppie omosessuali. Presadiretta ha raccolto la storia di Kirin Manson, già mamma di tre bambini che ha deciso di portare avanti anche due gravidanze surrogate per due diverse coppie di omosessuali italiani. Kirin è sorpresa dalle polemiche italiane e non vuole parlare di soldi: “Non si può mettere un prezzo su quello che faccio, è il dono della vita, perché parlare di un prezzo?”
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in problema islamici ASSASSINI NAZISTI SHARIA? deve essere affrontato nel suo insieme, OPPURE, LA ALLEANZA CON USA DEVE SALTARE IMMEDIATAMENTE! UE DEVE ROMPERE CON USA: DEVE ESSERE DISTRUTTA LA NATO, LE BASI USA DEVONO USCIRE DALLA ITALIA, E SI DEVE FARE ALLEANZA MILITARE CON RUSSIA E ISRAELE! In Iran, dall'avvento al potere del presidente "moderato" o "riformatore" Hassan Rohani nel giugno 2013, "il tasso di esecuzioni è nettamente aumentato" e da allora sono già state eseguite 2.277 impiccagioni, 980 delle quali solo nel 2015. Di queste ultime 610 "segrete", segnalate da fonti non ufficiali. A denunciarlo è l'associazione contro la pena di morte Nessuno tocchi Caino, che a Roma ha presentato un rapporto sulla situazione dei diritti umani nella Repubblica islamica dal titolo "Il volto sorridente dei Mullah", solo tre giorni prima della visita ufficiale di Rohani. Con un appello alle principali cariche dello Stato italiano perché "pongano la questione dei diritti umani al centro di ogni incontro e intesa" con Teheran. Il rapporto denuncia anche la pena di morte per minorenni, la persecuzione delle minoranze religiose, etniche o sessuali, la discriminazione delle donne, la tortura, il ricorso a forme crudeli di esecuzione, come la lapidazione o l'impiccagione "lenta", la negazione della Shoah.
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LA MALEDIZIONE ISLAMICA LEGA ARABA DEVE ESSERE AFFRONTATA NEL SUO INSIEME SHARIA, CON SCOPO IMMEDIATO E PRIORITARIO! QUESTE BESTIE MANDANO A MORIRE I BAMBINI! Cisgiordania, ragazzina palestinese uccisa [Avvenire. Secondo quanto riferisce il portavoce della Polizia israeliana, Luba Samri, la ragazzina avrebbe avuto una lite in famiglia prima di uscire di casa con in mano un coltello. ] Negli ultimi 4 mesi gli accoltellamenti da parte di palestinesi sono stati con cadenza quasi giornaliera e hanno provocato finora 25 vittime israeliane e uno studente americano, mentre 147 sono i palestinesi uccisi dal fuoco israeliano, 102 dei quali identificati come aggressori.

ITALIA ISRAELE RUSSIA ] un organismo può avere diverse malattie, ma, un medico agirà prima e drasticamente su una malattia che può essere mortale nel suo immediato: LETALE.. USA non possono scatenare una guerra mondiale contro di voi senza la LEGA ARABA e non esiste al mondo, un nazismo immediatamante così, sharia letale per voi! ] SU QUESTA IMPOSTAZIONE è SOMMAMENTE NECESSARIO CHE LA NATO E LA STESSA UNIONE EUROPEA SI DISINTEGRINO SE NECESSARIO!
ERDOGAN tu sei tutto scemo! io sto facendo di tutto per salvare la vita dei sacerdoti di satana, che hanno fatto centinaia di omicidi aberranti, come io posso un uccidere qualcuno in qualsiasi parte del mondo? io non vedo le persone attraverso la loro religione! TUTTAVIA, TU PUOI SEMPRE FARTI AVANTI PER CONQUISTARE LA SICILIA, COME TU MI DICESTI CHE AVRESTI FATTO ALCUNI ANNI FA!
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perché la CIA e la MERKEL hanno dato i soldi? e perché portano le milizie polacche, a combattere, se nessuno li ha attaccati? Secondo il rappresentante della milizia del popolo della Repubblica di Lugansk, i mercenari si spostano su quattro veicoli con la scritta "sciacalli" e l'immagine di una zampa di lupo. Il vice comandante dello stato maggiore delle milizie della Repubblica popolare di Donetsk Eduard Basurin, in precedenza, aveva detto ai giornalisti che a Mariupol, nella regione di Donetsk, era stata registrata la presenza di circa 150 "soldati" polacchi. "Nella zona di Novoaydarsky è stato segnalato l'arrivo di almeno 40 mercenari polacchi, che si muovono su quattro vetture Toyota Tundra", ha detto Yaschenko.
Egli ha raccontato che tutte le auto dei mercenari hanno segni caratteristici come la raffigurazione di una zampa di lupo e le parole "sciacalli", e sulla divisa galloni composti da strisce bianche e rosse senza iscrizioni. "Pertanto, sulla base del pieno sostegno dei protettori occidentali, Kiev non è intenzionata a risolvere il conflitto pacificamente, accusandoci di aver violato gli accordi di Minsk, così come delle aggiunte sull'immediato cessate il fuoco dalla mezzanotte del 14 gennaio," ha detto Yaschenko: http://it.sputniknews.com/mondo/20160123/1946253/ucraina-donbass-mercenari-polacchi.html#ixzz3y4ykzkAt

PERCHé MERKEL E CIA HANNO COLTIVATO I NAZISTI IN UCRAINA E POLONIA? In Polonia si protesta in difesa delle libertà civili, 23.01.2016 URL abbreviato 15510. Manifestazioni in difesa della democrazia e delle libertà civili si svolgono in più di 30 città polacche, tra cui Varsavia. Sono previste anche manifestazioni davanti alle rappresentanze diplomatiche polacche nelle principali città europee come Londra, Stoccolma, Amsterdam. "Noi non siamo dei rivoluzionari… Noi manifestiamo in difesa della libertà. Vogliamo protestare contro le recenti azioni del governo", ha detto il capo del Comitato per la salvaguradia della democrazia, organizzatore delle manifestazioni, Mateush Kievskij, citato dai media polacchi. I manifestanti si riuniscono con manifesti contenenti slogan contro le autorità, incluso la risonanza delle nuove leggi e della riforma della legge sulla Corte costituzionale. Nei pressi del palazzo del governo a Varsavia, si sono riunite diverse migliaia di persone: http://it.sputniknews.com/mondo/20160123/1946458/polonia-proteste-difesa-democrazia.html#ixzz3y4zTBnV4
come? Unius REI è kingdom anche dei palestinesi? SIETE DA COMPATIRE: "Unius REI vede soltanto: 1. esseri umani in tutto il mondo, 2. virtù e delitti in tutto il mondo in sintonia con la legge naturale!" PERCHé è IMPOSSIBILE PER QUALSIASI METAFISICA TEOCRATICA LAICA RAZIONALE, di poter avere una sua identità storico-geografica... e se gli islamici vedono la potenza della mia teologia razionale? POI, LASCEREBBERO LA SHARIA SENZA RIMPIANTI!

SALMAN ERDOGAN ] con un corso accelerato: di un mese, circa: la Metafisica Umanistica Personalistica? VI FACCO DIVENTARE TUTTI COME ME! OH, è glorioso avere sempre ragione contro tutti!

SALMAN ERDOGAN ] ovviamente, la METAFISICA razionale non è legata ad una religione e può dare una spiritualità anche agli atei, quanto allora può essere più potente in voi che credete ed amate Dio? I CANNIBALI massoni, SpA Farisei Rothschild Talmud agenda: tutti i super poteri satanici della CIA, i demoni SATANA e i loro alieni nel NWO? loro HANNO TENTATO DI RUBARE i segreti della MIA METAFISICA, ma, questo è impossibile per loro, perché in Satana? non ci può essere amore e giustizia!
Salman & Erdogan ] ma, se in tutto il mondo, tutti si facessero spontaneamente, musulmani potenti pieni di Spirito Santo GIUSTIZIA E AMORE: come me, VOI PENSATE CHE IO NE SOFFRIREI PER QUESTO? ma, per soffrirne, io dovrei essere posseduto dal demonio della religione, che è proprio quel demonio che possiede voi, e che ha infestato, anche, il cuore e il cervello di tutte le persone religiose del mondo!
Salman & Erdogan ] ma, mandate a fare in culo quel sodomizzato Obama GENDER di Obama, la scimmia anale Darwin Sodoma: la fognatura halloween di scheletri putrefatti zombies alieni al cimitero 322 "teschio con le ossa di Bush e Kerry"! cosa aspettate a venire con me? NOI SIAMO QUANTITATIVAMENTE E QUALITATIVAMENTE PIù FORTI DI loro: 90% NOI, CONTRO 10% dei loro! Ma soltanto un cretino può pensare di mettersi contro di me! QUEI VIGLIACCHI DEI NEOCONS LOBBY FARISEI? SARANNO I PRIMI A CORRERE DA ME!
LE TROIE ] franc-maçonnerie SODOM BABYLON PHARISEES ordre fraternel Spa FED
UNIUS REI ] is [ brutale violazione di tutti i diritti SODOMA SHARIA SpA FED NWO Bildenberg regime JaBullOn il gufo Bush nel boschetto troia GENDER talmud SpA Banche Centrali, goym le scimmie Darwin
Salman & Erdogan ] Obama GENDER e Bildenberg system SpA FED Bush Rothschild corporations Satana vincerà? li mandiamo tutti a fare i pompini e le seghe ai cavalli, così fanno i soldi con i filmini pornografici! perché quei luridi? lo prendono nel loro cattivo sporco sodoma, con la ciola dei cavalli!
IRAN, ti rimprovera lo Spirito SANTO! in 27/05/14 15:49 ora solare della costa occidentale USA? io ho scritto 100 articoli: tutti uguali a questo: "ATTACCO CONTRO IRAN IMMINENTE" e così, io ho fatto fallire l'attacco di ISRAELE contro il tuo impianto struttura nucleare! MA TU SEI STATO INSENSIBILE E SENZA RICONOSCENZA VERSO DI ME, a tutt'oggi! http://jhwhxallahxbrama.blogspot.com/2014/05/attacco-contro-iran-imminente.html
Salman & Erdogan & Putin ] ovviamente, voi penserete, che, se la Russia, fa un missile iper veloce atomico, INTELLIGENTE, che viaggia a 30000 kmh? voi pensate che gli USA avranno paura? NIENTE AFFATTO, LORO SCENDONO NELLE CITTà SOTTERRANEE, DI SATANISTI ZOMBIES IBRIDI ED ALIENI, E SAREBBERO FELICI CHE TUTTI I LORO CITTADINI POTESSERO TUTTI MORIRE BRUCIATI TUTTI! non esiste un patriottismo in satana! L'UNICO CHE PUò FERMARE QUESTI SACERDOTI DI SATANA? POSSO ESSERE SOLTANTO IO!
322 FED 666 SPA CIA UK SPA NWO ] se non la smettete di disturbare il mio firefox? quello che più temete: proprio quello è che vi accadrà! perché lo Spirito SANTO conosce tutti i vostri pensieri di merda, che abitano nel vostro cervello satana!
#ISRAEL ] [ COME: "MAI PIù UN ALTRO OLOCAUSTO?" ma, proprio ONU SpA FED Sharia Bildenberg Banche Centrali Rothschild, tutti i diritti nazisti: MECCA CAABA, bildenberg: di maomettani pedofili poligami massoni, pravy sector? tutti loro sono il prossimo Olocausto shoah Merkel Darwin Sodoma gender
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OK, ERDOGAN ORA TOCCA A TE, ENTRA nella CIVILTà ANCHE TU! LASCIA STARE LA SHARIA! 23 GEN.. Lo Zimbabwe ha bandito i matrimoni con le spose bambine. La decisione - secondo quanto scrivono i media locali - è stata presa dalla Corte Costituzionale del Paese dopo che due ragazze, Loveness Mudzuru e Ruvimbo Tsopodzi, date in matrimonio molto giovani, avevano portato alla Corte il loro caso, denunciando tale pratica. D'ora in avanti saranno fuorilegge i matrimoni in cui o uno solo o entrambi i futuri coniugi hanno meno di 18 anni di età delle donne non sia ancora conclusa".
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SE I LORO TERRORISTI ISLAMICI SGOZZATORI, SHARIA PEDOFILI POLIGAMI, ALLAH AKBAR MORTE A TUTTI GLI INFEDELI, ISIS, AL-NURSA MECCA CAABA SAUDITI, ECC... STANNO TUTTI MORENDO E PERDENDO, POI, è NORMALE CHE 666 SPA FED USA: SIA TERRORIZZATO! MOSCA, 23 GEN - Le dichiarazioni del vice presidente americano Joe Biden secondo cui gli Usa non escludono una "soluzione militare" in Siria sono "distruttive": lo ha affermato una fonte diplomatica russa all'agenzia Interfax. "E' bizzarro - ha detto la fonte - sentire queste dichiarazioni in un contesto in cui tutti i Paesi stanno cercando una soluzione politica, e tali minacce possono semplicemente essere distruttive".
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C'è UNA SCIENZA DI SATANA dal QUARTO POTERE in poi: del regime Bildenberg, lo Stato cede il posto alla piramide massonica,  e fino all'occhio di lucifero rothschild? la gente non sa più niente, perché i nostri politici hanno tradito nella massoneria e nella SpA azionisti Banche Centrali private: i padroni Merkel Bush, azionisti UK Elizabetta II! ] [ 23.01.2016 URL abbreviato 319809 ] Il canale televisivo svedese SVT ha pubblicato gli screenshot del video ( rendendo intenzionalmente non riconoscibile il criminale ), in cui un uomo picchia una donna con un bambino nella metropolitana, occultandone però il volto. Inoltre, in precedenza la polizia si era appellata al pubblico per aiutarla a trovare l'aggressore: http://it.sputniknews.com/mondo/20160123/1946634/tv-svezia-criminale.html#ixzz3y5kCpGFr
ogni SPA: è una piramide di azionisti zombies, una piccola torre di Babele di ORGANIZZAZIONE SEGRETA! è poiché la SpA, totale come Entità: è diventata una persona giudica? poi, la SpA è proprio Satana come Persona: il Nuovo Ordine mondiale di Gezabele second in UK, ie, commonwealth FMI Rothschild: il fariseo sacerdote di satana!
322 talmud SpA Bush NWO fariseo massone rothschid 666 FED ] anche se, io dovessi trovare una sola cellula cervello, nel tuo teschio satana al cimitero del GENDER DARWIN? la farò esplodere quella sola cellula come una reazione termonucleare! e del tuo teschio scheletro? tu non troverai più neanche la polvere!
proprio perché la struttura istituzionale del potere è una piramide: torre di Babilonia occhio di lucifero? io in Palestina ed Israele? io vedo solo vittime! I CARNEFICI SONO i sauditi SpA WAHHABITI SALAFITI MECCA sharia, CAABA, e loro Ummah, ED I FARISEI anglo americani, SpA FED CHE SONO AI LIVELLI PIù ALTI ed invisibili: della piramide massonica e satanica! costoro odiano il Cristo nel Talmud e nel Corano, ecco perché: Israele, Italia, Europa, Russia, devono essere disintegrati!
non vi illudete delle apparenze i demoni sono dentro MECCA CAABA: i sacerdoti di satana CIA SPA FED NWO, non abbandoneranno mai i sauditi, soltanto ISRAELE può uccidere: i sauditi!
USA FARISEI SAUDITI FED MECCA CAABA NWO? ] è [ UN SOLO SODALIZIO, UNA SOLA LEGIONE DI DEMONI
EIH, MASSONE FARISEO SALAFITA tu sei: the EVIL pezzo BAD più fetido

king Saudi ARabia -- se tu fossi Dio, tu distruggeresti un bene solo perché questo bene è relativo? poi, non avreti fatto le creature, perché le creture sono limitate e possono fare soltanto un bene relativo! Quindi tu come Dio sei coerente e intelligente e buono, poi, tu sosterrai ogni progetto buono anche se realtivo.
Quanto può essere grande il tuo amore elevato universale il tuo ideale? Quella è la tua eredità, cioè il tuo livello di comunione con Dio per l'eternità!
Ecco perché sono nate le regioni, cioè da un sentimento positivo, da una idea di bontà! Quindi Dio darà il paradisso terreste a qualcuno che come te e i testimoni di Geova non riescono a concepire un qualcosa di superiore al paradiso terrestre, poi, esistono i paradisi celesti ed addirittura esiste la natura di divina che è il Trono stesso di Dio.. ma, ovviamente tu andrai all'inferno, certamente, perché, tu sei un maligno assassino, infatti, tu non hai il carattere di satana, che è il buon senso che gira non sulla LEGGE NATURALE, ma, su un principio dogmatico schizofrenico! .. ed il carattere di Dio è la fiustizia e la bontà! .. quindi Dio ha fatto il mondo, ma voi farisei salafiti, lo volete perfezionare per averci riempito di plastica, e di OGM.

king Saudi ARabia --- l'amore non mi impedisce di uccidere gli assassini, perché il mio amore, per le loro vittime è maggiore! Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie Venerdì il Papa incontra «Libera». 15 marzo 2014. Il prossimo 21 marzo Papa Francesco incontra «Libera», la fondazione di don Luigi Ciotti che riunisce oltre 1.500 associazioni e organismi impegnati nella lotta alle mafie e nella promozione della cultura della legalità. L'appuntamento è per venerdì pomeriggio, alle 17.30, nella chiesa parrocchiale romana di san Gregorio vii, a due passi dal Vaticano. Il Pontefice presiederà la veglia di preghiera dedicata ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, alla vigilia della diciannovesima «Giornata della memoria e dell'impegno», che si svolgerà poi a Latina, sabato 22. Settecento persone, in rappresentanza di circa quindicimila uomini e donne che hanno perduto un loro caro per mano della violenza mafiosa, accompagnati dai volontari di Libera, parteciperanno all'incontro con il vescovo di Roma. «Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie l'incontro con Papa Francesco è un dono, ha detto don Ciotti, e la sua disponibilità è segno di un'attenzione e di una sensibilità che loro hanno colto sin dal primo momento».

Peres: Abu Mazen ipocrita, sharia imperialismo, vero partner per pace di Boko Haram nel califfato mondiale .. fino al punto che, se muore un cristiano o un ebreo per lui è meglio, lui non vede i 300 cristiani dhimmi martiri che vengono uccisi ogni giorno! Tutti coloro parlano di Sharia hanno le mani macchiatre di sangue, ed ovviamente styanno complttando contro Israle!
"Uomo di principi si oppone a violenza e terrore"
17 marzo, Peres: Abu Mazen vero partner per pace TEL AVIV, Abu Mazen e' ''un vero partner per la pace''. Lo ha detto il presidente israeliano Shimon Peres nel giorno dell'incontro tra il leader dell'Anp e Barack Obama a Washington. ''Un uomo di principi che si oppone - ha aggiunto Peres - alla violenza e al terrore''.''Siamo - ha proseguito Peres parlando ad un incontro con gli attivisti delle organizzazioni dei diritti - ad un punto molto critico dei negoziati e dobbiamo fare tutto quello in nostro potere per assicurarci che essi continuino".

ABUJA. ma per la LEGA ARABA non è grave, anzi è buono che la sharia si afferma nel mondo sotto egida ONU UE USA! I miliziani di Boko Haram hanno attaccato ieri la caserma, militare di Maiduguri, la capitale dello Stato nordorientale di Borno, in Nigeria, liberando decine di estremisti islamici. La notizia è stata riferita da fonti militari locali, le quali hanno sottolineato che quello contro la caserma di Giwa (nota proprio perché vi sono rinchiusi numerosi estremisti islamici) è stato un assalto compiuto con armi pesanti, cui hanno preso parte numerosi guerriglieri. Alcuni testimoni, citati dall'agenzia Agi, hanno riferito che alcuni dei guerriglieri avevano in particolare grandi quantità di granate che sono state poi lanciate contro la prigione. Prima di arrivare alla caserma, i miliziani hanno attraversato alcuni quartieri della città aprendo il fuoco contro i civili e appiccando il fuoco a diverse abitazioni. Arrivati al penitenziario, i guerriglieri hanno usato l'esplosivo per penetrare nel compound. Dalla vicina università gli studenti hanno sentito diverse deflagrazioni nonché il continuo crepitare di armi da fuoco. Proprio ieri l'organizzazione Human Rights Watch aveva lanciato l'allarme sottolineando che nel 2014 Boko Haram ha già compiuto oltre quaranta attacchi che hanno provocato circa settecento morti. La regione nordorientale della Nigeria è quella più pesantemente colpita, tanto che dal maggio scorso nell'area è in vigore lo stato d'emergenza, ovvero da quando le forze armate locali hanno lanciato un'offensiva su vasta scala per tentare di piegare la resistenza dei miliziani. Si stima poi che a causa delle perduranti violenze circa trecentomila persone abbiano dovuto lasciare le proprie abitazioni. Sempre Human Rights Watch ha chiesto ieri al Governo di Abuja un maggior impegno per dare concreto aiuto a quelle persone che sono più colpite da queste violenze. Nigeria: attacco a 3 villaggi, 100 morti. Freddati nel sonno, uccisi a colpi di machete o bruciati vivi. 16 marzo, Nigeria: attacco a 3 villaggi, 100 morti (ANSA) - KANO, 16 MAR - Tre villaggi nella Nigeria centrale, sono stati attaccati da una quarantina di uomini armati di fucili e machete che hanno sterminato cento persone. Le autorità locali raccontano di una strage a Angwan Gata, Chenshyi e Angwan Sankwai, nello stato di Kaduna. Molti abitanti sono stati freddati nel sonno dentro le loro case. Alcuni sono stati uccisi a colpi di machete, altri bruciati vivi. Gli assalitori hanno rubato del cibo e appiccato il fuoco ai villaggi. Per ora non ci sono rivendicazioni.

Alla vigilia del referendum sulla Crimea l'Onu esamina una risoluzione di condanna Lavrov e Kerry divisi sulla crisi ucraina KIEV. Sei ore di discussione ieri a Londra non sono servite al segretario di Stato americano, John Kerry, e al ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, a trovare un accordo per uscire dalla crisi ucraina. E, alla vigilia del referendum in Crimea per l'annessione alla Russia, i due negoziatori hanno tenuto conferenze stampa separate. Per la consultazione la comunità internazionale minaccia sanzioni, oggi il Consiglio di sicurezza dell'Onu vota una risoluzione sull'Ucraina che definisce illegale il referendum in Crimea, mentre già si sta surriscaldando l'Ucraina orientale: oggi si sono avuti altri due morti negli scontri tra nazionalisti e russofoni a Kharkiv. Nell'incontro con i giornalisti Lavrov ha riferito che i colloqui con Kerry sono stati utili per migliorare la reciproca comprensione ma ha ammesso che non c'è una visione comune tra Russia e Stati Uniti. Il capo della diplomazia del Cremlino ha inoltre confermato la decisione di Mosca di rispettare il risultato del referendum, che lo stesso Putin, in una telefonata ieri sera con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha definito «conforme ai principi del diritto internazionale e della Carta dell'Onu». Lavrov ha anche ammonito che le sanzioni sarebbero controproducenti e ha escluso che Mosca abbia o possa avere piani di invasione del sud-est ucraino, ridimensionando così le dichiarazioni del suo ministero che poche ore prima aveva ribadito «il diritto di intervenire per difendere i propri connazionali». Colloqui franchi e costruttivi anche per Kerry, che tuttavia ha preannunciato sanzioni contro Mosca se si terrà un referendum "illegittimo" che la comunità internazionale non riconoscerà. Quanto al leader del Cremlino, «Lavrov ha detto chiaramente che il presidente Putin non prenderà decisioni sull'Ucraina se non dopo il referendum di domenica», ha riferito Kerry. Anche lui, come Obama, continua comunque a sperare in una soluzione diplomatica della crisi. Ma le sanzioni sono dietro l'angolo: lunedì i ministri degli Esteri della Ue saranno pronti a dare il via libera, mentre la parte politica dell'accordo di associazione e libero scambio tra Ucraina e Ue sarà firmata il 21 marzo prossimo, nel corso del vertice europeo. Lo ha annunciato oggi il premier ucraino, Arseni Iatseniuk. In un video diffuso dalle televisioni locali, il premier ucraino, rientrato da una missione in Europa e negli Stati Uniti, ha affermato di aver avuto un incontro con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. «Siamo d'accordo, ha spiegato Iatseniuk, sul fatto che la parte politica dell'accordo di associazione tra Ucraina e Unione europea debba essere firmata durante il vertice del 21 marzo, la parte economica sarà invece siglata più avanti». La mancata firma dell'accordo di associazione con l'Ue a fine novembre ha fatto scoppiare la rivolta antigovernativa che ha portato nel giro di tre mesi alla destituzione dell'ex presidente ucraino, Viktor Ianukovich. Su alcuni media stranieri girano già i nomi di una trentina di persone dell'entourage di Putin che potrebbero vedersi congelare beni, conti e visti: dirigenti del Cremlino, ministri, capi militari e dei servizi segreti, oligarchi. Putin minaccia risposte simmetriche ma intanto deve fare i conti con l'altalena della sua Borsa, che a metà giornata aveva perso sino al cinque per cento per i timori di sanzioni (per poi chiudere a -0,89 per cento). I listini, proprio per i timori sull'Ucraina, sono però in rosso un p0' ovunque. Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n. 649004. Copia. €1,00 Copia arretrata €2,00 L'OSSERVATORE ROMANO. GIORNALE QUOTIDIANO. Unicuique suum POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt Anno CLIV n. 62 (46.604) Città del Vaticano domenica 16 marzo 2014.nOSTRE INFORMAZIONI

DAMASCO. I ribelli perdono una delle principali roccaforti L'esercito siriano espugna la città di Yabrud Yabrud, una delle ultime roccaforti dei ribelli nell'area di Qalamun, al confine con il Libano, è stata espugnata dall'esercito siriano. Si tratta di una svolta nell'evoluzione del conflitto: gli uomini di Assad stanno guadagnando terreno mentre il fronte della ribellione appare sempre più disgregato, anche se continua a mantenere significative postazioni. «I ribelli, riferisce una fonte militare, sono in fuga verso Rankus e se continua così il completo controllo dell'area di Yabrud la battaglia intorno a Yabrud sono coinvolti anche i miliziani di Hezbollah, il movimento sciita libanese, membro del Governo di Beirut. E oggi, a tre anni da quello che è considerato l'inizio "ufficiale" del conflitto civile, il 15 marzo 2011, ma in realtà scontri e tensioni erano esplosi anche nel 2010 l'Onu ha rilanciato l'appello per una soluzione diplomatica delle ostilità. Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha inviato un messaggio a Stati Uniti e Russia, in quanto parti che hanno dato il via ai negoziati della conferenza di pace detta Ginevra 2, affinché vengano riprese le trattative per stabilire un Governo di transizione in Siria. «Non c'è alternativa a un dialogo politico» ha detto Ban Ki-moon, parlando ai giornalisti al Palazzo di Vetro. Nel frattempo, la situazione sul campo resta drammatica. Dopo lunghi mesi di terrore per il continuo bombardamento di mortai, gli abitanti di Damasco sono tornati da alcune settimane a una «vita apparentemente normale». In molte zone della capitale, dicono fonti di stampa, si è arrivati a una tregua di fatto. «I beni di prima necessità sono tornati nei mercati anche se è tutto molto caro; si ha meno paura di uscire durante il giorno e il traffico è tornato quasi normale» ha detto un testimone locale all'agenzia Ansa. Diversa è la situazione ad Aleppo, metropoli del nord, un tempo città più popolosa della Siria e storico crocevia del Medio Oriente. Dal 2012 è divisa in due: la parte orientale, solidale con la rivolta e quotidianamente esposta ai bombardamenti aerei del regime, e una sacca occidentale controllata dalle forze del presidente Assad, divisa dal resto di Aleppo da una cortina di posti di blocco.

UCRAINA. La Crimea sceglie la Russia, i sì sono al 95% Obama contro Putin su validità referendum. Premier: 'Lunedì chiediamo l'annessione'. Oltre un milione di filorussi ha votato per l'adesione nel referendum. Migliaia in piazza a Sebastopoli per la vittoria dei sì Crimea, festeggiamenti in piazza Crimea, festeggiamenti in piazza. Presidente russo: "Consultazione conforme al diritto internazionale". Il 21 marzo il Parlamento russo esaminerà la legge sull'annessione delle terre straniere. Renzi: 'Situazione grave, il diritto internazionale va difeso

BAGHDAD. violenze nella provincia di Al Anbar Iraq senza pace Sangue nel territorio iracheno, che continua a essere ostaggio delle violenze. Ieri diciotto persone sono morte in seguito a un attentato suicida compiuto nella turbolenta provincia di Al Anbar. L'attentatore, alla guida di una vettura carica di esplosivo, si è fatto saltare in aria nella città di Rawah. Tra le vittime figurano sei soldati. Successivamente si è appreso che due bambini sono morti, e altri quattro sono rimasti feriti, per un colpo di mortaio caduto su un campo di calcio dove stavano giocando: il campo di calcio si trova a Ramadi, capoluogo della provincia di Al Anbar. Non si sa chi abbia sparato il colpo di mortaio, ma è da rilevare che in passato simili attacchi diretti contro campi di calcio affollati di giovani sono stati imputati ai guerriglieri Al Qaeda che proprio recentemente sono tornati a colpire la provincia con attacchi e imboscate.


Libia: Marina Usa prende controllo tanker nordcoreano. Aveva caricato illegalmente petrolio da ex ribelli 17 marzo, Kim Jong-un Libia: Marina Usa prende controllo tanker nordcoreano Le forze Navy Seals della Marina americana hanno preso il controllo della petroliera nordcoreana Morning Glory che trasportava greggio - caricato illegalmente da ex ribelli- di proprietà della compagnia nazionale petrolifera libica. Lo ha reso noto il Pentagono, sottolineando che nessuno è rimasto ferito. Lo riporta il sito della Cnn.


India, soluzione politica per diplomatica. Chiesta agli Stati Uniti per il caso di Devyani Khobragade. 17 marzo, India,soluzione politica per diplomatica NEW DELHI - Il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid ha chiesto agli Stati Uniti una ''soluzione politica'' per il caso, da lui definito ''estremamente irritante'', della diplomatica indiana Devyani Khobragade, accusata di aver falsificato documentazione riguardante la sua domestica, incriminata, prosciolta, e sabato nuovamente incriminata. Lo scrive l'agenzia di stampa Pti.La vice-console indiana e' stata arrestata il 12 dicembre a New York con modalita' che hanno mandato su tutte le furie il governo indiano.


Tibet: 2 immolazioni memoria repressioni: Nel Sichuan e nel Qinghai. 17 marzo, Tibet: 2 immolazioni memoria repressioni (ANSA) - SHANGHAI, Due monaci tibetani si sono immolati ieri nell'anniversario di un'ondata di repressioni da parte delle autorità cinesi. Il primo monaco a perire tra le fiamme è stato Lobsang Palden, 20 anni, del monastero di Kirti, al centro di numerosi episodi di protesta, nella provincia del Sichuan, prefettura tibetana autonoma di Ngaba. Un altro monaco, del quale non si conoscono le generalità, si è invece dato fuoco nella contea di Tsekhog, nella provincia del Qinghai, prefettura tibetana di Malho


Anche Australia cerca aereo sparito. l'aereo deve essere cercato sulla terra ferma! Sydney responsabile ricerche Oceano Indiano sud: 17 marzo, Anche Australia cerca aereo sparito (ANSA) - SYDNEY, 17 MAR - L'Australia è stata incaricata del controllo delle ricerche nell'Oceano Indiano meridionale del Boeing 777 delle Malaysian Airlines scomparso da nove giorni, dopo che gli investigatori hanno rivelato che qualcuno ha trasmesso "buona notte" dalla cabina di pilotaggio dopo che erano stati spenti i sistemi di tracking dell'aereo. Lo ha confermato in Parlamento il premier Tony Abbott, precisando che il Paese ha impegnato ulteriori risorse alle operazioni.

Il Cile chiede scusa ai mapuche SANTIAGO. Il governatore della regione cilena meridionale di La Araucanía, Francisco Huenchumilla, una delle autorità locali nominate dalla nuova presidente, Michelle Bachelet, ha chiesto scusa, a nome del
Governo, al popolo indigeno dei mapuche. A La Araucanía, dove abita la stragrande maggioranza dei mapuche, da anni le comunità locali soffrono le conseguenze della massiccia e devastante presenza delle grandi aziende agricole e forestali, a cui si oppongono con atti di boicottaggio, e continuano a reclamare, inascoltate, la restituzione delle loro terre. «Lo Stato ha per oltre 130 anni promosso politiche che non sono riuscite a togliere questa regione dalla povertà» ha dichiarato Huenchumilla alla stampa.


PARIGI. L'ex capitano della guardia presidenziale rwandese, Pascal Simbikangwa, è stato condannato ieri dalla giustizia francese a 25 anni di reclusione, per le sue responsabilità nel genocidio nel Paese africano. Simbikangwa, 54 anni, dal 1986 costretto su una sedia a rotelle perché paraplegico, è stato riconosciuto colpevole di genocidio e crimini contro l'umanità. La sentenza è arrivata dopo oltre 12 ore di camera di consiglio, al termine di un processo da molti analisti definito storico, il primo, in Francia, legato al dramma rwandese. Dal 6 aprile del 1994 fino alla metà di luglio dello stesso anno, circa un milione di persone, soprattutto di etnia tutsi, maggioranza del Paese centroafricano, vennero massacrate sistematicamente dalla minoranza hutu, che voleva preservare il proprio potere. Uno dei più sanguinosi, episodi della storia del XX
secolo. L'accusa aveva chiesto per l'ex capitano una condanna all'ergastolo. Simbikangwa è stato descritto dalla Corte d'assise di Parigi come un «genocida negazionista» accusato, in particolare, di avere armato e fornito istruzioni alle milizie che avevano chiuso la capitale Kigali, dove furono sterminati i tutsi. La difesa ha sempre chiesto il proscioglimento dell'imputato, denunciando testimonianze fragili e un processo esclusivamente di natura politica.




KHARTOUM. ribelli avanzano nel nord. Combattimenti nel Darfur. Un gruppo ribelle ha annunciato ieri la conquista di una cittadina nel nord del Darfur, poche
ore prima dello scadere di un ultimatum posto dal Governo del Sudan
per il ritiro dall'area. Lo hanno reso noto fonti di stampa concordanti nel
Paese africano. Secondo il quotidiano «Sudan Tribune», ad annunciare la presa di
Mellit, circa ottanta chilometri a nord del capoluogo regionale di El Fasher,
è stato un portavoce dell'Esercito di liberazione sudanese, guidato da
Minni Minnawi. Il giornale ha precisato che la cittadina è caduta nelle
mani dei ribelli dopo violenti scontri a fuoco con i militari. Combattimenti
che hanno causato un numero imprecisato di morti e feriti. Poco prima, era scaduto un ultimatum posto dal Governo di Khartoum alle forze di Minnawi perché abbandonino quattro località conquistate nelle ultime settimane sempre nel nord del Darfur. Nella stessa regione operano le milizie di Musa Hilal, già comandante dei famigerati janjaweed (miliziani filogovernativi impegnati nella guerra civile nel Darfur), alleati di Khartoum, entrati ora in rotta di collisione con l'Esecutivo sudanese. I janjaweed di Hilal sarebbero ora presenti in massa nella zona di Saraf Umra, epicentro di un aspro conflitto tra comunità rivali per il controllo di alcune miniere d'oro. Secondo fonti delle Nazioni Unite, i violenti combattimenti in corso sia nel nord che nel sud del Darfur hanno costretto in poche settimane circa 50.000 persone a lasciare le loro case e a fuggire.


BANGUI
, 15. La Francia ha dichiarato ieri che l'operazione militare
dell'Unione europea prevista per
la prossima settimana nella Repubblica Centroafricana «non
avrà luogo per la mancanza di
soldati». Il ministro degli Esteri,
Laurent Fabius, e quello della Difesa, Jean-Yves Le Drian, hanno
sottolineato che se non si farà uno
sforzo supplementare l'op erazione,
che viene ritenuta «indispensabile», non potrà essere condotta.
L'Unione europea si era infatti
impegnata il mese scorso a inviare
a Bangui fra i cento e i mille soldati per aiutare le truppe francesi
sul territorio. Tuttavia le trattative
sembrano ancora in corso senza
che si intraveda la possibilità di
una decisione concreta. il capo della diplomazia francese ha affermato al riguardo che l'Unione europea «deve ora assumersi le sue
responsabilità». La situazione nella Repubblica Centroafricana è
del resto molto critica. Il Paese è
lacerato dai continui scontri fra i
ribelli musulmani Seleka e le milizie anti-Balaka. Si stima che
nell'arco dell'ultimo anno siano
state uccise migliaia di persone e
che circa un quarto della popolazione sia stata costretta a fuggire
per sottrarsi alle sanguinose violenze. Intanto l'Onu ha denuncia-
to che la maggior parte dei rifugiati della Repubblica Centroafricana rischiano di morire. Molti di
questi rifugiati si trovano in Camerun


CARACAS  presidente Maduro respinge le condizioni dell'opposizione per il dialogo. Non si fermano le proteste in Venezuela. Gli studenti antichavisti hanno convocato una nuova manifestazione domani a Caracas e in altre città del Venezuela per protestare contro "la repressione brutale" delle mobilitazioni che si susseguono da oltre un mese. Le proteste hanno l'appoggio dell'opp osizione,
con la quale hanno fissato una serie di condizioni per partecipare alla
conferenza per la pace lanciata dal presidente, Nicolás Maduro. «Domenica tutti in piazza per dire no alla violenza, alla repressione, all'ingerenza cubana: dobbiamo unirci a questo grande movimento popolare lanciato dagli studenti», ha dichiarato la deputata antichavista María Corina Machado, secondo la quale la «repressione senza precedenti» delle proteste «ha fatto cadere la maschera democratica di questo regime». Da parte sua, l'ex candidato presidenziale antichavista Henrique Capriles ha spiegato che la coalizione di opposizione (Mud) ha posto una serie di condizioni per accettare di partecipare al dialogo con il Governo. La prima condizione posta del Mud è la liberazione di Leopoldo López, dirigente del partito Volontà Popolare attualmente rinchiuso in un carcere militare, accusato di associazione per delinquere e istigazione della violenza di piazza. Ma immediata è stata la risposta del presidente Maduro che è stato chiaro: «Non accetto condizioni da loro e da nessuno, se vogliono anche loro la pace che vengano a parlare». Il capo dello Stato venezuelano è poi tornato ad affermare che la serie di proteste che si susseguono nel suo Paese da oltre un mese nascondono in realtà un tentativo di colpo di Stato, sottolineando che «è evidente che gli Stati Uniti hanno assunto apertamente la leadership dell'abbattimento del Governo del Venezuela». L'Amministrazione statunitense «in questo momento è ostaggio delle politiche delle lobby dei repubblicani e della destra di Miami», ha detto Maduro in una conferenza stampa, secondo il quale l'obbiettivo delle manifestazioni antichaviste è la destabilizzazione del Paese per favorire un intervento militare degli Stati Uniti. L'erede di Chávez ha dichiarato che «tutti casi di persone morte, assassinate» durante le proteste antichaviste nel suo Paese «sono imputabili alla violenza delle barricate erette dai manifestanti sulla via pubblica». In questa difficile crisi, dove, dall'inizio di febbraio, durante le manifestazioni antigovernative a Caracas e in altre città, si sono registrati almeno 28 morti, il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, si è detto ieri disponibile a svolgere un ruolo di mediatore nel confinante Venezuela.

Sei soldati uccisi in un attacco a nord del Cairo, IL CAIRO. se non condannano la Sharia, come pensano di poter fermare il terrorismo? Sei militari egiziani
sono stati uccisi da uomini armati a un posto di blocco nella zona di Shubra Al Khayma, alla periferia nord del Cairo. I militanti hanno anche piazzato sul posto dell'agguato due ordigni che sono stati disinnescati. Due giorni fa un soldato era stato ucciso in un attacco contro un autobus dell'esercito nella parte orientale della capitale egiziana. Il portavoce delle forze armate
egiziane, Ahmed Mohamed Ali, ha accusato, sulla sua pagina Facebook, «un gruppo armato dei Fratelli musulmani» di essere l'autore dell'attentato avvenuto questa
mattina a un posto di blocco nella regione del Delta del Nilo, a nord del Cairo. Quest'ultimo episodio di violenza si aggiunge ai nuovi scontri tra sostenitori dei Fratelli musulmani e forze dell'ordine esplosi ieri in diverse città del Paese provocando almeno due morti e decine di feriti. Numerosi anche gli arresti fra i sostenitori dell'ex presidente, Mohammed Mursi, che giovedì avevano indetto una nuova settimana di proteste contro le autorità militari che hanno messo al bando la fratellanza. Gli scontri stanno dunque insanguinando le strade mentre il Paese attende che la Commissione elettorale comunichi la data delle prossime elezioni presidenziali e fissi i termini per presentare le candidature. In un'intervista al quotidiano «Al Ahram» il presidente egiziano ad interim, Adly Mansour, si è detto però ieri «ottimista» sul futuro dell'Egitto sostenendo che «gli ostacoli saranno sup erati». Ma le manifestazioni non si fermano anche se il quotidiano «Al Ahram» ha parlato di incidenti limitati e isolati al Cairo e ad Alessandria

NEW YORK. i mostri dell'Islam, la distruzione della civiltà. Onu estende di un anno la missione Unsmil Tripoli resta instabile. In una Libia ancora
instabile e in balia dei gruppi armati, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimità una risoluzione che estende di un anno il mandato della missione delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil). I caschi blu rimarranno sul territorio fino al 13 marzo 2015. Il documento approvato sostiene la creazione tempestiva di un dialogo nazionale inclusivo in Libia, e del processo di stesura della Costituzione. Inoltre, si ribadisce la necessità che il processo di transizione sia sostenuto dall'impegno a rispettare lo stato di diritto, la riconciliazione nazionale, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutte le persone nel Paese, e si invita il Governo libico a promuovere e tutelare i diritti fondamentali della popolazione rispettando gli obblighi derivanti dal diritto internazionale. Intanto, l'ambasciatore libico al Cairo, Fayez Gibril, ha informato l'assistente del ministro degli Esteri egiziani per gli affari consolari, l'ambasciatore Ali El Ashiri, che decine di egiziani sono stati arrestati ieri in Libia per controlli. Ashiri ha aggiunto che i cittadini egiziani fermati stanno bene e che il ministero del Cairo sta intensificando tutti gli sforzi per la loro liberazione

ISLAMABAD. Sangue a Peshawar e a Quetta, Pakistan ostaggio delle violenze. Il Pakistan continua a essere segnato dalle violenze mentre le autorità di Islamabad sono impegnate, da giorni, in negoziati con una delegazione di miliziani nel tentativo di uscire dalla crisi. Il futuro del Paese si gioca su
questo doppio fronte: da un lato la controffensiva delle forze di Islamabad per cercare di arginare gli attacchi talebani, dall'altro l'azione diplomatica per trovare una soluzione negoziata a una situazione che rischia di degenerare con il passare del tempo. In questo contesto pesa, e molto, l'inaffidabilità dell'interlocutore: i talebani nello stesso tempo compiono attacchi e si siedono, sia pure dopo laboriose trattative, al tavolo delle trattative, E anche ieri si sono registrate violenze. Un attentatore suicida si è fatto saltare in aria a Peshawar, provocando la morte di nove persone: circa quaranta i feriti. L'attentatore si è lanciato contro un convoglio di forze di sicurezza, hanno riferito fonti locali. Sangue anche nella città di Quetta. Una bicicletta imbottita con dieci chilogrammi di esplosivo è deflagrata uccidendo dieci persone e ferendone trentuno. A fronte di questi continui attacchi, il primo ministro pakistano, Nawaz Sharif, ha ribadito che gli sforzi diretti a favorire il dialogo con i talebani non devono venire meno: il premier si dice infatti consapevole che il processo di riconciliazione nel territorio avrebbe fiato corto se non coinvolgesse in modo attivo l'elemento talebano. Nello stesso tempo la linea politica di Sharif poggia sulla convinzione che per rilanciare il ruolo del Pakistan come interlocutore affidabile e credibile in politica estera è
necessario che il Paese dimostri di essere in grado di gestire in modo
efficace la presenza talebana. Per quanto concerne l'Afghanistan, si segnala l'impegno dell'Italia per la causa del Paese anche, dopo il 2014, ovvero quando sarà stato completato il ritiro del contingente internazionale. Tale impegno è stato ribadito ieri dall'ambasciatore d'Italia in Afghanistan, Luciano Pezzotti, durante un incontro con il governatore della provincia occidentale di Herat, Sayed Fazlollah Wahedi. Il diplomatico ha confermato che l'Italia continuerà la sua assistenza alla popolazione e alle istituzioni anche dopo la fine della missione della Nato nel Paese. Dal canto suo il governatore della provincia di Herat ha espresso grande apprezzamento per l'opera svolta dai militari italiani.

Il Boeing malese e l'ipotesi del dirottamento KUALA LUMPUR. La Malaysia ha sospeso le operazioni di ricerca del Boeing 777-200 della Malaysia Airlines, scomparso (con 239 persone a bordo, fra cui 151 cinesi) dai radar otto
giorni fa, due ore dopo la partenza da Kuala Lumpur alla volta di Pechino. Ad annunciare la fine delle operazioni è stato oggi il premier Najib Razak, che ha dichiarato: «Mettiamo fine alle nostre operazioni nel Mar Cinese Meridionale e riesaminiamo il dispiegamento delle nostre forze». Intanto si affollano le ipotesi circa il destino dell'aereo: una ridda di teorie che non fanno che infittire un mistero creatosi subito dopo la scomparsa del Boeing. Citati
dal «Times», in un articolo in prima pagina nei giorni scorsi,
alcuni esperti hanno ammesso di non sapersi spiegare come
mai un aereo dotato della più avanzata tecnologia «sia riuscito» a fare perdere ogni traccia di sé. Autorità malesi, citate dalle
agenzie internazionali, hanno detto che sta prendendo corpo
l'ipotesi del dirottamento. Hanno quindi aggiunto che l'aereo (questa notizia era stata smentita in un primo momento)
avrebbe continuato a volare per circa sei ore dopo essere scomparso dai segnali radar. Questa mattina il premier della Malaysia, durante una conferenza
stampa, oltre a ribadire l'ipotesi del dirottamento, ha tenuto a precisare che anche altre possibilità restano aperte. Al riguardo ha dichiarato: «Malgrado le notizie di stampa secondo cui l'aereo sarebbe stato dirottato, voglio essere molto chiaro sul fatto che stiamo ancora indagando su ogni possibilità per
stabilire che cosa sia stato a fare deviare il volo dalla sua rotta
originaria»

In Pakistan nuovo processo. per Asia Bibi LAHORE. Con un'udienza davanti all'Alta corte di Lahore, il secondo grado di giudizio, lunedì 17 marzo si riaprirà il processo ad Asia Bibi, donna pakistana e madre di cinque figli, cristiana protestante, arrestata il 19 giugno 2009 e condannata a morte l'11 novembre 2010 da un tribunale di primo grado in base
alla legge sulla blasfemia. Un'udienza sul caso era stata
programmata nel febbraio scorso, ma era stata poi rinviata. La
donna, che si è sempre dichiarata innocente e che si trova attualmente nel carcere di Multan (in Punjab), non sarà presente
all'udienza per motivi di sicurezza, secondo quanto riferisce Fides. L'avvocato cristiano Naeem Shakir, nota personalità nel campo della difesa dei diritti umani, premiato dal Governo pakistano nel 2012 con lo Human Rights Defender Award, afferma di essere «fiducioso sull'andamento del processo e sulla liberazione della donna». Il caso di Asia Bibi ha avviato nel Paese un dibattito per la modifica della legge
sulla blasfemia.


Venticinquemila copie in due settimane. L'«Evangelii gaudium»
best seller in Corea DAEJEON. L'annuncio della visita pastorale di Papa Francesco in Corea del Sud (14-18 agosto) ha suscitato grande interesse anche da parte dei coreani non cristiani, che hanno scelto l'Evangelii gaudium come"strumento" per comprendere meglio il Pontefice e la Chiesa cattolica. La pubblicazione della prima esortazione apostolica di Papa Francesco in coreano, riferisce AsiaNews, è avvenuta due settimane fa: da allora ha venduto venticinquemila copie. Un vero record considerato il fatto che solitamente, spiegano fonti locali, le vendite di documenti papali non superano i quattromila esemplari. «I cristiani, cattolici ma anche protestanti e anglicani, sono venuti in massa per comprare il libro. Anche i non cristiani hanno iniziato a leggerlo», spiega una suora che lavora in una libreria cattolica. L'annuncio della visita di Francesco in Corea «ha fatto impennare le vendite». L'esortazione è vista «come una lettera che parla di cose attuali e spiega con un linguaggio normale come vivere bene». Secondo il giornale cattolico «Hankook», diversi sono i fattori che spiegano il successo editoriale
della Evangelii gaudium. Da una parte c'è il linguaggio semplice e amichevole del Papa, dall'altra la forte critica alla disuguaglianza sociale, tema molto sentito nel Paese. In Corea del Sud, spiega il giornale, «questa disuguaglianza si sente non solo dal punto di vista economico, ma anche e soprattutto dal punto di vista spirituale». Per approfondire il testo, l'università Seo-kang a Seoul, gestita dai gesuiti, ha organizzato un simposio dal tema «L'Evangelii gaudium e la Chiesa di Corea». All'evento hanno preso parte, tra gli altri, il vescovo di Cheju e presidente della Conferenza episcopale coreana, Peter Kang U-il, padre Park Dongho, presidente della commissione giustizia e pace dell'arcidio cesi di Seoul, e padre gesuita Park Sanghoon. Nel frattempo la Chiesa in Corea ha istituito una speciale commissione, formata da vescovi, religiosi e laici, responsabile dell'organizzazione della visita di Papa Francesco e con il compito di curarne tutti gli aspetti, da quelli spirituali a quelli logistici. Per l'evento, riferisce Fides, la Chiesa sta ricevendo il pieno supporto dal Governo che con un apposito comitato sta collaborando e aiutando la commissione ecclesiale. Sono due i momenti più attesi del viaggio del Papa: il primo è l'Asian Youth Day, che sta registrando un boom di adesioni (la giornata, che si terrà a Daejeon dal 10 al 17 agosto, accoglierà giovani di ventinove Paesi); il secondo, la beatificazione dei martiri coreani.

Monsignor Galantino ai funerali del prete ucciso in Calabria Segno di una Chiesa profetica. io non aiuto i preti, e le persone della religione, di ogni religione.. perché sono loro che devono aiutare gli altri.. però, quando sono perseguitati e martirizzati devono essere valorizzati! COSENZA. «Il martirio di padre Lazzaro ci dice che nella Chiesa, almeno in alcuni suoi membri, non necessariamente in vista e da copertina, l'amore per Cristo e per il Vangelo è capace di provocare gesti significativi di accoglienza ed è capace di essere davvero una Chiesa profetica». Lo ha detto questa mattina il vescovo di Cassano all'Jonio, Nunzio Galantino,
segretario generale ad interim della Conferenza episcopale italiana, durante i funerali di padre Lazzaro Longobardi, il religioso ucciso a colpi di spranga la sera del 2 marzo scorso a Sibari. Per monsignor Galantino, riferisce il Sir, il «martirio di padre Lazzaro è un dono ma è anche un compito per la nostra Chiesa. Un dono che il Signore ci ha fatto attraverso una persona della quale forse qualcuno di noi, anche sacerdoti, non conosceva nemmeno il timbro della voce, tanto padre Lazzaro era riservato». La sua morte dice che «la nostra Chiesa e il nostro territorio hanno le energie necessarie e possono contare su una religiosità straordinaria, capaci di ridare vita e di far germogliare speranza. Abbiamo solo bisogno di lasciare più spazio allo Spirito di Dio e meno spazio alla nostra pigrizia; abbiamo bisogno di lasciare più spazio all'intraprendenza della Parola di Dio

In dialogo con le religioni tradizionali africane. Il viaggio del cardinale Tauran in Benin. 15 marzo 2014. Vedere, ascoltare, capire e incoraggiare. Sono queste le quattro motivazioni principali della visita che il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, ha compiuto nella Repubblica del Benin dal 2 al 5 marzo. Nei quattro giorni trascorsi nel Paese africano il porporato ha potuto constatare le numerose dimostrazioni di buona volontà da parte dei vescovi e delle autorità governative, ma anche dei rappresentanti delle diverse religioni, in particolare da parte degli adepti del vudu e dei musulmani.
I presuli beninesi, in particolare, hanno tenuto a condividere con il cardinale il loro impegno pastorale tra quanti seguono la religione tradizionale e quanti si sono convertiti al cristianesimo. Da parte loro, il presidente della Repubblica e i suoi ministri gli hanno riferito le loro preoccupazioni e i loro sforzi per promuovere l'armonia e l'integrazione nazionale nel quadro della presenza delle diverse credenze religiose e delle componenti della società beninese. Il cardinale ha ascoltato attentamente i praticanti vudu e i musulmani, che gli hanno parlato anche delle loro difficoltà nella promozione di un'armonia interreligiosa. Proprio per comprendere meglio la realtà religiosa, sociale e culturale del Benin, il porporato ha incontrato i professori e i formatori dei seminari maggiori del Paese, i quali hanno cercato di spiegare la religione vudu per identificare il «vero» e il «santo» (cfr Nostra aetate, n. 2) presenti nella religione tradizionale africana, e anche il difficile compito di promuovere l'inculturazione. Il cardinale Tauran ha potuto constatare gli effetti positivi della pace e dell'armonia che regnano nel Paese. E ha indicato con quattro parole gli atteggiamenti che devono presiedere i rapporti tra le religioni: rispettare, sapere, amare, capire. La visita alla Porta della salvezza e alla basilica dell'Immacolata Concezione, così come quella al luogo di sepoltura dei primi missionari e alla tomba del cardinale Gantin, è stata un'importante occasione per rendere omaggio a quanti hanno trasmesso la fede cattolica in Benin. Durante la celebrazione della messa del mercoledì delle Ceneri nel seminario di San Gallo a Ouidah, il porporato ha incoraggiato i seminaristi a capire la natura della loro vocazione al sacerdozio, e di conseguenza l'importanza fondamentale della loro formazione nel seminario. Il presidente del dicastero ha anche incontrato alcuni rappresentanti della Commissione per il dialogo interreligioso delle Conferenze episcopali dei Paesi dell'Africa occidentale e ha ascoltato i resoconti delle attività interreligiose in Benin, in Costa d'Avorio, in Guinea, in Senegal e nel Togo. È stata l'occasione per ringraziare coloro che in quei Paesi si fanno promotori del dialogo. La visita ha così acquisito grande valore nel quadro della promozione del dialogo con la religione tradizionale africana. Il vudu è, in questo Paese, la migliore espressione strutturata della religione tradizionale africana. È profondamente radicato, correttamente identificato e ha numerosi adepti. Si è inoltre diffuso a livello internazionale, al di là delle coste africane, nella regione dei Caraibi, in particolare ad Haiti e nei Paesi vicini. Per questi motivi, la Chiesa, nello spirito del concilio Vaticano ii, non deve trascurare i rapporti con i praticanti vudu.
In questa prospettiva, il Pontificio Consiglio potrebbe in futuro incoraggiare un programma di collaborazione tra le Conferenze episcopali del Benin e di Haiti, per approfondire la conoscenza del vudu e trarre profitto dai valori spirituali profondi di questa religione nella prospettiva di un'inculturazione cristiana.
Chidi Denis Isizoh Officiale del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso.

Obama rivede le politiche migratorie. Annunciate nuove norme in tema di espulsioni e di regolarizzazione. coloro che sono sfuggiti ai commerciati di organi umani, meritano di vivere! 15 marzo 2014. Basta con le espulsioni di massa, basta con i trattamenti disumani, basta con le drammatiche separazioni dei figli di immigrati irregolari dai loro genitori. La Casa Bianca annuncia nuove regole sull'immigrazione. Al termine di un incontro, ieri, alla Casa Bianca con i leader del Congressional Hispanic Caucus (il gruppo che riunisce i parlamentari statunitensi di origine ispanica), il presidente Barack Obama ha parlato di una «forte revisione» delle pratiche seguite sinora dalla sua Amministrazione, considerata una delle più dure in tema di espulsioni. Da tempo sono in molti a sottolineare le inefficienze del sistema migratorio statunitense. Un sistema, dicono i media internazionali, che spesso è stato oggetto di critiche, in particolare sul trattamento dei ragazzi giunti negli Stati Uniti attraverso canali irregolari, e oggi integrati, o sulle espulsioni. Obama ha chiesto ai suoi tecnici del Homeland Security Department di studiare, riferisce il comunicato della Casa Bianca, una sorta di revisione delle circolari che regolano il fenomeno migratorio per cercare di apportare qualche miglioria.


Meglio tardi che mai. Fmi scopre i rischi dell'austerity. 14 marzo 2014. L'austerity imposta da molti Governi per fare fronte alla crisi finanziaria sta inevitabilmente aumentando le diseguaglianze sociali. È dunque ora che si cominci a disegnare le misure di aggiustamento dei bilanci in maniera che non continuino a colpire solo o prevalentemente le classi più deboli. Una donna rovista tra i rifiuti ad Atene È un campanello d'allarme chiaro, e anche un appello ai Governi ancora alle prese con problemi di finanze pubbliche, quello che il Fondo monetario internazionale ha lanciato ieri in un rapporto sulle diseguaglianze. Sottolineando come un eccessivo rigore che aumenti le disparità di reddito rischia non solo di aumentare le tensioni sociali, ma anche di tramutarsi in un boomerang a danno della crescita dell'economia. Nella loro analisi gli esperti del Fondo fanno dunque il punto sulle politiche di rigore adottate un po' ovunque in Europa e oltreoceano. Politiche che a dire il vero lo stesso Fondo monetario ha, nel corso degli ultimi anni, sostenuto e condiviso. E ha anche imposto ad alcuni Paesi in gravi difficoltà finanziarie, come il Portogallo o la Grecia, dove manifestazioni popolari contro gli organismi internazionali sono all'ordine del giorno. Visti i seri rischi connessi alle politiche di austerity, sembrano suggerire gli esperti dell'Fmi, un ripensamento si impone


Solidarietà dialogo e riconciliazione. Riunione dei vescovi greco-cattolici in Siria. 15 marzo 2014. «Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore». Si apre con le parole prese dell'incipit della Gaudium et spes il documento conclusivo della riunione dell'assemblea della gerarchia cattolica in Siria, tenutasi mercoledì scorso nella residenza patriarcale di Raboué, in Libano. Nel documento finale i vescovi greco-cattolici chiedono in conclusione a tutti i siriani di «lavorare con ogni mezzo, a livello locale, regionale e internazionale per il cessate-il-fuoco, l'apertura al dialogo, la riconciliazione e la ricostruzione».


Il racket delle spose per forza. è un prgetto di genocidio della LEGA ARABA sotto egida ONU Bildenberg. Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio, spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana, l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica, psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell'Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi, ma dopo la caduta di Hosni Mubarak, all'inizio del 2011, il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis, fondatore dell'Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro, è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati.