Rifugiati MARTIRI disperazione tragedia


shalom ] CHI HA SCELTO DI NON SUPPORTARE ISRAELE? [ lui ha scelto la guerra mondiale nucleare! So che non riuscite a capire una logica, ma, io credo che, voi dovreste fidarvi di Unius REI dopo tutto quello che lui ha fatto ed ha sofferto per voi: i peccatori!

USA SONO I SATANISTI, CINESI (falsi nemici) E SAUDITI ANCHE: HANNO DECISO DI TRASCINARE IL GENERE UMANO NELLA WW3 ] “Il crollo del prezzo del petrolio ha cause politiche ed è diretto contro alcuni Paesi", in nessun MODO LA ARABIA SAUDITA AVREBBE POTUTO FARE, QUESTA OPERAZIONE BRUTALE E CRIMINALE, cioè, DI FAR CROLLARE IL PREZZO DEL PETROLIO, SENZA IL PERMESSO DEGLI USA! PERCHé COLPIRE LE ECONOMIE DEL NEMICO è UN ATTO DI GUERRA MONDIALE PREVENTIVO! ECCO PERCHé, LA ARABIA SAUDITA CHE HA VOLUTO FARE DEL MALE A TUTTI I PAESI DEL MONDO, DEVE ESSERE PUNITA! 22.01.2016(Il presidente ecuadoriano Rafael Correa denuncia lo sfruttamento politico del prezzo dell'oro nero contro alcuni paesi. La diminuzione del prezzo del petrolio ha contratto in maniera significativa le entrate del Paese, aggravandone la situazione economica. Correa si sarebbe più volte rivolto all'OPEC, di cui l'Ecuador fa parte, per chiedere una riduzione delle estrazioni di oro nero, al fine di stabilizzarne il prezzo. Invano. "Una lieve riduzione delle estrazioni potrebbe comportare un aumento significativo del prezzo, perché non farlo? Sono fermamente convinto che il crollo del prezzo del petrolio è uno strumento geopolitico atto ad arrecare un danno ad alcuni paesi", ha dichiarato il leader ecuadoriano. Anche il Venezuela sta affrontando grosse difficoltà economiche a causa di un ridotto afflusso di petrodollari, e intende chiedere aiuto all'Algeria, all'Ecuador e alla Russia per organizzare una riunione urgente dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, sebbene Mosca non ne faccia parte. Nell'ultimo anno e mezzo il prezzo del petrolio è sceso di quasi 4 volte, da 115 dollari al barile a meno di 30: http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1941741/presidente-ecuador-crollo-prezzi-petrolio.html#ixzz3y0nUjRvc

se l'obiettivo è sterminare 5 miliardi di persone? La Cina si può accordare con USA per farlo, E FINGERE DI COMBATTERSI RECIPROCAMENTE. Combattendosi reciprocamente? è soltanto una STRATEGIA SPA FMI, SPA ROTHSCHILD BANCA MONDIALE! ma, IL VERO OBIETTIVO è DISINTEGRARE: ISRAELE EUROPA E RUSSIA!
Regno Israele
CHE SIGNIFICA? IN CASO DI NECESSITà? TUTTI POSSONO BENEDIRE A TUTTI! Prete anti-migranti non benedice salma marocchina. La replica: 'Non è vero' La donna era morta nel crollo della palazzina di Arnasco, MA UNA BENEDIZIONE NON SI PUò NEGARE A NESSUNO; ANCHE PERCHé QUESTA è UNA DELLE SETTE MISERICORDIE CORPORALI! IN CASO DI MORTE O DI MATRIMONIO? TUTTE LE RELIGIONI SONO UGUALI! lol. ovviamente con eccezione dei locali dove si fanno orgie, dei satanisti e dei massoni, ovviamente!
Regno Israele
REGIME MASSONICO USUROCRATICO BANCHE CENTRALI: BILDENBERG HANNO INTENZIONALMENTE DEPAUPERATO, DEVITALIZZATO: LA AZIENDA ITALIA, DISTRUTTO L'INDUSTRIA, COSTRETTO ALLA FUGA I CAPITALI? ORA SENZA SOVRANITà MONETARIA? SIAMO TUTTI SPACCIATI! [ DIARIO DI UN SACCHEGGIO ] pubblicato in data 21 gen 2016 Improvvisamente sembra che i mercati finanziari assieme alle autorità sovranazionali europee si siano accorti tutti all’unisono che la montagna di crediti in sofferenza che detiene il sistema bancario italiano, ormai oltre i 350 miliardi di euro, è diventata insostenibile e pertanto in pochi giorni si è dato avvia ad un sell-off generalizzato sui titoli azionari italiani con punte di drammaticità per due istituti di credito, Banca MPS e Carige. Questi ultimi considerati tra i più rischiosi. Durante la seduta di borsa del 20 Gennaio Borsa Italia ha subito una flessione di quasi cinque punti percentuali, la peggiore negli ultimi tre anni e tra le peggiori nell’ultimo decennio. Solo MPS ha chiuso con un teorico di oltre venti punti di flessione. Banco Popolare meno undici, Unicredito meno otto, Intesa San Paolo meno sei e cosi via sino addirittura a Saipem con un meno dieci. Vederete che cosa accadrà a Veneto Banca e Popolare di Vicenza quando saranno quotate. Le sofferenze bancarie sono costantemente e progressivamente aumentate dal 2009, non è una novità la loro dimensione. Questa dinamica è conseguenza del costante deterioramento del tessuto imprenditoriale italiano, sempre più aziende chiudono, sempre più aziende vanno in affanno per l’oppressione fiscale, sempre più capitali e risorse vanno al’estero cercando un rifugio dalla Morte Nera ossia il sistema buro-partitico italiano. Il governo mediante il Ministero della Propaganda continua la sua interrotta opera per preservare lo status quo mediante annunci e proclami sul buono stato di salute del Paese. Addirittura adesso si parla non più di crescita ma di ripresa. Penso immaginate di che presa stiamo parlando. Da quando è esploso il bubbone finanziario con i subprime nel 2008 negli USA ed il contagio si è diffuso in tutto il mondo, i media di regime e gli interlocutori politici di allora si sono subito precipitati a rincuorare contribuenti e risparmiatori italiani: tranquilli, tutto a posto, le nostre banche non sono come quelle americane o inglesi, noi non rischiamo il contagio. In un certo senso questo aveva una sua valenza di obbiettività, il sistema bancario italiano non è stato più di tanto colpito dallo tsunami dei subprime. Per questo motivo non ha fatto ricorso ai possibili aiuti allora percorribili dalle autorità sovranazionali diversamente da quanto hanno fatto invece banche spagnoli, olandesi, inglesi e germanesi, ognuna con proprie criticità riconducibili proprio agli stretti rapporti con il mondo anglosassone. Nel 2009 i crediti deteriorati in portafoglio alle sei grandi banche italiane erano meno di cento miliardi. Sono passati cinque anni e questo importo ormai è quasi quadruplicato. Cosa è successo ? Semplice, l’Italia ha fatto i conti gli effetti collaterali della crisi finanziaria ossia quella economica, quella che ha colpito negli anni successivi le piccole imprese e le famiglie a causa del credit crunch, dell’aumento dell’oppressione fiscale e dei fenomeni di delocalizzazione sia esogena che endogena. Morale: il Paese si è strutturalmente indebolito, ha perso risorse, capacità di produrre ricchezza e molta di questa ricchezza è stata spesa per continuare ad esistere o è stata trasferita altrove. Le banche pertanto hanno cominciato a incassare insoluti e default patrimoniali ossia incapacità di sostenere i debiti precedentemente contratti da parte di tutti: imprese, famiglie e privati. Non basterà una bad bank per risolvere il tutto. Magari la bad bank attenua per qualche semestre la pressione alle vendite e prova a far ritornare il sereno in borsa. Ma nel lungo termine in assenza di una strategia industriale per il Paese abbandonato ormai alla genialità di qualche piccolo e grande imprenditore che continua a fare il Don Chisciotte, non vi è altro che un lento e costante impoverimento generalizzato, affiancato pericolosamente da un’immigrazione extracomunitaria povera e priva di mezzi di sostentamento. Non ho dubbi chi pagherà tutto questo nei prossimi anni: pensionati e risparmiatori. Solo levando a queste due tipologie di contribuenti si potranno drenare velocemente e facilmente risorse (temporaneamente) per sostenere il mostro famelico della spesa pubblica. La crisi bancaria trova comunque anche fondamento nella caratteristica strutturale del tessuto della microimpresa italiana ossia la quasi fisiologica sottocapitalizzazione. Il piccolo imprenditore di turno non appena si è trovato in contrasto con la propria banca, che per anni gli ha fatto da unico soggetto finanziatore, è andato in crash finanziario non avendo altri canali a cui attingere risorse o capitale di rischio. In sostanza noi italiani stiamo vedendo e vivendo una metamorfosi (letale) di quasi tutto il nostro tessuto imprenditoriale. Non voglio pensare a chi ha figli in tenera età e a quale destino occupazionale saranno catapultati. Il 2016 sarà l’anno horribilis per tutto il sistema bancario italiano, sia per come si trasformerà, pensiamo solo a operazioni di fusioni obbligate e forzate dagli organismi di vigilanza bancaria o ai cambi di assetto proprietario che avranno alcune banche di rilevanza nazionale, e sia per come verrà alla ribalta (se non addirittura esploderà) il bubbone ancora nascosta del credito cooperativo. Ne abbiamo già parlato anche in altre occasioni circa 1/3 dei crediti cooperativi avrà necessità di una manovra di sostegno o di una super bad bank visto il suo stato di salute attuale. L’Italia è priva di una cabina di regia, non naviga nemmeno a vista, non c’è proprio nessuno dentro la sala di comando che faccia o sappia fare qualcosa. Entro cinque anni ci renderemo conto che il torpore fisiologico a cui ci ha condotto il PD grazie agli ultimi due governi fantoccio ha dato avvio al saccheggio impunito ai danni di più parti sociali. La classe operaia che deve accettare ora una discesa indiscriminata dei salari a causa della concorrenza (volutamente prodotta) di migranti economici disposti a tutto pur di lavorare accettando qualsiasi forma di ristoro economico. Il mondo della piccola media impresa destinato alla polverizzazione, niente si è fatto e niente si farà mai per loro, rimarranno in vita solo pregevoli eccellenze le quali tuttavia sul piano quantitativo non possono dare un contributo sostanziale al Paese. Le famiglie italiane con prole in età adolescente che vedono per la stessa solo l’emigrazione in altre nazioni come l’unica opportunità di sopravvivenza economica. Il popolo dei risparmiatori e dei proprietari di immobili spremuti oltre ogni limite e trattati come un bancomat nella menzognera propaganda catto-comunista di colpire le rendite finanziarie ed i grandi capitali. La stampa italiana, quasi tutta asservita ormai al Ministero della Propaganda, non si sofferma in questo momento a fare i conti al danno che è stato cagionato al Paese da un governo immobile innanzi ad un’aggressione finanziaria verso una banca (derelitta) in cui proprio lo Stato è diventato con il tempo il primo azionista di riferimento. In altre nazioni si sarebbero congelate le quotazioni, nel puro interesse nazionale, protetto l’asset in cui si è dovuto investire in precedenza per evitare una Lehman italiana, anziché permettere il crollo orchestrato delle quotazioni, unitamente anche a quello di altre banche italiane, prese di mira nuovamente da raider e speculatori perfettamente a conoscenza di come in cabina di regia non ci sia nessuno in grado né di ostacolarli (caso mai il contrario) e tanto meno di comprendere ex ante il loro operato.
Regno Israele
Caroline Glick shut down the debate with this bombshell speech
http://www.israelvideonetwork.com/caroline-glick-shut-down-the-debate-with-this-bombshell-speech/
Regno Israele
ISIS destruction of oldest Christian Monastery shows Church must wake up. Quante sono le Chiese che hanno DISTRUTTO: IN TUTTA LA LEGA ARABA, DA QUANDO è VENUTO IL LORO MALEDETTO PROFETA? 99,999%!!! Satellite photos obtained by The Associated Press confirm what church leaders and Middle East preservationists had feared: The oldest Christian monastery in Iraq has been reduced to a field of rubble, yet another victim of the Islamic State group's relentless destruction of heritage sites it considers heretical. St. Elijah's Monastery stood as a place of worship for 1,400 years, including most recently for U.S. troops. In earlier millennia, generations of monks tucked candles in the niches, prayed in the chapel, worshipped at the altar. The Greek letters chi and rho, representing the first two letters of Christ's name, were carved near the entrance. This month, at the request of the AP, satellite imagery firm DigitalGlobe tasked a high resolution camera to grab photos of the site, and then pulled earlier images of the same spot. Before it was razed, a partially restored, 27,000-square-foot stone and mortar building stood fortress-like on a hill above Mosul. Although the roof was largely missing, it had 26 distinctive rooms including a sanctuary and chapel. One month later photos show "that the stone walls have been literally pulverized," said imagery analyst Stephen Wood, CEO of Allsource Analysis, who pinpointed the destruction between August and September 2014. "Bulldozers, heavy equipment, sledgehammers, possibly explosives turned those stone walls into this field of gray-white dust. They destroyed it completely," he said from his Colorado offices. Watch Here
On the other side of the world, in his office in exile, in Irbil, Iraq, Catholic priest Rev. Paul Thabit Habib, 39, stared in disbelief at the before- and after- images. "Our Christian history in Mosul is being barbarically leveled," he said in Arabic. "We see it as an attempt to expel us from Iraq, eliminating and finishing our existence in this land." The Islamic State group, which now controls large parts of Iraq and Syria, has killed thousands of civilians in the past two years. Along the way, its fighters have destroyed whatever they consider contrary to their interpretation of Islam. St. Elijah's joins a growing list of more than 100 religious and historic sites looted and destroyed, including mosques, tombs, shrines and churches. Ancient monuments in the cities of Nineveh, Palmyra and Hatra are in ruins. Museums and libraries have been pillaged, books burned, artwork crushed — or trafficked. U.S. troops and advisers had worked to protect and honor the monastery, a hopeful endeavor in a violent place and time. "I would imagine that many people are feeling like, 'What were the last 10 years for if these guys can go in and destroy everything?'" said U.S. Army reserve Col. Mary Prophit, who was deployed there in 2004 and again in 2009. Built in 590, tragedy struck at St. Elijah's in 1743, when as many as 150 monks who refused to convert to Islam were massacred by a Persian general. In 2003 St. Elijah's shuddered again — this time a wall was smashed by a tank turret blown off in battle. Iraqi troops had already moved in, dumping garbage in the cistern. The U.S. Army's 101st Airborne Division took control, painting over ancient murals and scrawling their division's "Screaming Eagle," on the walls. Then a U.S. military chaplain, recognizing its significance, began a preservation initiative. Source: News Max
Regno Israele
Tendrá que cavar 8 horas diarias en un huerto lo que le reste de vida. ¿Su delito? Ser cristiano en Corea del Norte. Te hablo de Hyeon Soo Lim. El régimen de Pyongyang le acusa de “acciones contra el Estado” y de crear un “estado religioso”. Bla, bla, bla. ¿Vamos a quedarnos con los brazos cruzados?
http://citizengo.org/es/pr/32469-corea-del-norte-mayor-perseguidor-cristianos
A Soo Lim se le impide hablar con el resto de presos y no se le ha facilitado la Biblia que ha pedido. Desgraciadamente no es el único caso. A finales de 2015 fueron detenidos otros dos cristianos acusados de “espionaje” para Corea del Sur. Aunque parezca increíble, Corea del Norte encabeza la lista de países que persiguen cristianos. Más que Irak, Pakistán o Egipto… Ya es hora de ponerles freno:
http://citizengo.org/es/pr/32469-corea-del-norte-mayor-perseguidor-cristianos
A mediados de diciembre pasado una resolución de Naciones Unidas denunció la violación de los derechos humanos: torturas, infanticio, asesinato, restricciones a la libertad de prensa, expresión, asociación, reunión y religiosa. El asunto ya ha sido remitido a la Corte Penal Internacional. Así de grueso… ¿Cuál ha sido la respuesta de Corea del Norte? Anunciar su cuarta prueba nuclear. Maniobra de distracción… Lo que hace falta es que se tomen medidas efectivas. Y eso pasa porque dichas violaciones de los derechos humanos no les salgan gratis. China, Rusia y Corea del Sur deberían de condicionar sus acuerdos económicos a avances concretos y medibles en materia de derechos humanos. Por lo mismo, las conversaciones a seis bandas sobre Corea del Norte que actualmente mantiene con Estados Unidos, China, Rusia, Japón y las dos Corea deberían de estar igualmente condicionadas. Y los países cooperantes también deberían de condicionar su ayuda a avances concretos y medibles en materia de derechos humanos. Esto es lo que estamos pidiendo a los responsables de las conversaciones a seis bandas, los únicos capaces de lograr que la situación de Corea del Norte mejore. ¿Quieres sumarte ahora?
http://citizengo.org/es/pr/32469-corea-del-norte-mayor-perseguidor-cristianos
Los ciudadanos de Corea del Norte, especialmente los cristianos, ya han sufrido lo suficiente. Gracias por tu solidaridad. PD. Por favor, no dejes que los masacren. ¡Tenemos que hacer algo por nuestros hermanos de Corea del Norte YA! Por favor, firma y comparte. PD2. El próximo mes de febrero me iré a Irak a colaborar con los cristianos perseguidos. Si eres creyente, te ruego que reces por mi y por el proyecto. Ya te contaré más detalles.
Regno Israele
king SALMAN Saudi ARABIA ] tu smetti di fare volare i coltelli, e di fare accadere risse: in casa tua, perché i FARISEI CANNIBALI? è la scusa che, loro vanno cercando, pur di non venire in Arabia SAUDITA! Ma se devi tagliare loro la testa o se devi trattarli bene? questo lascio a te deciderlo!
Regno Israele
io ho visto islamici fare manifestazioni, anche, in Europa, e anche in modo violento, e su alcuni cartelli era scritto: "noi fermeremo le crociate!" Salman demenza senile, LUI ha detto: "che, ci sono cristiani che fanno crociate contro i musulmani? dove?" ECCO PERCHé, QUESTI PAZZI DI LEGA ARABA BRUCIANO LE CHIESE, E UCCIDONO I MARTIRI CRISTIANI da oltre 30 anni! CHIARAMENTE, IN QUESTO MODO, ADESSO ARRIVERANNO A FARE IL GENOCIDIO ANCHE IN EUROPA, è SOLTANTO QUESTIONE DI TEMPO! ECCO PERCHé, ISLAM CORANICO SHARIA PRODUCE MALATI MENTALI, ED ASSASSINI SERIALI: IPOCRITI TOTALI COME ERDOGAN! MA QUESTA MOSTRUOSITà ISLAMICA NON ESISTEREBBE NEL MONDO SE LA CIA NON LA AVESSE SOLLEVATA!
Regno Israele
The collapse of the free world as we know it? (Graphic Footage) PERCHé TUTTE I GOVERNI DEL MONDO NON PROTESTANO CONTRO SHARIA, DELLA LEGA ARABA, PUò AVERE UNA SOLA SPIEGAZIONE: HANNO DECISO DI STERMINARE I LORO POPOLI!
http://www.israelvideonetwork.com/the-collapse-of-the-free-world-as-we-know-it-graphic-footage/
Regno Israele
Arab terrorist murders woman in front of her children in her home in Otniel. ONU HA LEGITTIMATO IL TERRORISMO, PERCHé HA LEGITTIMATO LA SHARIA. An Israeli woman was murdered in a stabbing attack late Sunday afternoon in Otniel, a town in the southern Har Hevron region of Judea. The woman has since been identified as 39-year-old Dafna Meir, a mother to six children, two of them foster children. She waas initially critically wounded in the attack and succumbed to her wounds shortly after. The Arab terrorist who carried out the attack succeeded in breaking into the town, entering the woman's home and murdering her before fleeing the scene. The woman, who works as a nurse, fought with the terrorist at the entrance to her home as her children were nearby, according to testimony. The children did not see the attack but heard her shouts and came running, and then called up security forces to hunt the murderer. Security forces are currently pursuing the terrorist, aided by a helicopter, and residents of the town were asked to stay in their homes during the manhunt. The IDF has clarified that the terrorist is no longer in the town. Watch Here
Witnesses of the attack have said the terrorist worked in the town and used his familiarity with the community to carry out the attack. Noam Bar, a senior Magen David Adom (MDA) paramedic, said, "the sight was difficult, we saw an unconscious woman aged around 40, who was not breathing and had no pulse." "She suffered from stab wounds to her upper body; we performed continued resuscitation but in the end we were forced to pronounce her death," said Bar. Former Interior Minister Eli Yishai, chair of the Yachad party which narrowly failed to enter the Knesset, responded to the murder by blaming the radical leftist groups B'Tselem and Breaking the Silence. "I am shocked by the murderous attack in Otniel. The cruelty of the murderers knows no bounds," said Yishai. "Again we come across the face of uninhibited evil. An awful murder of a Jewish woman hy''d in her private home, with her only 'sin' being that she was an Israeli Jew." "The struggle against incitement needs to be escalated. The Palestinian incitement at the side of the Israeli (incitement) managed by leftist organizations B'Tselem and Breaking the Silence is responsible for another despicable murder. God will avenge her blood." The attack came just minutes after a stabbing was thwarted at the western gate of Kiryat Arba, which leads to Hevron. In that incident, a female Arab terrorist was apprehended with a knife in her handbag before she was able to inflict any wounds. Source: Arutz Sheva
Regno Israele
come è possibile che, un nazismo islamico SHARIA LEGA ARABA, 100 volte peggiore del nazismo di Hitler: possa esistere in diritti umani ONU? questo satana bush UE NATO USA FED SPA FMI, e tutte le nazioni bestie del mondo? LORO ME LO DEVONO SPIEGARE! Muslim Human Rights Activist Visits Israel, Says Islam Must Be Reformed. Jan 17, 2016. Council for Muslims Facing Tomorrow, Pew Research Institute, “To cure the disease, you first need to call it by the name. This has not yet happened with radical Islam because of political correctness. Israel seems to be the only community where people get it,” says Raheel Raza.
Muslim human rights activist, Raheel Raza, was recently in Jerusalem to present her new documentary, “By the Numbers: The Untold Story of Muslim Opinions and Demographics.”
“To cure the disease, you first need to call it by the name. This has not yet happened with radical Islam because of political correctness. Israel seems to be the only community where people get it,” said Raza in a talk organized by the International Legal Forum on Tuesday night last week. Her new documentary is based on the results of Pew Research Institute polls that study beliefs and opinions among Muslims all over the world. Raza, who narrates the film, points to Pew Research polls that show the majority of the world’s Muslims, 53 percent, want Shariah law to be the official law of their countries. About 39 percent of world’s Muslims – 365 million people – believe that honour killing may be a justified punishment for a woman who had extra-marital sex. Around 27 percent, 237 million people, believe that apostates should be executed. Other figures from the polls show that 42 percent of French Muslims and 35 percent of British Muslims aged 18-29 believe suicide bombings against non-Muslims can be justified.
The Western world does not realize the danger posed by these figures, believes Raza. “Our society has evolved to the point where we can have a civilized debate about anything, except maybe the most important issue of our time – the rise of radical Islam,” she said. Raza said she wants not only to raise awareness about radical Islam in the Western world, but also to communicate to Muslims the ideas of love and peace inherent in Koran. “Islam needs to be taken to the 21st century. Thus, the concept of armed jihad was perhaps appropriate in the 7thcentury, but today it has to be denounced by our religion.” “We need to differentiate between the spiritual message of Koran and radical Islam which is about politics, not about God,” she said. With a crisp sense of humor, Raheel Raza mentioned that she receives threats for her activity, including death threats, “not really often – maybe once a week.” Raza herself was born in Pakistan and moved with her family to Canada in 1989. She has been advocating for gender equality, women’s rights and interfaith dialogue for more than 20 years and has written two books about the dangers posed by radical Islam. She is also the President of the Council for Muslims Facing Tomorrow. “The Jewish community, especially Israeli Jews, is I think the only community that gets the point,” Raza said. By: TPS News
Musulmano Attivista per i diritti umani Visite Israele, dice l'Islam deve essere riformato. 17 gennaio, 2016. Consiglio per i musulmani Facing Tomorrow, Pew Research Institute, "Per curare la malattia, è necessario prima di chiamarlo con il nome. Questo non è ancora avvenuto con l'Islam radicale, a causa della correttezza politica. Israele sembra essere l'unica comunità dove le persone si ", dice Raheel Raza. Musulmano attivista dei diritti umani, Raheel Raza, è stato recentemente a Gerusalemme per presentare il suo nuovo documentario, "con i numeri:. The Untold Story dei pareri musulmani e demografici" "Per curare la malattia, è necessario prima di chiamarlo con il nome. Questo non è ancora avvenuto con l'Islam radicale, a causa della correttezza politica. Israele sembra essere l'unica comunità dove le persone si ", ha detto Raza in un discorso organizzato dal Forum Legale Internazionale nella notte di Martedì della scorsa settimana. Il suo nuovo documentario si basa sui risultati di sondaggi del Pew Research Institute che studiano le credenze e opinioni tra i musulmani di tutto il mondo. Raza, che narra il film, indica i sondaggi del Pew Research che mostrano la maggioranza dei musulmani di tutto il mondo, il 53 per cento, vuole la legge della Sharia sia la legge ufficiale dei loro paesi. Circa il 39 per cento dei musulmani del mondo - 365 milioni di persone - credono che il delitto d'onore può essere una punizione giustificata per una donna che ha fatto sesso extra-coniugale. Circa il 27 per cento, 237 milioni di persone, credono che gli apostati devono essere eseguiti. Altre figure dai sondaggi mostrano che il 42 per cento dei musulmani francesi e il 35 per cento dei musulmani britannici di età compresa tra 18-29 credono attentati suicidi contro i non musulmani possono essere giustificati. Il mondo occidentale non si rende conto della pericolosità di queste cifre, crede Raza. "La nostra società si è evoluta al punto in cui possiamo avere un dibattito civilizzato di nulla, tranne forse la questione più importante del nostro tempo - l'ascesa dell'Islam radicale", ha detto. Raza ha detto che vuole non solo per aumentare la consapevolezza circa l'Islam radicale nel mondo occidentale, ma anche per comunicare ai musulmani le idee di amore e di pace inerenti Corano. "L'Islam deve essere presa al 21 ° secolo. Così, il concetto di jihad armato era forse il caso in 7thcentury, ma oggi deve essere denunciato dalla nostra religione "." Abbiamo bisogno di distinguere tra il messaggio spirituale di Corano e l'Islam radicale, che si tratta di politica, non di Dio " ha detto. Con un senso dell'umorismo croccante, Raheel Raza ha detto che lei riceve minacce per la sua attività, tra cui minacce di morte, "non proprio spesso -. Forse una volta alla settimana" Raza lei stessa è nata in Pakistan e si è trasferito con la sua famiglia in Canada nel 1989. è stato sostenendo per l'uguaglianza di genere, i diritti delle donne e il dialogo interreligioso per più di 20 anni e ha scritto due libri sui pericoli posti dall'Islam radicale. Lei è anche il presidente del Consiglio per i musulmani Facing Tomorrow. "La comunità ebraica, gli ebrei israeliani in particolare, è credo che l'unica comunità che ottiene il punto", ha detto Raza. Di: TPS Notizie
Regno Israele
EU Inaugurates Palestinian Police Stations as Step Towards ‘Two State-Solution’. E QUALE STATO CI POTREBBE ESSERE SE IO SONO IL REGNO DI DIO DI ISRAELE E PALESTINA? DEVE ESSERE DISTRUTTA LA SHARIA E LE BANCHE CENTRALI OPPURE VI DOVETE FARE QUESTA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!
Regno Israele
China Announces Support for a Palestinian State with Capital in Jerusalem. ] IO HO SEMPRE AVUTO MOLTI ELEMENTI, PER PENSARE CHE, LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE FOSSE STATA PIANIFICATA CONCORDATA A TAVOLINO TRA USA E CINA: DA MOLTI ANNI FA, PER LA DISTRUZIONE DI: ISRAELE, EUROPA E RUSSIA! MA, IO ORA SONO VERAMENTE, CONVINTO DI TUTTA QUESTA IMPOSTURA E TRADIMENTO CINESE! [ China has called for the establishment of a Palestinian state along the pre-1967 borders, with “East Jerusalem” as the capital. China is the latest country to join the call for a Palestinian state with the demand that Israel give away land liberated during the 1967 Six Day War, including the strategic Golan Heights, the biblical heartland of Judea and Samaria, the Golan Heights as well as eastern Jerusalem – the holiest city in Judaism – which would be the designated capital. “China firmly supports the Middle East peace process and supports the establishment of a State of Palestine enjoying full sovereignty on the basis of the 1967 borders and with East Jerusalem as its capital,” Chinese President Xi Jinping stated Thursday in Cairo during his first address ever to the Arab League, RT reported. He also announced a $7.6 million grant for a solar power station to improve the lives of the Palestinians. Prime Minister Benjamin Netanyahu has repeatedly invited Palestinian Authority President Mahmoud Abbas to restart negotiations towards a two-state solution, but to no avail. In June, China made an official request that its citizens employed in Israel not work in Judea and Samaria. China and Israel have been cooperating extensively in trade and innovation. Recently, for example, the start-up nation was recognized in Shanghai as this year’s country of honor at a prestigious innovation forum. By: United with Israel Staff. La Cina ha chiesto l'istituzione di uno stato palestinese lungo i confini precedenti al 1967, con "Gerusalemme Est" come capitale. La Cina è l'ultimo paese ad aderire alla richiesta di uno Stato palestinese con la richiesta che Israele dà via terra liberata durante la guerra del sei giorni del 1967, tra cui la strategica alture del Golan, il cuore biblico di Giudea e Samaria, le alture del Golan, nonché orientale Gerusalemme - la città santa del giudaismo - che sarebbe la capitale designata. "La Cina sostiene fermamente il processo di pace in Medio Oriente e sostiene la creazione di uno Stato di Palestina godendo piena sovranità sulla base dei confini del 1967 e con Gerusalemme Est come sua capitale," il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato Giovedi al Cairo durante il suo primo discorso mai alla Lega Araba, RT ha riferito. Ha inoltre annunciato una sovvenzione di 7.6 milioni di dollari per $ una centrale solare per migliorare la vita dei palestinesi. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha più volte invitato il presidente dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas a riprendere i negoziati verso una soluzione a due Stati, ma senza alcun risultato. Nel mese di giugno, la Cina ha chiesto ufficialmente che i suoi cittadini impiegati in Israele non lavorare in Giudea e Samaria. Cina e Israele hanno collaborato ampiamente nel commercio e innovazione. Recentemente, ad esempio, la nazione di start-up è stato riconosciuto a Shanghai come paese quest'anno d'onore a un forum di innovazione di prestigio. By: Unito con Israele Personale
Regno Israele
Mother of Six Brutally Murdered by Terrorist Inside Her Own Home. A mother of six was the victim of a brutal terror attack Sunday – the 28th fatality since the upsurge of Palestinian violence that began mid-September. The 39-year-old woman brutally slaughtered in her own home in Judea late Sunday afternoon was identified as Dafna Meir, a mother of six, including two foster children, ages 4 to 17. Meir was also a dedicated nurse at Soroka University Medical Center in Be’er Sheba. “In the name of all Israelis, I want to give strength to all the children of the family. All of us are hurting and share in the painful grief. We will find the terrorist, and he will pay the full price for this heinous murder,” Prime Minister Benjamin Netanyahu stated on his Facebook page. The Palestinian terrorist broke into her home and stabbed her to death in the presence of one of the children; two others were at home as well. First responders tried in vain to save her life. “It was a difficult sight,” said Noam Bar, a senior Magen David Adom (MDA) paramedic. “We saw a woman, about 40 years old, unconscious, not breathing and without a pulse. She had penetration wounds in her upper body. We performed prolonged resuscitation attempts.” The terrorist was an employee in the small Jewish community and this enabled him to enter Otniel and carry out the barbaric attack. The funeral will take place Monday morning at Har Hamenuchot cemetery in Jerusalem. As of Sunday night, the search is still continuing for the terrorist. The community remains in lockdown. “We will not rest until we settle accounts with the terrorist, wherever he is,” Defense Minister Moshe Ya’alon declared. “Today’s murder at Otniel teaches us yet again what a cruel enemy we are up against.” By: Terri Nir, United with Israel
Regno Israele
Netanyahu reacted with fury over the US ambassador’s criticism of Israeli policy vis-a-vis the Palestinians, especially at the height of Palestinian terror. The US ambassador to Israel criticized Israeli policy in Judea and Samaria at a high-profile security conference Monday, a rare public rebuke that drew an angry response from Prime Minister Benjamin Netanyahu. Ambassador Dan Shapiro said that Washington was “concerned and perplexed” over Israel’s strategy of building “West Bank settlements.” Speaking to the annual conference of the Institute for National Security Studies, a top Israeli think tank, he claimed that Israel’s “continued expansion of settlements” raises questions about Israel’s intentions and its stated commitment to establishing an independent Palestinian state. Shapiro added that Israel had also legalized some outposts despite pledges to the United States not to do so. As Israel’s closest friend, the United States is steadfast in its support for Israel, but it was also its role to call Israel out on its errors, Shapiro said. He alleged that Israel restricts Palestinian economic development in the PA-run territories and bemoaned what he called an inadequate response to “settler” violence.
Regno Israele
TUTTO IL SESSO CHE NON è FINALIZZATO AL MATRIMONIO? è PER LA PORCINAIA! IL SESSO è UN ARMA POTENTE PER COSTRUIRE LA SOCIETà, MA è ANCHE UN ARMA POTENTE PER DISTRUGGERLA! VOI SIETE I PRIMI PORCI A CUI ROTHSCHILD TOGLIERà OGNI COSA DURANTE LA GUERRA MONDIALE, PERCHé è IN QUESTO MODO CHE IL FONDO MONETARIO SI RIGENERA! 2016 es el año de la bisexualidad. El lobby de género ha proclamado 2016 como el año internacional de la bisexualidad. Una de las entidades en España, Arcópoli, ha iniciado una recogida de firmas para pedir a la Real Academia de la Lengua que cambie la definición de “bisexual” en el Diccionario de la Lengua Española. Los activistas no quieren que el Diccionario siga definiéndolo como una persona hermafrodita, o que alterna en sus prácticas sexuales con personas de su mismo sexo y del otro. Piden que se recoja literalmente su propia definición: “La persona cuya orientación sexual está enfocada hacia otras de sexo o género igual o diferente al propio, no necesariamente al mismo tiempo ni del mismo modo o con la misma intensidad.” El presidente de la Academia, José Manuel Blecua, y su director, Darío Villanueva, han respondido que el Diccionario no puede modificarse cada vez que un grupo de interés lo pide. La última edición es de 2015. [VozPopuli]
2016 è l'anno della bisessualità. La lobby di genere ha proclamato il 2016 come Anno Internazionale della bisessualità. Uno dei soggetti in Spagna, Arcópoli, ha avviato una petizione per chiedere la Royal Academy of Language per cambiare la definizione di "bisessuale" nel dizionario della lingua spagnola. Gli attivisti vogliono che il dizionario non continua definendolo come una persona ermafrodita, o alternata nelle loro pratiche sessuali con persone dello stesso sesso o l'altro. Letteralmente chiesto di scegliere la propria definizione: "Una persona il cui orientamento sessuale è focalizzata sulla altri di pari o di sesso o di sesso diverso dal proprio e non necessariamente allo stesso tempo o nello stesso modo o con la stessa intensità." Il presidente dell'Accademia Jose Manuel Blecua, e il suo direttore, Dario Villanueva, ha risposto che il dizionario non può essere modificato ogni volta che un gruppo di interesse chiede. L'ultima edizione è a partire dal 2015. [VozPopuli
Regno Israele
IL PAPA FRANCESCO LO HA DETTO: "IN NESSUN MODO, NOI POSSIAMO PARIFICARE LE UNIONI CIVILI ALLA FAMIGLIA NATURALE: SENZA DISTRUGGERE I FONDAMENTI DELLA SOCIETà E LA GERARCHIA DEI VALORI ETICI E MORALI!" Unioni Civili: Renzi, per Pd riforma irrinviabile - LA DIRETTA. Riunione del partito dopo le tensioni sul tema, i verdiniani ma anche l'Ue
Regno Israele
se le decisioni politiche non sono prese in modo collegiale poi, una UE dei popoli non esiste più! IL KOSOVO APPARTIENE ALLA SERBIA E NON SI PUò ESSERE STRAPPATO, PERCHé ALLORA LA GUERRA CHE LA NATO HA FATTO RISULTEREBBE UNA GUERRA DI TIPO IMPERIALISTICO... ED è QUESTA LA VERITà, TUTTO VIENE FATTO PERCHé LA GUERRA MONDIALE CONTRO LA RUSSIA è STATA DECISA E DEVE QUINDI ESSERE REALIZZATA! "Il Kosovo non è uno Stato a tutti gli effetti, qui funziona molto difficilmente l'economia, c'è una frammentazione politica. Prima di prendere decisioni simili, la UE si è sempre consultata con tutti i Paesi membri. Nel caso del Kosovo è stata fatta un'eccezione. Le consultazioni non sono avvenute perché era evidente che alcuni Paesi non riconoscono il Kosovo, pertanto non avrebbero sostenuto questa decisione. In altre parole, l'Unione europea ha agito in elusione delle proprie norme", — ha detto Irina Rudneva.
Secondo l'analista, l'Unione Europea persegue obiettivi specifici. Tuttavia l'ingresso nella UE del Kosovo potrebbe avere conseguenze negative. "Il Kosovo può diventare la bomba ad orologeria all'interno della UE. Quello che fa oggi l'Europa può essere spiegato da una sola cosa: agisce su mandato degli Stati Uniti, cercando di impedire il ritorno del Kosovo all'interno della Serbia. Di recente le azioni dell'Europa sono scandite dagli ordini che arrivano dagli Stati Uniti. Gli USA sono interessati alla destabilizzazione dell'Europa e della regione in particolare. Si costruiscono e rafforzano le basi, la regione viene armata e supportata finanziariamente. Per tenere sotto controllo questa regione, viene integrata nell'Unione Europea", — ritiene Irina Rudneva: http://it.sputniknews.com/politica/20160122/1943275/USA-Balcani-Serbia-Bruxelles.html#ixzz3xzy5t1OA
Regno Israele
c'è sempre più gente maligna: nella nostra società, che stanno diventando tutti come ciniche troie: le figlie del regime massonico Bildenberg: il relativismo il pensiero debole! questa è TUTTA LA LOGICA DEL PERVERTIMENTO DEMONIACO: "DISTRUGGERE DEFINITIVAMENTE LE RADICI EBRAICO CRISTIANE DELL'OCCIDENTE!", ISLAM E DEVITALIZZAZIONE DA DEBITO spa Banche Centrali, IDEOLOGIA GENDER DARWIN SODOMA, MAFIE MASSONICHE, NWO OCCHIO DI LUCIFERO, SU PIRAMIDE TORRE DI BABILONIA, GEZABELE SECOND IN UK! QUESTA è TUTTA UNA FOLLIA CRIMINALE DEI PIù GRANDI SPECIALISTI MASSONI DI INGEGNERIA SOCIALE DELLA STORIA DI SATANA! Washington pronta ad aiutare l'Europa nella crisi dei rifugiati. 22.01.2016 Nel corso di una conversazione telefonica tra Washington e Berlino, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha promesso al cancelliere tedesco Angela Merkel un aiuto “sostanziale” per alleviare la crisi migratoria: http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1942157/usa-aiuto-europa-crisi-rifugiati.html#ixzz3xzvSgWVL
Regno Israele
COME E QUANDO GLI USA VERRANNO RASI AL SUOLO! I SATANISTI SBRUFFONI! Russia, le forze aeree hanno ricevuto 10 bombardieri strategici modernizzati. 22.01.2016. Le forze aerospaziali della Russia hanno ottenuto 10 modernizzate bombardieri strategici modernizzati missilistici. Lo ha dichiarato al canale televisivo "Rossiya 24" il comandante dello Stato Maggiore dell'esercito russo, il generale Valery Gerasimov. "Abbiamo ottenuto due nuovi incrociatori missilistici strategici per la Marina: "Alexander Nevsky" e "Vladimir Monomakh". Dall'industria aerospaziale abbiamo ricevuto 10 bombardieri strategici modernizzati: si tratta di "Tu-160", "Tu-95" e "Tu-22"," — ha detto. I "Tu-95MS" insieme con i "Tu-22M3" e "Tu-160" costituiscono oggi la base del dell'Aviazione strategica a lungo raggio. Complessivamente l'Aviazione russa ha circa 120 bombardieri "Tu-22M3", 64 "Tu-95MS" e 16 "Tu-160". Questi modelli rimarranno in servizio fino al 2020-2030, dopodichè dovranno essere sostituiti da bombardieri di nuova generazione, sviluppati nell'ambito del progetto PAK DA (Complesso di prospettiva aviario dell'Aviazione a lungo raggio). http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1939291/Sicurezza-Difesa-Esercito.html#ixzz3xzt3BhbB
uniusrei lorenzojhwh
Servizi segreti USA non cessano provocazioni vs lavoratori Ambasciate della Russia. ] NON SO COME, CI SI POSSA ASPETTARE DEL BENE DAI SACERDOTI DI SATANA, FINCHé, LORO NON OTTERRANNO LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE A NOME DI FED SPA FMI? NON SI SENTIRANNNO SODDISFATTI! DOPOTUTTO NON CREDO CHE MORIRE IN ANTICIPO, IN PECCATO MORTALE SIA CONVENIENTE, PER LORO.. PERCHé HANNO VISTO TROPPI FILM IN CUI SONO SEMPRE E SOLO GLI ALTRI A MORIRE, PER COLPA LORO, E NON PENSANO CHE è ARRIVATO IL MOMENTO CHE, SAREMO NOI CHE, NOI VEDREMO MORIRE PROPRIO LORO! ANCHE PERCHé C'è IL PROVERBIO CHE DICE: "NON RIDE SEMPRE LA MOGLIE DELL'ASSASSINO!" E LA CIA NATO? è LA TROIA MOGLIE DI SATANA! [ 22.01.2016 I servizi segreti americani non fermano le provocazioni contro i lavoratori russi nelle missioni diplomatiche, non solo negli Stati Uniti, RIA Novosti riporta le parole della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "E' noto che gli Stati Uniti hanno scatenato la campagna di sanzioni contro la Russia e che gli Stati Uniti hanno lanciato una propaganda russofobica su larga scala in tutto il mondo, cercando di deviare la responsabilità per il sostegno al colpo di stato armato in Ucraina e per la sanguinosa guerra nel Donbass", — ha dichiarato. "I servizi segreti americani non fermano le provocazioni contro i lavoratori russi nelle missioni diplomatiche, non solo negli Stati Uniti," — ha aggiunto. Come sottolineato dalla Zakharova, con la decisione di revocare l'accreditamento a 5 consoli onorari della Federazione Russa negli USA, l'amministrazione del presidente Barack Obama "prosegue il corso per limitare le relazioni con il nostro Paese." In precedenza Washington aveva ritirato l'accreditamento di 5 consoli onorari della Federazione Russa negli Stati Uniti: in California, nello Utah, nel Minnesota, in Florida e a Portorico: http://it.sputniknews.com/politica/20160122/1942588/Zakharova-Obama-Propaganda-Ucraina-Donbass.html#ixzz3xzmsTits
Regno Israele
ECCO CHI è IL VERO RESPONSABILE DELL'ECCIDI ISLAMICO DI MARTIRI CRISTINI NEL MONDO! GEZABELE SECOND UK ] [ processo decisionale della coalizione a guida saudita. Tuttavia ha sottolineato che la Gran Bretagna fornisce formazione, consulenza e aiuto ai paesi che osservano le norme del diritto internazionale e continuerà a farlo. Stiamo parlando dell'Arabia Saudita? http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1941876/yemen-cameron.html#ixzz3xzjFPVtz
Regno Israele
Nella casa dei Saud volano i coltelli (non è una metafora) 22.01.2016(aggiornato 15:32 22.01.2016) Il principe della Corona Mohammed bin Nayef, attualmente ministro dell’interno, ha tenuto colloqui segreti con i capi tribali del paese per prevenire la salita al trono del principino “impulsivo” Mohammed bin Salman, il favorito figlioletto del regnante Salman, 29 anni. è quanto ha rivelato "un importante attivista dei media saudita" all'agenzia persiana Fars. Bin Nayef, 56 anni, ha cominciato a prendere i contatti con i capi delle kabile avendo saputo che il re saudita avrebbe deciso di lasciare il trono al suo viziatissimo Bin Salman. Salman bin Abdulaziz Al Saud, il re dell'Arabia Saudita (Errori di politica e prezzi del petrolio stanno polverizzando l'Arabia Saudita, Già il paparino — che soffre di demenza — ha nominato costui vice-primo ministro nonché ministro della difesa; il favorito giovanotto, per diventare principe ereditario al posto dell'odiato zio Bin Nayef, ha messo in atto uno sfrenato attivismo politico: ha scatenato la guerra in Yemen, ha decapitato il rispettato sceicco Nimr al-Nimr insieme ad altri 46 per rompere di brutto con Teheran (la bestia nera della Casa), ha intrapreso il ribasso del greggio per distruggere l'Iran e Putin (e gli americani) in quanto concorrenti, profonde mezzi per i jihadisti dell'ISIS (Daesh) per distruggere Assad e l'Iraq; in queste imprese ha rovinato le finanze della monarchia wahabita, ma — pare acquistato un certo favore popolare. E' sempre stato lui che, secondo credibili voci, il 25 settembre scorso provocò l'immane calca con strage di La Mecca, avendo deciso di passare con il suo convoglio di centinaia di limousines e la sua modesta scorta di 200 soldati e 150 poliziotti, ordinò di chiudere due delle tre corsie in uso ai pellegrini per la cerimonia della lapidazione di Satana: da 700 a 4 mila morti, secondo le stime variabili, della folla spinta di lato e accalcata in uno spazio minimo, senza via d'uscita. Insomma, un tipo da far sembrare il dittatore nord-coreano Kim Jong Un, al confronto, un posato statista. Non è dunque strano che i principe ereditario Bin Nayef, 56 anni, avendo deciso di sbarrare il passo alle ambizioni del nipote, abbia preso accurate precauzioni: cambia d'improvviso percorsi e incontri programmati, metodi e composizione delle sue guardie del corpo; di rado visita la reggia; ancor più di rado dorme nei suoi (numerosi) palazzi, ma sta piuttosto nella magione del padre, situata in un'isola del Mar rosso, debitamente fortificata e molto munita di personale. Si sposta per lo più in elicottero e senza preavviso; se deve spostarsi su strada, si fa' accompagnare da autoblindo e un'ottantina di fedelissimi armati. Passa il tempo ad ascoltare e telefonate della reggia, che gli vengono debitamente intercettate (è ministro dell'Interno, dopotutto). E fa' bene, perché i principi rivali che aspirano a occupare il suo posto sono più d'uno. E'una bella famiglia, casa Saud; volano i coltelli, e non è una metafora. Bin Nayef del resto è principe ereditario solo da aprile, quando il re Salman, appena salito al trono, ha licenziato il principe ereditario del precedente re, Muqrin bin ‘Abd al-‘Aziz Al Sa'ud (70 anni), suo mezzo fratello (ma figlio di una yemenita), nominando suo successore (quando Allah vorrà) appunto Mohamed bin Nayef, nipote diretto del fondatore della dinastia, Ibn Saud.
Salman bin Abdulaziz Al Saud, il re dell'Arabia Saudita. Adesso Salman il demente pensa di mettere sul trono il figlio a cui le ha date tutte vinte, che sta conducendo "la politica di interventismo impulsivo" (la frase è in un rapporto del BND, i servizi tedeschi) che ha reso notevole il regno wahabita in questi ultimi mesi: col risultato fra l'altro di irritare Washington — che vuole diventare un venditore di greggio e gas da scisti, quindi un concorrente — e non lo sta appoggiando né nelle ostilità contro Teheran (che il saudita non osa attaccare in una guerra diretta: perderebbe), né nell'invasione contro gli Houti dello Yemen. Anche questa guerricciola non sta andando bene per l'impulsivo di papà. Domenica passata gli yemeniti hanno centrato con un missile Tochka un centro operativo a M'rib uccidendo 120 mercenari di diverse nazionalità, 9 ufficiali sauditi e 11 degli emirati, nonché 11 stranieri della Blackwater — oltre a 6 elicotteri Apache e 4 Black Hawk; un disastro insomma per l'esercito (se così si può chiamare) del figlio prediletto, anche se il materiale è subito stato riacquistato dagli Usa. Soldati sauditi. Yemen, coalizione a guida saudita annuncia fine cessate il fuoco. Poco prima, una fonte dei combattenti yemeniti aveva annunciato di aver ucciso un ufficiale britannico della Blackwater nella regione di Al Wazaya in provincia di Taiz", senza rivelare l'identità del morto. Nella stessa provincia, qualche tempo prima i guerriglieri avevano annunciato d aver ucciso altri mercenari Blackwater, fra cui un americano e un francese, nella loro base a Zobab. Il 23 dicembre, due britannici, un americano e un sudafricano erano caduti in una incursione sferrata a Zobab; il 9 dicembre, nella base di Al-Amri presso Bab el Mandeb erano stati uccisi 14 uomini della Blackwater, fra cui un britannico, un francese, un australiano, e sei colombiani. Così s'è saputo che gli Emirati, che partecipano alla guerra contro gli Houti su ordine dei sauditi, avevano ritirato le loro truppe (chiamiamole così: evidentemente non hanno trovato la guerra così facile come credevano) rimpiazzandole con mercenari latino-americani: 450 colombiani ma anche cileni, salvadoregni e panamensi, poveretti, reclutati dalla Blackwater che fa' da consulente speciale a questi principini. Le perdite, come si vede, sono ingenti — troppo, per una forza mercenaria abituata a guadagna bene sparacchiando in Iraq alle auto che passano — sicché sembra che nella guerra siano fatti entrare, a pagamento, oltre a gente del Califfato, anche sudanesi ed eritrei. Secondo molte voci, la dinastia regnante saudita è nel panico. E sono cominciate le congiure di palazzo. http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1941169/arabia-saudita-re-principe.html#ixzz3xz6SwIcg
Regno Israele
Kiev non ha rispettato quanto deciso il 13 gennaio dal Gruppo di contatto. Kiev è incapace di rispettare gli ordini di un cessate il fuoco nell'Est Ucraina, nonostante gli accordi sulla riconciliazione presi nell'ambito del Gruppo di contatto il 13 gennaio. Lo ha affermato l'inviato russo presso l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Alexander Lukashevich in una nota. "Sfortunatamente il rappresentante dell'Ucraina, usando una retorica anti-russa, ha solo tentato di trovare scuse per l'incapacità delle autorità di Kiev di rispettare il complesso di misure — ha sottolineato Lukashevich —. Nessuno può essere ingannato da ciò. È completamente chiaro che la palla è nel campo dell'Ucraina". Secondo l'alto funzionario russo "Kiev non è stata in grado di adempiere agli ordini del cessate il fuoco, nonostante gli accordi raggiunti il 31 gennaio dal Gruppo di contatto". Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1939755/ucraina-incapace-rispettare-accordi-minsk-osce.html#ixzz3xz4mN9PH
Regno Israele
POICHé PER LA BIBBIA IL GAY è UN PECCATORE; DEGNO DI PENA DI MORTE COME UN ADULTERO, ECC... , MA, TUTTI SIAMO DEI PECCATORI: IN QUALCHE MODO PERCHé NON TUTTI I NOSTRI PENSIERI SONO PURI! QUINDI PRIMA DI INIZIARE UN MINISTERO LITURGICO NOI CI IMPEGNIAMO NELLA CONVERSIONE, CONDANNIAMO OGNI FORMA DI PECCATO E CI PONIAMO IN COMUNIONE CON LA PAROLA DI DIO! MA NEL CASO IN CUI UNO SIA RICONOSCIUTO PUBBLICAMENTE UN PECCATORE, RECIDIVO ED IMPENITENTE, INCALLITO E IDEOLGICO GENDER DARWIN SODOMA, E LA SUA VITA SIA UNA OSTINATA NEGAZIONE DELLA PAROLA DI DIO CHE ANDRà A LEGGERE, LUI NON DOVREBBE MAI ANDARE A LEGGERE SUL PODIO LA PAROLA DI DIO, CHE LO HA CONDANNATO: PERCHé CERTO UN ANGELO GLI FARà DEL MALE E LUI MORIRà PREMATURAMENTE! PRIMA EMENDI IL SUO PECCATO, E POI, VADA A LEGGERE LA PAROLA DI DIO! Israele, rabbino: gay può leggere la Torah. Baruffa in una sinagoga scatena polemiche. NON PUò UN RABBINO ESSERE CORROTTO FINO A QUESTO PUNTO E DIRE! Ma nei suoi studi il rabbino Zarki dice di non aver trovato da nessuna parte che gli omosessuali debbano essere ostracizzati, o che sia loro vietato pregare assieme alla loro congregazione, PERCHé è VERO CHE I PECCATORI POSSONO PREGARE NELLA ASSEMBLEA MA è ANCHE VERO CHE NON POSSONO ANDARE SUL PODIO A LEGGERE LA PAROLA DI DIO!
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2016/01/20/-borsa-milano-apre-pesante-ftse-mib-28-_9805204e-975a-4834-8cc2-6a6a6d7014b1.html
Regno Israele
SE HANNO FATTO UNA STATUA A LENIN O A GARIBALDI E CAVOUR, POI, SPERO CHE NESSUNO FACCIA UNA STATUA PER ME! Putin liquida Lenin. 'Le sue idee hanno distrutto la Russia' Il presidente Putin ha criticato aspramente le idee - e i risultati - del padre della rivoluzione russa Vladimir Lenin, che secondo il leader del Cremlino hanno portato alla distruzione della "Russia storica". "Gestire l'andamento del proprio pensiero è giusto, solo che questo pensiero deve portare a risultati corretti e non a quelli di Lenin", ha detto Putin durante un incontro coi vertici dell'accademia delle Scienze della Russia. "E' stato proprio questo modo di pensare che ha portato al crollo dell'Unione Sovietica". "La rivoluzione mondiale - ha chiosato Putin rispondendo al capo dell'Istituto Kurciatov, che aveva citato una poesia di Pasternak su Lenin - non ci serviva".
Regno Israele
CHI HA PORTATO I TERRORISTI ISLAMICI IN SIRIA? TURCHIA ARABIA SAUDITA ED USA: SONO I RESPONSABILI DI QUESTA TRAGEDIA IMMANE E CATASTROFICA: CHE DIO LI RICOMPENSI!! 17 bambini vittime dei 2 naufragi Grecia, 34 i morti in naufragio Kalolimnos
Regno Israele
NON so come potrebbe funzionare la democrazia con voi, se il sangue dei martiri cristiani viene soffocato: impunemente dalla comunità internazionale, se la mancanza di reciprocità della LEGA ARABA e il suo nazismo sharia, generano casi quotidiani di violenza che, io osservo come osservatorio del martirio dei cristiani da oltre 25 anni! CERTAMENTE IO ANDRò A RIMUOVERE IL VOSTRO CODICE DAL MIO SITO WEB IN OGGETTO E CI VEDIAMO NEL GIORNO DEL GIUDIZIO UNIVERSALE! distinti saluti Lorenzo Scarola ----Messaggio originale-- Da: feedback@sharethis.com Data: 21/01/2016 2.42 A: <lorenzo_scarola@fastwebnet.it>  Ogg: Re: non funziona nel mio blog! Type your response ABOVE THIS LINE to reply  lorenzo_scarola@fastwebnet.it Subject: http://evolutionxtalmud.blogspot.it/ “Rules of Conduct .. In order to make the ShareThis Applications and Websites accessible and a positive experience for all users, and to protect the rights of others (e.g., their rights of privacy and other legal rights), You agree to abide by the following rules of conduct. You may not submit, offer links from, share, post or transmit through the ShareThis Applications, Websites, and/or related services any material, or otherwise engage in any conduct that:The page you submitted to our support page for assistance was http://evolutionxtalmud.blogspot.it/ This page contains graphic imagery, including death and mutilation. This is a breach of our Rules of Conduct under Section C outlined above. Moreover, the caption on one of these photos reads: ‘Next time you try to excuse Muslim behavior, remember this is Islam’. This is a breach of those same Rules of Conduct, as explained in Section D above. At this time, we cannot offer support to your website. We would also remind you that any users found to be using ShareThis tools to share the images contained on your website would also be found in breach of our Terms of Service. If you would like to appeal, you can reach out to us directly at support@sharethis.com and we would be happy to review your case. At this time though, we must ask you to remove our tools from your website. As a courtesy, we offer you 7 days to respond, appeal or update the content of your website. In the absence of a reply or a successful appeal, we will delete your ShareThis account in 7 days. Sincerely, Kathryn ShareThis Support
Regno Israele
ecco le 50 NAZIONI DI TERRORISTI PALESTINESI SHARIA DELLA LEGA ARABA Cari abbonati, Dossier di approfondimento gennaio 2016 Allegati: 2016_09_Dossier WWList gen2016.pdf (582K) ecco per voi il 9° numero del Dossier di approfondimento di Porte Aperte, questa volta dedicato alla World Watch List 2016, la lista dei primi 50 paesi dove la fede costa di più. Si tratta di un approfondimento rispetto al comunicato che trovate online o che è stato distribuito ai media in Italia. Troverete trend, analisi e cifre sulla persecuzione che non trovate altrove. Vi ricordiamo che il dossier si aggiunge ai 6 numeri della rivista cartacea che ricevete per posta normale. Speriamo vivamente che vi possa essere utile per conoscere più in profondità la realtà della Chiesa perseguitata.
Regno Israele
Grazie per aver firmato: ora agiamo tutti assieme per inondare i social media con questa campagna così che ogni impiegato di Yahoo conosca questo lato oscuro della sua azienda e l’Amministratrice Delegata Marissa Mayer capisca che ci aspettiamo che agisca al più presto per bloccare la vendita dell’avorio su tutti i siti Yahoo. Usa i pulsanti qui a destra per lasciare un commento su Facebook e twittare a lei e a Yahoo! Questi alcuni spunti su cosa dire, ma ricorda che i messaggi personali e autentici sono sempre più efficaci: È scioccante scoprire che un’azienda come Yahoo sfrutta il mercato dell’avorio contribuendo al massacro e all’estinzione degli elefanti. Il mercato dell’avorio uccide 100 elefanti al giorno: questi giganti gentili si estingueranno se non fermiamo il massacro. Siete una delle aziende leader nel campo della tecnologia, avete la responsabilità di prendere una posizione forte e smettere al più presto di avere un ruolo in questo crudele mercato. http://www.avaaz.org/it/yahoo_ivory_pa_imp/
Regno Israele
Cari avaaziani, il commercio dell’avorio sta portando gli elefanti all’estinzione e Yahoo ci fa affari da capogiro vendendo collanine e gingilli in aste online in Giappone! Abbiamo l’occasione per mettere fine a questo traffico ma dobbiamo agire ora. Google, Amazon e altri grandi siti si rifiutano di vendere l’avorio mentre Yahoo è uno dei pochi grandi negozi online rimasti, ma con la giusta pressione possiamo farli smettere. L’azienda sta perdendo i suoi migliori dipendenti e sta offrendo milioni per convincerli a rimanere. Uno scandalo internazionale può aggravare la crisi e di fronte a questo rischio potrebbero decidere di smettere di lucrare sulla vita degli elefanti. Il mercato dell’avorio uccide 100 elefanti al giorno: è un massacro che loro vivono con orrore perché capiscono benissimo cosa sta accadendo alla loro specie. Raccogliamo un milione di voci in difesa di queste creature meravigliose, e le faremo arrivare a tutti i dipendenti di Yahoo nel mondo così che possano pretendere una svolta dall’interno. Unisciti ora:
Regno Israele
ODIO è LA CONSEGUENZA DI UNA RELIGIONE CHE, UNICAMENTE SI RITIENE SANTA E LEGITTIMA NEL MONDO, e CHE, LA sua TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE, DIVIENE IL PIANO SEGRETO DELLA LEGA ARABA PER SOFFOCARE CON La IPOCRISIA E CON I DELITTI, TUTTI I POPOLI DEL MONDO. Netanyahu: ‘Whoever Wants to See the Truth About the Conflict Should Go to Otniel’, Netanyahu said the truth about the origins of the ongoing Israeli-Palestinian conflict derived from Palestinian hatred. “This hatred has an address: it’s the incitement of the Palestinian Authority.” During a visit to the Israeli settlement of Otniel in the West Bank, where Dafna Meir was slain on Sunday by a 16-year-old Palestinian intruder inside her home, Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu blamed “the incitement of the Palestinian Authority” — in whose jurisdiction the terrorist lives — for Palestinian attacks against Israelis. “Whoever wants to see the truth about the roots of the conflict should go to Otniel and take a look at these incited youths who come to murder people,” said Netanyahu, according to Army Radio, adding, “This hatred has an address: it’s the incitement of the Palestinian Authority.” Addressing the wave of terrorist attacks against Israelis, mostly in the Israeli settlements of Judea and Samaria but also in major Israeli cities, the Israeli Foreign Ministry released a report on Monday saying: “The current wave of terrorist attacks is part of the PA’s strategy of ‘popular resistance.’” The report noted that since September 13, and as of January 17, there have been 108 stabbings, 37 shootings and 22 car-rammings, resulting in 29 dead (including a Palestinian and foreign worker who was mistakenly identified as a terrorist) and 289 wounded. Palestinian reports say dozens of Palestinians have been killed, including many of the alleged attackers, in clashes with Israeli security forces during the same period. Defense Minister Moshe Ya’alon, meanwhile, said the current wave of terrorism “demands patience,” also according to Army Radio. “We know how to overcome it,” he added. His comments echoed remarks by IDF Chief of General Staff Gadi Eizenkot at a security conference in Tel Aviv, whose outlook on violence against the Israeli settler community was pessimistic. “The terrorism in the Judea and Samaria area has been going on for years, and one doesn’t have to be a great strategist to assume that it will continue for many more years,” he said.
Regno Israele
QUALE SEPARAZIONE, MURO DI DIVISIONE, HANNO CREATO CONTRO GLI SCHIAVI DHIMMI, CHE HANNO SUBITO IL GENOCIDIO IN TUTTA LA LEGA ARABA? QUESTA REALTà SHARIA NAZISTA DEL MONDO ISLAMICO è TROPPO NAZISTA, PER NON ESSERE MENZOGNERA IPOCRITA, CRIMINALE E INQUIETANTE, IN UNA PERISOLOSISSIMA SITUAZIONE SENZA RECIPROCITà! Pubblicato il 17 gen 2016 PA Chairman Mahmoud Abbas addressing Greek Parliament: "A racist separation fence was built and continues to be built between us and the Israelis. We do not want a fence to separate us. We want a bridge that will connect us. We are neighbors and we will be friends in the future. What can prevent this? By the way, we are absolutely not against the Jewish religion, and we cannot be against the Jewish religion. The Jewish religion is an honorable religion and we all honor it, appreciate it and recognize its sanctity. Our problem is with the Zionist occupation." [Official PA TV, Dec. 22, 2015
Regno Israele
How Abbas Lies With a Straight Face, https://youtu.be/Z0x5jCjN-Zs Palestinian Authority Chairman Mahmoud Abbas claims before the Greek parliament that he loves the Jews and wants to build physical and metaphorical bridges with them. The problem is that he is lying. When addressing the Greek parliament at the end of December, Abbas decries the “racist separation fence that was built and continues to be built.” He denies that the Palestinians are at war with the Jewish religion. He claims that they honor it, appreciate it and recognize its sanctity. He then claims that the crux of the problem is “the Zionist occupation.” He refuses to make the connection that the State of Israel is a Jewish state. Regardless of what Abbas said here, this is not what he says to Palestinians at home.
Regno Israele
chi ha iniziato, questo rito cannibalico di sanzioni assurde, che fomenta odio tri i popoli, alza muri e barriere, impoverisce crea omicidi e povertà: è stato chi ha pensato con un golpe nazista pravy sector di risolvere i problemi identitari del Paese, sommamente: i politici Europei sono i criminali: che, sotto la direzione demoniaca della CIA hanno assunto la legittimità del delitto di un GOLPE, e poi, sono proseguiti con coerenza lungo questa strada criminale! COSì CON COERENZA FINO ALLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE, CHE IL FMI SPA BCE hanno ORDINATO alla NATO di realizzare PER NASCONDERE I FALSI IN BILANCIO: del sistema monetario Banche Centrali SpA Rothschild, quindi, è SULLA UE che, RICADE IL DELITTO DI GENOCIDIO E DI NAZISMO E DI STRAGE, TUTTI I CRIMINI CHE SI STANNO CONSUMANDO IN UCRAINA OGGI ] [ L’Ucraina vuole vietare i libri russi. 21.01.2016. Il Primo Ministro ucraino Arsenij Yazenyuk ha incaricato una schiera di ministri di studiare la possibilità di introdurre il divieto di introduzione nel paese dei libri russi. Lo ha comunicato il deputato ucraino Ostap Semerak. "Il Primo Ministro ha dato l'incarico ai rispettivi ministri di esaminare la mia proposta sul divieto di introduzione sul territorio doganale ucraino prodotti editoriali stampati in Russia", ha scritto il deputato sulla sua pagina Facebook. Semerak ha sottolineato che "non si tratta del divieto della letteratura o della lingua russa, ma l'istituzione regole legittime e patriottiche per gli editori ucraini". Secondo il deputato, la letteratura russa "è più nociva delle salsicce o del sapone". La Russia dal primo gennaio 2016 ha introdotto nei confronti dell'Ucraina l'embargo alimentare. In risposta, Kiev ha introdotto contro Mosca sanzioni per una serie di prodotti che si protrarranno fino al 5 agosto o fino all'annullamento dell'embargo sui prodotti ucraini: http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1936138/ucraina-divieto-libri.html#ixzz3xwmrXqd4
Regno Israele
Governo italiano: scelte sbagliate e conti SEMPRE PIù salati. 21.01.2016( La politica italiana affronta con drammatica incoscienza le priorità delle azioni del Governo. Lo dimostra questa burrascosa settimana in cui l'ottimismo della ripresa è scosso da uno tsunami di brutte notizie. La prima è che il debito italiano non diminuisce, anzi è salito di 76 miliardi di euro. L'assurdità sta proprio qui: è noto come il debito sia, insieme al sistema della Previdenza e della Tv pubblica, una vera zavorra per lo sviluppo del Paese; eppure qualunque governo, che sia di destra, centro o sinistra, tecnico o politico, di coalizione o di pacificazione nazionale, pare dimenticarsene non appena prestato il giuramento. Grandi proclami durante le elezioni, ma poi il canovaccio è sempre quello: tassa, fai debiti e spendi. Di recente Carlo Cottarelli, ex commissario alla Spending Review dimessosi in polemica con Renzi, di fronte ad una platea di studenti aveva ammonito: Le attuali condizioni favorevoli sul mercato dei capitali sembrano aver fatto scivolare in secondo piano questo problema; e sarebbe un errore perché un dato ancora molto alto ci espone a potenziali rischi elevati. È chiaro che in determinate circostanze può risultare necessario accrescere la spesa pubblica per stimolare l'economia, ma oltre certi limiti non si può andare. È il caso dell'Italia che lo scorso anno ha fatto registrare uno dei rapporti tra debito pubblico e prodotto interno lordo più alti della sua storia: 133 per cento, un dato che ci pone al terzo posto nella graduatoria di demerito dei Paesi avanzati, alle spalle di Giappone e Grecia. Neanche a farlo apposta, i rischi paventati da Cottarelli sul "Sistema Italia" si sono puntualmente verificati, con il crollo del valore di molti titoli bancari su Piazza Affari, col timore che si inneschino altri crac a cascata con conseguenti ricadute sociali. Alla faccia del solido sistema bancario elogiato a più riprese dal Ministero dell'Economia e dalla Presidenza del Consiglio: escusatio non petita per giustificare l'iperattività dimostrata dal Governo nel campo della finanza, che ahimé non ha dato i risultati sperati. Purtroppo è impensabile che per un Paese con un indebitamento a livello record, secondo solo a quello della Grecia, si possa elaborare un piano di salvataggio come avvenuto qualche anno fa in altri Stati europei e negli USA: non solo non lo permetterebbero più le norme, ma mancherebbe persino il denaro per poterlo attuare. La situazione è figlia dell'incapacità di tagliare e razionalizzare i troppi sprechi e gli stipendifici che hanno dissanguato l'Italia dalla Prima Repubblica in avanti. Cambiano gli attori, dicevamo, ma il copione resta uguale. Ne è una dimostrazione la notizia che il Governo varerà un decreto, su proposta del Ministro dell'Economia, volto a escludere parzialmente o totalmente alcune società partecipate dalle nuove norme della riforma Madia. Per intenderci, il decreto Madia è quello che dovrebbe dare una stretta ai carrozzoni a partecipazione pubblica. Questo provvedimento, che ancora una volta affida al premier un discutibile potere di scelta soggettiva che fa il paio coi poteri autoassegnatisi in tema di Cda della RAI, relega in secondo piano l'idea di una pulizia globale del sistema e crea una zona grigia sulla quale continuerà il controllo diretto della politica e cioè quello delle mani bucate. La scelta è incomprensibile, in particolare visto che la quota interesse, complice il calo dello spread e il Quantitative Easing di Draghi, ha continuato a scendere. Basti pensare che proprio quest'ultimo intervento della Banca Centrale Europea ha fatto risparmiare in 9 mesi agli italiani 26 euro a testa per gli interessi sul debito. Se presto o tardi gli italiani salderanno il salatissimo conto delle scelte dei loro governi, tale salasso verrà pagato sul fronte delle politiche estere. Le frasi renziane tipo Non perdo la faccia per due tubi (parole riferite alla moral suasion che il Governo avrebbe dovuto mettere in atto nella realizzazione del gasdotto North Stream) e gli attacchi scomposti, come quello a Junker perchè è a rischio l'avvallo sulla Legge Finanziaria, porteranno solamente conseguenze nefaste a tutti gli italiani. E dopo il solito bluff del premier, con la richiesta di una riunione per rivedere i rapporti con la Russia, ecco che il Governo conferma di nuovo le sciagurate sanzioni, aggravando i danni all'economia reale, quantificabili in più di 2 miliardi e mezzo nel 2015. L'orchestra governativa di Renzi va avanti a suonare, mentre il Titanic Italia continua ad affondare: http://it.sputniknews.com/italia/20160121/1929993/italia-governo-sbagli.html#ixzz3xvSvjeUF
Regno Israele
Zakharova: irresponsabile la politica dell’UE nei confronti della crisi dei migranti. 21.01.2016 La politica dell’Europa nei confronti della crisi dei migranti crea pericolo per il continente. Lo ha dichiarato il portavoce ufficiale del Ministero degli Esteri Maria Zakharova tramite RIA Novosti. "Questa politica irresponsabile dell'Europa nei confronti di questa crisi, di questa catastrofe umanitaria, che è in corso, comporta una minaccia per il nostro contintente", ha detto Zakharova. Secondo lei, in questo momento l'efficacia degli sforzi dei paesi dell'UE per la risoluzione della crisi è insufficiente. Zakharova ha espresso l'opinione che la causa della crisi dei migranti consiste anche nell'assenza di una posizione concorde tra gli stati europei relativa alle misure pratiche per la risoluzione e "del difficile e crescente andamento del problema: http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1935093/zakharova-politica-ue-irresponsabile.html#ixzz3xvRiliE9
Regno Israele
Le bombe USA che sostengono il terrorismo. 21.01.2016URL abbreviato, What they say about USA. 06120, L'esito di un anno di raid americani sui paesi musulmani a caccia dei terroristi dell'ISIS è un nulla di fatto. Tante bombe lanciate e poi gli attentati di Parigi e Istanbul rivelano che nulla è cambiato. Il 12 gennaio un terrorista suicida si è fatto esplodere nel centro di Istanbul uccidendo 10 persone e ferendone altre 15. Un'altra volta ancora la Turchia è rimasta vittima della spirale di violenza e sangue. Espressioni come "un attacco malizioso" ed un "atto flagrante" usate nei titoli hanno ormai perso il loro effetto sulla gente. Due frasi nel messaggio sono particolarmente significative: "L'attentato di oggi è causato dal vuoto in Siria" e "la maggiore fonte di terrorismo è la guerra civile in Siria". Queste affermazioni non si possono discutere, ma restano i punti interrogativi. Meglio tre giorni di Russia che un anno di USA: NELLA DISTRUZIONE DI DAESH, Quali forze e quali paesi hanno causato il vuoto in Siria? Qual'era la posizione del governo turco mentre questo avveniva? Il governo turco insieme alle potenze occidentali ha contribuito alla guerra? Se potessimo tornare indietro nel tempo, appoggeremmo comunque l'opposizione in Siria? Queste domande vennero poste già a suo tempo, quando il governo ricevette delle interrogazioni in merito. Le atrocità dei terroristi non aiutano a trovare una risposta e seminano soltanto più odio. Gli USA hanno sganciato 23 144 bombe in sei paesi musulmani nel 2015. Questi paesi sono Iraq, Siria, Afghanistan, Yemen, Somalia e Pakistan. Qual'è il risultato? 25 mila militanti del Daesh uccisi negli ultimi 17 mesi. La CIA riporta che nel 2014 in totale c'erano 30 mila militanti. Il numero è ancora 30 mila. Non cambia mani. E' risaputo che i Talebani stanno crescendo e guadagnano potere in Afghanistan. Qual'è allora lo scopo dei bombardamenti degli USA se il terrorismo continua a crescere? http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1935212/terrorismo-usa-turchia.html#ixzz3xvQuEVPQ
Regno Israele
Maria Zakharova: forze estere continuano a supportare i terroristi in Siria. ARABIA SAUDITA LA DEVE SMETTERE DI FOMENTARE IL TERRORISMO MONDIALE! 18:46 21.01.2016(aggiornato 20:06 21.01.2016) URL abbreviato 11880153 Alcune forze estere continuano a fornire supporto ai terroristi in Siria, anche con le armi. Lo ha annunciato il portavoce ufficiale del Ministero degli esteri russo Maria Zakharova. "Mentre tutte le parti interessate legano le speranze all'inizio di un dialogo tra le autorità sirane e l'opposizione, concreto, e come prescritto e come supponiamo, inclusivo, da parte di alcune forze estere continuano a fornire il loro supporto ai guerriglieri in Siria, compresi, cosa ancora più terribile, i gruppi terroristici, sia con le armi che con le munizioni", ha detto Zakharova durante il briefing di giovedì. "Una simile attività discredita qualsiasi dichiarazione pubblica sulla possibilità di una risoluzione della crisi in Siria in modo pacifico, vanifica gli sforzi per il sostegno del processo di pace, fondato sulla risoluzione 2254 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU", ha evidenziato il portavoce ufficiale del Ministero degli affari esteri russo.: http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1934759/zakharova-supporto-terrorismo.html#ixzz3xvP5YWFH
Regno Israele
Nato. Gli spettri della Nato incombono sulla tragedia di Ustica. 21.01.2016(aggiornato 20:07 21.01.2016) Condannati il ministero della difesa e dei trasporti per omesso controllo del traffico aereo. Il disastro fu causato con "elevata probabilità" da un missile o da una "quasi collisione" con un altro velivolo intruso. I rottami del DC-9 Itavia I-TIGI precipitato a Ustica. Ustica, ministeri di trasporti e difesa dovranno risarcire i familiari delle vittime Dopo 35 anni, i ministeri della difesa e dei trasporti italiani dovranno risarcire 12 milioni di euro a 31 familiari delle 81 vittime del disastro del Dc-9 Itavia, precipitato al largo di Ustica il 27 giugno 1980, per essere stati ritenuti responsabili per omesso controllo del traffico aereo. La responsabilità per depistaggio, a carico dell'aviazione italiana, anche se accertata, è stata dichiarata prescritta, Il tribunale civile di Palermo ha così deciso pronunciandosi, il 13 e il 19 gennaio, con tre distinte sentenze che si aggiungono a quelle già emesse nel capoluogo siciliano, alcune delle quali confermate anche in appello e in Cassazione. Secondo i giudici della terza sezione civile, il disastro fu causato con "elevata probabilità" da un missile o da una "quasi collisione" con un altro velivolo intruso, perciò da un evento esterno alla carlinga dell'aereo: http://it.sputniknews.com/mondo/20160121/1934574/nato-strage-ustica-compensazione-italia.html#ixzz3xvNN8bvw
Se ricevi altri due avvertimenti, il tuo account verrà sospeso. [ Avvertimento 1 ] Exodus Revealed part 4 ID video: cLk1EyoxnN8
Exodus Revealed part 1 ID video: m-KI8Rvh-xg
Exodus Revealed part 3 ID video: 0NOSgr4XEeg
Rivendicato da Questar Entertainment il 04 nov 2015
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ISRAEL ] [ LOL. il mio genio: meccanico tutto fare elettrauto carrozziere? lui mi ha detto: "altro che la Chiesa, tu il meccanico dovevi fare!"] poi, ha aggiunto: "tu hai saputo che hanno tagliato la testa a Padre Pio?" IO SAPEVO COSA LUI STAVA DICENDO, A NAPOLI CI SONO 20 CHIESE DI SATANA, CHE MALEDICONO TUTTI GLI INCROCI DELLA CITTà, E CERTAMENTE LORO HANNO DECAPITATO PADRE PIO, PROPRIO COME GLI ISLAMICI SAUDITI E TURCHI DECAPITANO I MARTIRI CRISTIANI! Perché la sharia e i sacerdoti di satana della CIA? sono una sola famiglia, tutti i figli dei farisei anglo-americani! io SPERO TANTO CHE LORO NON DEBBANO UCCIDERTI FIGLIA MIA: un giorno di questi!
se l'obiettivo è sterminare 5 miliardi di persone? La Cina si può accordare con USA per farlo, E FINGERE DI COMBATTERSI RECIPROCAMENTE. Combattendosi reciprocamente? è soltanto una STRATEGIA SPA FMI, SPA ROTHSCHILD BANCA MONDIALE! ma, IL VERO OBIETTIVO è DISINTEGRARE: ISRAELE EUROPA E RUSSIA!
shalom ] CHI HA SCELTO DI NON SUPPORTARE ISRAELE? [ lui ha scelto la guerra mondiale nucleare! So che non riuscite a capire una logica, ma, io credo che, voi dovreste fidarvi di Unius REI dopo tutto quello che lui ha fattoed ha sofferto per voi: i peccatori!
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A Presadiretta la mamma surrogata che fa figli per i gay, Ha portato avanti gravidanze per due coppie di omosessuali italiani ] QUINDI, NOI ABBIAMO TROVATO UNA MISSIONARIA CHE, PER AMORE FA FIGLI, UTERO IN AFFITTO AI GAY: A PAGAMENTO, MA, DI SOLDI è VOLGARE PARLARNE [ 23 gennaio 2016, Presadiretta, la storia della mamma surrogata che fa figli per i gay, In piena polemica sull’utero in affitto le telecamere di Presadiretta con Danilo Procaccianti, sono andate fino in California, a Palm Springs, una delle 10 città degli Stati Uniti con la più alta concentrazione di coppie omosessuali. Presadiretta ha raccolto la storia di Kirin Manson, già mamma di tre bambini che ha deciso di portare avanti anche due gravidanze surrogate per due diverse coppie di omosessuali italiani. Kirin è sorpresa dalle polemiche italiane e non vuole parlare di soldi: “Non si può mettere un prezzo su quello che faccio, è il dono della vita, perché parlare di un prezzo?”
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in problema islamici ASSASSINI NAZISTI SHARIA? deve essere affrontato nel suo insieme, OPPURE, LA ALLEANZA CON USA DEVE SALTARE IMMEDIATAMENTE! UE DEVE ROMPERE CON USA: DEVE ESSERE DISTRUTTA LA NATO, LE BASI USA DEVONO USCIRE DALLA ITALIA, E SI DEVE FARE ALLEANZA MILITARE CON RUSSIA E ISRAELE! In Iran, dall'avvento al potere del presidente "moderato" o "riformatore" Hassan Rohani nel giugno 2013, "il tasso di esecuzioni è nettamente aumentato" e da allora sono già state eseguite 2.277 impiccagioni, 980 delle quali solo nel 2015. Di queste ultime 610 "segrete", segnalate da fonti non ufficiali. A denunciarlo è l'associazione contro la pena di morte Nessuno tocchi Caino, che a Roma ha presentato un rapporto sulla situazione dei diritti umani nella Repubblica islamica dal titolo "Il volto sorridente dei Mullah", solo tre giorni prima della visita ufficiale di Rohani. Con un appello alle principali cariche dello Stato italiano perché "pongano la questione dei diritti umani al centro di ogni incontro e intesa" con Teheran. Il rapporto denuncia anche la pena di morte per minorenni, la persecuzione delle minoranze religiose, etniche o sessuali, la discriminazione delle donne, la tortura, il ricorso a forme crudeli di esecuzione, come la lapidazione o l'impiccagione "lenta", la negazione della Shoah.
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LA MALEDIZIONE ISLAMICA LEGA ARABA DEVE ESSERE AFFRONTATA NEL SUO INSIEME SHARIA, CON SCOPO IMMEDIATO E PRIORITARIO! QUESTE BESTIE MANDANO A MORIRE I BAMBINI! Cisgiordania, ragazzina palestinese uccisa [Avvenire. Secondo quanto riferisce il portavoce della Polizia israeliana, Luba Samri, la ragazzina avrebbe avuto una lite in famiglia prima di uscire di casa con in mano un coltello. ] Negli ultimi 4 mesi gli accoltellamenti da parte di palestinesi sono stati con cadenza quasi giornaliera e hanno provocato finora 25 vittime israeliane e uno studente americano, mentre 147 sono i palestinesi uccisi dal fuoco israeliano, 102 dei quali identificati come aggressori.

ITALIA ISRAELE RUSSIA ] un organismo può avere diverse malattie, ma, un medico agirà prima e drasticamente su una malattia che può essere mortale nel suo immediato: LETALE.. USA non possono scatenare una guerra mondiale contro di voi senza la LEGA ARABA e non esiste al mondo, un nazismo immediatamante così, sharia letale per voi! ] SU QUESTA IMPOSTAZIONE è SOMMAMENTE NECESSARIO CHE LA NATO E LA STESSA UNIONE EUROPEA SI DISINTEGRINO SE NECESSARIO!
ERDOGAN tu sei tutto scemo! io sto facendo di tutto per salvare la vita dei sacerdoti di satana, che hanno fatto centinaia di omicidi aberranti, come io posso un uccidere qualcuno in qualsiasi parte del mondo? io non vedo le persone attraverso la loro religione! TUTTAVIA, TU PUOI SEMPRE FARTI AVANTI PER CONQUISTARE LA SICILIA, COME TU MI DICESTI CHE AVRESTI FATTO ALCUNI ANNI FA!
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perché la CIA e la MERKEL hanno dato i soldi? e perché portano le milizie polacche, a combattere, se nessuno li ha attaccati? Secondo il rappresentante della milizia del popolo della Repubblica di Lugansk, i mercenari si spostano su quattro veicoli con la scritta "sciacalli" e l'immagine di una zampa di lupo. Il vice comandante dello stato maggiore delle milizie della Repubblica popolare di Donetsk Eduard Basurin, in precedenza, aveva detto ai giornalisti che a Mariupol, nella regione di Donetsk, era stata registrata la presenza di circa 150 "soldati" polacchi. "Nella zona di Novoaydarsky è stato segnalato l'arrivo di almeno 40 mercenari polacchi, che si muovono su quattro vetture Toyota Tundra", ha detto Yaschenko.
Egli ha raccontato che tutte le auto dei mercenari hanno segni caratteristici come la raffigurazione di una zampa di lupo e le parole "sciacalli", e sulla divisa galloni composti da strisce bianche e rosse senza iscrizioni. "Pertanto, sulla base del pieno sostegno dei protettori occidentali, Kiev non è intenzionata a risolvere il conflitto pacificamente, accusandoci di aver violato gli accordi di Minsk, così come delle aggiunte sull'immediato cessate il fuoco dalla mezzanotte del 14 gennaio," ha detto Yaschenko: http://it.sputniknews.com/mondo/20160123/1946253/ucraina-donbass-mercenari-polacchi.html#ixzz3y4ykzkAt

PERCHé MERKEL E CIA HANNO COLTIVATO I NAZISTI IN UCRAINA E POLONIA? In Polonia si protesta in difesa delle libertà civili, 23.01.2016 URL abbreviato 15510. Manifestazioni in difesa della democrazia e delle libertà civili si svolgono in più di 30 città polacche, tra cui Varsavia. Sono previste anche manifestazioni davanti alle rappresentanze diplomatiche polacche nelle principali città europee come Londra, Stoccolma, Amsterdam. "Noi non siamo dei rivoluzionari… Noi manifestiamo in difesa della libertà. Vogliamo protestare contro le recenti azioni del governo", ha detto il capo del Comitato per la salvaguradia della democrazia, organizzatore delle manifestazioni, Mateush Kievskij, citato dai media polacchi. I manifestanti si riuniscono con manifesti contenenti slogan contro le autorità, incluso la risonanza delle nuove leggi e della riforma della legge sulla Corte costituzionale. Nei pressi del palazzo del governo a Varsavia, si sono riunite diverse migliaia di persone: http://it.sputniknews.com/mondo/20160123/1946458/polonia-proteste-difesa-democrazia.html#ixzz3y4zTBnV4
come? Unius REI è kingdom anche dei palestinesi? SIETE DA COMPATIRE: "Unius REI vede soltanto: 1. esseri umani in tutto il mondo, 2. virtù e delitti in tutto il mondo in sintonia con la legge naturale!" PERCHé è IMPOSSIBILE PER QUALSIASI METAFISICA TEOCRATICA LAICA RAZIONALE, di poter avere una sua identità storico-geografica... e se gli islamici vedono la potenza della mia teologia razionale? POI, LASCEREBBERO LA SHARIA SENZA RIMPIANTI!

SALMAN ERDOGAN ] con un corso accelerato: di un mese, circa: la Metafisica Umanistica Personalistica? VI FACCO DIVENTARE TUTTI COME ME! OH, è glorioso avere sempre ragione contro tutti!

SALMAN ERDOGAN ] ovviamente, la METAFISICA razionale non è legata ad una religione e può dare una spiritualità anche agli atei, quanto allora può essere più potente in voi che credete ed amate Dio? I CANNIBALI massoni, SpA Farisei Rothschild Talmud agenda: tutti i super poteri satanici della CIA, i demoni SATANA e i loro alieni nel NWO? loro HANNO TENTATO DI RUBARE i segreti della MIA METAFISICA, ma, questo è impossibile per loro, perché in Satana? non ci può essere amore e giustizia!
Salman & Erdogan ] ma, se in tutto il mondo, tutti si facessero spontaneamente, musulmani potenti pieni di Spirito Santo GIUSTIZIA E AMORE: come me, VOI PENSATE CHE IO NE SOFFRIREI PER QUESTO? ma, per soffrirne, io dovrei essere posseduto dal demonio della religione, che è proprio quel demonio che possiede voi, e che ha infestato, anche, il cuore e il cervello di tutte le persone religiose del mondo!
Salman & Erdogan ] ma, mandate a fare in culo quel sodomizzato Obama GENDER di Obama, la scimmia anale Darwin Sodoma: la fognatura halloween di scheletri putrefatti zombies alieni al cimitero 322 "teschio con le ossa di Bush e Kerry"! cosa aspettate a venire con me? NOI SIAMO QUANTITATIVAMENTE E QUALITATIVAMENTE PIù FORTI DI loro: 90% NOI, CONTRO 10% dei loro! Ma soltanto un cretino può pensare di mettersi contro di me! QUEI VIGLIACCHI DEI NEOCONS LOBBY FARISEI? SARANNO I PRIMI A CORRERE DA ME!
LE TROIE ] franc-maçonnerie SODOM BABYLON PHARISEES ordre fraternel Spa FED
UNIUS REI ] is [ brutale violazione di tutti i diritti SODOMA SHARIA SpA FED NWO Bildenberg regime JaBullOn il gufo Bush nel boschetto troia GENDER talmud SpA Banche Centrali, goym le scimmie Darwin
Salman & Erdogan ] Obama GENDER e Bildenberg system SpA FED Bush Rothschild corporations Satana vincerà? li mandiamo tutti a fare i pompini e le seghe ai cavalli, così fanno i soldi con i filmini pornografici! perché quei luridi? lo prendono nel loro cattivo sporco sodoma, con la ciola dei cavalli!
IRAN, ti rimprovera lo Spirito SANTO! in 27/05/14 15:49 ora solare della costa occidentale USA? io ho scritto 100 articoli: tutti uguali a questo: "ATTACCO CONTRO IRAN IMMINENTE" e così, io ho fatto fallire l'attacco di ISRAELE contro il tuo impianto struttura nucleare! MA TU SEI STATO INSENSIBILE E SENZA RICONOSCENZA VERSO DI ME, a tutt'oggi! http://jhwhxallahxbrama.blogspot.com/2014/05/attacco-contro-iran-imminente.html
Salman & Erdogan & Putin ] ovviamente, voi penserete, che, se la Russia, fa un missile iper veloce atomico, INTELLIGENTE, che viaggia a 30000 kmh? voi pensate che gli USA avranno paura? NIENTE AFFATTO, LORO SCENDONO NELLE CITTà SOTTERRANEE, DI SATANISTI ZOMBIES IBRIDI ED ALIENI, E SAREBBERO FELICI CHE TUTTI I LORO CITTADINI POTESSERO TUTTI MORIRE BRUCIATI TUTTI! non esiste un patriottismo in satana! L'UNICO CHE PUò FERMARE QUESTI SACERDOTI DI SATANA? POSSO ESSERE SOLTANTO IO!
322 FED 666 SPA CIA UK SPA NWO ] se non la smettete di disturbare il mio firefox? quello che più temete: proprio quello è che vi accadrà! perché lo Spirito SANTO conosce tutti i vostri pensieri di merda, che abitano nel vostro cervello satana!
#ISRAEL ] [ COME: "MAI PIù UN ALTRO OLOCAUSTO?" ma, proprio ONU SpA FED Sharia Bildenberg Banche Centrali Rothschild, tutti i diritti nazisti: MECCA CAABA, bildenberg: di maomettani pedofili poligami massoni, pravy sector? tutti loro sono il prossimo Olocausto shoah Merkel Darwin Sodoma gender
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OK, ERDOGAN ORA TOCCA A TE, ENTRA nella CIVILTà ANCHE TU! LASCIA STARE LA SHARIA! 23 GEN.. Lo Zimbabwe ha bandito i matrimoni con le spose bambine. La decisione - secondo quanto scrivono i media locali - è stata presa dalla Corte Costituzionale del Paese dopo che due ragazze, Loveness Mudzuru e Ruvimbo Tsopodzi, date in matrimonio molto giovani, avevano portato alla Corte il loro caso, denunciando tale pratica. D'ora in avanti saranno fuorilegge i matrimoni in cui o uno solo o entrambi i futuri coniugi hanno meno di 18 anni di età delle donne non sia ancora conclusa".
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SE I LORO TERRORISTI ISLAMICI SGOZZATORI, SHARIA PEDOFILI POLIGAMI, ALLAH AKBAR MORTE A TUTTI GLI INFEDELI, ISIS, AL-NURSA MECCA CAABA SAUDITI, ECC... STANNO TUTTI MORENDO E PERDENDO, POI, è NORMALE CHE 666 SPA FED USA: SIA TERRORIZZATO! MOSCA, 23 GEN - Le dichiarazioni del vice presidente americano Joe Biden secondo cui gli Usa non escludono una "soluzione militare" in Siria sono "distruttive": lo ha affermato una fonte diplomatica russa all'agenzia Interfax. "E' bizzarro - ha detto la fonte - sentire queste dichiarazioni in un contesto in cui tutti i Paesi stanno cercando una soluzione politica, e tali minacce possono semplicemente essere distruttive".
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C'è UNA SCIENZA DI SATANA dal QUARTO POTERE in poi: del regime Bildenberg, lo Stato cede il posto alla piramide massonica,  e fino all'occhio di lucifero rothschild? la gente non sa più niente, perché i nostri politici hanno tradito nella massoneria e nella SpA azionisti Banche Centrali private: i padroni Merkel Bush, azionisti UK Elizabetta II! ] [ 23.01.2016 URL abbreviato 319809 ] Il canale televisivo svedese SVT ha pubblicato gli screenshot del video ( rendendo intenzionalmente non riconoscibile il criminale ), in cui un uomo picchia una donna con un bambino nella metropolitana, occultandone però il volto. Inoltre, in precedenza la polizia si era appellata al pubblico per aiutarla a trovare l'aggressore: http://it.sputniknews.com/mondo/20160123/1946634/tv-svezia-criminale.html#ixzz3y5kCpGFr
ogni SPA: è una piramide di azionisti zombies, una piccola torre di Babele di ORGANIZZAZIONE SEGRETA! è poiché la SpA, totale come Entità: è diventata una persona giudica? poi, la SpA è proprio Satana come Persona: il Nuovo Ordine mondiale di Gezabele second in UK, ie, commonwealth FMI Rothschild: il fariseo sacerdote di satana!
322 talmud SpA Bush NWO fariseo massone rothschid 666 FED ] anche se, io dovessi trovare una sola cellula cervello, nel tuo teschio satana al cimitero del GENDER DARWIN? la farò esplodere quella sola cellula come una reazione termonucleare! e del tuo teschio scheletro? tu non troverai più neanche la polvere!
proprio perché la struttura istituzionale del potere è una piramide: torre di Babilonia occhio di lucifero? io in Palestina ed Israele? io vedo solo vittime! I CARNEFICI SONO i sauditi SpA WAHHABITI SALAFITI MECCA sharia, CAABA, e loro Ummah, ED I FARISEI anglo americani, SpA FED CHE SONO AI LIVELLI PIù ALTI ed invisibili: della piramide massonica e satanica! costoro odiano il Cristo nel Talmud e nel Corano, ecco perché: Israele, Italia, Europa, Russia, devono essere disintegrati!
non vi illudete delle apparenze i demoni sono dentro MECCA CAABA: i sacerdoti di satana CIA SPA FED NWO, non abbandoneranno mai i sauditi, soltanto ISRAELE può uccidere: i sauditi!
USA FARISEI SAUDITI FED MECCA CAABA NWO? ] è [ UN SOLO SODALIZIO, UNA SOLA LEGIONE DI DEMONI
EIH, MASSONE FARISEO SALAFITA tu sei: the EVIL pezzo BAD più fetido

Rifugiati MARTIRI disperazione tragedia siriana DAMASCO VS SHARIA NAZI ONU
TUTTI I MARTIRI CRISTIANI UCCISA DA OBAMA SOTTO EGIDA SHARIA ONU LEGA ARABA, I NAZISTI SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, SENZA RECIPROCITà... I MASSONI BILDENBERG TROIKA, I PIù GRANDI SATANISTI FARISEI FMI SPA 666 FED BCE, DI TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE DEL SIGNORAGGIO BANACRIO RUBATO ALLA COSTITUZIONE.. PER DISTRUGGERE IL GENERE UMANO.. IL COMPLOTTO CHE DISINTEGRERà ISRAELE

Rifugiati alla disperazione Una tragedia siriana DAMASCO. Non conosce tregua l'orrore in Siria. Mentre i combattimenti vanno avanti peggiora di giorno in giorno la condizione dei profughi e degli sfollati. Ieri l'ennesima conferma: una donna di quarant'anni rifugiata siriana nella città di Tripoli in Libano si è data fuoco di fronte a un centro dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) sotto gli occhi dei suoi figli. La donna protestava per gli scarsi aiuti alimentari ricevuti. Diverse persone che erano in coda e alcuni addetti dell'Unhcr sono intervenuti e hanno spento le fiamme. La donna è stata trasportata in gravissime condizioni all'ospedale Al Salam. Sono circa un milione i rifugiati siriani arrivati in Libano dall'inizio della crisi tre anni fa. Un'emergenza particolarmente preoccupante per le autorità di un Paese il Libano che ha solo quattro milioni di abitanti e che già ospita centinaia di migliaia di profughi palestinesi. Finora il Governo di Beirut non ha dato il permesso di allestire campi per i profughi siriani che perciò devono sopravvivere in raggruppamenti di tende sparsi nel territorio presso alloggi di fortuna o devono pagare affitti esorbitanti per sistemazioni in appartamenti malsani.

Prime Minister Binyamin Netanyahu -- king Saudi arabia, mi ha detto: " e perché, io devo riconoscere Israele? non si fanno contratti, che, devono durare con i cadaveri! "?
Lorenzojhwh Unius REI

Attacchi dei talebani Costellato di attentati il cammino verso le presidenziali afghane. KABUL. L'Afghanistan ha vissuto ieri un altro giorno di violenza per tre attacchi portati dai talebani che li hanno rivendicati a Kabul e nelle province di Kunar e Kunduz con un bilancio di almeno venti morti e quasi cinquanta feriti. Il tutto a dieci giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali del 5 aprile. Cacciati dal potere nel 2001 da una coalizione militare internazionale diretta dagli Stati Uniti i talebani il 10 marzo scorso hanno pubblicato un proclama annunciando di voler fare di tutto per far fallire le presidenziali che rappresentano un test per la stabilità del Paese in
vista del ritiro entro quest'anno del contingente militare internazionale. Già in queste ultime settimane hanno compiuto attentati e attacchi quasi quotidiani fra cui uno clamoroso giovedì scorso nel lussuoso hotel Serena di Kabul che si è concluso con la morte di almeno nove persone di cui quattro stranieri. L'azione più clamorosa è avvenuta ieri nella capitale afghana ai danni di un affollato ufficio regionale della Commissione elettorale indipendente (Iec) sulla Dar ul Aman Road. A quanto ha riferito il
portavoce del ministero dell'Interno Sidiq Sidiqi un commando di cinque terroristi si è presentato davanti all'ingresso della Iec. «Due di essi — ha detto — si sono fatti esplodere permettendo il passaggio all'interno degli altri tre che hanno cominciato a sparare all'impazzata». Sono seguite ore di tensione in cui i talebani hanno preso in ostaggio una trentina di persone portandole al terzo piano dell'edificio mentre altre quaranta venivano salvate per l'intervento delle squadre speciali afghane che nel frattempo avevano preso possesso dei primi due piani. L'assedio è durato quasi quattro ore al termine delle quali i trenta ostaggi sono stati liberati e i terroristi uccisi. Sidiqi ha comunicato il bilancio finale dello scontro: dieci morti fra cui i cinque attentatori suicidi due agenti di polizia un dipendente della Iec un candidato provinciale
e un civile. A est nella devastata provincia orientale di Kunar due talebani sono entrati a forza nella nuova sede della Kabul Bank ad Asadabad aprendo il fuoco contro i clienti in attesa. Nella sua rivendicazione il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha precisato che i clienti erano «agenti di polizia mercenari che ritiravano lo stipendio». Al termine dell'attacco represso dalle forze di sicurezza afghane il capo della polizia provinciale generale Abdul Habib Syedkhel ha comunicato che «il bilancio è di 5 morti (2 terroristi e 3 agenti di polizia) e 16 feriti mentre nessun impiegato della banca ha riportato danni». La terza operazione dei seguaci del mullah Omar è avvenuta nella provincia di Kunduz (nord). Qui i morti sono stati 5 e i feriti 27. Nel frattempo dopo 9 anni e 1288 progetti realizzati chiude il Provincial Reconstruction Team (Prt) di Herat la componente civile del contingente italiano dell'Isaf che ha concluso ieri ufficialmente il suo mandato. Quarantaquattro poliambulatori un ospedale pediatrico e uno per tossicodipendenti un centro di medicina legale 105 scuole sessanta chilometri di rete idrica e 16 per acque reflue circa ottocento pozzi per l'acqua tre ponti 130
chilometri di strade 17 edifici pubblici e governativi 34 infrastrutture militari due centri di aggregazione per sole donne e uno di arti visive un carcere femminile un istituto penale per minori e il terminal passeggeri dell'aeroporto di Herat. Questi sono i progetti portati a termine per un investimento pari a circa 46 milioni e mezzo di euro stanziati dal ministero della Difesa italiano.

Chiesto lo scioglimento del partito islamico bengalese. DACCA. Sempre più tesa la situazione politico-istituzionale in Bangladesh. Con una mossa destinata ad ampliare il solco tra Governo e opposizione gli inquirenti incaricati di indagare sui crimini di guerra commessi nel Paese asiatico durante la sanguinosa guerra di liberazione dal Pakistan (1971) hanno chiesto ieri lo scioglimento del partito islamico Jamaat-e-Islami già escluso dalle contestate elezioni politiche dello scorso gennaio. Sono una dozzina i leader dello Jamaat-e Islami processati e condannati a pene severissime dalla nascita nel 2010 e di nomina governativa del tribunale per i crimini di guerra. La prima esecuzione di un condannato a morte — quella del sessantacinquenne vice segretario del partito Abdul Qader Mollah — è avvenuta a settembre. Da circa un anno un duro braccio di ferro tra il Governo guidato dal primo ministro Sheikh Hasina e l'opp osizione tiene il Bangladesh in uno stato di tensione permanente con frequenti e sanguinosi episodi di violenza. Sono stati almeno duecento i morti dall'inizio dell'anno dovuti alla grave situazione politica e alle violente reazioni ad arresti e condanne.

Pechino vuole spiegazioni PECHINO. La vicenda dell'aereo della Malaysia Airlines resta tuttora avvolta nel mistero. A distanza di giorni infatti non sono stati ancora Accertati i motivi per i quali il Boeing 777 ha cambiato rotta un'ora dopo il decollo dalla capitale della Malaysia. Tra le 239 persone a bordo 152 sono di nazionalità cinese. Proprio per questo il primo ministro cinese Li Keqiang ha chiesto al Governo di Kuala Lumpur di fornire nel più breve tempo possibile informazioni dettagliate e accurate su quanto realmente accaduto. Sono intanto riprese stamattina nell'oceano Indiano meridionale le ricerche dell'aereo interrotte ieri a causa del maltempo e delle avverse condizioni del mare. «Non ci fermeremo finché non risolveremo questo enigma» ha affermato il primo ministro australiano Tony Abbot. E a circa 2.500 chilometri a sud-est dalla città di Perth satelliti francesi hanno individuato almeno 122 oggetti galleggianti che si presume siano del volo Mh370 da Kuala Lumpur a Pechino scomparso dai radar l'8 marzo scorso e con ogni probabilità precipitato — e disperso — nell'oceano Indiano. Lo ha reso noto il ministro dei Trasporti della Malaysia Hishammuddin Hussein

Incostituzionale il referendum sulla Catalogna MADRID. Il referendum per l'indipendenza della Catalogna in programma il prossimo 9 novembre è incostituzionale. Lo hanno
stabilito ieri i giudici della Corte costituzionale spagnola nel primo giorno del dibattito in seduta plenaria. I magistrati — all'unanimità — hanno rilevato che secondo la Costituzione una regione «non può indire unilateralmente un referendum sull'integrazione con la Spagna». I giudici hanno inoltre dichiarato illegittima la dichiarazione di sovranità approvata dal Parlamento catalano il 23 gennaio del 2013 in particolare il primo paragrafo in cui — si legge nella sentenza — si proclama il popolo catalano «come soggetto politico e giuridico sovrano».

Diffusi dall'Unhcr i dati sugli arrivi in Italia Diecimila immigrati in tre mesi ROMA. Nei primi tre mesi dell'anno oltre diecimila immigrati sono sbarcati in Italia un dato di dieci volte maggiore rispetto all'analogo periodo del 2013. Lo ha reso noto l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Nel 2013 ha ricordato l'Unhcr si sono registrati 43.000 arrivi il secondo dato più alto degli ultimi dieci anni. Un numero che nel 2014 sarà superato. Circa il 50 per cento degli stranieri sbarcati in questi tre mesi sono rifugiati eritrei e siriani. Lo scorso anno le domande di asilo in Italia sono state 27.000 a fronte delle 109.000 della Germania e delle 60.000 della Francia. l'Unhcr ha così chiesto a Roma una programmazione dell'accoglienza considerato che i centri hanno già 10.000 ospiti a fronte di una capienza di soli 6.900 posti.

In Libano cattolici e musulmani nel nome di Maria JAMHOUR. Da quattro anni in Libano il giorno dell'Annunciazione del Signore è festa nazionale. E da otto ai piedi della Vergine di Notre-Dame di Jamhour si riuniscono insieme in preghiera cattolici e musulmani. Un'esp erienza che «rallegra» Papa Francesco come ha scritto il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin in un messaggio inviato a nome del Pontefice ai partecipanti all'incontro. «Il Papa — si legge — vi incoraggia cristiani e musulmani a lavorare insieme alla pace e al bene comune contribuendo così allo sviluppo integrale delle persone e all'edificazione della società». Il raduno di preghiera — del quale dà notizia Radio Vaticana — è stato organizzato nel pomeriggio di ieri nella località libanese di Jamhour. A promuoverlo nella chiesa di Notre-Dame l'Associazione degli ex allievi del
Collegio dell'Università San Giuseppe e del Collegio di Jamhour. Il dialogo — ha spiegato padre Miguel Ángel Ayuso Guixot segretario del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso intervenuto all'incontro — è «una comunicazione biunivoca» e consiste «nel parlare e ascoltare nel dare e ricevere in vista di uno sviluppo e di un arricchimento reciproco». Dialogare ha proseguito si fonda «sulla testimonianza della propria fede e su un'apertura alla religione dell'altro» e ciò non significa ha sottolineato padre Ayuso Guixot «tradire la missione della Chiesa» né dare spazio a «un nuovo metodo di conversione al cristianesimo» bensì si tratta di un dialogo interreligioso fondato su quattro basi: vita opere scambi teologici ed esperienze religiose. In sintonia con Papa Francesco il segretario del dicastero vaticano ha messo in luce la comune devozione di cristiani e musulmani alla Vergine Maria «menzionata più volte nel Cora-no». Ella è un «modello di dialogo perché insegna a credere a
non fermarsi su certezze acquisite ma ad aprirsi agli altri e a rimanere disponibili». La sua venerazione condivisa «può costituire un terreno favorevole alla coabitazione tra le due comunità»

MUMBAI. Una Giornata di preghiera per la nazione indiana è stata promossa per il 6 aprile prossimo dalla Catholic Bishops Conference of India (Cbci). L'iniziativa è stata presa in vista delle elezioni generali. Dal 7 aprile al 12 maggio infatti l'India è chiamata alle urne per eleggere i nuovi membri della Camera bassa del Parlamento. In vista di questo importante appuntamento che coinvolgerà 814 milioni di votanti la Chiesa cattolica ha perciò lanciato la Giornata di preghiera attraverso una lettera inviata a sacerdoti religiosi e fedeli laici e firmata dal cardinale Baselios Cleemis Thottunkal presidente della Cbci: «Dovrà essere un giorno di fervida preghiera per lo svolgimento pacifico delle elezioni e per l'assistenza divina di tutti i cittadini così che possano eleggere i candidati migliori capaci di sostenere i valori e i principi morali nella vita pubblica»

L'OSSERVATORE ROMANO pagina 6 giovedì 27 marzo 2014 Nell'omelia del patriarca di Gerusalemme dei Latini per l'Annunciazione del Signore Francesco in Terra Santa Dalla sacra famiglia di Nazareth la forza per affrontare sfide e minacce all'unità determinazione ad affrontarle a superarle con la forza di Colui il quale ha vinto il mondo e calpestato il male attraverso la sua croce e la sua risurrezione. Invito dunque tutti i figli della Terra Santa a compiere un pellegrinaggio a Nazareth in quest'anno consacrato alla famiglia per seguire l'esempio della santa famiglia. Qui a Nazareth tutto è cominciato» ha concluso il patriarca Twal ricordando che «è il Nuovo Testamento che comincia con l'incarnazione del Figlio di Dio venuto fra noi come salvatore liberatore messaggero di amore e di pace. È venuto qui per dissipare la paura e rendere la pace ai nostri cuori e al nostro spirito». L'episcopato in vista del voto In preghiera per la nazione indiana

Con l'abisso pronto a inghiottirti. In «Un paesaggio di ceneri» di Élisabeth Gille il seguito ideale di «Suite francese». 26 marzo 2014. Un libro intenso e commovente sull'impossibilità di dimenticare sull'indelebile dolore di chi sopravvive e sulla difficoltà di ritrovare la propria identità dopo essere stati privati di tutto.
[ Sentinella tedesca a Bordeaux nel 1940 ] Così Gaetano Vallini definisce Un paesaggio di ceneri di Élisabeth Gille con il quale la scrittrice colma in maniera definitiva la distanza tra il suo mondo di orfana a causa della follia nazista e quello della madre che aveva appena avuto il tempo di sfiorare; una madre dal nome impegnativo: Irène Némirovski autrice di quel capolavoro che è Suite francese uno dei libri più belli sulla guerra incredibilmente salvato e sottratto all'oblio per essere pubblicato nel 2004 sessant'anni dopo la morte dell'autrice ad Auschwitz. Perché del romanzo materno Un paesaggio di ceneri in libreria dal 2 aprile (Venezia Marsilio 2014 pagine 171 euro 16) pur con una scrittura meno raffinata ed elegante ma non meno efficace e incisiva nella sua sobrietà potrebbe essere considerato una sorta di seguito ideale nonostante sia stato pubblicato otto anni prima. Più correttamente si dovrebbe parlare di un'autobiografia camuffata in cui non è difficile intravvedere nel personaggio della piccola protagonista Léa la stessa autrice con il suo dramma interiore. Proprio per questo non è semplice scegliere da dove cominciare per parlarne se dalla vita di Élisabeth o da quella di Léa una bambina ebrea che come lei «non sapeva niente di se stessa niente delle proprie origini e della propria identità. Non era che terra bruciata un paesaggio di ceneri». E del resto dopo la deportazione senza ritorno della madre Irène e del padre Michel Epstein anche Élisabeth Gille e la sorella Denise trovarono prima asilo in un pensionato cattolico e poi ospitalità presso amici di famiglia.

Intitolato a Óscar Romero l'aeroporto di San Salvador. 25 marzo 2014. Lo scalo aereo della capitale di El Salvador si chiamerà da oggi e per sempre aeroporto internazionale Óscar Arnulfo Romero y Galdámez»: lo ha annunciato ieri il presidente Mauricio Funes nel 34° anniversario dell'assassinio dell'arcivescovo che fu ha aggiunto «voce dei senza voce nei momenti più difficili della storia recente del Paese». L'arcivescovo Romero fu assassinato mentre celebrava la messa.

Solidarietà internazionale per combattere la fame Intervento della Santa Sede a GinevrA. 26 marzo 2014. Pubblichiamo la nostra traduzione dell'intervento svolto il 10 marzo dall'arcivescovo Silvano M. Tomasi osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e Istituzioni specializzate a Ginevra durante la XXV sessione ordinaria del Consiglio per i diritti dell'uomo sul diritto al cibo. Signor Presidente La mia Delegazione coglie con piacere l'opportunità di parlare a questo Consiglio dell'urgente necessità che i Governi e la società globale rispettino proteggano agevolino e adempiano meglio il diritto umano al cibo. Siamo profondamente grati al Relatore speciale uscente per i suoi significativi sforzi a questo riguardo ed esprimiamo il sincero auspicio che in futuro si compiano altri progressi al fine di assicurare che il diritto al cibo non sia «ridotto a un diritto a non morire di fame» e venga davvero riconosciuto come «diritto inclusivo a un'alimentazione adeguata e a tutti gli elementi nutrizionali» necessari «per vivere una vita sana e attiva e mezzo per accedervi» (www.ohchr.org/Documents/HRBodies/.../A-HRC-19-59_en.pdf). La comunità internazionale ha certamente compiuto progressi nell'affrontare il tema della sicurezza alimentare. In occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione 2013 (José Graziano Da Silva Direttore Generale della Fao La sicurezza alimentare è la sfida del futuro «L'Osservatore Romano» giovedì 19 settembre 2013) l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite ha riferito che dalla fine della seconda guerra mondiale la disponibilità di cibo pro capite è cresciuta di oltre il 40 per cento. Ha però anche spiegato che la fame colpisce ancora oltre 840 milioni di persone ma è molto meno evidente poiché persiste principalmente tra quanti vivono nei Paesi in via di sviluppo. Questo tipo di fame si manifesta come «morte lenta» causata da denutrizione privando i bambini delle opportunità e impedendo loro di raggiungere quelle pietre miliari dello sviluppo come la crescita secondo parametri normali lo sviluppo neuromotorio le prestazioni scolastiche che sono date per scontate dalle persone ben nutrite che vivono in Paesi ad alto reddito... «ciò costituisce un vero scandalo» (www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/peace/documents/papa-francesco_20131208_messaggio-xlvii-giornata-mondiale-pace-2014_it.html). Signor Presidente nel suo Messaggio per l'ultima Giornata mondiale dell'alimentazione Papa Francesco ha asserito con forza che «fame e denutrizione non possono mai essere considerati un fatto normale al quale abituarsi quasi si trattasse di parte del sistema» www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/food/documents/papa-francesco_20131016_messaggio-giornata-alimentazione_it.html). Per spezzare questo circolo vizioso occorre prendere misure strutturali come l'attuazione di leggi quadro a livello nazionale e lo sviluppo di politiche alimentari giuste. Abbiamo anche bisogno di processi ben sviluppati tra cui l'attuazione e il controllo delle politiche nonché dello stanziamento adeguato di risorse. Infine dobbiamo esaminare con attenzione i risultati e l'impatto sulla base di statistiche relative alla fame e alla malnutrizione e di indicatori riguardanti la disponibilità di cibo le entrate sufficienti e i prezzi abbordabili per acquistare un'alimentazione adeguata per le famiglie e i membri più vulnerabili della società.

In un certo senso Signor Presidente Papa Francesco ha tracciato una Road Map volta a favorire ulteriormente la piena attuazione del diritto al cibo. «Qualcosa deve cambiare in noi stessi nella nostra mentalità nelle nostre società» ha esortato proponendo che «un passo importante sia abbattere con decisione le barriere dell'individualismo della chiusura in se stessi della schiavitù del profitto a tutti i costi» (ibid.). Pertanto la mia Delegazione suggerisce che il raggiungimento del diritto al cibo esige solidarietà sociale tra tutti i popoli in aggiunta alle salvaguardie legali e politiche già stabilite da questo Consiglio. A livello nazionale ciò esige investimenti pubblici e privati adeguati per consentire ai piccoli agricoltori di aumentare la produttività di ottenere un surplus di guadagno sufficiente per migliorare le condizioni nelle quali coltivano la terra e di essere in grado di contare a lungo termine su prospettive di entrate sufficienti per sostenere le loro famiglie. Occorrerà una particolare attenzione per agevolare l'autonomizzazione e la partecipazione delle donne nelle campagne per favorire l'agricoltura e lo sviluppo rurale. Riguardo al settore privato dobbiamo cercare una distribuzione più equa delle risorse che non sfavorisca i piccoli produttori di cibo locali. Nel fornire assistenza umanitaria occorre assicurare l'accesso al cibo e alle risorse delle popolazioni colpite sia all'interno dei confini che attraverso gli stessi. L'assistenza allo sviluppo dovrebbe includere componenti agricole affinché il diritto di produrre e di commercializzare il cibo venga assicurato senza discriminazioni. La solidarietà a livello internazionale è parimenti importante negli sforzi per garantire il diritto al cibo. L'accordo raggiunto a Bali durante la nona Conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio su «l'azionariato pubblico ai fini della sicurezza alimentare» è sulla stessa falsariga ed è un chiaro esempio di come il multilateralismo possa riacquistare il suo ruolo centrale nel confrontarsi con nuovi problemi affrontare nuove opportunità e soprattutto promuovere un commercio più libero e più equo non come fine a se stesso ma come uno tra i tanti approcci per porre fine alla povertà per tutti. L'attuazione di questo accordo provvisorio offrirebbe ai Paesi che ne hanno bisogno un accesso più sicuro stabile ed equo al cibo.
In questo Anno internazionale dell'agricoltura familiare Signor Presidente la mia Delegazione desidera esortare questo Consiglio a includere quale componente speciale dei suoi sforzi per promuovere e preservare il diritto umano al cibo «l'educazione alla solidarietà e a uno stile di vita che superi la "cultura dello scarto" e metta realmente al centro ogni persona e la sua dignità parte dalla famiglia» (ibid)

Le sanzioni e lo spiraglio. Barack Obama prospetta misure più stringenti contro la Russia ma lascia aperta la porta al dialogo. 26 marzo 2014. Bruxelles 26. Resta alta la tensione in Ucraina dopo l'annessione della Crimea alla Federazione russa. Da ieri la bandiera russa sventola su tutte le installazioni militari in Crimea. Forse anche per questo il presidente statunitense Barack Obama — oggi in missione a Bruxelless dove incontra gli esponenti del Governo belga il segretario generale della Nato e i vertice dell'Ue prima di giungere a Roma — ha lanciato ieri dall'Aja un monito a Putin: se non si ferma il resto del mondo è pronto a reagire. E l'Alleanza atlantica sta già preparando piani per difendere gli altri Paesi dell'est europeo. Obama ha sottolineato che dopo l'annessione della Crimea la Russia «è più isolata che ai tempi dell'Unione sovietica».


Dalla famiglia una garanzia di sviluppo Presentato l'incontro mondiale di Philadelphia. 25 marzo 2014. A servizio della famiglia con intelligenza coraggio e amore: prende spunto da questo triplice presupposto il cammino di preparazione all'ottavo Incontro mondiale delle famiglie in programma dal 22 al 27 settembre 2015 a Philadelphia. «Intelligenza nel leggere il presente della famiglia; coraggio per affrontare i complessi e numerosi problemi; amore per cercare di risolverli tenendo sempre presente il Vangelo della famiglia e della vita» ha spiegato stamattina martedì 25 marzo l'arcivescovo Vincenzo Paglia presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia riprendendo le indicazioni di Papa Francesco.

Il presule è intervenuto nella Sala Stampa della Santa Sede alla conferenza di presentazione dell'avvenimento insieme al pastore dell'arcidiocesi che lo ospiterà il cappuccino Charles Joseph Chaput. «Teologia della famiglia; spiritualità e santità coniugale; ecclesiologia e pastorale della famiglia; famiglia e rapporto con la cultura contemporanea; famiglia e migrazioni; famiglia ed ecumenismo: queste alcune delle piste e degli ambiti di un lavoro comune da portare avanti» ha spiegato monsignor Paglia al fine di «accompagnare nel loro cammino tutte le famiglie del mondo con una pastorale intelligente coraggiosa e piena di amore». Del resto l'incontro di Philadelphia si colloca in un «momento particolarmente importante per la vita della Chiesa» visto che Papa Francesco «ha voluto porre al centro dell'attenzione proprio il tema della famiglia». Lo testimoniano i due Sinodi dei vescovi quello straordinario in programma a ottobre e quello ordinario dell'anno seguente entrambi dedicati alla famiglia. E proprio alla vigilia di quest'ultimo appuntamento del 2015 si collocano le giornate di Philadelphia. Anzi ha fatto notare il presule «non si deve dimenticare che questo itinerario ecclesiale si inserisce anche in quel filone di analisi e di dibattito che l'Onu ha proposto in questo anno con l'indizione dell'anno della famiglia» per cui non va sottovalutato lo stretto legame tra l'appuntamento che si svolge in Pennsylvania «e i dibattiti che si stanno svolgendo nella sede centrale delle Nazioni unite a New York. È un invito a tutte le istituzioni religiose e civili a lavorare insieme per un futuro migliore della famiglia nel mondo». Infatti ha concluso il presidente del dicastero vaticano da essa dipende «il destino di una umanità pacifica e solidale. Il convergere nella famiglia aiuta tutti i popoli a sentirsi e a operare come un'unica famiglia».


Per la difesa e la protezione dei bambini Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. 05 febbraio 2014. Al termine della sua sessantacinquesima sessione il Comitato per i diritti del fanciullo ha pubblicato le sue osservazioni conclusive sugli esaminati rapporti della Santa Sede e di cinque Stati parte alla Convenzione sui diritti del fanciullo (Congo Germania Portogallo Federazione Russa e Yemen). Secondo le particolari procedure previste per le parti della Convenzione la Santa Sede prende atto delle osservazioni conclusive sui propri rapporti le quali saranno sottoposte a minuziosi studi ed esami per pieno rispetto della Convenzione nei differenti ambiti presentati dal Comitato secondo il diritto e la pratica internazionale come pure tenendo conto del pubblico dibattito interattivo con il Comitato svoltosi il 16 gennaio 2014. Alla Santa Sede rincresce tuttavia di vedere in alcuni punti delle osservazioni conclusive un tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa. La Santa Sede reitera il suo impegno a difesa e protezione dei diritti del fanciullo in linea con i principi promossi dalla Convenzione sui diritti del fanciullo e secondo i valori morali e religiosi offerti dalla dottrina cattolica.

Chiesa evangelica. attaccata in Kenya. 24 marzo 2014. Quattro persone sono state uccise e altre 17 sono state ferite ieri nell'attacco sferrato da uomini armati contro i fedeli raccolti in una chiesa evangelica di Likoni nei pressi di Mombasa nel sud-est del Kenya. Secondo quanto ha riferito il capo della polizia locale a un'emittente radiofonica gli autori dell'attacco sono riusciti a fuggire. Tra i primi interventi di condanna dell'accaduto c'è stato quello dei responsabili delle comunità musulmane della zona.

Cosa resta della lotta alla fame Tra scarsi investimenti e cambiamenti climatici. 26 marzo 2014. Londra 26. La lotta contro la fame rischia di tornare indietro di decenni a causa dei cambiamenti climatici e l'attuale sistema alimentare è del tutto inadeguato ad affrontare la sfida. Un bambino pakistano denutrito (Afp). L'allarme arriva da Oxfam (la confederazione di diciassette organizzazioni non governative attive in più di cento Paesi) proprio mentre in Giappone è in corso il vertice mondiale per discutere l'ultimo rapporto dell'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) dal quale emerge che il riscaldamento globale avrà un impatto sulla disponibilità di cibo ben più grave del previsto. In un recente studio Oxfam ha "dato i voti" ai Governi per la loro azione nella lotta alla fame e al cambiamento climatico. Il quadro che emerge è impressionante: tutti i Governi del mondo risultano impreparati ad affrontare l'impatto dei cambiamenti climatici.

Per ricostruire. dopo il tifone Haiyan. Visita nelle Filippine del segretario del dicastero per i migranti. 25 marzo 2014. «Aiutare i marittimi colpiti dal tifone dialogando con la Chiesa locale con progetti sostenibili che tengano conto dell'equilibrio ecologico e della difesa dei diritti dei pescatori e che siano economicamente trasparenti».
È quanto ha raccomandato il vescovo Joseph Kalathiparambil segretario del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti spiegando lo scopo del viaggio che sta realizzando in questi giorni nelle Filippine accompagnato da padre Bruno Ciceri incaricato dell'apostolato del mare in seno allo stesso dicastero. Dopo il tifone Haiyan del 7 novembre scorso il Pontificio Consiglio ha istituto un fondo speciale per finanziare progetti a beneficio della gente di mare delle aree interessate. Il cardinale presidente Antonio Maria Vegliò ha riferito che «questa campagna ha suscitato una commossa reazione di solidarietà da parte dei centri Stella maris di tutto il mondo e di numerose persone e fino a questo momento ci ha permesso di raccogliere una cifra del tutto ragguardevole».

Barack Obama rassicura l'Ucraina.  Cancellato il vertice del g8 con la Russia a Soci [ questi Gmos GENDER sono andati a distruggere la flotta russa del mar nero attraverso un golpe e parlano di che cosa? voi siete tutti testimoni questo è il pretesto perché hanno deciso a tavolino di fare la terza guerra mondiale! ] 25 marzo 2014. Il presidente statunitense davanti alla «Ronda di notte» di Rembrandt (Ap) Le azioni della Russia in Ucraina e in Crimea «minano le fondamenta dell'architettura della sicurezza globale e mettono in pericolo la pace e la sicurezza in Europa. Ucraina e Stati Uniti ribadiscono che non riconosceranno l'illegale tentativo della Russia di annettere la Crimea che è una parte integrante dell'Ucraina. Gli Stati Uniti continueranno ad aiutare l'Ucraina ad affermare la sua sovranità e l'integrità territoriale». È quanto ribadiscono oggi in una nota congiunta i Governi di Washington e di Kiev a margine della seconda giornata di lavori del summit sulla sicurezza nucleare a L'Aja in Olanda. E sempre a L'Aja i leader del G7 ovvero Stati Uniti Germania Gran Bretagna Francia Giappone Italia e Canada oltre ai rappresentanti dell'Unione europea come protesta per le iniziative definite inaccettabili di Mosca hanno deciso ieri che non incontreranno più il presidente russo Vladimir Putin finché «non cambierà comportamento». La prossima riunione si terrà a Bruxelles a giugno a sette. Niente g8 di Soci quindi.

L'esercito invisibile. L'Ilo rilancia l'allarme sulla condizione giovanile nel mondo. 25 marzo 2014. Una manifestazione di senza lavoro ad Atene (Reuters) Un esercito invisibile che non ha uniforme e non combatte nessuna guerra. Ma che lotta per il proprio futuro anche se le prospettive sono poco rassicuranti. È l'esercito dei giovani senza lavoro come li definisce l'Ilo l'Organizzazione mondiale del lavoro rilanciando i numeri sull'emergenza disoccupazione giovanile. Nel 2013 erano circa 745 milioni i disoccupati al di sotto dei 25 anni nel mondo quasi un milione in più rispetto all'anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile su scala mondiale ha così superato il 13 per cento quasi tre volte quello degli adulti. Tra loro ci sono soprattutto quei giovani che non lavorano non studiano e non sono impegnati in nessuna attività formativa. Sono i Neet (Not in Education Employment or Training).fino al 28 marzo in quattro città francesi la Nuit des témoins

Dove essere cristiani può costare anche la vita. PARIGI. Il patriarca di Alessandria dei Copti Ibrahim Isaac Sidrak l'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga l'arcivescovo di Mossul dei Caldei Amel Shamon Nona il prete maronita libanese Samer Nassif la religiosa siriana Raghida Al Khouri: sono le personalità invitate alla sesta edizione della
Nuit des témoins che si svolge dal 24 al 28 marzo a Strasburgo Bordeaux Marsiglia e Parigi. L'iniziativa organizzata da Aide à l'Eglise en Détresse ha lo scopo di rendere
omaggio attraverso la preghiera e la testimonianza a tutti i cristiani discriminati o addirittura uccisi a causa della loro fede. Si è cominciato la sera di lunedì 24 a Strasburgo nella chiesa di SaintPierre-le-Jeune dove a presiedere la «Notte dei testimoni» è stato chiamato il vescovo ausiliare Christian Kratz. È stata poi la volta di Bordeaux martedì 25 nella cattedrale di Saint-André con il cardinale arcivescovo Jean-Pierre Ricard. Si continua poi a Marsiglia mercoledì 26 nella basilica del Sacré-Coeur con l'arcivescovo Georges Pontier e infine a Parigi venerdì 28 dove nella cattedrale di Notre-Dame si terranno prima una messa e poi una veglia guidate dal cardinale arcivescovo André Vingt - Trois. «Minacciati più volte preghiamo Dio di proteggere le chiese e le persone ma forti della nostra fede in Gesù Cristo e certi del nostro
amore per l'Egitto non lasceremo mai la nostra terra» ha dichiarato di recente monsignor Sidrak. Nella Nuit des témoins racconterà anche delle sessanta chiese saccheggiate e delle rappresaglie contro i copti seguite alla caduta del presidente Morsi e delle difficoltà nei rapporti fra cristiani e musulmani «a causa di una certa ignoranza». Il patriarca 58 anni conosce bene le sfide che il suo Paese si trova di fronte

Dopo aver studiato filosofia e teologia al Seminario maggiore di Maadi prima di diventarne il rettore ha preso poi la guida dell'Ufficio catechetico di Sakakini e infine della
cattedrale copta cattolica del Cairo. Eletto patriarca di Alessandria dei Copti il 15 gennaio 2013 è considerato un moderato. Non crede a una vera e propria persecuzione contro i cristiani ma non tace «le migliaia di violenze quotidiane che subiscono i copti in quanto copti» dalla richiesta di un semplice documento alla selezione in caso di assunzione. Massacri saccheggi violenze: nella Repubblica Centroafricana è questo da più di un anno il tragico bollettino quotidiano. A parlarne è stato chiamato l'arcivescovo di Bangui molto conosciuto in Francia Paese nel quale ha studiato teologia e dal quale ha lanciato di recentemente appelli alla comunità internazionale. Nella Repubblica Centroafricana un'escalation di violenza «mai vista in tutta la mia vita» ha dichiarato monsignor Nzapalainga. Gruppi armati hanno profanato luoghi di culto cristiani e preso di mira le loro proprietà. «Non abbiamo capito perché» ha detto il presule che assieme al pastore protestante e all'imam di Bangui è fortemente impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso con l'obiettivo della pace e della riconciliazione. Rifiuta le accuse facili e gli amalgami ingannevoli. A Natale il suo messaggio rivolto ai cristiani di buona volontà li esortava a «prendere coscienza della parte di responsabilità di ciascuno in tutti i mali di cui soffre la nazione» al fine di «dare il meglio di voi stessi per rafforzare la speranza». Monsignor Nona arcivescovo di Mossul dei Caldei parlerà invece della situazione dei cristiani in Iraq. «Siamo vittime di fondamentalisti venuti dai Paesi vicini per combattere gli infedeli» ammonisce il giovane presule (46 anni) prima parroco ad Alqosh la città dove è nato e poi docente di teologia al Collegio
pontificio di Erbil. In dieci anni di conflitto la comunità cristiana in Iraq ha perso più della metà dei suoi membri e ha visto attaccate una settantina di chiese. Ma «bisogna restare» afferma perché «la fede cristiana non è una teoria astratta» perché «dà un senso a questa vita di persecuzione fornendo la forza necessaria per sopportarla». La risposta alla violenza è «l'amore essere ancora più uniti avere reale coscienza della propria fede». Alla «Notte dei testimoni» anche padre Samer Nassir e suor Raghida Al Khouri. Il primo nativo di Deir el-Qamar in Libano villaggio che mette a contatto cristiani e drusi si soffermerà sul calvario vissuto dai cristiani orientali ma anche sulla loro vitalità e speranza. La religiosa parlerà invece del suo Paese la Siria dove i cristiani ma anche i musulmani moderati si sentono «annichiliti abbandonati»

CRISTIANI PERSEGUITATI. 4 marzo 2014. Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia. "La Croce è sempre nella strada cristiana". E' quanto affermato da Papa Francesco nella Messa di stamani a Casa Santa Marta. Il Papa ha incentrato la sua omelia sulle persecuzioni dei cristiani e ha avvertito che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa. Quindi ha affermato che la vita cristiana non è "un vantaggio commerciale" ma "è semplicemente seguire Gesù". Gesù aveva appena finito di parlare sul pericolo delle ricchezze e Pietro gli domanda cosa riceveranno i discepoli che hanno lasciato tutto per seguirlo. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo da questo confronto narrato dal Vangelo odierno e subito ha sottolineato che Gesù "è generoso". In verità risponde il Signore "non c'è nessuno che abbia lasciato" la famiglia la casa i campi che "non riceva già ora in questo tempo cento volte tanto". Forse ha commentato il Papa Pietro pensa che "andare dietro Gesù" sia una "bella attività commerciale" perché ci fa guadagnare cento volte tanto. Ma Gesù aggiunge che accanto a questo guadagno ci saranno persecuzioni: "Come se dicesse: 'Sì voi avete lasciato tutto e riceverete qui in terra tante cose: ma con la persecuzione!'. Come un'insalata con l'olio della persecuzione: sempre! Questo è il guadagno del cristiano e questa è la strada di quello che vuole andare dietro a Gesù perché è la strada che ha fatto Lui: Lui è stato perseguitato! E' la strada dell'abbassamento. Quello che Paolo dice ai Filippesi: 'Si abbassò. Si è fatto uomo e si abbassò fino alla morte morte di croce'. Questo è propria la tonalità della vita cristiana". Così anche nelle Beatitudini ha proseguito il Papa quando Gesù dice: "Beati voi quando vi insulteranno quando sarete perseguitati a causa del mio nome" "è una delle Beatitudini la persecuzione". I discepoli ha rammentato "subito dopo la venuta dello Spirito Santo hanno cominciato a predicare e sono cominciate le persecuzioni: Pietro è andato in carcere" Stefano è stato ucciso e poi "tanti discepoli fino al giorno d'oggi". "La Croce – ha ammonito – è sempre nella strada cristiana!" "Noi – ha ribadito – avremo tanti fratelli tante sorelle tante madri tanti padri nella Chiesa nella comunità cristiana" ma "anche avremo la persecuzione":

"Perché il mondo non tollera la divinità di Cristo. Non tollera l'annuncio del Vangelo. Non tollera le Beatitudini. E così la persecuzione: con la parola le calunnie le cose che dicevano dei cristiani nei primi secoli le diffamazioni il carcere… Ma noi dimentichiamo facilmente. Ma pensiamo ai tanti cristiani 60 anni fa nei campi nelle prigioni dei nazisti dei comunisti: tanti! Per essere cristiani! Anche oggi… 'Ma oggi abbiamo più cultura e non ci sono queste cose'. Ci sono! E io vi dico che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa." Tanti fratelli e sorelle ha proseguito "che danno testimonianza di Gesù offrono la testimonianza di Gesù e sono perseguitati". Cristiani ha constatato con amarezza che non possono neppure avere la Bibbia con sé: "Sono condannati perché hanno una Bibbia. Non possono fare il segno della croce. E questa è la strada di Gesù. Ma è una strada gioiosa perché mai il Signore ci prova più di quello che noi possiamo portare. La vita cristiana non è un vantaggio commerciale non è un fare carriera: è semplicemente seguire Gesù! Ma quando seguiamo Gesù succede questo. Pensiamo se noi abbiamo dentro di noi la voglia di essere coraggiosi nella testimonianza di Gesù. Anche pensiamo - ci farà bene - ai tanti fratelli e sorelle che oggi - oggi! - non possono pregare insieme perché sono perseguitati; non possono avere il libro del Vangelo o una Bibbia perché sono perseguitati". Pensiamo ha detto ancora a quei fratelli che "non possono andare a Messa perché è vietato". Quante volte ha affermato "viene un prete di nascosto fra di loro fanno finta di essere a tavola a prendere un tè e lì celebrano la Messa" "perché non li vedano". "Questo – ha avvertito il Papa - succede oggi". Pensiamo ha concluso se siamo disposti "a portare la Croce come Gesù? A portare persecuzioni per dare testimonianza di Gesù" come "fanno questi fratelli e sorelle che oggi sono umiliati e perseguitati"; "questo pensiero ci farà bene a tutti". Alessandro Gisotti - Radio Vaticana ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 13 febbraio 2014. Libertà religiosa. più a rischio Negli ultimi anni vi è stato un continuo aumento delle violazioni commesse sia da attori governativi che non governativi contro individui e gruppi sociali attuati sulla base della loro appartenenza religiosa o della loro fede. È questo il quadro tracciato dal Rapporto 2013 sulla situazione della libertà di religione o fede nel mondo un dossier preparato dal Gruppo di lavoro sul tema del Parlamento europeo guidato dagli europarlamentari olandesi Dennis de Jong e Peter Van Dalen. Si tratta di un gruppo creato sulla scorta della decisione del Consiglio Ue del 2013 di varare delle linee guida per la tutela del diritto alla libertà di religione nel mondo. Il rapporto è stato presentato ieri a Bruxelles nel corso di una conferenza cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Usa sulla libertà internazionale di religione e rappresentanti della Piattaforma europea sull'intolleranza e la discriminazione religiosa. Secondo il rapporto sono 25 i Paesi di «particolare preoccupazione» 15 dei quali sono segnalati addirittura come «gravi violatori» della libertà di religione e fede (Cina Egitto Eritrea India Iran Iraq Corea del Nord Libia Mali Nigeria Pakistan Arabia Saudita Siria Tunisia e Uzbekistan). Per i cristiani in particolare «la Corea del Nord rimane il Paese più difficile al mondo»: tra 50mila e 70mila cristiani sono detenuti in «spaventosi campi di prigionia». Anche in Eritrea che pure riconosce cattolicesimo e ortodossia come fedi ufficiali risultano detenuti tra i 2mila e i 3mila cristiani. Altro Paese che vive una situazione a dir poco drammatica è la Nigeria dove tra il novembre 2011 e l'ottobre 2012 si sono avuti ben 791 dei 1.201 assassinii di cristiani registrati in tutto il mondo. Accanto alla prigionia si sono registrate nel mondo altre gravi forme di violenze per motivi religiosi come ad esempio il divieto di cambiare religione che è tuttora in vigore in 39 Paesi. In questo tipo di violazione della libertà primeggia l'India al cui interno ci sono vari Stati federali in cui è espressamente vietato abbandonare l'induismo. Delicato anche il cambio di religione in vari Paesi islamici come la Giordania ma soprattutto l'Egitto. Quest'ultimo Paese è segnalato nel rapporto anche per il quasi costante rifiuto di concedere l'autorizzazione alla costruzione di nuove chiese ai cristiani copti mentre in Iran dal 2010 si contano ben 300 arresti tra musulmani convertitisi al cristianesimo. Un caso estremo per le persecuzioni religiose è l'Arabia Saudita che presenta delle pesanti discriminazione per i cittadini o i residenti non-musulmani. Sulla scorta di queste informazioni il Gruppo di lavoro ha fortemente raccomandato all'Unione europea di dare alla questione della libertà religiosa un ruolo cruciale nel stabilire rapporti e nello stringere negoziati con i Paesi terzi. Giovanni Maria Del Re ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 8 gennaio 2014. Fede alla prova. Cristiani persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014" uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza realizzato dall'associazione Portes ouvertes France una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica fondata nel 1976 Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997. Nel 2013 scrive l'ong c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa in particolare la cintura del Sahel "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma per la dodicesima volta consecutiva il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano". La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto innanzitutto: la Siria passata dal 11esimo al terzo posto detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria l'Iraq l'Afghanistan il Pakistan lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana.
Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive l'Arabia Saudita l'Iran la Libia l'Uzbekistan il Qatar. ©riproduzione riservata

27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio via dei cristiani. EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani ma dove di fatto i credenti e specialmente i cristiani incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale come la Gran Bretagna a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay che «né la Repubblica né lo Stato né i medici sono proprietari della vita umana» come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene

NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli. Nell'Africa sub-sahariana la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009 in gran parte cristiani.
La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria a maggioranza islamica costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti il 24 dicembre nel nord-est del Paese e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio non ci sono stati attentati. Matteo Fraschini Kofi

MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato. Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 09%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 17%) che rispetto ai musulmani (+ 27%) e che in prospettiva rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che paradossalmente potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati ma senza comunità vive. Una tentazione quella della fuga condivisa da decenni pure in Egitto dove risiede la minoranza copta come in Siria e Libano. Luca Geronico

IRAQ Ancora sangue a Baghdad la comunità cerca "nornalità". A Baghdad la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –non rivendicata da alcun gruppo. Eppure data la vicinanza della chiesa di San Giovanni le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio una "cifra da 2006" quando dopo la caduta di Saddam Hussein la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato – le proteste contro il governo dello sciita Maliki accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.

PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori. Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici settari e di interessi contrapposti con un crescente impatto del terrorismo sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine nell'immensa India dove a sua volta il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit) la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre quando l'arcivescovo di Delhi monsignor Anil Couto è stato fermato con decine di sacerdoti suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia