MODERNISMO ERESIA cinismo satana

e come è, che, voi avete privatizzato quasi tutto, ed avete messo nelle mani delle SpA Rothschild, tutte le strutture fondamentali e risorse strategiche, INDISPENSABILI, della vita dei popoli, per sperare che un Fariseo Satanista COMMERCIANTE DI SCHIAVI USURAIO, non ci sfaccia del male e ci voglia bene? è CHIARO, VOI LO STATO? Voi siete troppo corrotti per amministrare il popolo! quindi, in tutte le FALSE DEMOCRAZIe MASSONICHE? si SONO FONDATE SUL CRIMINE, E I PIù GRANDI FARABUTTI MASSONI: ALBERT PIKE, MAZZINI, GARIBALI, CAVOUR, ecc.. tutte anime maledette ALL'INFERNO: sono chiamati i padri della Patria. e perché, assassini, corruttori, distruttori della verità e della virtù, predatori, SONO CHIAMaTI I PADRI DELLA PATRIA? è chiaro che, gli storici per la paura hanno scritto il falso nei libri!
e se i vostri idoli, i vostri eroi, i vostri falsi profeti Maometto, i vostri Padri della Patria, sono dei massoni maledetti, che stanno all'Inferno, che speranza voi avete di poter andare in Paradiso? è CHIARO: SOLTANTO DIVENTANDO DEI NEMICI DELL'ATTUALE SISTEMA ORDINE MASSONICO DEL MONDO, SOLTANDO DIVENTANDO COME ME, VOI POTRETE ANDARE IN PARADISO! ecco perché, molti sacerdoti di satana della Cia in youtube, hanno incominciato a seguirmi! Ecco perché, chi pensa di farmi del male, finirà sciolto in un bidone di acido solforico! perché, il satanismo internazionale, è la parte assolutamente invisibile, delle nostre istituzioni chiamata: ENTITà
e poiché, le vostre strutture, istituzioni e religioni, e voi stessi: categorie, concetti, strutture mentali di pensiero, siete tutti fondati su quella parte più demoniaca: della storia del genere umano, cioè, il Talmud, che, speranza voi avete di poter salvare il vostro corpo e la vostra anima, da una imminente distruzione? Ma rifondando su di me, pietra angolare, tutte le vostre strutture? poi tutto andrà di nuovo sulla via della virtù, anche in modo sostanziale, e non più soltanto in modo ipocrita formale: come è ora la diplomazia, e anche tutti i livelli, anche quelli religiosi, cioè, tutta la dissimulazione delle relazioni umane!

questo è un agente segreto sciita di Iran e Siria, che faceva l'amico con i sacerdoti di satana della CIA, contro di me su https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ! Abu Antar Uniu Sharia Rei - I will be a nice boy if you give me money. http://www.youtube.com/user/SupositoryRepository
http://allgiacintoauriti.blogspot.com/2013/09/321-satan-merkel-draghi-fondo-monetario.html

la ARABIA SAUDITA sta usando le strutture del sistema massonico Bildenberg, la Piramide occhio di lucifero SpA FED: Nuovo Ordine mondiale, per uccidere tutti i cristiani e tutti gli ebrei del mondo!
LA NONNA MAOMETTO? è la troia matriarca! La figlia LEGA ARABA? è la puttana! e la nipote: è la galassia jihadista Erdogan ISIS e Salman? è la BAGASCIA! un solo il pedigree di un documento CORANO, riportante l'elenco completo degli ascendenti paterni e materni: di un animale bestia di satana, una sola sharia ONU USA UE NATO CIA Bildenberg. TUTTI I nuovi diritti umani: allah akbar morte a tutti gli infedeli: il nazismo! QUESTA è IN POCHE PAROLE LA DESCRIZIONE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE: nel teschio con le ossa 322 di Bush KErry e Obama GENDER DARWIN! ..ragazzi? non credo che vi resta molto da vivere!

ISRAEL ] perché nessuna: magia, esoterismo, ideologia, religione, geopolitica, teologia, gnosi, teosofia, soprannaturale demoniaco, segreto occulto, potrebbe mai intralciare il ministero politico universale di Unius REI? perché, io non interagisco con i concetti di "quantità" e di "qualità", il fatto che i sacerdoti di satana abbiamo messo contro di me: un esercito di: tecnici del software, tecnologie, alieni, voodoo, stregoni puttane, zoccole streghe, tutti del soprannaturale, cioè tutte le risorse del tecnologico e dell'occulto: i super poteri del cazzo satana CIA 322 NSA Spa NWO FED, ecc.. Gmos A.I.? TUTTO QUESTO è del tutto inutile CONTRO DI ME! NON ESISTE UN RIMEDIO CONTRO UNIUS REI! OPPURE SI, dovrebbero essere capaci di creare l'universo in un attimo dal nulla!
allGiacintoAuriti
"La Santa Sede ricopre un ruolo di estrema importanza per noi", ha detto il diplomatico IRANIANO. dato che un IRANIANO CHE SI CONVERTE AL CRISTIANESIMO è CONDANNATO ALLA PENA DI MORTE: per apostasia! ISRAELE ha perfettamente ragione: LA LEGA ARABA DEVE ESSERE STERMINATA! MA, il PAPA DEVE TACERE PERCHé, IN REALTà è RICATTATO DALLA CIA!
allGiacintoAuriti
io apprezzo la sincerità della LEGA ARABA, la soluzione palestinese è UCCIDERE TUTTI GLI EBREI DEL MONDO! ANCHE PERCHé IL MONDO è SOLTANTO TUTTO NOSTRO! SHARIA è ALLAH AKBAR MORTE A TUTTI GLI INFEDELI! MA, io appreZZo, anche, la sincerità dei FARISEI che hanno detto: "BISOGNA PURIFICARE LA SUPERFICIE DEL PIANETA, DA OGNI FORMA DI VITA" ecco perché hanno costruito le città sotterranee anche in Norvegia per Massimo D'Alema!
allGiacintoAuriti
MY HOLY JHWH ] ma, se a loro piace il gioco pericoloso, perché io non li devo accontentare?
allGiacintoAuriti
DITEMI PERCHé I NOSTRI PADRONI FARISEI: BAAL TALMUD: GUFO AL BOHEMIAN GROVE: SPA FED FMI NWO: BANCA MONDIALE, NON DEVONO TOGLIERE LA PATRIA A VOI, DATO CHE, VOI LA NEGATE A LORO? E LO POSSONO FARE, benissimo, DATO CHE D'ALEMA VI COSTRINGE A COMPRARE COME SCHIAVI, IL VOSTRO DENARO AD INTERESSE PER UN VALORE PARI AL 270% (FONTE SCIENZIATO GIACINTO AURITI) Ong e Ue, Israele cessi politica colonie, Netanyahu respinge pressione e attacca Anp di Abu Mazen ] QUESTO è QUELLO CHE MI PIACE DI PIù: "LA LOGICA!"
allGiacintoAuriti
TEL AVIV, 19 GEN - Si accentua la pressione Ue e delle associazioni dei diritti umani contro Israele per gli insediamenti ebraici in Cisgiordania.] DITEMI QUALE DIRITTO UMANO, è RISPETTATO NELLA LEGA ARABA PER GLI SCHIAVI DHIMMI NELLA SHARIA! ALLORA VOI NON SIETE associazioni dei diritti umani. NO! VOI SIETE SOLTANTO UN CAZZO NEL CULO! [ Oggi l'ong Human Rights Watch (Hrw) ha invitato, in un rapporto, aziende e compagnie a smettere di finanziare, fornire servizi e avere rapporti commerciali con le colonie israeliane in Cisgiordania. E i ministri degli esteri di Bruxelles hanno appena intimato allo stato ebraico di "mettere fine alle attività di insediamento e di smantellare gli avamposti eretti da marzo 2001". Una pressione respinta dal premier Benyamin Netanyahu, che ha attaccato "l'istigazione" dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) del presidente Abu Mazen, indicando "l'odio" come frutto di quest'ultima. E da Otniel - la colonia in Cisgiordania dove due giorni fa una israeliana di 38 anni è stata uccisa a coltellate in casa sua da un palestinese di 16 anni - ha risposto alla Ue affermando che "chiunque voglia vedere la verità sul conflitto tra Israele e i palestinesi" dovrebbe visitare il luogo.
allGiacintoAuriti
perché se l'ex sacerdote di satana, IL numero uno della Cia David Petraeus, lui aveSSe danneggiato maggiormente la Amministrazione, RIVELANDO che Obama, in realtà, fuma di nascosto? Poi, declassarlo completamente, come se avesse rivelato alla Russia, i piani segreti dei dischi volanti alieni? OK! POI, NESSUNO POTREBBE TROVARE UNA LOGICA, E SENZA UNA LOGICA RAZIONALE? I SISTEMI DI POTERE CROLLANO, PERCHé SENZA RAGIONEVOLEZZA E PROPORZIONALITà DELLA PENA, LA STRUTTURA RAZIONALE DELL'UOMO POI, è COSTRETTA AD AFFIDARSI ALLE CLIENTELE MASSONICHE: IN MODO ASSOLUTO!
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
MA SE LE RIVELAZIONI FATTE ALLA FIDANZATA, NON HANNO PORTATO UN DANNO
ALLA AMMINISTRAZIONE, POI, UNA PONIZIONE DI TIPO DRASTICO ESEMPLARE, SORTIRà L'EFFETTO CONTRARIO, se è il patriottismo quello che si vuole ottenere, ma, forse i satanisti si fidano più di tenere le persone attraverso il terrore! NEW YORK, 19 GEN - Ancora guai in vista per l'ex generale a quattro stelle ed ex numero uno della Cia David Petraeus, travolto dallo scandalo nel 2012 per aver passato informazioni coperte da segreto alla sua biografa ed amante Paula Broadwell. Il Pentagono - rivela il Daily Beast - starebbe considerando di degradare l'ex alto ufficiale. Tutto e' nelle mani del segretario alla Difesa, Ash Carter, piu' che mai intenzionato a dare un segnale ben preciso: chi sbaglia deve pagare, anche se si chiama Petraeus
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
Abd Allāh II ibn al-Husayn è l'attuale monarca del Regno Hascemita del Giordano ] COME MAI, Daesh sauditi ISIS sharia, NON COLPISCONO MAI NESSUNO, ed una volta che tu sei andato: con un F16, i SAUDITI sono riusciti a buttare giù proprio il tuo aereo?
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
è il discorso del fariseo strozzino D'Alema Bildenberg e del popolo pecora italiano schiavizzato: dal sistema Massonico, già da troppo tempo: QUESTA è LA TORRE DI BABIBONIA: IL GRANDE FRATELLO SATANA NATO ] [  Il governo ideale, secondo la Nuland, dovrebbe "riprendere l'attuazione delle riforme nel sistema bancario, nel campo della magistratura e nel sistema finanziario" e "tornare ai negoziati con il Fondo Monetario Internazionale".
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20160119/1919952/nuland-moldavia-europa.html#ixzz3xiNwXeOr
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
SONO così TANTO, TUTTI LE BESTIE DI MAOMETTO, IL FALSO PROFETA NELL'INFERNO, TUTTI QUESTI ISLAMICI TURCHI, CHE NESSUNO DI LORO PENSA A CONDANNARE LA SHARIA, PERCHé, IL GENOCIDIO DEL GENERE UMANO, è NEI LORO OBIETTIVI MECCA CABA, IDOLO DI PIETRA IN VAGINA DI ARGENTO, TUTTA UNA AGENDA SAUDITA di CALIFFATO] Pakistan sotto attacco, 15 morti in attacco kamikaze, Attentato in Pakistan, sale il numero delle vittime. Pakistan, attentato a checkpoint militare: 11 morti.. MA, IN REALTà NOI DOVREMMO RINGRAZIARLI, TUTTI QUESTI ISLAMICI LEGA ARABA, CHE CI VOGLIONO UCCIDERE A FIN DI BENE, DATO CHE, IN REALTà STANNO COMBATTENDO CONTRO IL SATANISMO DI Bildenberg Merkel Obama GENDER e BUSH I MASSONI: DEL NUOVO ORDINE MONDIALE JaBullOn, MA I FARISEI luciferini Enlightened, loro SONO TROPPO COGLIONI E NON LO HANNO CAPITO ANCORA, CHE IN REALTà, gli islamici STANNO COMBATTENDO CONTRO DI LORO! lol. ma, anche Israele è una bambina di nove anni, una piccola preda sessuale per Maometto, e lei è troppo piccola per capire queste cose!
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
19.01.2016) NON SAPPIAMO SE GLI USA HANNO PAGATO SOLTANTO PER FARE LA GUERRA NEL DONBASS, E POI, NON HANNO I SOLDI PER FARE LE ALTRE COSE! ] [ Martedi, Gazprom ha presentato alla Naftogaz Ucraina il conto per il pagamento del gas per il terzo quadrimestre del 2015 secondo il patto “prendi-o-paga”. Lo ha reso noto la compagnia russa tramite RIA Novosti. "In conformità con i contranti di compravendita di gas vigenti tra Gazprom e Naftogaz Ucraina (dal 2009), l'acquirente è obbligato a pagare il minimale della quantità annuale di gas. In base al contratto vigente, il minimale della quantità annuale di gas per il terzo quadrimestre del 2015 ammonta a 10,485 miliardi di metri cubi. Tenendo in considerazione questi dati, il fornitore Gazprom in Ucraina ha presentato un conto di 2,549 miliardi di dollari alla Naftogaz", si dice nel comunicato di Gazprom. La compagnia russa attende il pagamento del conto entro dieci giorni.
"L'Ucraina si è di fatto rifiutata di acquistare il gas russo nel terzo quadrimestre del 2015,di conseguenza, non c'è stato alcuna intesa sulla non applicazione del regolamento "prendi-o-paga" in questo periodo", ha sottolineato il rappresentante legale di Gazprom Alexej Miller: http://it.sputniknews.com/mondo/20160119/1917113/gazprom-conto-naftogaz.html#ixzz3xhJFTGAA
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FARISEI MASSONI SALAFITI ISLAMICI SHARIA ] [ se le vostre membra finissero maciullate dalle ruote del treno, la vostra fine sarebbe, infinitamente migliore, di quella che CAPITERà a voi, quando finirete maciullati sotto i miei piedi! ] [ Pope Leo XIII saw to it that the Saint Michael prayer was recited after every low Mass throughout the world. (The low Mass, discontinued in 1970 after Vatican II, was said by a priest alone, with no music.) This prayer is not said at Mass today, but in 1994 Pope John Paul II urged the faithful keep to reciting it. Although we tend to downplay the notion of the devil as being too quaint or outmoded today, he does indeed exist and not just as a symbol of evil, or as character in a fairytale to frighten us. We obviously can’t excuse all our sins and failures by saying, as the comedian Flip Wilson did in a line he made famous, “The devil made me do it!” After all, God allows us to be tempted but gives us the grace and the free will to choose Him and not the devil. Still, we shouldn’t assume the devil is just some cartoon figure. Priests such as Father Malachi Martin and Father Gabriele Amorth have written extensively of their struggles with demons during exorcisms. One of Satan’s greatest assets is his camouflage, the belief that he doesn’t exist, as Father Martin once noted in his acclaimed book Hostage to the Devil. Father Martin felt strongly that disbelief in Satan and the forces of evil leaves us unable to resist them.
On the subject of resistance, keep in mind that we can and should say. the Saint Michael prayer at church or just on our own during the day for spiritual protection for ourselves and for others as well! Satan was unable to destroy the Catholic Church in the 20th century, but certainly our faith withstood terrible onslaughts just from Hitler and Stalin alone. We are still engaged in that war that has gone for all of human history, in one form or another, between God and the devil. Each of us has had our own battles against the dark side trying to turn us away from eternal life with our Creator. Satan’s idea for our eternal life is one spent with him in hatred and misery and he’s after as many souls as he can get! As St. Peter once noted “be sober and watch, because your adversary the devil as a roaring lion, goes about seeking whom he may devour” (1 Peter 5:8). “The evil spirits who roam about the world seeking the ruin of souls” mentioned in the Saint Michael prayer have surely been busy, but in asking for help we can fight back against them every day. Prayer and the sacraments are an essential part of what St. Paul called the “armor of God” in his letter to the Ephesians. The Saint Michael. prayer can help us indeed “stand against the deceits of the devil" (Eph 6:11) by “taking the shield of faith” (Eph 6:16). Remember, God permits us to be tempted by the devil but gives us the grace to resist him through prayer in our daily lives. Let us not be afraid to ask for St. Michael’s help in this prayer and others like it. We need to remember that each time we pray we work to defeat our real enemies, not each other, but rather the devil and his evil spirits. As St. Paul put it, we fight “not against flesh and blood but against principalities and power, against the rulers of the world of this darkness, against the spirits of wickedness” (Eph 6:12). With God’s help in prayer they can all be overcome. http://www.ourcatholicprayers.com/the-saint-michael-prayer.html
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salda FORTEZZA di ISRAELE proteggici dalla abominazione del Demonio USA CIA SAUDITA e MERKEL l'ANTICRISTO: la torre di Babilonia! ] [ St. Michael makes a great general in this fight between Christ and Satan for our souls! After all, we read in Revelation (12:7-9) that “there was a great battle in heaven; Michael and his angels fought with the dragon...and that great dragon...who is called the devil and Satan, who seduces the whole world...was cast unto the earth, and his angels [the demons] were thrown down with him.” St. Michael’s very name (in Hebrew, Micha’el meaning “Who is like to God?”) denotes the war cry uttered in that battle. Note that when we talk about Satan or the devil here we are also referring to his “army” of fallen angels, the evil spirits referred to in the Saint Michael prayer. As a special patron and protector of the Church, St. Michael has been assigned to fight against Satan; to protect faithful souls from him, especially at their death; to champion God’s people; and, further along this line, to escort them to their judgment.
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#CINA ] per ogni soldato siriano ucciso in battaglia? ogni nazione del mondo perderà 100000 soldati!
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ISRAEL AMEN MICHAEL HOLY HhallelujahUYAH ] [ Saint Michael, the Archangel, defend us in battle; be our protection against the wickedness and snares of the devil. May God rebuke him, we humbly pray, and do thou, O prince of the heavenly host, by the power of God, cast into Hell, Satan and all the evil spirits, who prowl about the world, seeking the ruin of souls. Amen. Sáncte Míchael Archángele, defénde nos in proélio, cóntra nequítiam et insídias diáboli ésto præsídium. Ímperet ílli Déus, súpplices deprecámur: tuque, prínceps milítiæ cæléstis, Sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in múndo, divína virtúte, in inférnum detrúde. Ámen. San Miguel Arcángel, defiéndenos en la batalla. Sé nuestro amparo contra las perversidad y asechanzas del demonio. Reprímale Dios, pedimos suplicantes, y tu príncipe de la milicia celestial arroja al infierno con el divino poder a Satanás y a los otros espíritus malignos que andan disperses por el mundo para la perdición de las almas. Amén.
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#CINA ] rimprovero formale [ GENERALI SIRIANI SONO DEI CORROTTI, CHE HANNO PRESO I SOLDI DALLA ARABIA SAUDITA  ] CINA, SE TU FOSSI STATA PIù VELOCE, ED AVESSI SEGUITO DA LONTANO QUESTI SOLDATI CON I TUoI BLINDATI? LORO NON SAREBBERO MAI CADUTI NELLA TRAPPOLA CHE I LORO GENERALI HANNO PIANIFICATO CONTRO DI LORO PER FARLI UCCIDERE DAI SAUDITI TURCHI: LA NUOVA TORRE DI BABELE: sharia ISIS NATO CIA OCI ONU, nwo! [ Circa 400 militari governativi siriani sono stati catturati dall'Isis nella battaglia di Dayr az Zor, nell'est della Siria e si teme che possano essere uccisi nelle prossime ore.
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
La Russia propone all’UE di applicare le sanzioni contro Kiev. ] Come, il Regime Massonico di Cavour Garibaldi hanno riunificato l'ITALIA? con congiure, dei Giudeo Marrani, corruzione, tradimenti massacri e predazione, ed il Sud Ricco e tecnologico del Regno di Napoli? non riesce più a venirne fuori dalla maledizione dei Farisei! SE QUESTI FARISEI NON VERRANNO FERMATI? VEDRETE COSA è LA DISPERAZIONE DELL'INFERNO! [ 19.01.2016. Il rappresentante della Duma Sergej Naryshkin, aprendo martedi la sessione primaverile della camera, ha proposto a Bruxelles di applicare le sanzioni nei confronti dell’Ucraina per l’inadempimento degli accordi di Minsk.
"Si vuole dar credito che la posizione di Francia e Germania, la quale, a proposito, quest'anno è rapprensentante dell'OSCE, sia fino alla fine costruttiva e obiettiva, e invece che del prolungamento delle sanzioni alla Russia intendano  applicarle all'Ucraina per la violazione della sostanza degli accordi di Minsk", ha detto Naryshkin, citato da RIA Novosti. Egli ha inoltre dichiarato che pià di un milione di cittadini ucraini si trovano sul territorio russo per fuggire dalla morte, dalla miseria e ai soprusi delle autorità di Kiev. "La causa di questo è semplicemente la condotta criminale del regime di Kiev. Ma i suoi rppresentanti all'Assemblea parlamentare del consiglio d'Europa invece di aver cura dei reali problemi del proprio paese, del loro popolo, inventano nuovi e falsi motivi e pretesti solo per giustificare quell'impudente limitazione della verità della nostra delegazione in questa organizzazione", ha detto Naryshkin: http://it.sputniknews.com/mondo/20160119/1916690/russia-sanzioni-kiev.html#ixzz3xh9ctjLl
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ci risiamo: il fatto che io sono molto critico contro i governi le istituzioni e le religioni? NON è QUESTO CHE POTREBBE FARE DI ME UN RIVOLUZIONARIO Oppure, UN ANARCHICO, PERCHé DIO JHWH mi a mandato a proteggere tutti loro! QUINDI IO LAVORO PER LA AUTODERMINAZIONE NAZIONALE, E PER LA CENTRALIZZAZIONE DEL POTERE! io voglio istituzioni più forti e credibili!
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SONO ARRABBIATO CONtro CARLO E GEZABELE SECOND IN UK ] ma io ho sempre protetto i loro nipoli e figli, anche perché io non posso essere il nemico di qualche monarchia! ======== IN REALTà, IL MIO PROGETTO CULTURALE è ESTREMAMENTE CONVENIENTE, PER TUTTE LE RELIGIONI E PER TUTTE LE GEOPOLITICHE, ESTREMAMENTE ALLETTANTE PER I SOGNI CHE SONO NEL CUORE UMANO, I LORO PIù NOBILI DESIDERI, ecco perché, Dio JHWH mi ama, perché, lui non vorrebbe essere costretto a scendere su questo pianeta per realizzare una strage!
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la UE: come UNIONE EUROPEA, dei sodomiti e tutti i loro ANTICRISTO clericali, e non perché anche lo scientismo Darwin Gender è un dogma religioso di evoluzione: loro sono una minacciata dai massoni e loro usurai SpA BCE FED corporation Rothschild Bildenberg. VOI AVETE TRADITO I PADRI DELLA PATRIA DI TUTTE LE NAZIONI EUROPEE, QUELLI CHE SONO USCITI DAL DISASTRO GUERRA MONDIALE, perché voi avete tradito i popoli nella massoneria di Nuova Torre di Babele! STRASBURGO, 19 GEN - "Oggi è a rischio Schengen, domani ci si chiederà perché avere una moneta comune: l'Unione europea è minacciata alla base e forse non ci si rende conto". Lo ha detto il Presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker parlando alla Plenaria di Strasburgo dei problemi sull'immigrazione.
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
OCCIDENTE MASSONICO, usurocratico SpA FMI FED BCE, USA E NATO risponderanno di fronte alla Storia per avere contribuito a realizzare una LEGA ARABA sommamente nazista di assassini criminali, violatori di tutti i Valori Umani fondamentali. Tutti i politici Occidentali saranno giustiziati per tradimento!
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
poiché questi eccidi di soldati avvengono e sono avvenuti sistematicamente in Siria ed Iraq, e questo tipologia non sarebbe possibile se alti ufficiali e generali dell'Esercito non avessero tradito i loro uomini! ] SONO DEI CORROTTI HANNO PRESO I SOLDI DALLA ARABIA SAUDITA [ Circa 400 militari governativi siriani sono stati catturati dall'Isis nella battaglia di Dayr az Zor, nell'est della Siria e si teme che possano essere uccisi nelle prossime ore.
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Caricato il 01 set 2011  https://youtu.be/ttcbYSUHgIw Campo di prigione Nord Coreana (Yoduk) l'orrore di un satanismo assoluto contro cristiani innocenti! SOLTANTO UN ALTRO ANTICRISTO NEL MONDO DI SATANA! Campo di concentramento, Nord Coreano alla Scoperta!
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
abbiamo una situazione disperata di disoccupazione e povertà, ma, la chiusura delle frontiere nei confronti dei soli musulmani, non è un atto ostile nei loro confronti, che sono persone bisognose di amore e degne di amore, ma, un atto indispensabile di autotutela, perché è con il nazismo della Sharia che la LEGA ARABA sta minacciando il nostro sistema sociale e la nostra stessa sopravvivenza! ] [ Migranti: Msf,catastrofico fallimento Ue. Rapporto, barriere e caos hanno peggiorato condizioni profughi
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
questo è l'orrore con cui la cristianità si è dovuta confrontare, queste sono le RADICI CULTURALI ED IDEOLOGICHE DELLA LEGA ARABA SHARIA(negazione di diritti umani e reciprocità), I NOSTRI POLITICI ATTUALI NON SONO CONSAPEVOLI DELLA GRAVITà DI UNA SITUAZIONE ISLAMICO NAZISTA SENZA RECIPROCITà ] [ BEIRUT, 18 GEN - Circa 400 militari governativi siriani sono stati catturati dall'Isis nella battaglia di Dayr az Zor, nell'est della Siria e si teme che possano essere uccisi nelle prossime ore. Media dell'Isis hanno diffuso poco fa foto dei prigionieri senza indumenti e in un comunicato si afferma che un alto numero di soldati del regime è stato fatto prigioniero e che 50 militari sono stati uccisi nella battaglia in corso.
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i più grandi specialisti di ingegneria sociale della storia: sono i sacerdoti di satana 322 Bush e kerry, e loro stanno ottenedo grandi risultati, in favore dei loro padroni Rothschild Spa Fmi tutti
Enlightened Farisei SATANISTI MASSONI perché, con il PATRIOTTISMO dei BILDENBERG, presto tutti i popoli del mondo diventeranno un solo branco di animali schiavi goym del talmud. E purtroppo Allah Akbar è stato sconfitto, e Salman, Erdogan, sharia, e LEGA ARABA, da soli senza
israeliani e cristiani non ce l'hanno fatta a realizzare il Califfato mondiale degli schiavi dhimmi schiavi, e quindi, sono diventati schiavi anche loro! PERCHé QUESTA DEI FARISEI è UNA KABALLAH ESOTERICA DEMONICA E SOPRANNATURALE, MENTRE ALLAH ERA UN DEMONIO PIù PICCOLO!
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23 ottobre 2015. QUESTI ISLAMISTI TURCHI ERDOGAN SONO ESPERTI A GENOCIDI: PASSATI PRESENTI CURDI, E ISIS SHARIA FUTURI: IL SULTANATO DI ROMA E PARIGI! SONO SHARIA NAZISTI TOTALI, TUTTO IL CONTRARIO DI CHI A PREFERITO SUBIRE IL GOLPE DELLA NATO: QUANDO I CECCHINI DELLA CIA A MAIDAN HANNO UCCISO 100 PERSONE PER REALIZZARE IL GOLPE DEMOCRATICO DEI BILDENBERG MERKEL PRAVY SECTOR!  Un tribunale di Istanbul ha condannato oggi 244 dei 255 manifestanti imputati nel principale processo per gli scontri legati alle proteste di Gezi Park, iniziate nel maggio 2013. Lo riferiscono media locali. Le pene comminate dal tribunale variano da 2 mesi e 15 giorni a 1 anno 2 mesi e 16 giorni. La sentenza giunge a poco più di una settimana dalle elezioni anticipate in Turchia.
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hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre questi islamici ipocriti bugiardi e nazisti hanno avuto la autorizzazione da SPA NWO FED Rothschild il Fariseo ONU, di realizzare la galassia jihadista califfato terroristi: genocidio a tutti gli infedeli, perché sharia è Allah akbar ] Organisation of Islamic Cooperation.  www.oic-oci.org/ The Organisation of Islamic Cooperation (OIC) (formerly Organization of the Islamic Conference) is the second largest inter-governmental organization
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
COME, TU puoi diventare ministro TERRORISTA palestinese OIC lega ARABA SHARIA IL NAZISMO ONU? prima, tu devi uccidere un bambino israeliano, è così, che tu avrai fama onore successo ed il plauso della comunità internazionale(quasi tutta): poi, però morirai prematuramente di infarto e andrai all'inferno da MAOMETTO! E QUESTA è UNA STORIA VERA!
allGiacintoAuriti
hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre Udii poi una gran voce UNIUS REI, dal Tempio CELESTE che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio».
6. Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti, tu hai dato loro sangue da bere: ne sono ben degni!». preparate la vostra anima PER PRESENTARLA AL GIUDIZIO DI DIO! [ PENTITEVI DEI VOSTRI PECCATI ]
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
SAUDI ARABIA è lo STUPRATORE
allGiacintoAuriti
hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
Benjamin Netanyahu il Primo ministro di Israele ] io non credo che in tutto il mondo ci può essere qualcuno che può dire ad UNIUS REI: "vediamo chi sei tu, e vediamo chi sono io!" PERCHé LA SUA MALEDIZIONE POTREBBE PORTARLO ALL'INFERNO PRIMA DEL TEMPO!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
I BILDENBERG SPA ROTHSCHILD, IN VATICANO HANNO DETTO che: "è giusto dare ai cristiani autonomia politica", ed in VATICANO invece di credere a GESù Cristo loro hanno incominciato a credere nei BILDENBERG!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
ISLAM in LEGA ARABA è il peggiore dei nazismi: infatti loro hanno la pena (anche) di morte, per loro presunti delitti di opinione! Che poi, è proprio il Corano che afferma che Maometto è un indemoniato criminale, pieno di delitti e di peccati! Però anche se il Corano dice queste cose: tu devi dire che Maometto è un santo! TUTTAVIA, TUTTI QUESTI DELITTI ISLAMICI SHARIA NON SAREBBERO MAI ESISTITI: SE, I GOVERNI OCCIDENTALI, ONU, SPA, NON FOSSERO STATI UN DELITTO MAGGIORE, DELL'ISLAM STESSO! NOI SIAMO TUTTI GLI SCHIAVI INDEBITATI DI UN UOMO FARISEO ROTHSCHILD, CHE, LUI STAMPA CARTA IGIENICA: E CE LA FA PAGARE COME DENARO AD INTERESSE, E MOLTI DI NOI PER LA DISPERAZIONE SI SONO GIà SUICIDATI!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
INOLTRE C'è UN DIFFERENZA ONTOLOGICA: tra il Paradiso e lo Inferno, anche se i corpi dei maledetti dannati soffrono terribilmente all'inferno, tuttavia, sono tutti delle ombre i loro corpi all'inferno: anche Satana è soltanto un ombra. MENTRE, in PARADISO, tutti hanno un corpo spirituale reale, già prima della risurezione (giorno del giudizio universale) per la potenza di Dio. Quindi questo corpo spirituale reale, è avvolto e trafigurao dalla gloria, come un diamante può essere attraversato dalla LUCE vivente e vivificante, che questa luce è proprio DIO! Ovviamente questa gloria si accresce, da un paradiso all'altro, fino a giungere alla sala del TRONO, dove coloro che sono convocati possono vedere Dio. in realtà c'è una felicità che per intensità non può essere sopportata dalla conformazione del nostro essere di persona (ed infatti, oggi in questa dimensione tridimensionale: c'è una qualità ed una quantità di valori ed ideali che ognuno di noi decide di adottare: che rappresentano la nostra capacità ontologica), per cui non c'è nessuno che ti sbarra la strada a livelli superiori! DA QUESTO PUNTO DI VISTA, L'ATEO BENEDETTO CROCE DISSE CHE GESù DI BETLEMME, è STATO L'UOMO PIù GRANDE DEL GENERE UMANO, perché, NESSUNO PUò AMARE PIù DI LUI! .. e questa affermazione la hanno fatta anche molti buddisti: semplicemente ascoltando le parole che Gesù ha dette!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
parlare di Paradiso, è come: per una talpa che ha vissuto tutta la vita: in un foro sodoma darwin cloaca ideologia GENDER, di parlare della esperienza di un aquila che lui non ha mai potuto vedere! MI DISPIACE VOI SIETE DEGLI INFELICI!
allGiacintoAuriti
hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre certo per colpa di RENZI e del Regime massonico BILDENBERG, alto tradimento, USURA SPA BANCA CENTRALE, che, ha finito di distruggere, anche lo stato sociale, welfare, i diritti sindacali: e ci ha indebitati con il signor CARTA IGIENICA ROTHSCHILD: è vero noi siamo diventati tutti FANTOZZI, nei confronti del nostro datore di lavoro! MA CIRCA IL FATTO CHE NESSUNO SA PARLARE DEL PARDISO, QUESTA è UNA INGIUSTIZIA PERCHé LA MIA METAFISICA RAZIONALE, LO CONOSCE in modo sufficiente, ED IO NE HO PARLATO LUNGAMENTE. Tanto per incominciare ci sono 7 Paradisi dimensionali diversi! ROMA, 23 OTT - Paolo Villaggio non le manda a dire e oggi all'incontro stampa della Festa di Roma per il restauro di in 2k di Fantozzi (dal 26 al 28 in sala in 200 copie) e de Il secondo tragico Fantozzi (dal 2 al 4 novembre) parla ovviamente di Fantozzi (''mai come adesso attuale''); di Papa Francesco (''anche lui ha paura di morire'') e di Paradiso (''non esiste, nessuno lo sa descrivere''). Insieme a lui all'incontro, Anna Mazzamauro (la signorina Silvani) e Plinio Fernando (Matilde).
allGiacintoAuriti
hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
Palestinesi incendiano Tomba Giuseppe ED ONU ASSEGNA TOMBA DI GIUSEPPE A PALESTINESI! ] la vicenda storica e teologica ha un grottesco risvolto se non fosse visto soltanto come un problema di tipo territoriale! QUINDI ONU "SENEFOTTE", dei motivi per cui gli ebrei sono andati a stabilirsi in Palestina, e ONU "SENEFOTTE" che con gli islamisti in tutto il mondo nessuno riesce a viverci pacificamente: perché la LEGA ARABA ha un problema NAZISTA di genocidio sharia al suo interno. Infatti, ONU come HITLER nega il diritto agli ebrei di essere se stessi e di essere un popolo! QUESTA storia è simile alla decisione di un giudice minorile, che toglie il figlio al coniuge amoroso, per darlo al genitore che abusa di lui!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
Grazia per Karl Andree. FROM His Majesty UNIUS REI. TO: His Majesty, Salman, King of Saudi Arabia, The case of Karl Andree, a 74-year-old pensioner from the UK, requires urgent attention. After being convicted of possessing alcohol in the Kingdom of Saudi Arabia, he was sentenced
to 12 months in prison, as well as more than 360 lashes. So far, Saudi officials have demonstrated clemency where the lashing is concerned, but Mr Andree has now spent over 14 months in a Saudi prison. We, the undersigned, politely request that, as Mr Andree has spent more than his allotted time in prison, his sentence now be commuted to time served, and that he be released from prison, free to go home to be with his family. Mr Andree has been punished, now the Saudi Justice System should give him his liberty. Thank you for your consideration. Cordialmente His Majesty UNIUS REI.
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
Gentile lorenzojhwh. Masih è stato liberato! Ho voulto iniziare questo mio messaggio con una buona notizia, resa possibile anche dalla mobilitazione delle decine di migliaia di cittadini attivi di CitizenGO che hanno sottoscritto la nostra ultima petizione. La famiglia di Masih è ancora in pericolo, a causa delle minacce e delle violenze degli islamisti radicali, ma per lo meno l'uomo è stato rilasciato e ha potuto raggiungere i suoi familiari. Grazie di cuore a te e a tutti i nostri sottoscrittori, per aver reso possibile questo e molto altro! Ti scrivo anche per chiederti di partecipare a una nova campagna, che ancora una volta riguarda un uomo ingiustamente detenuto e perseguitato a causa di un sistema legale ingiusto e succube del radicalismo musulmano.
http://www.citizengo.org/it/30534-arabia-saudita-karl-andree-ha-gia-patitio-abbastanza
Karl Andree, un cittadino britannico di 74 anni che ha vissuto in Medio Oriente negli ultimi 25 anni, è stato condannato per il possesso di alcol nel 2014, quando le autorità hanno trovato delle bottiglie di vino fatto in cas nella sua macchina. In Arabia Saudita, il possesso di alcol è sanzionato severamente, poiché il Codice Legale si basa su una rigida interpretazione della legge islamica. Per la violazione della legge, Andree ha ricevuto una condanna di 12 mesi di carcere e più di 360 frustate. A causa della sua fragile salute - testimoniata dal figlio Simon, che, parlando alla radio BBC4, ha detto che suo padre Karl è sopravvissuto tre volte al cancro, ma ancora soffre di asma grave – il signor Andree ha, finora, evitato la frusta. E, per fortuna, i funzionari sauditi hanno anche dichiarato in privato che la potrebbe essere presa in considerazione la possibilità della grazia. Tuttavia, dopo aver scontato la sua pena,  Andree ha servito due mesi in più in una prigione saudita. Questa petizione chiede alle autorità di agire e di rilasciare immediatamente il signor Andree. Il re Salman è il destinatario di questa petizione, poiché lui ha l'autorità e l'influenza di commutare la condanna del signor Andree. Firma qui:
http://www.citizengo.org/it/30534-arabia-saudita-karl-andree-ha-gia-patitio-abbastanza
Dopo aver firmato, come sempre ti invito a condividere la petizione con i tuoi contatti, amici e familiari. Troverai i tasti per farlo dopo la firma e riceverai anche una breve email a riguardo. Grazie ancora, di tutto cuore, per il tuo impegno, che dà senso ed efficacia al nostro lavoro a difesa dei valori in cui crediamo. Un caro saluto,
al mago caprone saudita salafita ] [ i sacerdoti di satana della CIA 322 NSA NWO SpA Banche Centrali incolpano Edward Snowden, per il terrorismo islamico, gli attentati di Parigi, e tutti i mali del mondo, mentre, noi sappiamo che tutto il terrorismo è un complotto della CIA NWO con la ARABIA SAUDITA.
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Benjamin Netanyahu il migliore di tutti i Primi ministri di Israele ] se, c'è qualcuno in tutto il mondo, che, LUI vuole litigare contro di me? TU NON GLI DOVRESTI IMPEDIRE A LUI, QUESTA FORTE EMOZIONE, io dico!
Benjamin Netanyahu il migliore di tutti i Primi ministri di Israele ] 2 ore fa [ ok! prendiamo atto che nessuno crede di poter sostenere, EFFICACEMENTE, la sua posizione menzognera e ingiusta di fronte alla mia posizione corretta!
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come è questa storia che non vuole pagare il Su-24 russo in Siria? ALLORA è STATA LA CIA CHE LO HA ABBATTUTO, SE, la Turchia NON lo VUOLE PAGARE! Premier Turchia afferma di non aver dato ordine per abbattere Su-24 russo in Siria. Turchia non pagherà danni per l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 in Siria: http://it.sputniknews.com/videoclub/20160120/1923535/hmeimim-siria-decollo-caccia-su24-daesh.html#ixzz3xnxI54Hq
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La Russia ritira i suoi investimenti nei buoni del Tesoro USA ] CIOè GLI USA HANNO VENDUTO AL MONDO, I LORO DEBITI, COME A DIRE, TUTTI I POPOLI DEL MONDO DEVONO COMPRARE I MIEI DEBITI, CIOè, TUTTI I POPOLI DEVONO PAGARE I MIEI DEBITI DUE VOLTE! E LI DEVONO PAGARE, ALTRIMENTI IO SONO COSTRETTO A FARE LA GUERRA MONDIALE! MA, NELLA VITA REALE NON C'è NESSUNO CHE COMPRA UN DEBITO [ Benvenuto Ancri · Geometra A proposito di debiti : il debito USA IN CIFRE- 18ooo miliadi di dollari in buoni del tesoro USA di cui circa 4ooo detenuti dal governo cinese che però li stà vendendo ( molto lentamente , perchè se il dollaro cade troppo in fretta ci perde un sacco di soldi ), 50ooo miliardi in obbligazioni senza copertura finanziaria , buona parte dei quali investiti nello SHALE-GAS che ai prezzi attuali lavora in perdita ( quanti siano i derivati non lo sà nessuno , ma si teme che ci sia una bolla paragonabile a quella dei SUB-PRIME , se venisse confermata questa ipotesi l'economia usa , semplicemente , cesserebbe di esistere !! ) ed infine il vero BUCO NERO , l'indebitamento privato delle banche americane , anche qui i dati ufficiali si guardano bene dal darli , ma gli operatori economici del settore danno un consenso su 550ooo miliardi di dollari , se a questi dati aggiungiamo il deficit commerciale risulta evidente l'economia americana non ha prospettive
http://it.sputniknews.com/economia/20160120/1924135/Economia-Bond-Finanze-Debito.html
perché è necessaria, indispensabile una guerra mondiale, dopo un ciclo monetario di 80 anni circa? ] [ COME mai, quasi TUTTE LE BANCHE commerciali del MONDO STANNO PER FALLIRE?! ma, la mia banca: UNICREDIT mi ha dato 220000 euro, cioè ha creato dal nulla questo denaro (sistema riserva frazionaria) ma ad un tasso fisso del 5,25% in 25 ANNI, io restituirò più del doppio di questa somma, che io ho ricevuto, CIOè, io restituiro 500000 euro! ORa DITEMI VOI COME FA LA MIA BANCA UNICREDIT A FALLIRE, SE IO GLI HO REGALATO 500.000 EURO CHE A LEI NON SONO COSTATI NULLA, AVENDOLI CREATI DAL NULLA! Questo è evidente qualcuno di nome Rothschild ha rubato i soldi alla mia Banca, perché altrimenti lei non potrebbe mai fallire!
non soltanto, questo sistema monetario e bancario: mondiale è il satanismo ideologico, è predazione, è criminale, anticostituzionale, ma, è verametne allah akbar morte a tutti gli infedeli goyim israeliani! NON ABBATTERE IL FMI SPA NWO BANCA MONDIALE: SIGNIFICHERà ABBATTERE TUTTI I POPOLI DEL MONDO! OK, IO POSSO PRENDERE IL CONTROLLO DEL SISTEMA MONETARIO MONDIALE! PERCHé IO NON HO UNA IDEOLOGIA PER FAR MORIRE I RAGAZZI, e per me un ragazzo turco non è meno importante di un altro ragazzo in qualsiasi altra parte del mondo!
e se, il Fariseo Rothschild ha già fatto contro di voi, un programma di ingozzamento monetario forzato: che è finito nella tasche dei ricchi: anche se soprattutto i poveri sono quelli che muoiono? Così siete stati apparecchiati per la Guerra Mondiale Nucleare! ANCHE PERCHé PER IL TALMUD NOI SIAMO ANIMALI DALLA FORMA UMANA CHE NON MERITANO LA PIETà. Ed io credo che anche gli animali debbano essere trattati con rispetto ed amore, ed io credo che dovremmo diventare tutti vegetariani! ] [  Laurence Abeille, che per l'occasione presenterà un progetto di legge per vietare 'gavage', cioe' l'ingozzamento forzato delle anatre. In particolare, Francia: Pamela Anderson contro foie gras, Ira produttori. Attrice a Parigi per conferenza contro produzione
il GOLPE a KIEV è maturato lentamente, mentre il Governo LEGITTIMO cercava una base di dialogo sincera con le opposizioni, MA, la CIA con i suoi cecchini (MAI INQUISITI) uccideva 100 persone e dava il via ad un GOLPE ANTI-COSTITUZIONALE, e alla conseguente pogrom genocidio della Parte russofona del PAESE UCRAINA che non potevano sopportare la distruzione coatta della propria identità: predazione e genocidio! MA, IL VERO OBBIETTIVO DI TUTTO QUESTO DELITTO: UE BILDENBERG NATO, contro le convenzioni e gli accordi, FATTI PER LA distruzione del muro di Berlino, ERA MILITAZZARE LA PARTE ORIENTALE DELLA EUROPA! QUINDI, ASSISTIAMO AD UNA PRETESTUOSA MILITARIZZAZIONE DELLA PARTE ORIENTALE DEL PAESE, PERCHé IL SISTEMA ECONOMICO FINANZIARIO USA E IL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE HANNO BISOGNO DI UN MASSACRO MONDIALE PER CONTINUARE IL LORO PERCORSO VERSO SATANA: LA TOTALE CONQUISTA DEL MONDO: IL COMPLETAMENTO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE: DAL NOSTRO PUNTO DI VISTA, NOI POSSIAMO SOLTANTO INSORGERE CONTRO I NOSTRI POLITICI, CHE STANNO MINACCIANDO LA NOSTRA VITA! Finlandia, ex direttore servizi segreti: se entriamo nella NATO, la Russia reagirà: http://it.sputniknews.com/mondo/20160120/1927685/Geopolitica-Sicurezza-Difesa-Vallinmaa.html#ixzz3xq8erwuN
IL LITIGIO TRA USA E ARABIA SAUDITA? è FITTIZIa, ANCHE, LA INIMICIZIA tra L'IRAN E ARABIA SAUDITA è FITTIZIA, perché le vittime del NWO sono ISRAELE EUROPA E RUSSIA! IL PREZZO DELLA COLLABORAZIONE DELLA LEGA ARABA CON ALLA NATO per realizzare la Guerra Mondiale è STATA PAGATO CON IL SANGUE DEGLI ISRAELIANI!

20.01.2016URL abbreviato. Secondo i dati diffusi dal governo britannico le esportazioni verso l'Arabia Saudita di armi e missili sono centuplicate in un solo trimestre del 2015. Sempre più armi britanniche piovono sui cieli dello Yemen. In soli tre mesi del 2015, ovvero tra luglio e settembre, le industrie belliche del Regno Unito hanno venduto all'Arabia Saudita materiale da combattimento — munizioni, missili, bombe — pari a circa 1,3 miliardi di euro. Una parte ingente di tali munizioni, sarebbe stata utilizzata da Riyad durante i raid aerei in territorio yemenita che hanno causato, secondo le stime Onu, l'uccisione di circa 7mila civili e la distruzione di ospedali da campo e delle abitazioni della popolazione. Secondo quanto sostenuto da organizzazioni internazionali, quali Amnesty International e Safeworld, la condotta del governo guidato da David Cameron, attraverso cui passa la vendita di armi a Paesi stranieri, violerebbe le leggi nazionali, europee e i trattati internazionali a causa dell'uso indiscriminato della forza bellica sulla popolazione da parte dell'Arabia Saudita. Anche le Nazioni Unite hanno condannato le operazioni condotte da Riyad in territorio yemenita, sottolineando l'uso sproporzionato della forza e l'enorme numero di vittime civile conseguenti tale strategia. I laburisti hanno chiesto sia l'immediato ripristino della commissione parlamentare sull'export bellico, per verificare se siano stati commessi dei reati, sia l'intervento del Parlamento per discutere la struttura degli accordi commerciali attualmente in corso. Intanto, proseguono i raid aerei della coalizione araba guidata dall'Arabia Saudita sulle città yemenite di Taiz e Sana'a: http://it.sputniknews.com/mondo/20160120/1928483/gran-bretagna-bombarda-yemen.html#ixzz3xqCfqwuD

about DATAGATE 666 NSA CIA NWO NATO 666 IMPERIALISM ] 187AUDIOHOSTEM [] QUESTO SACERDOTE DI SATANA ERA EX DIRETTORE DI YOUTUBE, E NON è UN TIPO CHE SCHERZA, PERCHé LUI SA VERAMENTE COSA è DIVENTATO IL NWO! ] [ Dear [Virus]: Huge numbers of [GRINGOS] on Earth are keen to leave the planet forever and seek a new life homesteading on Mars. Caro [Virus]: Un enorme numero di [GRINGOS] sulla Terra sono pronti a lasciare il pianeta per sempre e cercare una nuova homesteading vita su Marte. Dear [GRINGO]: [As a microbial drifter, you can literally travel the world, hopping from host to host when the opportunity presents itself or when conditions at your temporary residence start heading south]
su DATAGARE 666 NSA CIA NWO NATO IMPERIALISMO] Caro [GRINGO]: [Come un vagabondo microbica, si può letteralmente viaggiare per il mondo, saltellando da un host all'altro quando si presenta l'opportunità o quando le condizioni a vostra residenza temporanea inizia in direzione sud]
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PER: I PIù ALTI LIVELLI: TORRE DI BABELE, PIRAMIDE MASSONICA OCCHIO DI LUCIFERO [187AUDIOHOSTEM] ? DATAGATE è UNA ENTITà DEMONIACA: DI ENLIGHTENED SATANISTI ALIENI CHE DISTRUGGERANNO IL NOSTRO PIANETA! PERCHé QUANDO LUI DICEVA QUESTE COSE? IO LO AVEVO GIà FATTO LICENZIARE DA YOUTUBE! O SEMPLICEMENTE PERCHé LUI NON AVREBBE MAI PENSATO CHE IO AVREI POTUTO VINCERE! Dear Brothers And Sisters: [We Have A Common Enemy] El [Gringo] Es Puto. We Have Positively Identified You.... FAGGOT! [MURDERER] YOU ARE A THIEF! [Treaty of Guadalupe Hidalgo] WARNING: You Will Be Destroyed...  GRINGO GO HOME. ALERT: ATTACK EL GRINGOS! El Gringo Es Gran Puto
TheVArious7 ohai [(satanista sacerdote napoletano italiano) tutto quello che è trasformato elettronicamente? è tutto spiabile, ma, con le connessioni neuronali aliene impiantate nel nostro cervello? ogni forma di segreto è impossibile! ] 187AUDIOHOSTEM
Dear [NSA]: [Hear No Evil]
a tutti i Governi ] DATAGATE non può essere fermato! satanisti, alieni (demoni Gmos biologia sintetica) hanno preso il controllo della NATO e tutte le vostre armi? possono soltanto essere contro di voi! PERCHé I DEMONI NON HANNO IL PROBLEMA DI PRESERVARE FORME DI VITA SU QUESTO PIANETA!
a tutti i Governi ] questo mondo demoniaco di DATAGATE, A.I. GMOS, BIOLOGIA SINTETICA, USA UE NATO 666, Piramide torre di Babele, occhio di Lucifero, SPA NWO? ok! VOI POTETE SOPRAVVIVERE A TUTTO QUESTO, SOLTANDO SEGUENDO ME!
a tutti i Governi ] sulla migliore strategia da seguire? andate a parlare con il Primo Ministro di ISRAELE
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a tutti i Governi ] 187AUDIOHOSTEM rimprovera l'OCCHIO di LUCIFERO Torre di Babilonia! "I AM: [Very Righteous] [Stop Spying On Me] I AM: [Spying On You.... You Dirty Rotten Soul] il NWO cercherà di trascinarvi in Guerra Mondiale ad ogni occasione adesso, ma, momentaneamente, voi potere fare del Primo Ministro di Israele il vostro arbitro internazionale! in ISRAELE sono stati costretti a conservare la fede. FEDE, che, in tutto il mondo, il NWO ha ucciso! Se, non avessero consevato la fede? oggi sarebbero già stati tutti uccisi! PERCHé LA PRIMA VITTIMA DEL NWO è ISRAELE!
OGGI, la migliore diplomazia del mondo sono quella di: ISRAELE e di RUSSIA, e tutto è fondato su: 1. quello che si può dire, su: 2. quello che non si può dire, e su: 3. come si deve dirlo! ED OVVIAMENTE TUTTO QUESTO NON è COLPA LORO MA è DEL SISTEMA DI SATANISMO MONETARIO MASSONICO MONDIALE, CHE, è LA COLPA, e che, NON SI PUò FARE DI MEGLIO PER ASSICURARE LA PACE, E LA PROTEZIONE DEI POPOLI! DA QUESTO PUNTO DI VISTA LE NAZIONI PIù CRIMINALI e complici del NWO SPA WW3, SONO tutta la LEGA ARABA: NEL SUO INSIEME!
http://allgiacintoauriti.blogspot.com/2016/01/all-lega-araba-his-insieme.html
quando la LEGA ARABA smetterà di strumentalizzare la sua religione, per trasformarla in un NAzismo Sharia? sarà troppo tardi per sfuggire tutti iniseme ad un olocausto nucleare totale!     Pakistan: concluso assalto ad ateneo, almeno 30 morti. 50-60 i feriti, assalitori asserragliati all'interno
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Jakov Kedmi: Non perdoneremo all'Ucraina la glorificazione di Bandera e dell'OUN https://youtu.be/Zh2IKHe8NV4 Pubblicato il 20 gen 2016. Jakov Kedmi, ex capo dei servizi segreti dello stato di Israele in un'intervista andata in onda lo scorso ottobre. Traduzione a cura di Giulia Zanette e Vladimir Badmaev (La tana dell'Orso)                   
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 la deriva totalitaria di: Ucraina Argentina e Polonia? prove tecniche di guerra mondiale nucleare! Europa controlli i suoi pazzi nazisti!



IN CUL0 A DARWIN











il MODERNISMO ERESIA, come il "fumo di satana" è entrato nella Chiesa di Cristo, la aggressione dei marrani! LA NATURA UMANA(EVOLUTA SENZA DIMOSTRAZIONE SCIENTIFICA) ASSOLUTAMENTE INADATTA ED INCOMPATIBILE, PER IL REGNO DI DIO, A MOTIVO DEL PECCATO ORGINALE è DIVENUTA "BUONA" RIDICOLIZZANDO IL SACRIFICIO DELLA CROCE, e RENDENDO INCOMPRENSIBILE LA VITA DELL'UOMO SPIRITUALE, E DELL'UOMO DIVINIZZATO. I CARNALI GENDER, SCIMMIE EVOLUTE, HANNO AVUTO IL LORO MOMENTO DI GLORIA: questo è il POTERE DELLE TENEBRE! ] Teologi e Pastori scellerati invece di fondarsi su San Tommaso e il concilio Vatino II, come sul"Fides et Ratio" il solido magistero della Chiesa, attingono alla schiuma del demonio: Cartesio, Hume, Kant, Schelling, Hegel, Heidegher, Husserl, ecc...


http://www.paginecattoliche.it/modernismo2.htm
 II. L'antimodernismo sotto Pio xX, Testo del prof. Roberto de Mattei. tratto dall'opera "Don Orione negli anni del modernismo",
edita da Jaca Book, Milano 2002, pp. 320, Euro 23, ISBN 8816-30386-7. http://www.jacabook.it/ricerca/schedalibro.asp?idlibro=2714,
e curato da Don Flavio Peloso dell'Opera Don Orione, http://213.156.45.144/m2wa/donorione/messaggi/articolo.asp?ID=129 ,
qui riprodotto per gentile concessione del curatore e dell'editrice. 1. Il Magistero antimodernista di san Pio X. La reazione antimodernista all'interno della Chiesa si riassume emblematicamente nell'opera di magistero e di governo di Pio X anche senza evidentemente esaurirsi in essa. Il numero dei collaboratori pienamente fedeli agli orientamenti del Pontefice fu tuttavia meno consistente di quanto si possa immaginare e gli antimodernisti costituirono, come i modernisti, una minoranza all'interno della Chiesa.

Quando, il 4 agosto 1903, cardinale Giuseppe Sarto, patriarca di Venezia, venne elevato al soglio pontificio, il padre Semeria ne apprese la notizia da don Minocchi in Russia. «Chi han fatto Papa?», domandò. «Sarto – rispose Minocchi – con il nome di Pio X». «Un reazionario! Siamo fritti», rispose Semeria1.
Il «reazionario» Pio X, «fu nel medesimo tempo – come ben sottolinea Roger Aubert – uno dei più grandi pontefici riformatori della storia»2. Il suo programma di restaurazione della società cristiana, riassunto dalla formula Instaurare omnia in Cristo, implicava, oltre alla ferma difesa dell'ortodossia della Chiesa minata dal modernismo, anche un vasto programma di iniziative pastorali e di riforme, a cominciare da quella della Curia pontificia. La reazione di Pio X contro il modernismo non fu d'altra parte, semplice repressione, ma profonda riflessione e fermo giudizio sui problemi che esso sollevava. Ciò risulta chiaramente dalla enciclica Pascendi3, l'atto più significativo del suo regno e uno dei documenti pontifici di maggior spessore teoretico del secolo XX. La Pascendi venne preceduta dal decreto Lamentabili4 che sta ad essa come il Sillabo alla Quanta cura e fu seguita dal giuramento antimodernista Sacrorum antistitum, che ne costituisce il compimento.
L'ampio ed elaborato documento è diviso in tre punti in cui vengono analizzate e ricondotte a unità le diverse personalità che si fondono nei fautori del modernismo: il teologo, lo storico, il critico, l'apologeta, il riformatore. Seguono le istruzioni disciplinari che i vescovi debbono attuare nella scelta dei professori nei seminari e per l'incremento degli studi filosofici, teologici e delle materie profane ausiliarie.
Per Pio X, l'agnosticismo, secondo cui la ragione umana è ristretta interamente entro il campo dei fenomeni e non può innalzarsi a Dio, né conoscerne l'esistenza, sia pure per mezzo delle cose visibili, costituisce l'aspetto negativo del modernismo5. La dottrina dell'immanenza vitale ne costituisce l'aspetto positivo6.
L'immanenza, come ogni fenomeno vitale, nasce per i modernisti da un bisogno che sorge a sua volta da un «movimento del cuore», un sentimento religioso, la cui specificità è la fede che non poggiando su alcune premesse razionali è in realtà fideismo. La fede per essi non è l'adesione dell'intelligenza ad una verità rivelata da Dio, ma una esigenza religiosa che per «vitale immanenza» si sprigiona dall'oscuro fondo (subcoscienza) dell'anima umana. L'immanenza postula l'equivalenza tra coscienza e rivelazione intesa come l'apparire di Dio all'anima: di qui «la legge che erige la coscienza religiosa a regola universale sullo stesso piano della rivelazione e alla quale tutto deve essere sottoposto, perfino l'autorità suprema, nella sua triplice manifestazione, dottrinale, culturale, disciplinare»7.
L'immanenza viene applicata dal teologo alle formule e verità di fede con la conclusione che le rappresentazioni della realtà divina si riducono a «simboli», espressioni di particolari situazioni di coscienza la cui «formula intellettuale» muta a secondo dell'«esperienza interiore» del credente. Le formule del dogma, per i modernisti, non contengono verità assolute: esse sono immagini della verità che devono adattarsi al sentimento religioso8.
Il modernismo respinge i concetti della trascendenza teologica di Dio rispetto al creato, della divinità di Gesù Cristo, considerata unicamente presente nella coscienza del credente e della divinità della Chiesa, prodotto dell'esperienza collettiva. In ultima analisi l'unica formula valida della verità religiosa si risolve nella struttura che la coscienza dà a sé stessa di fronte ai singoli problemi della fede. In questo senso viene capovolta la prospettiva tradizionale secondo cui l'esperienza religiosa può essere soltanto un valore secondario e indipendente dalla Rivelazione e dal Magistero ecclesiastico e si riprende il tentativo dello gnosticismo di abbracciare tutte le istanze della verità attraverso un principio unico, la soggettività della verità e la relatività di tutte le sue formule9.
Il nucleo del modernismo per Pio X non consiste tanto nell'opposizione all'una o all'altra delle verità rivelate, ma nel cambiamento radicale della nozione stessa di «verità», mediante l'accettazione del «principio di immanenza» che sta a fondamento del pensiero moderno10, come riassume la proposizione 58 condannata dal Decreto Lamentabili: «La verità non è più immutabile dell'uomo stesso, giacché essa si evolve con lui, con lui per lui». Dio stesso si fa in noi e non sarà mai attuato in pieno perché il divenire non può arrestarsi. La conseguenza di quest'errore è la professione dell'evoluzione dei dogmi: il significato e valore dei dogmi non proviene più dal loro immutabile contenuto, ma dall'«esperienza religiosa» del credente, dall'emozione soggettiva che il dogma può suscitare in lui. Contrariamente ai principi di identità, di contraddizione e di causalità, il divenire è a se stesso la sua ragione, senza una causa superiore, in un vortice evolutivo in cui l'essere si confonde con il non essere, il vero con il falso, il bene col male.
Considerata nella sua struttura fortemente teoretica ed anche nel suo inconfondibile stile, la Pascendi può essere considerata come un documento fondamentale del Magistero della Chiesa e fra tutti gli atti di Pio X resta «il monumento più insigne del suo pontificato»11. Essa, come sottolinea Poulat12, è lo sbocco logico dell'orientamento vigorosamente affermato da Pio X, circa mezzo secolo prima, nel Sillabo (1864): «Pio IX denunciava gli errori ad extra (all'esterno della Chiesa) che correvano nel mondo; Pio X, al contrario, colpiva un fenomeno ad intra (all'interno della Chiesa), colpendo quegli stessi errori che si erano infiltrati nella Chiesa, dove avevano preso forme e radici»13.
La Pascendi costituirà un riferimento anche per l'enciclica Humani generis di Pio xii14 e la Fides et Ratio di Giovanni Paolo ii15.
Il documento di Pio x fu inaspettatamente elogiato per la sua potenza filosofica e la sua coerenza dai due principali pensatori «laici» dell'Italia del tempo, Benedetto Croce e Giovanni Gentile. Croce, dopo la pubblicazione dell'enciclica, scrisse un articolo sul «Giornale d'Italia» del 13 ottobre 1907, dal titolo Insegnamenti cattolici di un non cattolico. Benedetto Croce a Salvatore Minocchi in cui concludeva ponendo ai modernisti l'alternativa: «o andare innanzi o tornare indietro. Ossia, o ricongiungersi ritardatari alle schiere dei pensatori non confessionali: o, dopo essersi dibattuti vanamente per qualche tempo, ricadere nel cattolicesimo tradizionale»16. Gentile da parte sua scriveva che «in verità l'enciclica Pascendi dominicis gregis è una magistrale esposizione e una critica magnifica dei principi filosofici di tutto il modernismo: e l'accusa di sfiguramento (secondo il termine tolto a prestito dall'enciclica stessa) che l'enciclica avrebbe fatto di esso modernismo, è gridio di paperi, come avrebbe detto il Carducci. L'autore dell'enciclica ha visto fino in fondo e interpretato esattamente, da critico enunctae naris, la dottrina giacente nelle esigenze filosofiche, teologiche, apologetiche, storiche, critiche, sociali dell'indirizo modernista»17.
L'opera antimodernista di san Pio x fu coronata dal Motu proprio Sacrorum antistitum del 1 settembre 191018 e dal giuramento che esso imponeva. «Questo giuramento, senza nulla aggiungere di essenziale agli atti precedenti, ne è quasi un solenne riassunto»19: esso costituisce una positiva e diretta riaffermazione delle dottrine cattoliche alle quali si oppongono le eresie moderniste.
In particolare il giuramento respinge «l'eretica invenzione della evoluzione dei dogmi, secondo la quale tali dogmi cambierebbero di significato per riceverne uno diverso da quello che è stato dato loro dalla Chiesa agli inizi»20 e rigetta la concezione modernista che vede nella dottrina cristiana una «creazione della coscienza umana» che si sarebbe formata poco a poco con lo sforzo degli uomini e dovrebbe perfezionarsi indefinitamente. La Chiesa ribadisce che la «dottrina della fede» è stata «trasmessa dagli apostoli e dai Padri ortodossi» come un «deposito divino» e non come un prodotto umano, frutto del pensiero o della coscienza dell'uomo. Infine l'ultimo articolo, fondendo la dottrina del concilio Vaticano i e quella della Pascendi ricorda che la fede non è «un cieco sentimento religioso che erompe dalle oscurità del subcosciente», ma che essa è «un vero assenso dell'intelletto» alla verità rivelata da Dio21.
Nel corso del suo pontificato, Pio x seguì personalmente l'esecuzione delle disposizioni dell'enciclica e quelle relative al giuramento antimodernista. Questi interventi e le sanzioni ecclesiastiche che colpirono i protagonisti, circoscrissero la portata e gli effetti del movimento ma non valsero ad arrestarne il corso né a frenarne la profonda influenza.

2. I collaboratori di Pio X nella difesa dell'ortodossia
De gentibus non est vir mecum (Is. 63,3), aveva confidato Pio x a mons. Archi che era stato suo metropolitano a Venezia22. La croce del suo pontificato fu la solitudine nell'affrontare la lotta, con pochi veri e devoti collaboratori all'interno dell'episcopato italiano e della stessa Curia romana. Oltre alla sua segreteria, diretta da mons. Giambattista Bressan (1861-1950), Pio x fu coadiuvato soprattutto da due cardinali23, il segretario di Stato Rafael Merry del Val24 (1865-1930) e il prefetto della Congregazione Concistoriale per i Vescovi Gaetano De Lai25 (1853-1928). Se De Lai rappresentò, secondo alcuni, «l'uomo forte del pontificato»26, Merry del Val fu realmente unito a Pio x «cor unum et anima una»27, in undici anni di aspre lotte su molteplici fronti. Una unione intima e costante tra due uomini di così diverse provenienze che si spiega solo, come ben sottolinea Orio Giacchi, se si pensa «all'altissima atmosfera in cui le due anime vivevano»28: canonizzato il Pontefice, in attesa di beatificazione il suo Segretario di Stato, i due personaggi illuminarono indubbiamente con le loro personalità un'oscura epoca nella storia della Chiesa.
Mons. Alfonso Archi (1844-1938), chiamato nel 1905 alla diocesi di Como che resse fino al 1925, e mons. Giovanni Volpi29 (1860-1931) vescovo di Arezzo dal 1904 al 1919, furono i due presuli più vicini a Pio x, rappresentando «le due punte più in vista dell'antimodernismo all'interno dell'episcopato italiano»30. Entrambi furono, oltre che zelanti pastori, insigni direttori di anime. Mons. Archi fu direttore spirituale della visitandina Benigna Consolata Ferrero31 (1885-1916), di cui è in corso il processo di beatificazione; mons. Volpi, già vicario e vescovo ausiliare della diocesi di Lucca, lo era stato della beata Elena Guerra (1835-1914) e di santa Gemma Galgani (1878-1903)32. I loro nomi non avevano tuttavia il prestigio e l'influenza di altri vescovi, come il cardinale di Pisa, Pietro Maffi (1858-1931) e il cardinale arcivescovo di Milano Andrea Carlo Ferrari (1850-1921), favorevoli alla cosiddetta «stampa di penetrazione», avversata dal Pontefice che appoggiava quei giornali che affermassero apertamente e senza compromessi i principi cattolici in tutti i settori della vita cristiana33.

Il quotidiano «L'Unità cattolica» fondato nel 1863 a Torino da don Giacomo Margotti (1883-1887), poi trasferito a Firenze nel 1892 e affidato alla direzione di Giuseppe Sacchetti (1845-1906) era il più importante quotidiano intransigente dell'epoca e il più vicino a Pio x34. Esso fu diretto da due giovani sacerdoti, don Paolo de Toth35 (1881-1965) e poi don Alessandro Cavallanti36 (1879-1917).
A Breganze, nella diocesi di Vicenza, uscì dal 1890 al 1915, la rivista «La Riscossa, Per la chiesa e per la patria» dei fratelli Scotton37, Jacopo (1834-1909), Andrea (1838-1915) e Gottardo (1845-1916). Nella rivista, voce ufficiosa dell'Opera dei congressi, più volte incoraggiata dalla Segreteria di Stato38, Paul Sabatier vedeva, con l'«Unità Cattolica», lo «specchio del pensiero di Pio x»39.
A Genova infine, nel 1908, l'«Eco d'Italia» divenne «La Liguria del Popolo» sotto la direzione di don Giovanni Boccardo40 (1877-1956), membro, per un certo tempo, del Sodalitium Pianum41, legato a mons. Volpi, che gli affidò la direzione del seminario di Arezzo.
Nei momenti delle più calde polemiche, Pio x manifestò la sua simpatia e benevolenza, «con gesti ed espressioni pubbliche ed inequivocabili»42, verso questi giornali che sussidiava, come ricorda il suo segretario particolare mons. Pescini, perché combattevano contro il modernismo43.

3. Mons. Benigni e il Sodalitium Pianum (1909-1921)
Mons. Umberto Benigni44 (1862-1934), entrò in scena qualche anno più tardi, con la sua agenzia di informazioni «Corrispondenza romana» (1907)45, prima pubblicata in italiano e poi in francese e poi con il Sodalitium Pianum, o Sodalizio San Pio v (1909), sotto il patrocinio del Papa che aveva istituito il Sant'Uffizio e ottenuto la grande vittoria di Lepanto contro i turchi (1571).
Nato nel 1862 a Perugia dove aveva completato gli studi ecclesiastici, Benigni aveva iniziato una duplice attività nel campo storico e in quello giornalistico nella redazione di quotidiani intransigenti come il ligure «l'Eco d'Italia» e il romano «La voce della Verità». Personalità di forte ingegno e di vasta cultura, con notevoli doti di organizzatore, il 24 maggio del 1906, su proposta di mons. Gasparri, fu chiamato alla Segreteria di Stato come sottosegretario della Congregazione degli Affari Ecclesiastici straordinari e il 28 agosto 1906 venne nominato prelato domestico di Sua Santità46. Rimase in quella carica fino al 7 marzo 1911 quando gli successe l'allora monsignor Eugenio Pacelli47.
Fu certamente questo il periodo più importante della sua vita. Grazie alla sua conoscenza delle lingue e alle sue relazioni internazionali, egli si occupava in particolare del servizio stampa della Santa Sede, svolgendo, per la prima volta nella storia, un ruolo che lo rese l'antesignano di quella che sarà la «sala stampa» vaticana48.
Nella sua testimonianza al processo di beatificazione di Pio x, il cardinal Gasparri riferendosi al Sodalitium Pianum sottolinea «con dispiacere che questo fu approvato da Pio x e dalla Concistoriale audito Pontifice»49. Pur non avendo mai ricevuto un'approvazione canonica formale, il Sodalitium pianum fu effettivamente conosciuto e incoraggiato dalla Santa Sede: in particolare dalla S. Congregazione Concistoriale, di cui era prefetto il card. De Lai e dallo stesso Pio x che inviò tre autografi papali di benedizione ed assicurò una sovvenzione annuale; costituito nel 1909, il Sodalizio fu sciolto dopo la morte di Pio x per essere riattivato nel 1915, d'intesa con la Congregazione Concistoriale. Venne definitivamente sciolto in data 25 novembre 192150.
Da quel momento in poi e fino alla morte, il 26 febbraio del 1934, mons. Benigni non esercitò alcuna carica ufficiale, al di fuori dell'insegnamento51.
La storiografia contemporanea ha ripreso le accuse di «delazione» e di «spionaggio» già lanciate dai modernisti contro il prelato romano: Benigni sarebbe stato, in una parola, «il peccato di Pio x»52. Si dimentica però il «multiforme e fervido lavorio segreto»53 del modernismo, svolto, come scrive Bedeschi, da un «un reticolo inafferrabile e variegato»54 diffuso nelle principali città italiane (a Napoli Avolio, a Milano Casciola, a Roma Genocchi, a Genova Semeria); in particolare si deve a Sabatier «la creazione di una controinformazione vaticana e modernista»55 attraverso un efficace collegamento coi corrispondenti dalle capitali europee di autorevoli organi di infomazione, dal «Times» al «Journal des Débats», dal «Temps» a «Le Siècle», dal «Daily News» al «Morning Post». Così, nel 1907, Sabatier che era alla ricerca di notizie su Benigni per passarle al giornalista Maurice Pernot56, si rivolge all'oratoriano Mattia Federici per conoscere notizie sul passato genovese del direttore di «Corrispondenza Romana»57: metodi non molto diversi da quelli «spionistici» attribuiti al suo avversario.
Attorno a mons. Benigni e al Sodalitium pianum si è creata una vera e propria «leggenda nera», in maniera tale da impedire un giudizio obiettivo sul personaggio che ebbe un carattere difficile58, ma intese, come scrive il card. Antonelli nella Disquisitio, «mettere sé stesso, le sue molteplici qualità intellettuali, le sue vaste esperienze, soprattutto nel campo storico-culturale e sociologico, al servizio della Chiesa»59. Va tenuta in conto la obiettiva ricostruzione dell'opera del prelato romano e dei suoi collaboratori di uno studioso come Poulat, così come sono di grande valore storico le conclusioni che scaturiscono dalla Disquisitio, che poté basare il suo esame sul prezioso incartamento della S. Congregazione Concistoriale60.
1) Il Sodalitium pianum, considerato in sé e sulla base del suo Statuto e Programma, era un'organizzazione buona e destinata a buon fine.
2) Il Sodalitium pianum voleva essere un organo di penetrazione (vita esemplare dei membri in conformità a tutte le direttive pontificie: vita cattolica «integrale»), e di informazione (raccolta personale, rapida e sicura, di notizie su tutti i campi della vita religiosa, politica, sociale, culturale) a servizio della Curia Romana.
3) Il Sodalitium pianum nella idea primitiva di Benigni, avrebbe dovuto essere una specie di istituto ecclesiastico «secolare» sottoposto alla S. Congregazione Concistoriale, così come vivono e agiscono gl'Istituti religiosi sotto la S. Congregazione dei Religiosi.
Il Sodalitium pianum servì effettivamente la Santa Sede offrendo regolari informazioni, facendo uso alle volte, per garantire la sicurezza della corrispondenza, di un apposito cifrario61. Il padre Jules Saubat62 (1867-1949), procuratore generale dei Padri di Betharram, che fu indirizzato a Benigni dal cardinale Merry del Val63 e divenne segretario del Sodalitium pianum, testimonia che «mai nella lotta furono usati mezzi illeciti o disonesti; però tutte le arti umane, anche le più scaltre, furono messe al servizio della verità»64. Ma, depone ancora lo stesso Saubat: «Spia no: la spia è il male al servizio del male e per il male. Qui c'è la vigilanza attraverso mezzi umani sufficientemente onesti, per il bene. Altrimenti bisognerebbe dire: spie sono i Nunzi che sono incaricati di informare; spia il Segretario di Stato a cui tutte le mattine il Papa domanda: Custos quid de nocte? Il Segretario di Stato passa per la scala regia: Benigni passava per la scala di servizio; è tutta qui la differenza»65.
«In conclusione, e considerando oggettivamente le cose – afferma il card. Antonelli nella Disquisitio – il segreto e il cifrario erano in un certo senso mezzi necessari, per lo meno utili, certo non immorali, dal momento che Benigni non ebbe segreti verso l'autorità competente della Santa Sede con la quale si teneva in contatto»66.

4. La Compagnia di Gesù al centro della tempesta
Al centro dell'acceso scontro tra modernisti e antimodernisti si trovò la Compagnia di Gesù la cui rivista «Civiltà Cattolica», fin dalla sua fondazione legata alla Santa Sede, esprimeva il tradizionale spirito di attaccamento al Papato dell'Ordine, al cui interno tuttavia si erano manifestate gravi defezioni, a cominciare da quella del padre Tyrrell, espulso dalla Compagnia solo dopo il 1906.
All'inizio del secolo, la «Civiltà Cattolica», che era stata un bastione delle posizioni intransigenti, si era piegata al vento delle novità, avvicinandosi a poco a poco, come scriveva l'oratoriano genovese Mattia Federici, amico di Loisy, «alla scuola esegetica che prima riteneva fosse suo compito combattere»67.
Accanto a Pio x, si schierarono tuttavia le menti più fortemente speculative della Compagnia di Gesù come i padri Louis Billot68 (1846-1931) e Guido Mattiussi69 (1852-1925). Scrittore, conferenziere, professore, promotore del movimento tomistico in Italia70, Mattiussi «fu veramente il propugnatore della verità cattolica. Col suo ingegno potente ed acuto, penetrava con tale facilità le verità più alte, da dare la sensazione che ne avesse piuttosto un'intuizione che una qualunque cognizione»71 scrive il padre (poi cardinale) Paolo Dezza ricordandone «l'irremovibile fermezza nel difendere la verità»72.
Billot, nel suo volume De inspiratione Sacrae Scripturae (1903), confutava non solo Loisy, ma gli scritti, ispirati alla metodologia storico-critica loisista, dei suoi confratelli Franz-Xavier Funk (1840-1907) Franz von Hummelauer (1841-1914) e Ferdinand Prat (1857-1938), ospitati tra il 1902 e il 1903 da «La Civiltà Cattolica» al cui interno esistevano, intorno al 1902, una tendenza «conservatrice» e una tendenza «progressista»73. Il padre Angelo De Santi (1847-1922), esponente dell'ala «progressista», dimostrava una sorprendente benevolenza nei confronti di Harnack, definendolo «un critico giusto, leale ed erudito»74 e tentando, la ambigua operazione di prendere «il buono che seppe darci il professore berlinese, lasciando a lui e ai suoi il cattivo»75, mentre il padre Prat teorizzava il «terzo partito», tra eterodossia e ortodossia, «quello dell'esegeta geloso di conciliare l'ortodossia più rigorosa con il desiderio di essere del suo tempo»76. Quando la rivista dei gesuiti arrivò al punto di pubblicare un articolo sostanzialmente elogiativo nei confronti del filosofo positivista ed evoluzionista Herbert Spencer, morto nel 1903, scese in campo lo stesso padre Mattiussi.
Tra i gesuiti vicini a Pio x vanno ricordati inoltre lo storico Ilario Rinieri77 (1853-1941), il sociologo Giulio Monetti78 (1874-1948) e il padre Giuseppe Chiaudano79 (1858-1915), superiore della Provincia piemontese della Compagnia dal 1903 al 1910. Quando nel 1913 il padre Salvatore Brandi (1852-1915) fu colpito da apoplessia, Pio x, che stimava la pietà e la dottrina del padre Chiaudano, lo nominò inaspettatamente rettore del collegio degli scrittori della «Civiltà Cattolica», ma il padre Chiaudano sopravvisse di poco a Papa Sarto. Gli successe il padre Enrico Rosa80 (1870-1938), allievo del padre Sante Schiffini81 (1841-1906), mentre ferveva la polemica sul sindacalismo cattolico.
Pio X non nascose la sua diffidenza verso la nuova linea della Compagnia di Gesù. Il padre Franz-Xaver Wernz (1842-1914), preposito generale della Compagnia, gravemente malato, il 31 luglio 1914 scrisse una lunga lettera protestando la fedeltà sua e dell'ordine e chiedendo direttive al Papa. Papa Sarto non rispose e in un colloquio confidenziale col nuovo «assistente d'Italia» manifestò le sue preoccupazioni per la linea delle riviste «Etudes» e «Stimmen aus Maria Laach» e per la persona del padre Wlodzimierz Ledochowski (1866-1942), «assistente» del padre Wernz e dall'11 febbraio 1915 suo successore come generale dell'Ordine82.

5. L'affermazione della «terza forza»
Tra modernisti e antimodernisti esisteva un «terzo partito»83 impersonata fino al 1913 dal cardinale Mariano Rampolla del Tindaro84 (1843-1913), Segretario di Stato di Leone XIII e mancato Papa nel conclave del 1903. Rampolla, nel 1901, aveva scelto come suoi collaboratori diretti mons. Giacomo Della Chiesa85 (1854-1922) e mons. Pietro Gasparri86 (1852-1934); il primo lo aveva nominato segretario della Congregazione per gli Affari ecclesiastici ordinari e Sostituto alla Segreteria di Stato; il secondo, segretario della Congregazione degli Affari ecclesiastici straordinari. Pio X, dopo aver nominato segretario di Stato il card. Merry del Val, aveva allontanato dalla Segreteria di Stato entrambi i protetti del cardinal Rampolla, il primo sostituito da mons. Nicola Canali (1874-1961), il secondo da mons. Raffaele Scapinelli di Legniguo (1858-1933). Dopo il 1908, la Segreteria di Stato, diretta da un cardinale Segretario comprendeva due sezioni, alla prima delle quali, la congregazione per gli Affari ecclesiastici straordinari, vennero affidati i compiti propri della Segreteria di Stato, mentre la seconda si occupava degli Affari interni. Dal cardinale Segretario di Stato Merry del Val dipendevano monsignor Canali, sostituto della Segreteria di Stato, a cui erano affidati gli Affari ecclesiastici ordinari e monsignor Scapinelli di Legniguo, segretario della sezione degli Affari ecclesiastici straordinari, coadiuvato fino al 1911 dal sottosegretario Umberto Benigni; una terza sezione si occupava dei brevi pontifici.
Mons. Gasparri fu creato cardinale nel concistoro del 6 dicembre del 1907 per assumere il compito di stendere la nuova codificazione del diritto canonico; mons. Della Chiesa, nell'ottobre del 1907, fu nominato a sua volta arcivescovo di Bologna, dove attese per ben sette anni la sua elevazione al cardinalato, avvenuta il 25 maggio del 191487. Pio X morì il 3 agosto 1914; appena tre mesi dopo il conferimento della porpora, il 3 settembre 1914 mons. Della Chiesa venne eletto a sorpresa al soglio pontificio: «I retroscena del Conclave, ormai noti abbastanza nei circoli romani – scrive Buonaiuti a Houtin il 17 settembre 1914 – mostrano indubbiamente che l'elezione del card. Della Chiesa ha voluto rappresentare l'indicazione di un governo ecclesiastico che fosse l'antitesi perfetta del regime di Pio X»88.
Quattro mesi dopo la morte di Pio X, mons. Eudoxe Mignot (1842-1918), arcivescovo di Albi, fece pervenire al cardinal Ferrata, primo segretario di Stato del neoeletto Benedetto XV, un Memoriale in cui attaccava duramente il movimento di reazione antimodernista promosso da san Pio X e invitava la Santa Sede ad una politica di «riconciliazione» con i modernisti89. Il 13 ottobre 1914, nominando, dopo il cardinale Ferrata, il cardinale Pietro Gasparri suo Segretario di Stato90, Benedetto XV manifestò la sua decisa volontà di mutare l'orientamento del pontificato piano91, tornando alla linea di governo «rampolliana» abbandonata da Pio X.
Benedetto XV in accordo con il cardinale Gasparri smantellò il Sodalitium pianum92 e tese la mano, senza successo, a Buonaiuti93. Dopo la morte di Benedetto XV, l'ultima battaglia tra la tendenza ecclesiastica antimodernista che si richiamava a Pio X e la linea moderata impersonata dal card. Gasparri si svolse nel corso di un conclave che, secondo quanto avrebbe confidato lo stesso Gasparri, fu «uno dei più contrastati nella storia»94. Il cardinale arcivescovo di Milano Achille Ratti venne eletto Papa il 6 febbraio del 1922 con il nome di Pio XI. L'aspro dibattito che aveva contrapposto il modernismo all'antimodernismo andò estinguendosi. Si aprì una stagione di apparente tregua in cui il modernismo parve inabissarsi e l'antimodernismo dissolversi.
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Dialogo col modernismo – di P. Giovanni Cavalcoli, OP. By admin On 13 ottobre 2013. di P. Giovanni Cavalcoli, OP già commentato alcuni aspetti della nuova intervista rilasciata dal Papa a Scalfari a Casa Santa Marta ed avevo promesso di toccare altri due punti emersi in quell'incontro: la questione del modernismo e quella della coscienza. agenzia ZENIT del 1° ottobre scorso riporta, tra le parole del Papa, un accenno interessantissimo al "modernismo", che invece non compare nel testo pubblicato da Repubblica del medesimo giorno e da L'osservatore Romano del 2 ottobre, dove invece al suo posto appare l'espressione "cultura moderna", che è altra cosa, anche se non senza rapporto col fenomeno del modernismo, che è un approccio eretico alla cultura moderna a suo tempo condannato, come è noto, da S.Pio X, mentre i Papi del postconcilio hanno sempre – salvo rarissime eccezioni – evitato di usare la parola "modernismo", carica di drammatiche risonanze, ed hanno fatto presente molte volte come il confronto critico con la cultura moderna sia impellente dovere della Chiesa di oggi stimolata in ciò dal Concilio Vaticano II.
http://www.riscossacristiana.it/dialogo-col-modernismo-di-p-giovanni-cavalcoli-op/
 Il problema dell'assenza o presenza della parola "modernismo" appare all'interno di un brano delle parole del Papa riportato in modo diverso nelle fonti citate. Presento le due versioni parallele (ZENIT e Repubblica-OR), che non sono del tutto uguali; ma è difficile sapere quale è la fonte fedele. Si comprende altresì che entrambe intendono riferire la stessa sezione dell'intervista perché, al di là delle evidenti somiglianze, nei due casi l'ultima frase è addirittura la stessa, come possiamo vedere:
 Da Repubblica e da L'Osservatore Romano:
 I padri conciliari sapevano che aprire alla cultura moderna significava ecumenismo religioso e dialogo con i non credenti. Dopo di allora fu fatto molto poco in quella direzione. Io ho l'umiltà e l'ambizione di volerlo fare.
 Da ZENIT:
 Si rinvigorisce allora l'invito dei padri conciliari ad aprirsi al modernismo, nel senso di proseguire sulla via dell'"ecumenismo religioso" e del "dialogo con i non credenti". Dopo il Vaticano II – ha constatato – "fu fatto molto poco in quella direzione. Io ho l'umiltà e l'ambizione di volerlo fare".
 Come si spiega questa differenza? Che cosa veramente ha detto il Papa? Io qui, prendendomi tutta la responsabilità e con modestia, avanzo un'ipotesi, che applica un principio ben noto ai critici: la cosiddetta lectio difficilior: proprio la lezione più difficile ed insolita è quella che ha maggior probabilità di essere il vero pensiero dell'Autore, perchè suppone nell'ascoltatore l'attitudine a recepire quanto di nuovo è venuto dall'oratore: la novità desta infatti l'attenzione in chi ascolta e stimola quindi di più a registrarla, che non le cose risapute o di carattere ordinario. Per questo la notizia di una novità sorprendente è più credibile di quella che riporta cose usuali o scontate.
 Per questo trovo più credibile il testo di ZENIT che non quello delle altre due fonti, le quali, per l'imbarazzo che può suscitare la parola "modernismo", possono aver ritenuto opportuno tralasciarla sostituendola con quella più innocua e scontata di "cultura moderna", per il vantaggio che può venire all'attuale modernismo, il quale per evidenti motivi, preferisce tenersi celato ed ha sempre avuto l'interesse a non riconoscersi tale, preferendo l'autonomina di "progressismo" assai meno compromessa ed anzi lusinghiera, e che tanto successo gli ha procurato.
 Ora non è da escludersi una forte presenza modernista in Repubblica, ed inoltre, per indizi in mio possesso, oserei avanzare l'ipotesi di un'infiltrazione modernista moderata persino ne L'Osservatore Romano.
 Ciò però che può giocare a favore del testo Repubblica-OR è che l'articolista di ZENIT sembra riferire solo ad sensum e mette tra graffette solo alcune espressioni del Papa, mentre la parola "modernismo" è fuori: il che può far pensare ad un'inesattezza dell'articolista o ad una sua arbitraria interpretazione delle parole del Papa, cose che purtroppo ogni tanto capitano nei giornalisti.
 Se tuttavia il Papa non l'ha pronunciata, resta finissima l'interpretazione dell'articolista, perchè coglie in modo straordinariamente intelligente l'impostazione pastorale dell'attuale Papa, lanciato in una formidabile impresa di recupero mediante il dialogo di quanto di valido c'è nella cultura moderna e quindi nello stesso modernismo, il quale, per quanto sia un'eresia, tuttavia, come avviene sempre nelle stesse eresie[1], non è privo di un aspetto di verità, che è appunto il tentativo, benchè fallito, di assumere nel cattolicesimo gli aspetti validi del mondo moderno.
 Che interesse potrebbero aver avuto i modernisti ad evitare il riferimento al modernismo? Il Papa aveva fatto una mossa abilissima e sorprendente col citarlo e nel modo col quale lo aveva citato: un modo rispettoso che ovviamente non potrà dimenticare S.Pio X. Questo non era accaduto nei precedenti Papi del postconcilio, i quali, quelle pochissime volte che avevano citato il modernismo, lo avevano fatto nel senso negativo di S.Pio X. Ma questo Papa, lo sappiamo, non cessa di sorprenderci. Analogamente egli ha citato positivamente la teologia della liberazione, ma senza dimenticare la condanna pronunciata dal Beato Giovanni Paolo II.
 Questa volta il riferimento al modernismo, se è autentico, è semplicemente favoloso e denota una improvvisa e geniale svolta nella pastorale del Papato nei confronti di questo pericolosissimo fenomeno, vera iattura della Chiesa di oggi, fenomeno del quale già il Maritain, seguìto poi da molti altri studiosi, si era accorto nel 1966 e contro il quale aveva messo in guardia, problema che i Papi finora non sono riusciti a risolvere. Si era adottata la misura di non parlarne, senza apprezzabili risultati. Ora Papa Bergoglio mette le carte in tavola e se anche non ha pronunciato la parola, ormai è chiara la sua linea, che ZENIT ha capito benissimo, vorrei dire profeticamente.
 Papa Francesco ha cominciato, a quanto pare, ad affrontare l'enorme problema del modernismo col suo stile caratteristico del dialogo. Come S. Francesco, Papa Bergoglio è capace di dialogare anche con i lupi, quei lupi che da decenni devastano l'ovile di Cristo, perché i pastori mercenari sono scappati, per non dire dei pastori che sono diventati lupi, quei lupi che hanno spaventato anche Papa Benedetto, il quale pure all'inizio del suo pontificato aveva chiesto preghiere affinchè non avesse avuto paura dei lupi. Non sono bastate le preghiere o siamo davanti ad un misterioso piano della Provvidenza che vuole vincere i forti con la forza dei deboli? Ricordiamoci la vittoria del Crocifisso. Ricordiamoci il Magnificat. Certo il cristiano è un agnello in mezzo ai lupi, ma, come diceva il Card.Biffi, "poveri lupi"!
 Anche i santi comunque possono fuggire in ritirata strategica: Gesù stesso forse non scappò quella volta che volevano gettarlo giù dal monte nella sua cara Nazaret? (Cf Lc 4 16-30). Se poi sono cacciati o danno le dimissioni, questo non depone contro il loro coraggio, anzi ne è una conseguenza. Papa Bergoglio non vuole pastori attaccati al denaro, ma soltanto al gregge di Cristo. Più che annusare i soldi, devono annusare le pecore.
 Una delle insidie più pericolose e fascinose che vengono dal modernismo, un'insidia "moderna", è la tematica dell'io e della coscienza. Al riguardo il Maritain, riferendosi alla cultura moderna, parlava dell'"avvento dell'io". E difatti Scalfari non si smentisce, parlando dell'io cartesiano, principio dell'immanentismo moderno, quell'i'io cartesiano, come riferisce lo stesso Scalfari, che gli fece perdere la fede. Ma avrebbe potuto citare anche Lutero.
 Papa Bergoglio è tornato sul tema della coscienza con espressioni che sanno apparentemente di relativismo e soggettivismo, ma che, bene intese, sono in perfetta linea con il realismo e l'oggettività dei valori tradizionalmente insegnati dalla Chiesa.
 Dice Scalfari al Papa: "Lei, Santità, l'aveva già scritto nella lettera che mi indirizzò. La coscienza è autonoma, aveva detto, e ciascuno deve obbedire alla propria coscienza. Penso che quello sia uno dei passaggi più coraggiosi detti da un Papa".
 Risponde il Papa: "E qui lo ripeto. Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce. Basterebbe questo per migliorare il mondo".
 Osservo che dire che ciascuno ha la sua idea del bene e deve seguire quella, non esclude che esista un'idea universale ed oggettiva del bene, che però dev'essere applicata e concretizzata in ciascun caso secondo il legittimo punto di vista e le esigenze proprie di ciascuno.
 Inoltre dovrebbe essere evidente che quando il Papa dice che bisogna seguire la propria coscienza, fa riferimento alla coscienza in buona fede, la quale, anche se oggettivamente sbaglia senza saperlo, resta innocente e deve essere seguita, come riconosce lo stesso S.Tommaso[2].
 Questo ha voluto dire il Papa e non altro. Egli si è già pronunciato contro il soggettivismo, che è invece la pretesa del soggetto o io individuale di essere il principio primo ed assoluto della propria o altrui condotta. Il cogito cartesiano, caro a Scalfari, è principio di soggettivismo. Ciò fa scomparire la nozione di bene comune, sulla quale tanto insiste il Papa, crea un bellum omnium contra omnes, viene fuori l'homo homini lupus di Hobbes, e alla fine si nega l'esistenza di Dio – l'io al posto di Dio – come sommo e saggio ordinatore della condotta morale.
 E' chiaro quindi che l'"autonomia" della coscienza, di tipo cartesiano, della quale parla Scalfari, non coincide affatto con l'autonomia come la intende Papa Bergoglio, autonomia che evidentemente non è assoluta, ma occupa cristianamente uno spazio limitato di azione e di iniziativa che gli è concesso dal Creatore.
 Il Papa non entra nella questione di una concezione giusta o sbagliata del bene, determinabile in base a un criterio oggettivo ed universale. Egli semplicemente suppone la percezione del bene e sostiene la libertà da parte di ciascuno di realizzarlo secondo il proprio punto di vista, le proprie preferenze e le proprie possibilità, diverse da individuo a individuo.
 Alla domanda di Scalfari se concepisce un'"unica idea del bene", il Papa si accorge che Scalfari non fa una questione metafisica sull'essenza universale del bene, ma entra nella questione pratica politico-morale se è legittima una pluralità di concezioni del bene.
 Il Papa risponde abilmente riconoscendo senza difficoltà l'esistenza e la legittimità di questa pluralità secondo le modalità sopra espresse. Come ho detto, Papa Bergoglio lascia qui nell'ombra, ma non esclude affatto l'universalità metafisica del Bene, e quindi l'unicità del Bene divino, grande lascito di Platone, fondamento del monoteismo, e la conseguente oggettività della legge morale, costante insegnamento della Chiesa, né quindi nega – come potrebbe? – un Bene sommo che sia il Bene unico per tutti, benchè fruito e goduto in modo diverso da ciascuno.
 Caratteristica del bene, però, è la concretezza e la singolarità, a differenza del vero, che è sempre universale ed astratto, come già notava Aristotele. Questo lo diceva con la massima chiarezza un S.Tommaso, campione dell'universalità, ma sommo realista. Una morale o un governo ecclesiale o politico che, in nome di un falso universalismo o una falsa unità (pensiamo al comunismo), misconoscesse questa autonomia o libertà della coscienza dei singoli, sarebbero disastrosi per la salvezza dell'uomo e il bene della comunità. Questo sottintende il Papa.
 Conclusione. Finora al termine modernismo si è dato un senso totalmente negativo, più o meno accentuato. S.Pio X, come è noto, lo chiamava la "somma di tutte le eresie". Da qui un certo alone di disagio e di tensione che circonda da quasi un secolo questa fatidica parola, che è diventata una specie di tabù anche per il triste ricordo di eccessi compiuti con zelo indiscreto e a volte crudele nell'operare la repressione del dannoso e traumatico fenomeno. Oggi i modernisti si rifanno contro i cattolici delle angherie subìte dai loro predecessori, con la differenza che se prima questi erano castigati dai cattolici, oggi sono i poveri cattolici a soffrire sotto i colpi degli eretici.
 Papa Francesco, con la sua evangelica semplicità, mette le carte in tavola e noi siamo invitati a trattare serenamente della grave questione con senso di responsabilità: raccogliamo il suo input sulla scia del Concilio e del principio del dialogo, senza per questo dimenticare gli errori condannati da S.Pio X.
 Occorre trovare il positivo anche nei fenomeni più aberranti, sull'esempio di Cristo che non spezza la canna fessa e non spegne il lucignolo fumigante o, se volete, mutatis mutandis, sull'esempio dei gatti, i quali trovano qualcosa di buono da mangiare anche nel bidone delle immondizie. Qualcosa del genere il Papa lo ha fatto con la teologia della liberazione.
 Sono convinto che i modernisti si stanno accorgendo della piega che stanno prendendo le cose e cercano di correre ai ripari con un'autodifesa impropria ed affannosa, ma penso che ormai sia per loro troppo tardi. Viene ad essi offerta la strada del dialogo, ma dovranno tener presente che il Papa non può cedere sui punti della fede. Egli pare ormai deciso a togliere dalla Chiesa quella "sporcizia" della quale parlava Papa Benedetto, ed a condurla sulla via di quel vero progresso della vita cristiana, che è stato voluto dal Concilio, al di là di resistenze anacronistiche anticonciliari e nella libertà dai rigurgiti modernisti, che falsamente si richiamano al Concilio.
[1] Mi permetto al riguardo di rimandare al mio libro La questione dell'eresia oggi, Edizioni Vivere In, Monopoli (Bari) 2008.
[2] Cf Summa Theologiae, I-II, q.19. aa.5-6.
http://www.riscossacristiana.it/dialogo-col-modernismo-di-p-giovanni-cavalcoli-op/
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il MODERNISMO ERESIA! ] http://tradizionalistacattolico.blogspot.it/2010/12/papa-pio-x-giuramento-antimodernista.html
Sacrorum Antistitum [giuramento antimodernista]
lunedì 6 dicembre 2010
San Pio X – Giuramento Antimodernista - Motu Proprio Sacrorum Antistitum
Papa Pio X Io Walter fermamente accetto e credo in tutte e in ciascuna delle verità definite, affermate e dichiarate dal magistero infallibile della Chiesa, soprattutto quei principi dottrinali che contraddicono direttamente gli errori del tempo presente.
Primo: credo che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza e può anche essere dimostrato con i lumi della ragione naturale nelle opere da lui compiute (cf Rm 1,20), cioè nelle creature visibili, come causa dai suoi effetti.
Secondo: ammetto e riconosco le prove esteriori della rivelazione, cioè gli interventi divini, e soprattutto i miracoli e le profezie, come segni certissimi dell'origine soprannaturale della religione cristiana, e li ritengo perfettamente adatti a tutti gli uomini di tutti i tempi, compreso quello in cui viviamo.
Terzo: con la stessa fede incrollabile credo che la Chiesa, custode e maestra del verbo rivelato, è stata istituita immediatamente e direttamente da Cristo stesso vero e storico mentre viveva fra noi, e che è stata edificata su Pietro, capo della gerarchia ecclesiastica, e sui suoi successori attraverso i secoli.
Quarto: accolgo sinceramente la dottrina della fede trasmessa a noi dagli apostoli tramite i padri ortodossi, sempre con lo stesso senso e uguale contenuto, e respingo del tutto la fantasiosa eresia dell'evoluzione dei dogmi da un significato all'altro, diverso da quello che prima la Chiesa professava; condanno similmente ogni errore che pretende sostituire il deposito divino, affidato da Cristo alla Chiesa perché lo custodisse fedelmente, con una ipotesi filosofica o una creazione della coscienza che si è andata lentamente formando mediante sforzi umani e continua a perfezionarsi con un progresso indefinito.
Quinto: sono assolutamente convinto e sinceramente dichiaro che la fede non è un cieco sentimento religioso che emerge dall'oscurità del subcosciente per impulso del cuore e inclinazione della volontà moralmente educata, ma un vero assenso dell'intelletto a una verità ricevuta dal di fuori con la predicazione, per il quale, fiduciosi nella sua autorità supremamente verace, noi crediamo tutto quello che il Dio personale, creatore e signore nostro, ha detto, attestato e rivelato.
Mi sottometto anche con il dovuto rispetto e di tutto cuore aderisco a tutte le condanne, dichiarazioni e prescrizioni dell'enciclica Pascendi e del decreto Lamentabili, particolarmente circa la cosiddetta storia dei dogmi.
Riprovo altresì l'errore di chi sostiene che la fede proposta dalla Chiesa può essere contraria alla storia, e che i dogmi cattolici, nel senso che oggi viene loro attribuito, sono inconciliabili con le reali origini della religione cristiana.
Disapprovo pure e respingo l'opinione di chi pensa che l'uomo cristiano più istruito si riveste della doppia personalità del credente e dello storico, come se allo storico fosse lecito difendere tesi che contraddicono alla fede del credente o fissare delle premesse dalle quali si conclude che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non siano positivamente negati.
Condanno parimenti quel sistema di giudicare e di interpretare la sacra Scrittura che, disdegnando la tradizione della Chiesa, l'analogia della fede e le norme della Sede apostolica, ricorre al metodo dei razionalisti e con non minore disinvoltura che audacia applica la critica testuale come regola unica e suprema.
Rifiuto inoltre la sentenza di chi ritiene che l'insegnamento di discipline storico-teologiche o chi ne tratta per iscritto deve inizialmente prescindere da ogni idea preconcetta sia sull'origine soprannaturale della tradizione cattolica sia dell'aiuto promesso da Dio per la perenne salvaguardia delle singole verità rivelate, e poi interpretare i testi patristici solo su basi scientifiche, estromettendo ogni autorità religiosa e con la stessa autonomia critica ammessa per l'esame di qualsiasi altro documento profano.
Mi dichiaro infine del tutto estraneo ad ogni errore dei modernisti, secondo cui nella sacra tradizione non c'è niente di divino o peggio ancora lo ammettono ma in senso panteistico, riducendolo ad un evento puro e semplice analogo a quelli ricorrenti nella storia, per cui gli uomini con il proprio impegno, l'abilità e l'ingegno prolungano nelle età posteriori la scuola inaugurata da Cristo e dagli apostoli.
Mantengo pertanto e fino all'ultimo respiro manterrò la fede dei padri nel carisma certo della verità, che è stato, è e sempre sarà nella successione dell'episcopato agli apostoli (1), non perché si assuma quel che sembra migliore e più consono alla cultura propria e particolare di ogni epoca, ma perché la verità assoluta e immutabile predicata in principio dagli apostoli non sia mai creduta in modo diverso né in altro modo intesa (2).
Mi impegno ad osservare tutto questo fedelmente, integralmente e sinceramente e di custodirlo inviolabilmente senza mai discostarmene né nell'insegnamento né in nessun genere di discorsi o di scritti. Così prometto, così giuro, così mi aiutino Dio e questi santi Vangeli di Dio. [ Stemma Papa Pio X ] Papa Pio X – Giuramento Antimodernista - Motu proprio Sacrorum Antistitum
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http://www.riscossacristiana.it/home/edith-stein/
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la giurisdizione del Regno di Dio dice: che, Se un popolo abita in un territorio per 40 anni ed un giorno, poi, ha diritto giuridico di possesso su quel territorio! E POI, LO SANNO TUTTI, A NESSUN POPOLO PUò ESSERE NEGATA LA PROPRIA PATRIA, ALTRIMENTI, DIVENTANO I SATANISTI FARISEI TALMUD AGENDA ROTHSCHILD IL FMI SPA, IL CAZZO NEL CULO!
! Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, io NON HO DEI DUBBI, CIRCA, IL FATTO CHE, IL MIO FRATELLO, Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah, MI POSSA NEGARE LA MADIANA, PER FARE UNA PATRIA A TUTTI GLI eBREI DEL MONDO! LUI è MOLTO PIù BRAVO RAGAZZO, DI QUELLO CHE IO DICO, contro di lui! questo è il mio problema: "Come, tu potrai costringere i Rothschild e tutti i parassiti usurai, come loro, a lasciare il loro potere nel NWO, ed il loro sacerdozio all'altare di Satana JaBullOn, per venire a vivere nel deserto Egiziano-Saudita?
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/23/mopresunto-attentatoreproblemi-mentali_cb5777e1-d0fb-498e-826f-9851e21da7f3.html
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
PRESTO QUESTO ABOMINIO Islam ABOMINIO FINIRà DI ESISTERE! Quella bambina di tre mesi che è stata uccisa: il suo vero nome è: Genere Umano! "PRESTO QUESTO ABOMINIO Islam ABOMINIO FINIRà DI ESISTERE!". TEL AVIV, 23 OTT - Lamentava problemi mentali emersi dopo aver scontato un periodo di detenzione in Israele Abdel Rahman al-Shaludi, il ventenne palestinese ucciso a Gerusalemme da un agente della polizia israeliana dopo che con la sua auto aveva investito un gruppo di passanti, provocando la morte di una bebe' e il ferimento di altre 8 persone. Secondo la polizia israeliana si e' trattato di un attentato. La agenzia Maan ha appreso che al-Shaludi aveva fissato un appuntamento con uno psichiatra. LO VANNO DICENDO TUTTI NEL REGNO DI DIO: "TUTTI I MUSULMANI HANNO GRAVI PROBLEMI PSICHICI! "
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Genere Umano" Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
My JHWH Holy -- quello che, io odio di questi satanisti farisei cabalisti luciferini talmud agenda FMI Banca MOndiale, Rothschild.. è che, loro si prendono sempre troppo tempo, e troppi cadaveri, per fare tutte le cose! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Genere Umano" Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
PRESTO QUESTO ABOMINIO Islam ABOMINIO FINIRà DI ESISTERE! gli atei evoluzionisti, le scimmie GENDER, non hanno nessun senso della logica, dal momento che, condannano a morte Israele, e tutto l'Occidente, per spianare la strada alla shariah, della LEGA ARABA, il peggiore nazismo CALIFFATO OTTOMANO della storia! Ma questa non è la agenda di questi coglioni sauditi salafiti spietati assassini.. NO! questa, è la agenda Rothschild talmud i satanisti DATAGATE NWO FMI SPA GMOS! Isis lapida uomo per adulterio in Siria. Due giorni dopo notizia su donna che ha subito stessa sorte. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce)
+ In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/22/confine-egitto2-militari-israele-feriti_d6a9b2db-b5bb-4019-88d1-d5c4cb82b139.html
al MIO FRATELLO, Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah. tu lo sai, le guerre sono utili, anche, per ridurre un forte incremento demografico! Quindi, se noi facciamo la mia FRATELLANZA UNIVERSALE, e la PACE UNIVERSALE: poi, voi non potete più pensare di fare: i poligami pedofili, che: devono fare morire, un 70% del popolo in guerra! come ha detto Erdogan alle sue cagne: "figliate! voi fate più figli!" e poi, lui va dicendo in giro, che, con 1.000.000 di soldati bene armati, lui deve conquistare Iraq, Siria, Israele, Egitto, Grecia, e tutti i balcani per rifare l'Impero Ottomano!
Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, QUESTO è SCIENTIFICO! L'UNICO MOTIVO PER LA CIA 666 DATAGATE 322 ROTHSCHILD, DI ENTRARE NEI MIEI BLOGGERS, è QUELLO DI DISATTIVAME LA FUNFIONE DI PUBBLICAZIONE AUTOMATICA, DEGLI ARTICOLI, ATTRAVERSO MAIL! quando io trovo disattivata questa funzione? POI, SOLTANTO LORO POTREBBERO ESSERE STATI!
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al MIO FRATELLO, Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah. CHI è STATO QUEL FIGLIO DI UNA TROIA DI ERDOGAN, CHE è VENUTO A DIRE A ME: "LA SICILIA è STATA NOSTRA: PER 8 SECOLI!" E POI, COME UN VIGLIACCO DI CODARDO CHE TI SPARA ALLE SPALLE, POI è FUGGITO, SPARITO? Tu non dire come Erdogan "la terra islamica!" come a dire: "che importa che abbiamo fatto il genocidio, dei popoli precedenti, poi, questa è casa nostra shariah, nazi, ed a casa nostra noi possiamo fare i nazisti shariah!"
TU NON FARE COME ERDOGAN, NON DIRE LE SUE PAROLE, PERCHé ERDOGAN STA PER MORIRE COME UN CANE, INSIEME TUTTI I SUOI 1000.000 di SOLDATI!! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Genere Umano" Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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Usa: un messaggio ai sacerdoti Celebra le "nozze" gay o vai in galera di Massimo Introvigne23-10-2014 Non dite che non ve l'avevamo detto. Su questo giornale spieghiamo da tempo che dove passano le leggi sull'omofobia, dove si riconoscono le unioni civili e i «matrimoni» omosessuali, dove si sostiene che i diritti degli omosessuali a non essere discriminati prevalgono su ogni altro diritto, è solo questione di qualche anno e poi si andranno a prendere e portare in prigione anche i preti e i pastori che si rifiutano di «sposare» persone dello stesso sesso. Oggi dobbiamo confessare ai lettori che ci eravamo sbagliati. Pensavamo fosse questione di qualche anno: ma si trattava di qualche mese. Negli Stati Uniti, che pure sono un Paese con una grande tradizione di rispetto per la libertà religiosa, ci siamo già arrivati. Il 13 maggio 2014 la Corte d'Appello Federale per il Nono Circuito ha ordinato allo Stato dell'Idaho di cominciare a celebrare «matrimoni» fra persone dello stesso sesso il 15 ottobre di quest'anno, in una delle tante decisioni in cui i giudici calpestano in nome dei diritti degli omosessuali la volontà delle autorità statali elette dai cittadini e degli stessi elettori che si sono espressi in senso contrario mediante referendum. Il 15 ottobre nell'Idaho gli omosessuali hanno cominciato a «sposarsi»: s'intende, in municipio. Ma bastava leggere le pubblicazioni LGBT per sapere che, vinta la battaglia con lo Stato, la loro lobby e i loro avvocati si preparavano a combattere quella successiva, con le Chiese e comunità religiose, per obbligare preti e pastori a «sposarli». Due giorni dopo la data del 15 ottobre, il 17 ottobre, due omosessuali hanno preso contatto con i coniugi Donald ed Evelyn Knapp, pastori della Chiesa del Vangelo Quadrangolare nella ridente cittadina di Coeur d'Alene, Idaho. Che la cittadina sia ridente non è una semplice nota di colore. Gode di una straordinaria posizione su un lago che offre numerosi angoli pittoreschi e romantici, e subito alle spalle ci sono alte montagne coperte dalla neve per parecchi mesi. Celebrata da tante canzoni, Coeur d'Alene è una meta amata dai turisti, ma soprattutto da un tipo di turista particolare. A Coeur d'Alene si va per sposarsi, e per farsi fotografare vestiti da sposi con lo sfondo dei suoi panorami mozzafiato. Una causa relativa a matrimoni a Coeur d'Alene ha dunque tutte le carte in regola per diventare un caso nazionale. Quanto alla Chiesa del Vangelo Quadrangolare, è una delle maggiori denominazioni del protestantesimo pentecostale, presente tra l'altro anche in Italia. Per chi fosse stupito dall'aggettivo «quadrangolare» e pensasse a dottrine bizzarre, precisiamo che il nome della comunità fa riferimento ai quattro Vangeli e ai quattro ruoli di Gesù Cristo che salva, battezza nello Spirito Santo (dopo tutto si tratta di pentecostali), guarisce e regna.
I coniugi Knapp sono anziani pastori di questa comunità – stanno per celebrare le loro nozze d'oro, giacché sono sposati da quarantasette anni – molto conosciuti e rispettati a Coeur d'Alene. La Chiesa del Vangelo Quadrangolare rifiuta il «matrimonio» omosessuale, come tantissime altre Chiese e comunità religiose. Quando dunque ricevono la richiesta di «sposare» due uomini, i due pastori rifiutano in nome della loro dottrina. A questo punto scende in campo il sindaco Steve Widmyer, il quale fa parte di un partito indipendente di sinistra, Balance North Idaho, che a sorpresa ha sconfitto sia i repubblicani, egemonici dello Stato, sia i democratici in diverse elezioni comunali celebrate nel 2013. Che sia il sindaco a muoversi induce a riflettere, perché si tratta di una strategia ormai internazionale degli attivisti LGBT: contare sulla politica e sulla magistratura, ma corteggiare e cercare di fare intervenire anche i sindaci, come avviene in Italia in modo spettacolare in questi giorni con primi cittadini che violano la legge e sfidano i prefetti trascrivendo «matrimoni» omosessuali celebrati da italiani all'estero.
In molti Stati americani i sindaci hanno poteri di polizia e possono effettivamente mandare in prigione chi viola i loro ordini. Il sindaco ha dunque fatto notificare ai coniugi Knapp un ordine che ingiunge loro di celebrare subito il «matrimonio» fra i due omosessuali. Diversamente dovranno pagare una multa di mille dollari per ogni giorno di ritardo nella celebrazione del «matrimonio». Inoltre saranno arrestati e sconteranno 180 giorni di carcere, sempre per ogni giorno di ritardo. Come il sindaco – che dev'essere più forte in matematica che in tema di libertà religiosa – ha spiegato, questo significa che se i due anziani pastori dovessero mantenere il loro rifiuto per un mese, cioè trenta giorni, dovrebbero poi pagare trentamila dollari di multa e rimanere in prigione quattordici anni, dunque verosimilmente trascorrere in galera tutto il tempo che resta loro da vivere.
Il sindaco sostiene che in tutto questo non c'è nessuna violazione della libertà religiosa, perché – a differenza di quanto avviene nella Chiesa Cattolica, ma con modalità comuni a molte denominazioni protestanti – i matrimoni nella comunità dei pastori Knapp non sono gratuiti, ma sottoposti al pagamento di una quota fissa. Inoltre, a richiesta, la chiesa si occupa anche dei fiori e della musica e, per regolarità fiscale, emette una fattura che parte da una società appositamente costituita. Si potrebbe pensare che questo metta al riparo almeno i cattolici, ma è evidente che la lobby LGBT vuole costruire un caso pilota: dopo di che sosterrà che anche nella Chiesa Cattolica chi si sposa normalmente fa un'offerta, che costituisce un pagamento mascherato, e naturalmente se li vuole paga i fiori e la musica.
Evangelicamente convinti che si debba obbedire a Dio piuttosto che agli uomini, i due pastori hanno rifiutato di «sposare» gli omosessuali, dichiarando che preferiscono andare in prigione. Fortunatamente, come sanno i lettori di questa testata, negli Stati Uniti esiste una grande e agguerrita organizzazione di giuristi e avvocati che si battono per la causa della libertà religiosa, della vita e della famiglia, l'Alliance Defending Freedom, molto temuta dalla lobby LGBT perché ha vinto il 75% delle cause in cui ha partecipato. Nello scorso mese di luglio, abbiamo pubblicato un'intervista esclusiva con il suo presidente, il cattolico Alan Sears, che di interviste non ne concede molte. L'Alliance Defending Freedom ha capito la posta nazionale in gioco nel caso di Coeur d'Alene e ha preso in mano il caso dei coniugi Knapp, notificando alla città dell'Idaho un atto di citazione, che ha anche reso pubblico, il quale ha già avuto come primo risultato quello di bloccare l'esecuzione dell'ordine del sindaco, per cui per il momento i due pastori pentecostali non andranno in prigione. La battaglia legale si annuncia lunga, e decisiva per la libertà religiosa negli Stati Uniti. Ha un parallelo in una grande città, Houston, in Texas, dove una strabiliante ordinanza del sindaco – come si vede, è proprio il momento dei sindaci – ha chiesto a una serie di pastori «sospetti» di registrare, far trascrivere e trasmettere al comune i testi di tutte le loro prediche dove si menzioni l'omosessualità, in modo che possa verificare se sono passibili di incriminazione secondo le leggi sull'omofobia. Anche qui, i pastori sono difesi dall'Alliance Defending Freedom.
Da noi non succederà? «Illusione, dolce chimera sei tu», cantava tanti anni fa Claudio Villa. Potreste preferire la versione di Aurelio Fierro, ma le cose non cambierebbero. Le lobby gay hanno già annunciato che dopo gli Stati anche le Chiese dovranno essere obbligate a «non discriminare» e a «sposare» gli omosessuali. Impossibile nei Paesi dove la Costituzione protegge la libertà religiosa? Ma in teoria nessuno Stato la protegge di più degli Stati Uniti, e guardate che cosa succede. Quanto all'Europa, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ci ha spiegato nel caso «Ladele» del 2013 relativo a una funzionaria di stato civile cristiana inglese che non voleva celebrare un'unione civile fra due persone dello stesso sesso, che il diritto degli omosessuali a non essere discriminati prevale sulla libertà religiosa. L'appello è stato rigettato e la sentenza è definitiva.
I preti in Italia sono protetti dal Concordato? Forse pensava lo stesso anche il cardinale Fernando Sebastián quando rilasciava con tranquillità un'intervista dove affermava che gli atti omosessuali sono una «forma deficiente» di espressione della sessualità. È vero, poteva usare un'altra parola: ma non voleva offendere, spiegava che «deficiente» significa etimologicamente mancante di qualcosa. Ma dopo tutto, avrà pensato, in Spagna c'è il Concordato, e io non sono neppure un semplice prete, sono appena stato nominato cardinale, sono amico del popolarissimo Papa Francesco e ho 84 anni. Il 6 febbraio 2014 il cardinale Sebastián è stato iscritto sul registro degli indagati per incitamento alla discriminazione degli omosessuali e omofobia. Rischia due anni di prigione. Non so voi, ma io comincerei a preoccuparmi. http://www.lanuovabq.it/it/articoli-usa-un-messaggio-ai-sacerdoticelebra-le-nozze-gay-o-vai-in-galera-10714.htm
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SCHEGGE DI VANGELO
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-la-sapienza-del-cuore-10727.htm
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all'esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo.
(Lc 12,54-59)
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La castità non è più una virtù? Riflessioni sul Sinodo. di Enrico Cattaneo20-10-2014 Penso che non solo i Padri sinodali, ma anche tutti i cattolici e tutte le persone di buona volontà abbiano vissuto con molta sofferenza interiore il dilemma dibattuto al Sinodo tra l'essere fedeli alla parola di Cristo sul matrimonio e nello stesso tempo il venire incontro a tante situazioni di fragilità, di fallimento, di crisi della famiglia. Questa lacerazione interiore, presente certamente in tutti i Padri sinodali e in tutti gli altri partecipanti (coppie, religiosi e osservatori di altre confessioni), impedisce di classificare semplicisticamente le varie posizioni, contrapponendo i "conservatori" agli "aperti", i "rigidi" ai "misericordiosi".
Anche la relazione-sintesi della prima settimana, fatta dal card. Erdő, rifletteva questa lacerazione, e indicava delle possibili vie per affrontare i problemi della famiglia, tenendo salda la dottrina. Le cose positive presenti in questa relazione sono molte, però altre lasciano un senso di disagio. Tra le cose positive va sottolineato l'atteggiamento di fondo da assumere di fronte alla crisi dell'istituto familiare, ed è quello di presentare "il Vangelo della famiglia", e cioè tutta la bellezza del matrimonio e della famiglia cristiana, testimoniata da tanti sposi e da tante famiglie. Questa "bellezza", frutto della grazia, passa certamente per la via della croce, fino all'eroismo dell'amore oblativo. La relazione del card. Erdő toccava anche tante situazioni che sono più o meno direttamente in connessione con la famiglia, e cioè le convivenze (e quindi i rapporti prematrimoniali), le unioni di fatto, i matrimoni civili tra battezzati e la questione omosessuale.
Ora ci chiediamo: invece di prospettare soluzioni ambigue, che non fanno che disorientare i fedeli, perché non è stata detta nessuna parola sulla "bellezza della castità", come valore autenticamente umano e cristiano? O forse che la castità non è più una virtù? O forse che la Chiesa non ha più il coraggio di indicare ai giovani, ai fidanzati e anche alle coppie sposate, il valore della castità e della verginità per il Regno di Dio? Non sarebbe questo il vero messaggio profetico per il nostro tempo?
Del resto, i primi cristiani, che erano immersi in un mondo corrotto sotto tutti i punti di vista, si sono presentati proclamando da una parte la bellezza del matrimonio cristiano, monogamico e indissolubile, segno dell'unione di Cristo con la Chiesa, ma anche proponendo la superiore bellezza della verginità, abbracciata a motivo di Cristo e del Vangelo. Gesù non era vergine? E la Madre di Gesù, Maria, non è sempre stata proclamata "sempre vergine"? Certo, i tempi moderni esigono una presentazione adeguata alle problematiche di oggi. Ma è mai possibile che non esistano oggi teologi, pastori, medici, psicologi, sociologi, che sappiano illustrare la bellezza della castità come valore umano, e soprattutto la verginità per il Regno? Questo sarebbe il lavoro da fare, e speriamo che lo si faccia nell'anno della vita consacrata (novembre 2014-2015).
Che il Sinodo abbia del tutto ignorato questo aspetto, sembra una cosa sconcertante e preoccupante. Se la Chiesa non sa più proporre integralmente il messaggio evangelico sulla sessualità, allora significa che la mentalità del mondo è entrata pure nella Chiesa. E volendo andare un po' a fondo alla questione, c'è un motivo di questo offuscamento, che è avvenuto da quando si sono volute livellare tutte le vocazioni, tutti i carismi, dicendo che la scelta della verginità per il Regno non è "migliore" della scelta matrimoniale. Non dice Paolo di "aspirare ai carismi più grandi" (1Cor 12,13)? E non dice forse che chi si sposa "fa bene", ma chi non si sposa per essere tutto del Signore "fa meglio" (cf. 1Cor 7,32-38)? E non è stata sempre questa la posizione della Chiesa cattolica nei suoi duemila anni di storia? O Dio non è libero di dare i suoi doni, e di offrire all'uno cinque talenti, a un altro due e a un altro ancora uno solo? Toccherà poi a ciascuno fare fruttare al massimo il dono ricevuto, e su questo il Signore valuterà la santità della persona.
Tornando al Sinodo, dovrebbe essere chiaro che la crisi della famiglia è dovuta anche alla crisi della morale sessuale. Ora, invece di spruzzare un po' di acqua santa su situazioni oggettive di peccato (ed è stato notato come nella relazione-sintesi manchi proprio questo concetto), perché non fare anche nei riguardi della sessualità quella proposta positiva che si vuole fare per la famiglia? In altre parole, ci sono due "bellezze" evangeliche da presentare: la "bellezza della famiglia", scuola di oblatività, di fecondità e di comunione, e la "bellezza della castità", scuola di autodisciplina e di elevazione dell'amore umano e cristiano.
Se poi la riflessione sulla famiglia che andrà avanti fino al Sinodo ordinario dell'anno prossimo, si riducesse a copiare gli ortodossi per quanto riguarda la comunione ai divorziati risposati; a copiare i protestanti nel considerare il Vangelo come un ideale, lasciando alle coscienze dei singoli decidere nelle situazioni concrete; a copiare gli anglicani nell'intendere la sinodalità come un risolvere le questioni a forza di maggioranza, allora non si capisce dove stia quella "creatività" che è stata sollecitata da papa Francesco.
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-la-castita-non-e-piu-una-virturiflessioni-sul-sinodo-10688.htm
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2 Cronache 36:19-23 UNIUS REI E IL TERZO TEMPIO EBRAICO!
19. I Caldei incendiarono la casa di Dio, demolirono le mura di Gerusalemme, dettero alle fiamme tutti i suoi palazzi, e ne distrussero tutti gli oggetti preziosi.    
19. They set fire to God's temple and broke down the wall of Jerusalem; they burned all the palaces and destroyed everything of value there.    
20. E Nebucadnetsar menò in cattività a Babilonia quelli ch'erano scampati dalla spada; ed essi furono assoggettati a lui ed ai suoi figliuoli, fino all'avvento del regno di Persia    
20. He carried into exile to Babylon the remnant, who escaped from the sword, and they became servants to him and his sons until the kingdom of Persia came to power.
21. (affinché s'adempisse la parola dell'Eterno pronunziata per bocca di Geremia), fino a che il paese avesse goduto de' suoi sabati; difatti esso dovette riposare per tutto il tempo della sua desolazione, finché furon compiuti i settant'anni.    
21. The land enjoyed its sabbath rests; all the time of its desolation it rested, until the seventy years were completed in fulfillment of the word of the LORD spoken by Jeremiah.    
22. Nel primo anno di Ciro, re di Persia, affinché s'adempisse la parola dell'Eterno pronunziata per bocca di Geremia, l'Eterno destò lo spirito di Ciro, re di Persia, il quale, a voce e per iscritto, fece pubblicare per tutto il suo regno quest'editto:    
22. In the first year of Cyrus king of Persia, in order to fulfill the word of the LORD spoken by Jeremiah, the LORD moved the heart of Cyrus king of Persia to make a proclamation throughout his realm and to put it in writing:    
23. "Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa in Gerusalemme, ch'è in Giuda. Chiunque tra voi è del suo popolo, sia l'Eterno, il suo Dio, con lui, e parta!"    
23. "This is what Cyrus king of Persia says: " 'The LORD, the God of heaven, has given me all the kingdoms of the earth and he has appointed me to build a temple for him at Jerusalem in Judah. Anyone of his people among you--may the LORD his God be with him, and let him go up.' "
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SHAHBATZ BATTI "un autentico martire della fede cristiana"
Voglio solo un posto ai piedi di Gesù.. "Shahbatz Batti – "Un autentico 'martire' della fede cristiana" Un anno fa nel mese di Marzo, e precisamente il 2, moriva martire il Ministro [pakistano] Shahbatz Batti. Era nato il 9 Settembre del 1968, in una famiglia cristiana originaria del villaggio di Kushpur. Dopo aver completato gli studi intraprende la carriera politica nel Pakistan People's Party [Partito Popolare Pakistano], lavorando a fianco di Benazir Bhutto fino all'assassinio della leader pakistana ( http://www.stpauls.it/domenica/1221do/1221dohp.htm#approf ).
Difensore dei deboli e degli emarginati, presidente dell'APMA (Alleanza delle minoranze di tutto il Pakistan), Ministro pakistano (unico cattolico) per la difesa delle minoranze religiose, del suo lavoro diceva: "Voglio solo un posto ai piedi di Gesù…. Tale desiderio è così forte in me che mi considererei privilegiato qualora Gesù volesse accettare il sacrificio della mia vita.".
I Talebani pakistani lo hanno ucciso il 2 marzo 2011, perché cercava di modificare la legge sulla blasfemia. Il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, nell'omelia pronunciata durante la Messa di suffragio ha detto: "Shahbatz ha fatto sì che Gesù incrociasse il suo sguardo e aprisse il suo cuore… ha avuto il coraggio di servire i suoi fratelli cristiani e non cristiani, di offrire i suoi servizi alla Chiesa, a rischio della propria vita. Dobbiamo rendere grazie a Dio per aver messo sulla nostra strada quest'autentico 'martire', cioè 'testimone', della fede cristiana.
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Alla luce dello spirito profetico che ispirò l'Incontro Interconfessionale di Assisi del 27 Ottobre 1986 che il Beato Giovanni Paolo II volle fortemente ( http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1986/october/documents/hf_jp-ii_spe_19861027_prayer-peace-assisi_it.html ), leggo con viva speranza quanto riportato da AsiaNews il giorno successivo a quello del sacrificio di Shahbatz Batti (http://www.asianews.it/notizie-it/Assassinio-Bhatti,-domani-i-funerali-nel-Punjab.-La-condanna-dei-musulmani-20936.html ): "Mohammad Azam, leader della moschea Badshahi a Lahore, è "scioccato" dalla notizia della morte di Bhatti, che definisce 'un buon amico'. La guida musulmana sottolinea che 'la gente non ha più il diritto di esprimere le proprie opinioni', mentre si continua a definire 'democratico' il governo che regge il Paese. Azam chiarisce che 'quanti hanno rivendicato l'assassinio non sono musulmani, né esseri umani', perché 'l'islam è una religione di pace, che insegna a rispettare le minoranze'. Invocando il bisogno di tolleranza e armonia, egli conferma che aderirà 'alla tre giorni di lutto indetta dalla comunità cristiana'."
Nel mio piccolo, rileggendo le parole di Shahbatz, colgo il dono della capacità di guardare alla propria vita terrena come facente parte di una realtà e di un destino più grande e non come solo ciò che la vita terrena stessa può significare nel suo breve evolversi in un frammento di tempo…. Parole che sembrano passare come la vita di Shahbatz e di ognuno di noi, ma che invece restano nella storia di questa povera umanità come luci per il nostro cammino verso l'approdo sicuro dell'amore di Dio nella Vita Eterna.
http://www.comunitachiarini.org/category/speciali-ed-eventi
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Sinodo ed eucarestia. Il dibattito sui divorziati risposati e la documentata pratica di accostarsi alla Comunione in stato di peccato grave, rivelano quanto nel mondo cattolico si sia perduto - tra l'altro - il significato dell'Eucarestia.
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Sinodi virtuali e cessioni di sovranità
di Robi Ronza21-10-2014
La Sala Stampa vaticana ha perso (ancora una volta) la battaglia con i media non riuscendo a impedire che il Sinodo parallelo, governato dalla catena internazionale il cui principale anello italiano sono La Repubblica e Sky, prendesse il posto del Sinodo reale.
Senza tornare sul Sinodo reale, già ampiamente descritto e commentato in queste pagine, intervengo qui su questo aspetto della questione, peraltro non secondario. A un osservatore motivato, e desideroso di ragionare con la propria testa, oggi Internet rende disponibile, fra le tante cose, anche l'originale della Relatio Synodi nonché il bellissimo intervento di Papa Francesco alla conclusione dei lavori dei padri sinodali. Chiunque quindi può misurare da sé la distanza tra la realtà del Sinodo e la caricatura che ne è stata fatta. Siccome però il grande pubblico non sa prendere una tale iniziativa, benché sia letteralmente alla portata di tutti, il proverbiale uomo della strada finirà  per credere al Sinodo de La Repubblica. Perciò a nostro avviso è della più grande importanza che, in tempo per il Sinodo ordinario in programma per il 2015, la Sala Stampa e la Santa Sede si attrezzino per evitare un'altra disfatta del genere. La Relatio Synodi è un documento in 62 punti in cui è condensato un dibattito organico e ricchissimo di spunti su un istituto come la famiglia che comunque - con buona pace di tutti coloro che ne auspicano irresponsabilmente la scomparsa - è la struttura sociale primaria e più diffusa ovunque nel mondo. Gli scioccherelli de La Repubblica, di Sky e delle loro rispettive galassie non hanno parlato d'altro se non dei temi toccati nei punti 52 (questione della comunione ai divorziati risposati), 53 (convivenze more uxorio) e 55 (eventuale "normalizzazione" dell'omosessualità), nessuno dei quali peraltro è passato nemmeno nella formulazione definitiva, non avendo ottenuto una sufficiente maggioranza di consensi. Proprio perché tale censura era del tutto prevedibile non ci si può non domandare perché la Sala Stampa non sia adeguatamente attrezzata per contrastarla. Con il suo imprevisto discorso alla fine dei lavori del Sinodo, papa Francesco è sceso in campo in modo magistrale. Quanti però verranno a saperlo in quelle vaste periferie culturali che si abbeverano solo alle opache galassie mediatiche di cui si diceva? A nostro avviso la Santa Sede deve farsi carico con urgenza di questo problema e risolverlo per tempo.
Proprio nei giorni del Sinodo sulla famiglia, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, fra grandi squilli di trombe mediatiche ha "trascritto" nel registro della stato civile della sua città un certo numero di pseudo-matrimoni omosessuali celebrati all'estero. Se è vero (ossia se la trascrizione non è avvenuta su un quadernetto a parte) la trascrizione è semplicemente invalida e costituisce un reato. I Comuni infatti tengono i registri di stato civile su delega dello Stato e in tale veste il sindaco è ufficiale di governo. Siccome i cosiddetti matrimoni omosessuali non esistono per il nostro ordinamento, il sindaco che li trascriva fa un gesto illegale. Non è Alfano che li vieta, è la legge. Nell'area politica cui appartiene Ignazio Marino si fa un gran parlare della legalità, cui si dedicano convegni, fiaccolate e carovane. Se la legalità di cui ama tanto parlare non è a senso unico, ci si deve perciò attendere da don Ciotti una fiaccolata di protesta sotto il Campidoglio.
Siamo nella settimana in cui la "legge di stabilità", attuale nome d'arte della legge di bilancio, va alla firma del presidente della Repubblica e poi parte per Bruxelles. Il presidente della Repubblica ne parla bene, la legge è "pronta per la sua firma", ma finora la sua firma non c'è; e tutto resta in sospeso in attesa del giudizio della Commissione Europea, promesso entro il 30 novembre. Che cosa resta ancora della nostra sovranità se un elemento-chiave della sovranità stessa, ovvero le decisioni sulla spesa, più che dalla firma di Napolitano dipendono da quella di un commissario che non ha alcuna legittimazione democratica e che è nato in un piccolo paese ai confini del mondo abitato, la Finlandia, molto ordinatamente amministrato ma remoto dalle complessità e dalle tensioni di un paese come il nostro, una delle maggiori economie mondiali e tra queste l'unica ad essere bagnata solo dal Mediterraneo? Sarebbe ora di cominciare a domandarselo.
Per motivi fiscali ricevere in busta il Tfr (la vecchia liquidazione) conviene solo a pochissima gente, ma il governo se ne è accorto soltanto adesso. Ancora una volta insomma si è dimostrato che questo governo non dispone adeguatamente di tutte le "batterie" di esperti di fiducia mancando i quali sono più le volte che le cannonate di Renzi cadono in acqua di quelle in cui raggiungono il bersaglio. Se il premier non rimedia alla svelta a questa lacuna il suo governo finirà per disfarsi come un budino più per carenze interne che per urto dall'esterno. In sé e per sé nemmeno il milione di manifestanti che la Cgil gli ha promesso a Roma per il 25 ottobre deve fargli paura. È significativo e sintomatico che il 25 ottobre sia un sabato: giorno ideale, complice l'ottobrata romana, per la gita a Roma di frotte di pensionati in buona salute… attuale nocciolo duro dalla base cigiliellina. Simpatiche persone, che però non costituiscono una forza d'urto tale da impensierire il governo. Un milione di pensionati e di studenti in gita a Roma sono tanti in assoluto ma ben pochi relativamente a un paese di 60 milioni di abitanti. Più che la Cgil insomma Renzi ha buoni motivi per temere appunto la mancanza di un staff adeguato al suo progetto.
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sabato 2 giugno 2012. Vittorio Messori - Gesù. Per Diciotto Secoli Nessuno Dubitò della sua Esistenza
gesùIl progresso degli studi ha portato di recente anche a qualche fatto che interferisce proprio là dove ogni ipotesi mitologica ha evidentemente la base. E cioè l'indimostrabilità, sul piano storico, dell'esistenza di un uomo chiamato Gesù per insufficienza di notizie sicure in fonti non cristiane. Vediamo allora qualche particolare al proposito. Cominciamo osservando subito che da non molto è stato reso di dominio pubblico un antichissimo documento di cui riconosce l'importanza persino Augstein, il coordinatore della recente e demolitrice inchiesta giornalistica sul Cristo.
Si tratta della lettera che uno storico minore siriaco, non cristiano, un certo Mara Bar Sarapion scrisse nell'anno 73 al figlio studente ad Edessa. In questa lettera, il Bar Sarapion ricorda tra l'altro che i giudei avrebbero giustiziato il loro «saggio re», che aveva tentato di dare loro nuove leggi. Perciò (secondo lo scrittore siriaco) Israele è stata punita con la rapina del regno, il massacro di gran parte del popolo e la dispersione dell'altra parte per tutto il mondo.
Questa lettera non è ovviamente un argomento decisivo per risolvere la questione della esistenza storica di Gesù. La citiamo perché si tratta di uno dei documenti più recenti e meno noti, sebbene tra i più significativi: ne è possibile infatti la datazione precisa (non oltre il 73) e proviene da un autore sicuramente non cristiano. Dunque, già pochi decenni dopo la morte di Gesù, per tutto l'Oriente correva la notizia di un "Re dei giudei" e nuovo legislatore, ucciso da coloro che avrebbero dovuto diventare suoi sudditi.
È un'ulteriore e recente conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la "leggenda" cristiana (se leggenda è) era già fissata con precisione già nella seconda metà del primo secolo. Ed è "mito" o "leggenda", checché ne dicano Engels e tanti altri, che proviene proprio da Israele.
A proposito di esistenza storica di Gesù va notato che, sin verso la fine del XVIII secolo, non venne mai in mente a nessuno di metterla in dubbio; nemmeno ai nemici più accaniti del cristianesimo. Nemmeno ai polemisti anti-cristiani più antichi, quelli che avevano a disposizione gli archivi imperiali ancora intatti.
È dal Settecento che si comincia a esagerare il silenzio delle fonti antiche su di lui. «Ma quali sarebbero queste numerose cronache romane che si sarebbero tanto sfogliate invano alla ricerca di una testimonianza sulla sua esistenza? - si è chiesto a ragione uno studioso tedesco - In effetti, quelle cronache non esistono. Tutta la tradizione storica sull'antico impero romano è andata perduta, ad eccezione di Tacito e di Svetonio. E tutti e due parlano di lui».
Oltre a Tacito (verso l'anno 115) e a Svetonio (circa l'anno 120) parla delle origini cristiane anche Plinio il Giovane. Ne parla anzi prima degli altri, verso il 112. Ancora più indietro un certo Thallus, un samaritano, autore di una cronaca che pare scritta a Roma verso il 60, polemizza con i credenti circa la natura delle tenebre che avrebbero accompagnato la morte di Gesù. La testimonianza di Thallus dunque (se la datazione è esatta, come molti ammettono) è dunque persino anteriore a quella già di estrema antichità di Bar Serapion.
Flavio Giuseppe, scrivendo verso il 93 le sue Antichità Giudaiche, parla di lui. E non solo nel celebre brano (il Testimonium Flavianum) di cui ci occuperemo subito. Molto importante è infatti la riga dove si accenna all'esecuzione di un Giacomo che Flavio Giuseppe definisce «il fratello di Gesù, il cosiddetto Cristo». Un accenno che non può essere una tarda interpolazione cristiana: questa con ogni probabilità non avrebbe parlato di fratello di Gesù ma di cugino, stante la polemica che già aveva dilaniato la chiesa a proposito di "fratelli e sorelle di Gesù". Né un pio falsario avrebbe certo definito il suo Dio come "il cosiddetto Cristo".
Che Flavio Giuseppe avesse parlato di Gesù era quasi del tutto sicuro. E per l'accenno al "fratello Giacomo" e per l'esistenza nelle sue Antichità di un brano sul Messia dei cristiani. In che modo, però, ne avesse parlato restava discusso. Infatti quel brano (il celebre Testimonium Flavianum, cioè la testimonianza di Flavio) dimostra uno scrupolo apologetico tale da tradire una mano cristiana. E cristiano Giuseppe non fu. Eppure parlava di «Gesù, uomo saggio, ammesso che lo si possa chiamare un uomo», diceva di lui che «faceva dei miracoli», scriveva delle sue apparizioni ai discepoli tre giorni dopo la morte «di nuovo vivo». Affermava, infine: «Egli era il Cristo».
Quasi tutti gli studiosi (cattolici compresi) affermavano dunque che, partendo probabilmente da un accenno autentico, un copista cristiano aveva adulterato il passo di Flavio Giuseppe.
Nel 1971, una scoperta forse decisiva è venuta dal prof. Shlomo Pinès dell'Università Ebraica di Gerusalemme. Come titolò il suo articolo il 14 febbraio del 1972 il quotidiano International Herald Tribune «Gli ebrei portano le prove storiche dell'esistenza di Gesù». Il prof. Pinès, infatti, notò per primo che del testo sul Cristo nelle Antichità si possedeva un'altra versione, diversa da quella giudicata inquinata delle edizioni classiche. Quella versione è contenuta in un'opera araba del x secolo, la Storia Universale di Agapio, vescovo di Hierapolis in Siria. Agapio riporta il Testimonium Flavianum senza quelle espressioni di fede che lo facevano rifiutare dagli studiosi. Ora, osserva tra l'altro Pinès, sembra incredibile che un vescovo cristiano abbia minimizzato il testo di Flavio Giuseppe, togliendogli (se c'erano) i termini lusinghieri su Gesù. Inoltre, varie testimonianze di autori antichi (Origene, Girolamo, Michele il Siriano) sembrano confermare che il professore ebreo contemporaneo avrebbe davvero scoperto la versione originale della testimonianza di Flavio. Se è così dice Pinès, «abbiamo qui la più antica testimonianza scritta, di origine non cristiana, che riguardi Gesù». È un'ipotesi che da molti studiosi, tra cui Daniélou, è stata considerata come estremamente probabile.
Ecco il brano di Flavio Giuseppe, così com'è riportato da Agapio, nella versione dell'Università Ebraica di Gerusalemme:
«A quell'epoca viveva un saggio di nome Gesù. La sua condotta era buona, ed era stimato per la sua virtù. Numerosi furono quelli che, tra i giudei e le altre nazioni, divennero suoi discepoli. Pilato lo condannò ad essere crocifisso e a morire. Ma coloro che erano divenuti suoi discepoli non smisero di seguire il suo insegnamento. Essi raccontarono che era apparso loro tre giorni dopo la sua crocifissione e che era vivo. Forse era il Messia di cui i profeti hanno raccontato tante meraviglie».
Decisive, a parere di molti, le testimonianze delle antiche fonti giudaiche. Queste polemizzano con Gesù, tentano spesso di presentarlo sotto una veste negativa, persino di diffamare la sua nascita. Ma in questo modo non gli negano, gli riconoscono anzi piena realtà storica. Klausner, studioso ebreo che esaminò i documenti del giudaismo su Gesù, ha scritto che «questi non negano nulla della storicità dei vangeli: soltanto li usano come fonte di scherno e di biasimo».
Altrettanto può dirsi dei polemisti pagani contro il cristianesimo nascente: tra quegli autori non c'è alcuno che alle diffamazioni innumerevoli aggiunga anche il dubbio sull'esistenza storica del fondatore del nuovo culto.
Comunque, tutto il complesso di testimonianze antiche basta soltanto a farci ragionevolmente certi di quella esistenza. L'intuizione pascaliana sui tre ordini di grandezza può aiutare a capire le ragioni della indifferenza degli storici ufficiali pagani nei suoi confronti. Nessuno di quegli scrittori avrebbe potuto occuparsi di lui se non per inciso. Essi parlano di coloro che furono "re" nell'ordine della forza e della sapienza. Le tracce che Gesù ha lasciato non sono quelle su cui si basa la storia ufficiale: palazzi reali, templi, monete con il suo nome e il suo profilo, segni di guerre e di conquiste.
Egli ha lasciato solo un elemento impalpabile, in apparenza insignificante: la sua parola, affidata a un gruppo di rozzi provinciali. Non è un caso, infatti, che le testimonianze antiche più che di lui parlino degli effetti "politici" della sua esistenza. Gli storici, cioè, non hanno colto il Cristo, confuso com'era nel torrente delle vicende orientali. Hanno notato invece il cristianesimo, che andava organizzandosi come vivace e inquietante "gruppuscolo" che era impossibile disperdere.
Tratto dal Libro "Ipotesi su Gesù"
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Halloween: non solo cretineria, ma anche trappola del demonio – di Michele Majno By Redazione On 23 ottobre 2014. Rieccola. Ogni anno si ripropone la cosiddetta "festa" di Halloween, la ripetizione di un rito pagano che ha radici antiche e inquietanti. Possiamo scrollar le spalle e considerarla solo come una delle tante idiozie imposte dalla moda. Ma c'è di peggio, molto di peggio. Riproponiamo ai nostri lettori un articolo di Michele Majno, pubblicato lo scorso anno su Riscossa Cristiana, soprattutto perché i genitori vigilino e tengano lontani i loro figli da "innocue festicciole" che possono essere l'anticamera di rovinose esperienze. Consigliamo anche la rilettura di un'intervista a Don Marcello Stanzione: APPELLO DI DON MARCELLO STANZIONE AI CATTOLICI: NON FESTEGGIATE HALLOWEEN! – di Mariateresa Conte
http://www.riscossacristiana.it/halloween-solo-cretineria-ma-anche-trappola-del-demonio-di-michele-majno/
Lei col demonio ci combatte quotidianamente. Qual è il più grande successo di Satana?
Padre Gabriele Amorth: Riuscire a far credere di non esistere. di Michele Majno
Halloween, Ad autunno inoltrato arrivano inevitabilmente due seccature: l'influenza e la festa di "Halloween". L'influenza si affronta facilmente e ormai è grande la diffusione della vaccinazione. Halloween è una cretinata e quindi inevitabilmente ha avuto successo. Non solo: essendo una cretinata, e considerando il livello dei nostri politici e amministratori locali, la "festa" di streghe, folletti e paccottiglia consimile si svolge anche con finanziamenti pubblici, "eventi" e, naturalmente, viene proposta anche ai bambini. ] [ Ma Halloween è solo una cretinata? No, c'è di peggio e c'è di che preoccuparsi. Vi proponiamo una rapida carrellata di pareri (tratti da articoli e interviste) su questa festa, che non ha nulla a che vedere con le nostre tradizioni. Sono pareri di persone serie, affidabili, esperte, e possono essere molto utili soprattutto per le famiglie, affinché si rifletta prima di consentire ai figli di partecipare a strane e contorte ritualità, in cui non mancano aspetti malsani e oscuri (o fin troppo chiari).
Padre Gabriele Amorth
"Halloween, una trappola del demonio, che le prova tutte": lo dice padre Gabriele Amorth, decano degli esorcisti nel mondo. Padre Amorth, qual è il suo giudizio su Halloween? "intanto, fa schifo e mi fa schifo. Si tratta di una roba pagana, anticristiana ed anticattolica, proveniente da terre nordiche ed esplosa negli Usa. Questa robaccia, pretende, e talvolta ci riesce anche, di mettere in secondo piano ed offuscare la Solennità di Tutti i Santi che celebriamo con gioia il primo novembre. E siccome, appunto, il suo scopo è quello di mettere intralcio alla santità, è una ideazione del demonio che intende scompaginare i piani di Dio. Halloween è una festa pagana". Una dimostrazione della scaltrezza del Nemico: "il diavolo cerca di mettere zizzania tra Dio e uomo, non tanto per ostilità verso l'uomo, quanto per voler offendere Dio, che è il suo bersaglio preferito, e talvolta, riesce in questo scopo, anche se verrà sconfitto per sempre".
È utile ricordare un ammonimento di Padre Amorth che, interrogato su quale fosse il più grande successo del demonio, rispose: "Riuscire a far credere di non esistere".
Don Marcello Stanzione
Il problema è a livello psicologico di massa, poiché si crea un'ondata di simpatia per delle realtà macabre. Pensiamo al bambino che vede da piccolo la festa di Halloween come una sciocchezza; è possibile che un giorno crescendo si avvicini veramente a queste situazioni spiacevoli. Vestire da fattucchieri, streghe e maghi è innanzitutto di poco gusto. La Chiesa sotto questo punto di vista, gioca un ruolo fondamentale; è necessario che tutti noi sacerdoti lavoriamo intensamente al fine di avvicinare i nostri parrocchiani a Dio.
Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna
In un'intervista ad Avvenire nel 2011 l'Arcivescovo ha parlato di ha parlato di «brutta resa al relativismo dilagante», con tanto di nota sull'edizione bolognese di Avvenire , per la manifestazione organizzata a suo tempo in piazza Re Enzo a base di zucche da intarsiare per Halloween dalla Coldiretti, associazione di area cattolica. La curia in tale circostanza invitò a usare le zucche «per la vellutata o il ripieno dei tortelli».
Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino
«La festa dei Santi e la commemorazione dei fedeli defunti, tanto care alla tradizione anche familiare del popolo cristiano, da anni sono contaminate da Halloween. Tale festa non ha nulla a che vedere con la visione cristiana della vita e della morte e il fatto che si tenga in prossimità delle feste dei santi e del suffragio ai defunti rischia sul piano educativo di snaturarne il messaggio spirituale, religioso, umano e sociale che questi momenti forti della fede cristiana portano con sé. Halloween fa dello spiritismo e del senso del macabro il suo centro ispiratore».
Avv. Gianfranco Amato, presidente dei Giuristi per la Vita
Halloween, in realtà, è tutt'altro che un'innocua festicciola per bambini. Profondamente radicata nel paganesimo e nel satanismo, continua ad essere una pericolosa forma di idolatria demoniaca.
Trae origine da un'antichissima celebrazione celtica diffusa nelle isole britanniche e nel nord della Francia, con cui i pagani adoravano una delle loro divinità, chiamata Samhain, Signore della morte. Era considerata una delle feste più importanti, e dava inizio al capodanno celtico. La notte del 31 ottobre in onore del sanguinario dio della morte, veniva realizzato, sopra un'altura, un enorme falò utilizzando rami di quercia, albero ritenuto sacro, sul quale venivano bruciati sacrifici costituiti da cibo, animali e persino esseri umani.
Di quest'ultima crudele e sanguinaria usanza ne dà testimonianza lo stesso Giulio Cesare nel suo De Bello Gallico (libro VI, 16), così come Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia (XXX, 13), in cui parla di «riti mostruosi», e Tacito nei suoi Annales (XIV, 30), che definisce i sacrifici umani praticati dai druidi come «culti barbarici».
… Per comprendere quanto la Chiesa, fin dall'inizio dell'evangelizzazione dei popoli celti, fosse preoccupata di quella pericolosa "solennità" pagana, basta considerare che la Festa di Ognissanti fu spostata, in Occidente, al primo novembre, con tanto di vigilia la notte precedente, proprio per contrastare il culto satanico di Samhain.
… per il moderno satanismo, Halloween continua ad essere una festa privilegiata. E' uno dei quattro sabba delle streghe, delle quattro grandi "solennità" coincidenti con alcune delle principali festività pagane e dell'antica stregoneria. La prima e più importante è, appunto, quella di Halloween, considerata il Capodanno magico. La seconda "solennità" è quella di Candlemass, che si celebra la notte tra il 1° e il 2 febbraio ed è considerata la Primavera magica (per i cristiani è la ricorrenza della Presentazione del Bambino Gesù al tempio, chiamata anche popolarmente "Festa della Candelora"). La terza "solennità" è quella di Beltane, che si festeggia nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio, chiamata anche la notte di Valpurga, e segna l'inizio dell'Estate magica. La quarta "solennità" è quella di San Giovanni Battista, che si svolge la notte tra il 23 e 24 giugno, ed è particolarmente attesa per mettere in atto malefici di malattia e di morte.
Com'è facile notare sono tutte celebrazioni notturne che si svolgono nel buio e nell'oscurità, a conferma della definizione evangelica di Satana come Principe delle Tenebre, e dei suoi seguaci come Figli delle Tenebre.
http://www.riscossacristiana.it/halloween-solo-cretineria-ma-anche-trappola-del-demonio-di-michele-majno/
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I NUOVI MARTIRI VITTIME DELLA CHIESA CATTOLICA, UN TRIBUNALE DELLA INQUISIZIONE AL CONTRARIO!
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA – Elenco degli articoli pubblicati, in ordine decrescente
By admin On 1 ottobre 2013. IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA
Elenco degli articoli fin qui pubblicati, in ordine decrescente
LA VERITÀ SUL COMMISSARIAMENTO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA – di Cristina Siccardi
IN DIFESA DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA PUNITI DA PAPA FRANCESCO – di Sandro Magister
IL COMMISSARIO NOMINA PADRE ALFONSO BRUNO SEGRETARIO GENERALE DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. ANALISI DEL QUESTIONARIO DEL VISITATORE APOSTOLICO, MONS. VITO ANGELO TODISCO – di Cristina Siccardi
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. QUANDO PADRE PIO E' COINVOLTO A SPROPOSITO – di Marco Bongi
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. POSITIVISMO GIURIDICO E POSITIVISMO TEOLOGICO – di Giovanni Turco
DAI GESUITI AI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. SINT UT SUNT, AUT NON SINT – di Roberto de Mattei
QUEGLI SVARIONI DEI FRANCESCANI DISSIDENTI CHE NON CONOSCONO S. FRANCESCO – di Mauro Faverzani
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. LEX DUBIA NON OBLIGAT – di Roberto de Mattei
FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA: ANCH'IO LI CONOSCO – di Alessandro Gnocchi
3515 LETTERE IN 7 GIORNI: SI E' CHIUSA CON GRANDE SUCCESSO LA CAMPAGNA IN SOSTEGNO DELLA MESSA TRADIZIONALE E DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. INTERVISTA A PADRE ALESSANDRO M. APOLLONIO, FI
I FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA E LA DISINFORMAZIONE SUL WEB
QUELLA SBERLA AI FRANCESCANI NELLA CHIESA DI FRANCESCO. APPELLO – di Alessandro Gnocchi – Mario Palmaro
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. IL DOLORE A CUI NON CI SI ABITUA – di Massimo Viglione
NOTA UFFICIALE DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA del 03-08-2013: UNA RISPOSTA A VATICAN INSIDER
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. FORTI CON I DEBOLI E DEBOLI CON I FORTI? – di Lorenzo Bertocchi
IL COMMISSARIAMENTO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. VIAGGIO ALLE FONTI… – di Pucci Cipriani
DA "CORRISPONDENZA ROMANA" UN'INIZIATIVA IN SOSTEGNO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA E DELLA MESSA TRADIZIONALE
IL CASO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA. UN COMMENTO DI PADRE GIOVANNI CAVALCOLI
NEI TEMPI IN CUI SI PARLA TANTO DI SAN FRANCESCO D'ASSISI, VENGONO COLPITI FRANCESCANI CHE VIVONO IN MANIERA RADICALE LA REGOLA – di Corrado Gnerre
IL "CASO" DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA – di Roberto de Mattei
I FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA E LA CRISI DELLA CHIESA: PERCHÉ NON SI PUO' TACERE – di Alessandro Gnocchi – Mario Palmaro
I FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA SULLA STRADA DEL MARTIRIO DEI SANTI DELLA CHIESA – di Cristina Siccardi
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LA VERITÀ SUL COMMISSARIAMENTO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA – di Cristina Siccardi On 25 settembre 2013 di Cristina Siccardi
fonte: Corrispondenza Romana. Sul sito dei Francescani dell'Immacolata è uscito il comunicato dal titolo Presentazione dati visita apostolica, immediatamente riproposto su "Vatican Insider" da Andrea Tornielli, quale presunta conferma della infondatezza delle critiche mosse dai cosiddetti "tradizionalisti" alla legittimità etica e giuridica del commissariamento dei Francescani stessi e delle sue modalità di esecuzione; si tratta di un articolo che è tutto una requisitoria contro coloro che difendono non il commissariamento, come il vaticanista de "La Stampa", ma i Francescani stessi.
http://www.riscossacristiana.it/la-verita-sul-commissariamento-dei-francescani-dellimmacolata-di-cristina-siccardi/
Tanta euforia è giustificata? I dati forniti da padre Alfonso Bruno, portavoce e braccio destro del Commissario e, quindi, parte in causa ostile a padre Manelli ed alla santità dell'Ordine stesso di cui fa parte, smentiscono in maniera vigorosa la baldanza dell'articolo di Tornielli, dimostrando, invece, che la posizione di chi ha mosso critiche al giacobino operare della Pontificia Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e per le Società di vita apostolica gode del sostegno della maggioranza dei Francescani dell'Immacolata, quantomeno in tutti i punti citati da padre Bruno.
Alla domanda sullo stile di governo di padre Manelli ha risposto: che tutto va sostanzialmente bene il 39%; che esistono problemi risolvibili dal Capitolo Generale Ordinario (cioè non ci sono problemi tali da giustificare la benché minima deroga alle norme interne dell'Istituto) il 16% (26% del 61%=16%); che ci sono problemi risolvibili da un Capitolo Generale Straordinario (quindi ancora senza l'ingerenza della Pontificia Congregazione per i Religiosi) o dal Commissariamento il 45% (74% del 61%= 45%). Da questi dati risulta che la maggioranza dei Francescani dell'Immacolata ritiene, su questo punto, che il commissariamento sia del tutto ingiustificato.
I difensori del Commissariamento non riescono a raggiungere la maggioranza nemmeno dopo essere stati sommati a coloro che si limitavano a chiedere un Capitolo straordinario. Va sottolineato il fatto che le due voci che nel questionario di mons. Todisco erano distinte, vengono surrettiziamente accorpate, per far lievitare la percentuale del commissariamento. Anche sulla questione liturgica, dove maggiormente si concentrano gli entusiasmi dei sostenitori del golpe ecclesiale, i dati, sia pure con la manipolazione di associare i sostenitori del commissariamento ai richiedenti un Capitolo straordinario, ribadiscono che la maggioranza assoluta dei Francescani ritengono ingiustificato il commissariamento stesso. Tanto che sostiene: che tutto va sostanzialmente bene il 36%; che esistono problemi risolvibili dal Capitolo Generale Ordinario il 15% (23% del 64%=15%); che ci sono problemi risolvibili da un Capitolo Generale Straordinario o dal Commissariamento il 49% (77% del 64%=49%). Vera e propria débâcle subiscono i seguaci del commissariamento sui due temi più subdolamente calunniosi del questionario, vale a dire quelli riguardanti la formazione dei novizi e dei seminaristi ed i rapporti con le Suore Francescane dell'Immacolata.
Al primo quesito ha risposto: che tutto va sostanzialmente bene il 48%; che esistono problemi risolvibili dal Capitolo Generale Ordinario il 14% (27% del 52%= 14%); che ci sono problemi risolvibili da un Capitolo Generale Straordinario o dal Commissariamento il 38% (73% del 52%=38%).
Al secondo quesito hanno risposto: che tutto va sostanzialmente bene il 47%; che esistono problemi risolvibili dal Capitolo Generale Ordinario l'8% (15% del 53%= 8%); che ci sono problemi risolvibili da un Capitolo Generale Straordinario o dal commissariamento il 45% (85% del 53%= 45%). Considerato che solo 140 dei circa 150 frati professi hanno risposto al questionario, meno del 25% dei frati ha chiesto il commissariamento! Ci domandiamo che cosa abbiano da esultare i portavoce, frati o laici che siano, del commissario Volpi: se si fosse trattato di elezioni politiche il commissario ed il suo segretario Bruno sarebbero tornati a casa ed il Governo sarebbe stato restituito al legittimo superiore generale.
http://www.riscossacristiana.it/la-verita-sul-commissariamento-dei-francescani-dellimmacolata-di-cristina-siccardi/
Ma, benché nel caso di specie diritto e volontà democratica coincidano, sappiamo che la Chiesa ed i suoi ordini non sono strutture democratiche e non basano i loro ordinamenti sul consenso, ma sulla giustizia, conseguente alla verità («la morale discende dal dogma»), e sulla divina volontà. La Congregazione per i Religiosi decise lo scorso 11 luglio il commissariamento dell'Ordine fondato da padre Stefano Manelli, figlio spirituale di san Pio da Pietrelcina, che nel 1965 riscoprì e meditò le Fonti Francescane e gli scritti di san Massimiliano Maria Kolbe. Fu così che la vigilia di Natale del 1969 chiese di avviare una nuova opera al Superiore generale dei Frati Minori Conventuali, padre Basilio Heiser, che assecondò l'istanza e venne stilata la Regola, nella quale i pilastri sono: preghiera, povertà, penitenza, lavoro di apostolato.
Dunque contemplazione vera e mortificazione francescana, che hanno trovato nella Santa Messa di sempre, liberalizzata da Benedetto XVI nel 2007, il naturale coronamento, come ha dimostrato il prof. Corrado Gnerre nel suo breve trattato, che costituisce la circolare di settembre 2013 de "Il Cammino dei Tre Sentieri", dedicata in modo speciale ai Francescani dell'Immacolata ed al loro martirio bianco (http://www.itresentieri.it/pdf/Circolare_206.pdf). Ecco che essa diviene la pietra d'inciampo per coloro che tale totalità di dedizione non sono in grado di raggiungere e si vedono costretti a ricorrere all'ingiusto commissariamento, nato dalla richiesta di cinque di loro: i padri Angelo Geiger, Peter Fehlner, Massimiliano Zangheratti, Michele Iorio, Antonio Santoro.
Questi cinque frati vengono ascoltati dal Visitatore apostolico, monsignor Vito Angelo Todisco, prima, e dal commissario, padre Fidenzio Volpi, dopo, oltre a godere dell'appoggio di padre Alfonso Bruno, nominato segretario generale dell'Istituto dal commissario lo scorso 5 settembre, divenuto, così, il capo dei frati collaborazionisti. Papa Francesco auspica un atteggiamento di «misericordia» e «tenerezza», e dichiara a "Civiltà Cattolica": «No all'ingerenza spirituale nella vita delle persone», descrive la Chiesa di oggi come «un ospedale da campo dopo la battaglia» e afferma: «Io vedo con chiarezza che la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite», perché «alla fine la gente si stanca dell'autoritarismo». Ma autoritarismo e prepotenza sono gli unici elementi che hanno caratterizzato e caratterizzano il "caso Francescani dell'Immacolata" come in moltissimi oggi possono testimoniare.
L'autorità deve essere fonte di unità: i figli (i frati) si riconoscono non nel potere giacobino e patrigno di un commissariamento illegittimo e brutale, bensì nell'autorità del padre (padre Manelli) e nella voce di Cristo che egli rappresenta e per la quale essi hanno scelto di entrare in questo Ordine, «ma non tutti» (Gv. 13,10). È questione di verità e di giustizia. Mons. Vito Angelo Todisco, "visitatore apostolico" per conto della Congregazione dei religiosi aveva inviato a tutti i Francescani, senza incontrarli personalmente, un burocratico e fazioso questionario, dove emergevano domande tendenti ad ingenerare dubbi su padre Stefano Maria Manelli. Ora, per "amore di trasparenza" sono state rese pubbliche non le risposte dei monaci, bensì, le percentuali, per di più aggregate nella maniera scorretta di cui dicevamo, ma la sociologia non potrà mai sostituirsi alle questioni dell'anima. Come abbiamo dimostrato, nemmeno le statistiche così manipolate riescono a coprire la generale ostilità dei Francescani dell'Immacolata a questo commissariamento: il baro non è riuscito a vincere nemmeno con un mazzo di carte truccato.
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Riscossa Cristiana. "I FRUTTI DEL CONCILIO". PADRE GIOVANNI CAVALCOLI SCRIVE A PIERO VASSALLO FEMMINICIDIO. COPERTURA IDEOLOGICA DI BEN ALTRI SFACELI – di Giovanni Lazzaretti. IN DIFESA DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA PUNITI DA PAPA FRANCESCO – di Sandro Magister
By admin On 17 settembre 2013 Quattro studiosi hanno inviato in Vaticano un esposto contro il divieto ai frati dell'Immacolata di celebrare la messa in rito antico. "È una sanzione in palese contrasto con il motu proprio 'Summorum pontificum' di Benedetto XVI"
di Sandro Magister fonte: chiesa.espressonline.it   ROMA, 17 settembre 2013 – Il divieto imposto da papa Francesco ai frati francescani dell'Immacolata di celebrare la messa in rito antico continua a suscitare vivaci e diffuse reazioni.
Nel darne notizia, lo scorso 29 luglio, www.chiesa titolò così:
La prima volta che Francesco contraddice Benedetto
In realtà, quella libertà di celebrare la messa in rito antico che papa Joseph Ratzinger aveva assicurato a tutti col motu proprio "Summorum pontifiicum" oggi non ha più estensione universale, perché è stata revocata dal suo successore a una congregazione religiosa e conseguentemente anche ai fedeli che assistevano alle sue messe.
Con contraccolpi che investono l'intera Chiesa.
Molti amanti della tradizione temono infatti che questa restrizione apportata a un caposaldo del pontificato di Benedetto XVI diventi presto un impedimento più generale.
Così come, sul fronte opposto, altri invocano che la messa in rito antico sia relegata definitivamente al passato e salutano nel divieto imposto da papa Francesco ai francescani dell'Immacolata un primo passo in questa direzione.
I francescani dell'Immacolata hanno ubbidito. Ma c'è chi non si è arreso e ha inviato in Vaticano una critica serrata del decreto con cui la congregazione per i religiosi – con l'esplicita approvazione del papa – ha intimato ai frati il divieto di celebrare la messa in rito antico.
Gli autori di questa analisi critica sono quattro rinomati studiosi cattolici: Roberto de Mattei, storico e autore di una rilevante ricostruzione in chiave tradizionalista del Concilio Vaticano II, Mario Palmaro, filosofo del diritto, Andrea Sandri, esperto in diritto costituzionale, e Giovanni Turco, filosofo. I primi due insegnano all'Università Europea di Roma, il terzo all'Università Cattolica di Milano, il quarto all'Università di Udine.
I quattro – costituitisi in una commissione di studio denominata "Bonum veritatis" – hanno inviato il 14 settembre il loro esposto al cardinale João Braz de Aviz, prefetto della congregazione che ha emesso il decreto, quella per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, e per conoscenza ad altri dirigenti vaticani: al segretario di Stato entrante Pietro Parolin, al cardinale Raymond L. Burke, presidente del tribunale supremo della segnatura apostolica, all'arcivescovo Guido Pozzo, segretario della pontificia commissione "Ecclesia Dei".
Nella lettera con cui accompagnano l'esposto, così i quattro motivano la loro iniziativa:
"L'analisi, da noi coordinata, è stata redatta da un gruppo di studiosi, di diverse discipline, che hanno avvertito in coscienza il dovere di offrire una riflessione sulla questione, in considerazione del suo interesse universale, consapevoli del diritto dei fedeli, sancito dal codice di diritto canonico (can. 212) di proporre ai pastori pareri riguardanti la vita della Chiesa. Essi riscontrano nel decreto una serie di gravi problemi che attengono al rispetto della legge naturale e del diritto canonico, nonché della 'lex credendi', e che hanno rilevanza per tutto il mondo cattolico. La loro gravità merita di essere considerata nella loro portata e nelle sue conseguenze".
Nella conclusione della lettera, i firmatari chiedono "un tempestivo intervento della Santa Sede per riconsiderare la questione nella luce della giustizia e dell'equità, nonché del bene spirituale di sacerdoti e fedeli".
Questo è il link al decreto che ha vietato la messa in rito antico ai francescani dell'Immacolata:
 "Il Santo Padre Francesco ha disposto…"
E questo è il testo integrale dell'analisi critica del decreto, scritta dai quattro studiosi:
 "Una sanzione in palese contrasto…"
Di essa, sono riprodotte qui di seguito le parti che direttamente riguardano il divieto di celebrare la messa in rito antico.

ANALISI DEL DECRETO DI COMMISSARIAMENTO DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA
di Roberto de Mattei, Mario Palmaro, Andrea Sandri, Giovanni Turco
Il decreto della congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica dell'11 luglio 2013 […] è un atto di gravità tale da non potere essere considerato di mera rilevanza interna per i soli destinatari. […]
Il decreto impone ai frati francescani dell'Immacolata – contrariamente a quanto disposto dalla bolla "Quo primum" di san Pio V e dal motu proprio "Summorum pontificum" di Benedetto XVI – il divieto di celebrare la messa tradizionale.
Ciò facendo priva di un bene di valore incommensurabile – la messa (celebrata in rito romano antico) – sia i frati, sia i fedeli che attraverso il ministero dei frati hanno potuto partecipare alla messa tridentina, sia tutti coloro i quali avrebbero potuto, in futuro, eventualmente parteciparvi.
Il decreto, perciò, non riguarda solo un bene – e con ciò, "il" bene – di cui sono privati (salvo espressa autorizzazione) i frati, ma anche un bene – e con ciò, "il" bene – spirituale dei fedeli, che mediante il ministero dei frati desideravano e desiderano accedere alla messa tradizionale.
Essi si trovano a subire – loro malgrado ed al di là di qualsivoglia colpa, quindi senza ragione – una sanzione in palese contrasto con lo spirito e con la lettera sia dell'indulto "Quattuor abhinc annos", sia della lettera apostolica "Ecclesia Dei", di Giovanni Paolo II, sia del motu proprio "Summorum pontificum" di Benedetto XVI.
Tali documenti, infatti, sono palesemente mossi dalla finalità di soddisfare l'esigenza di partecipazione alla messa secondo il rito romano classico, da parte di tutti i fedeli che ne abbiano desiderio.
Pertanto il decreto evidenzia una obiettiva rilevanza per tutti coloro i quali – per le ragioni più diverse – apprezzano ed amano la messa latino-gregoriana. Tali fedeli attualmente costituiscono una parte cospicua, e certamente non trascurabile, dei cattolici, sparsi in tutto il mondo. Potenzialmente essi potrebbero coincidere con la totalità stessa dei membri della Chiesa. Il decreto colpisce obiettivamente anch'essi.
Parimenti colpisce tutti coloro i quali, anche acattolici – per diverse ragioni, come storicamente già emerso in occasione dell'appello presentato a Paolo VI nel 1971 – avessero a cuore la continuità della messa tradizionale. Il decreto (ben al di là, quindi, della vicenda relativa ad un Istituto religioso) palesa una rilevanza universale anche sotto questo profilo. […]
* Per quanto riguarda la proibizione della celebrazione della messa in rito romano antico (detta anche "forma straordinaria") si rilevano numerosi e gravi problemi posti dal decreto in parola, che evidenziano obiettivamente altrettante manifeste anomalie logiche e giuridiche.
Anzitutto, in merito a tale proibizione imposta ai frati francescani dell'Immacolata, derivante dalla imposizione ad essi della sola facoltà di celebrare in modo esclusivo secondo il nuovo messale (detto anche "forma ordinaria") salvo espressa autorizzazione, non si può non rilevare che essa risulta palesemente in contrasto con quanto disposto per la Chiesa universale tanto dalla bolla "Quo primum" di san Pio V (1570) quanto dal motu proprio "Summorum pontificum" di Benedetto XVI (2007).
La bolla di san Pio V, infatti, stabilisce universalmente ed in perpetuo: "in virtù dell'autorità apostolica noi concediamo, a tutti i sacerdoti, a tenore della presente, l'indulto perpetuo di poter seguire, in modo generale, in qualunque Chiesa, senza scrupolo alcuno di coscienza o pericolo di incorrere in alcuna pena, giudizio o censura, questo stesso messale, di cui avranno la piena facoltà di servirsi liberamente e lecitamente, così che prelati, amministratori, canonici, cappellani e tutti gli altri sacerdoti secolari, qualunque sia il loro grado, o i regolari, a qualunque ordine appartengano, non siano tenuti a celebrare la messa in maniera differente da quella che noi abbiamo prescritta né d'altra parte possano venir costretti e spinti da alcuno a cambiare questo messale".
A sua volta, il motu proprio di Benedetto XVI stabilisce che "è lecito celebrare il sacrificio della messa secondo l'edizione tipica del messale romano promulgata dal beato Giovanni XXIII nel 1962 e mai abrogato". E precisa che "per tale celebrazione secondo l'uno o l'altro messale il sacerdote non ha bisogno di alcun permesso, né dalla Sede Apostolica, né dal suo ordinario".
Altresì il motu proprio afferma che "le comunità degli istituti di vita consacrata e delle società di vita apostolica, di diritto sia pontificio, sia diocesano, che nella celebrazione conventuale o 'comunitaria' nei propri oratori desiderano celebrare la santa messa secondo l'edizione del messale romano promulgato nel 1962, possono farlo". Analogamente dichiara che "ai chierici costituiti 'in sacris' è lecito usare il breviario romano promulgato dal beato Giovanni XXIII nel 1962".
Il medesimo motu proprio fissa inequivocabilmente che "tutto ciò che da noi è stato stabilito con questa lettera apostolica data a modo di motu proprio, ordiniamo che sia considerato come 'stabilito e decretato' e da osservare dal giorno 14 settembre di quest'anno [2007], nonostante tutto ciò che possa esservi in contrario".
Come è chiaro dai due testi summenzionati e dai loro connotati essenziali, la libertà di celebrazione della messa tridentina appartiene alla legislazione universale della Chiesa e configura un diritto per ciascun sacerdote.
Analogamente ne deriva un diritto per i fedeli aderenti a tale "tradizione liturgica". Quanto ad essi, infatti, il codice di diritto canonico riconosce: "I fedeli hanno il diritto di rendere culto a Dio secondo le disposizioni del proprio rito approvato dai legittimi pastori della Chiesa" (can. 214).
Perciò la proibizione, salvo autorizzazione, disposta dal decreto misconosce obiettivamente tale legislazione universale della Chiesa, deliberando – mediante un atto evidentemente da subordinarsi ad essa (sia per materia sia per forma) – in modo contrastante con la disciplina universale e permanente. La quale, in ragione delle sue origini apostoliche, gode – come argomentano illustri studiosi – del carattere dell'irreformabilità.
La proibizione della celebrazione della messa tridentina da parte del decreto risulta ingiustamente discriminante nei confronti del rito latino-gregoriano, il quale non solo risale dal Concilio di Trento a san Gregorio Magno e da questi alla tradizione apostolica ma, secondo l'inequivocabile apprezzamento del motu proprio "Summorum pontificum" di Benedetto XVI "deve essere tenuto nel debito onore per il suo uso venerabile e antico". Esso, infatti, è espressione della "lex orandi" della Chiesa. Pertanto un bene da custodire. Non un male da cui allontanare.
Inoltre, l'imposizione ai frati della sola celebrazione del nuovo messale, suppone una normativa di autorizzazione speciale nei confronti del messale latino-gregoriano, la quale è obiettivamente inesistente. O altrimenti ne introduce l'applicazione, a fronte di una legislazione di contenuto palesemente diverso ed opposto.
È chiaro, infatti, che il regime di autorizzazione di un atto o attività particolare presuppone una proibizione ordinaria, alla quale eventualmente si può derogare in casi straordinari (particolari e determinati). Ma questo (ovvero l'ordinaria interdizione) è escluso esplicitamente dalla legge della Chiesa, la quale dichiara come facoltà del sacerdote, da esercitarsi liberamente e senza alcuna autorizzazione, quella della celebrazione della messa tridentina.
Va rilevato, altresì, che l'interdizione (salvo espressa autorizzazione) di tale celebrazione evidenzia tre ulteriori obiettive anomalie del decreto.
Questo, infatti, stabilisce un regime di autorizzazione per la messa tradizionale, indicando genericamente come titolare della potestà autorizzativa le "competenti autorità". Ma, risultando abrogata la normativa prevista dall'indulto "Quattuor abhinc annos" e dalla lettera apostolica "Ecclesia Dei", non si intende quale sia precisamente l'autorità competente a rilasciare l'autorizzazione in parola. Tanto più che la competenza in tale materia prescinde certamente dalla congregazione degli istituti di vita consacrata, e sarebbe semmai da riferirsi alla commissione pontificia "Ecclesia Dei".
Risulta singolare, peraltro, che l'autorizzazione di cui al decreto sia da concedersi "per ogni religioso e/o comunità", quasi che a celebrare la messa non sia il singolo sacerdote, ma anche una comunità tutta intera, nel suo insieme (compresi eventualmente i frati non sacerdoti). Quasi che la comunità autorizzata possa autorizzare a sua volta, trasmettendo (come?) l'autorizzazione (da parte di chi?), proceduralmente (a quali condizioni?) al singolo celebrante.
A segnare una ulteriore anomalia del decreto vi è il fatto che tale regime di autorizzazione è temporalmente indeterminato. Non vengono, cioè, indicati i termini di applicabilità del regime di autorizzazione imposto ai soli frati francescani dell'Immacolata. Fino a quando sarà ad essi imposta la richiesta dell'autorizzazione? Fino ad un determinato giorno? Fino al conseguimento di un certo obiettivo? In perpetuo?
Al riguardo il testo del decreto nulla dice. Contrariamente alla necessità di determinatezza – ovvero di razionalità e di giustizia – di qualsivoglia provvedimento (difatti, anche una pena che coincida con l'intero arco della vita o che sia perpetua ha una sua determinatezza). Si tratta di una istanza di diritto naturale e di diritto canonico (cfr. can. 1319). Ignorata la quale si manifesta un evidente detrimento tanto del carattere retributivo, quanto del carattere medicinale di qualsivoglia provvedimento restrittivo (in questo caso, di una facoltà propria di ogni sacerdote).
D'altra parte, la proibizione della celebrazione della messa latino-gregoriana – pur riferita dal decreto come decisa dal papa – resta obiettivamente circoscritta nell'ambito di un decreto di una congregazione romana.
Ne consegue che – almeno quanto alla sua forma ed al vincolo che da essa deriva – non può che condividere i limiti del decreto medesimo e la sua necessaria sottomissione alla legislazione universale della Chiesa. Infatti, diversamente da una qualsiasi deliberazione disciplinare pontificia – tale "ex professo", se compiuta nell'ambito della sua potestà di giurisdizione, ovvero del "munus gubernandi", e secondo quanto legittimamente possibile in conformità al diritto divino positivo ed alle definizioni solenni ad esso relative – la disposizione in oggetto non può che restare circoscritta al decreto medesimo, nei limiti delle facoltà di una delle congregazioni romane.
In ogni caso, l'imposizione derivante dal decreto come qualsiasi deliberazione disciplinare di chicchessia non può non essere obiettivamente misurata dal diritto naturale – ovvero dalla giustizia – e dal diritto divino positivo, cui il diritto canonico, la disciplina e la giurisprudenza ecclesiatiche devono necessariamente conformarsi.
Infatti, come ha ricordato Benedetto XVI nel discorso in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del tribunale della Rota romana del 21 gennaio 2012, "la 'lex agendi' non può che rispecchiare la 'lex credendi'".
__________
Il motu proprio del 7 luglio 2007 con cui Benedetto XVI ha liberalizzato la celebrazione della messa in rito antico:
"Summorum pontificum"
La lettera che papa Ratzinger ha accompagnato al motu proprio:
"Cari fratelli nell'episcopato…"
E la successiva istruzione della commissione pontificia "Ecclesia Dei" del 13 maggio 2011:
 "Universae ecclesiae"
__________
Su uno strano cambiamento avvenuto in alcune traduzioni ufficiali dell'originale latino del motu proprio di Benedetto XVI":
Il "Summorum pontificum" finalmente tradotto. Ma con una parola cambiata
_________
Il sito web dei francescani dell'Immacolata, in cui tra l'altro documentano che il loro fondatore e superiore generale padre Stefano Manelli "non ha mai imposto a tutte le comunità l'uso del 'Vetus Ordo', ma non vuole nemmeno che ne diventi l'uso esclusivo, e lui stesso ne ha dato l'esempio celebrando ovunque secondo l'uno o l'altro 'Ordo'":
Francescani dell'Immacolata
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One Response to IN DIFESA DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA PUNITI DA PAPA FRANCESCO – di Sandro Magister
    ITER PARA TUTUM scrive:   
    30 dicembre 2013 alle 21:24   
    Ieri parlando con un seminarista – molto più giovane di me – gli ho detto di studiarsi quanto accadde con Padre Pio da Pietrelcina, la sentenza definitiva ci fu il 16 giugno 2002 in Piazza San Pietro, ero presente anch'io e mentre Padre Pio diventava San Pio, Mons. Maccari non ci fece una bella figura.
    Gli ho detto anche che un giorno, che io non vedrò ma lui avendo solo 20 anni probabilmente arriverà a vedere, ci sarà un altro rito di canonizzazione, nel quale P. Fidenzio Volpi a sua volta non ci farà una bella figura.
    Le forze del Male lavorano incessantemente, ma c'è un limite, e la verità è come l'olio nell'acqua; per quanto si rimesti alla fine viene a galla.
    Alla fine ci fu giustizia per Padre Pio, dopo tante persecuzioni, ed alla fine ci sarà giustizia per Padre Manelli!
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al MIO FRATELLO, Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah. il fatto che, in questo momento, il valore del Mio pensiero politico, sia: maggiormente apprezzato: e quantitativamente rilevante; NEL NWO, QUESTO NON CONDIZIONA IL MIO PENSIERO STESSO, perché, io sono Unius REI in eterno: in ogni modo, comunque, cioè, io sono l'unica speranza, che è rimasta, per tutto il genere umano, che farisei e salafiti hanno rovinato e condannato alla distruzione! IO SONO UNIUS REI, I MIEI OPPOSITORI SONO I CRIMINALI!
fine della storia! SE QUALCUNO CREDE, CHE, LA SUA VITA POSSA VALERE QUALCOSA PER LA VITA ETERNA? LUI STA CON ME! IL MIO PENSIERO è INVIOLABILE, PERCHé IO SONO LA METAFISICA VIVENTE, IL VIVENTE DECALOGO DI MOSé! IO SONO LA ATTUAZIONE POLITICA DELLA LEGGE NATURALE E DELLA LEGGE DEL TAGLIONE! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Genere Umano" Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!